dic
20

Far funzionare bene Skype su Ubuntu a 64 bit

 

Visto che per motivi di studio dovrò andare in Danimarca e con l’ultima versione non è poi così malaccio, ho deciso di reinstallare Skype. Non è il mio programma di messaggistica preferito, tuttavia bisogna ammettere che per certe cose funziona abbastanza bene.

Il problema però è che il pacchetto fornito sul sito, seppur indicato come “multi architettura”, gira un po’ meglio su Ubuntu a 32 bit (è comunque compilato per i386) mentre sulla versione a 64 bit va maluccio. Io ho riscontrato due problemi: il primo era il look dell’interfaccia per nulla integrato col resto del sistema, il secondo l’impossibilità di inserire lettere accentate.

Skype rispettivamente prima e dopo la "cura"

Skype rispettivamente prima e dopo la “cura”

Ho scoperto che entrambi questi problemi sono dovuti alla mancanza di alcune librerie di compatibilità con i software a 32 bit. Ok, il tema orribile si può sopportare, ma per scrivere in italiano gli accenti servono. Per questo motivo, ho deciso di sistemare tutti e due i problemi. Il comando da dare è il seguente:

sudo apt-get install ia32-libs-multiarch:i386 libc6-i386

Il primo pacchetto sistema il tema, l’altro gli accenti. Ovviamente poi dovete chiudere il programma e riaprirlo.

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ago
22

SFLPhone Qt è stato inserito nel Playground delle applicazioni di KDE

 

Logo di SFLPhoneSFLPhone è un prodotto open source, rilasciato sotto licenza GPLv3, di Savoir-faire Linux: una società canadese di Montréal. Consiste in un’applicazione professionale per la gestione di chiamate e video-chiamate in VoIP che propone tre interfacce dedicate a GNOME, Command-Line Interface (CLI) e KDE. Quest’ultima, scritta in Qt, è stata accolta nel Playground del desktop environment — il primo passaggio verso l’integrazione dei sorgenti nello sviluppo di KDE. Un’ottima opportunità per integrare gli strumenti della comunicazione.

La versione 1.2.0 – rilasciata il 10 agosto – è la prima disponibile nel Playground di KDE e sembra che i pacchetti per Kubuntu non siano impeccabili. Un problema che dovrebbe essere in via di risoluzione. Quanto alle funzionalità, SFLPhone supporta i protocolli Session Initiation Protocol (SIP) e Inter-Asterisk eXchange (IAX): è una delle poche soluzioni del settore a utilizzare PulseAudio, perciò l’installazione su KDE ne richiede la presenza. Le caratteristiche del programma sembrano particolarmente intriganti per le imprese.

Ad esempio, SFLPhone offre l’avviso, la sospensione e il trasferimento delle chiamate, l’utilizzo di account multipli, la cronologia delle conversazioni, le conferenze audio fra più utenti. Le video-chiamate, invece, sono tuttora in fase sperimentale e richiedono H.264. Se non si possiede un identificativo per SIP o IAX, il server centrale di SFLPhone permette la registrazione di un profilo: la versione per KDE è integrata alla rubrica di Akonadi. Dalla versione 1.2.0, a prescindere dal desktop, è disponibile un porting su ARM.

Via | KDE

SFLPhone Qt è stato inserito nel Playground delle applicazioni di KDE é stato pubblicato su Ossblog.it alle 11:00 di mercoledì 22 agosto 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.

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giu
14

Skype per Linux: ecco la versione 4.0!

 

Skype per Linux, alcuni mesi fa era stato definito “morto”, l’affermazione fu smentita col rilascio della versione 2.2 ed ora, a sorpresa è arrivata la versione 4.0 da alcuni mesi in versione beta. Se l’aggiornamento precedente del 6 Aprile introduceva solo qualche piccola correzione, ecco che questa nuova major release punta ad eliminare il gap con la versione per Windows e OS X, introducendo alcune features già viste e migliorando sensibilmente la UI.

Ovviamente c’è ancora una grande differenza tra la versione per gli altri due famosi e blasonati OS, ma le novità sono davvero interessanti: troviamo infatti una nuova e più moderna UI, una migliorata qualità audio e video, un migliore supporto alle webcam, una nuova sincronizzazione delle conversioni, nuove icone ed emoticons e una nuova gestione delle finestre ora raggruppate in tab.

Skype per Linux è scaricabile direttamente dal sito ufficiale del progetto o direttamente a questo indirizzo. Attualmente, sull’Ubuntu Software Center è ancora disponibile la versione 2.2, ad ora è atteso l’arrivo della nuova release; è comunque necessario rimuovere la versione precedente per installare Skype 4.0 per non incorrere in problemi di conflitto tra pacchetti.

Via | OMG Ubuntu

Skype per Linux: ecco la versione 4.0! é stato pubblicato su Ossblog.it alle 20:00 di giovedì 14 giugno 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.

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giu
12

KDE Telepathy 0.4 offre le video-chiamate e l’integrazione con Plasma

 

KDE Telepathy — Audio & Video CallKDE Telepathy 0.4, l’ultimo aggiornamento del client di messaggistica istantanea sostitutivo a Kopete, ha acquisito la possibilità d’effettuare le video-chiamate. È appena la novità più evidente di questo rilascio: ad esempio, ora è possibile consultare i log delle conversazioni. La maggioranza delle modifiche riguarda, invece, la stabilità complessiva del programma. Nonostante la rapida crescita di KDE Telepathy, l’integrazione del framework e la produzione del client sono ancora sperimentali. Pure a livello di documentazione.

A proposito di Kopete, la versione 0.5 – in fase di sviluppo – permetterà agli utenti di KDE Telepathy d’importare la cronologia delle conversazioni salvata dal programma ufficiale del desktop environment. È un passaggio importante, prevedendo un domani la sostituzione definitiva di Kopete. Oltre alle video-chiamate, la seconda novità rilevante di KDE Telepathy 0.4 riguarda l’integrazione di Plasma. Il client propone due plasmoidi: uno per la lista dei contatti, uno per le singole conversazioni. E un launcher dedicato a KRunner.

Mentre la funzione di video-chiamata – coi prevedibili difetti del caso – è completa, i plasmoidi sono considerati come un’anteprima per gli sviluppatori: di conseguenza, è previsto che s’incontrino dei malfunzionamenti. Fatta questa premessa, i componenti sono installati in default insieme a KDE Telepathy 0.4 e nonostante siano rilasciati come alfa i manutentori ne incoraggiano l’utilizzo, soprattutto per essere aiutati con l’identificazione dei bug. L’integrazione con Plasma è importante per la pubblicazione su Plasma Active.

Via | KDE

KDE Telepathy 0.4 offre le video-chiamate e l’integrazione con Plasma é stato pubblicato su Ossblog.it alle 12:13 di martedì 12 giugno 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.


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mag
22

sipML5 è un client in JavaScript per chiamate dal browser via WebRTC

 

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sipML5 è un nuovo client, rilasciato sotto licenza GPLv3, che utilizza WebRTC – il framework della comunicazione in tempo reale di Google – per avviare video-chiamate dal browser. È scritto interamente in JavaScript e non richiede l’installazione di software aggiuntivo: è sufficiente soddisfare i requisiti minimi. Consiglia Chrom*.

Sviluppato da Doubango Telecom, una startup che realizza software per le telecomunicazioni, sipML5 offre una demo online: è necessario disporre di un account già registrato su Session Initiation Protocol (SIP). Occorre prestare attenzione alle impostazioni del proprio browser perché WebRTC è attivabile da chrome://flags a richiesta.

Oltre a sipML5, Doubango Telecom ha “liberato” i sorgenti di altre applicazioni per Android, iOS, Mac OS X e Windows. Sempre dedicate al VoIP. Un componente interessante è webrtc2sip, il gateway realizzato per sipML5, disponibile su Google Code sotto licenza BSD. Le soluzioni su WebRTC sono destinate ad aumentare nei prossimi mesi.

Via | The H Open

sipML5 è un client in JavaScript per chiamate dal browser via WebRTC é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di martedì 22 maggio 2012.

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ago
08

Skype per Windows 5.5 ha scelto WebM per tutte le trasmissioni video

 

Skype for Windows - Facebook Chat

Skype ha esteso l’utilizzo di VP8/WebM a tutte le video-chiamate in alta definizione sulla versione 5.5 per Windows: il codec di Google era già stato scelto, circa un anno fa, per le sessioni di gruppo. È una novità del tutto inattesa, soprattutto considerando la “disputa” di MPEG LA sui brevetti per l’algoritmo alla base del codec.

Avendo acquistato Skype, Microsoft avrebbe potuto scegliere H.264 al posto di VP8 per decodificare i flussi video. E, invece, Skype ha optato per la soluzione open source di Google. È, comunque, un altro successo per WebM. Probabilmente anche il video calling di Facebook (su cui esistono pochi dettagli) utilizza lo stesso prodotto.

L’atteggiamento di Microsoft, nella circostanza, è piuttosto ambiguo. Da un lato, l’azienda cerca di destabilizzare il progetto di WebM pubblicando illazioni su VP8 con MPEG LA, dall’altro adotta il codec per uno dei propri prodotti di punta. È una “contraddizione” che non mancherà di mostrare altri risvolti controversi, in futuro.

Via | WebM

Skype per Windows 5.5 ha scelto WebM per tutte le trasmissioni video é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di lunedì 08 agosto 2011.

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ago
04

Finalmente Google Voice!

 

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lug
20

Finalmente Viber per Android

 

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giu
25

WebRTC: videochiamata dentro al browser

 

Google, Mozilla e Opera stanno lavorando all’implementazione della videochiamata dentro al browser attraverso lo sviluppo di quello che vorrebbero uno standard per il web.

Il progetto si chiama WebRTC ovvero real time communication via web. Esiste già un’app di esempio. La tecnologia usata sfrutta javascript e html 5.

Il progetto è già stato collegato a Chromium, segno che a breve dovrebbe arrivare in Chrome, andando di fatto a sostituire il plugin di Gmail Gtalk con un software open source che utilizza solo codec open source.

Se il progetto davvero prendesse piede, Microsoft si potrebbe ritrovare ad aver buttato via la bellezza di 8.5 milioni di euro. Quelli investiti nell’acquisto di Skype. Se Redmond piange, l’altra metà del mondo ride ;)

WebRTC: videochiamata dentro al browser é stato pubblicato su Ossblog.it alle 08:41 di sabato 25 giugno 2011.

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giu
22

recensione: Il libro del wireless di John Ross

 

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mag
14

Skype e Microsoft: alcune tra le alternative open source per il VoIP

 

GNU Free CallMicrosoft ha completato l’acquisizione di Skype per $8,5 miliardi: la multinazionale ha assicurato che non ci saranno rallentamenti nello sviluppo per le piattaforme diverse da Windows. Tuttavia, è sempre più scontato che le versioni per OS X e Linux non raggiungano la stessa maturità di quella per il sistema operativo di Microsoft.

Attendendo il rilascio di GNU Free Call, la Free Software Foundation propone una lista di programmi open source per sostituire Skype su qualunque piattaforma. Sono applicazioni che esistono da diverso tempo, alcune delle quali abbandonate proprio per Skype con Linux. Un esempio è Ekiga, ex-GnomeMeeting, e non è l’unica alternativa.

OStatic cita Linphone, disponibile anche su Android, ed Empathy: il client predefinito per la messaggistica istantanea su GNOME è compatibile col protocollo SIP e supporta le video-chiamate. A questi possiamo aggiungere QuteCom (ex-OpenWengo). In generale, il consiglio è di utilizzare SIP per ottenere un identificativo “portabile”.

Immagine | GNU Telephony

Skype e Microsoft: alcune tra le alternative open source per il VoIP é stato pubblicato su Ossblog.it alle 09:00 di sabato 14 maggio 2011.

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apr
07

Skype e l aggiornamento per Linux: pronti Skype Access e audio/video

 

Skype for LinuxA distanza di tempo, Skype ha rilasciato un aggiornamento del client per Linux: non è l’attesa versione open source del software, ma introduce alcune funzionalità interessanti. Prima fra tutte Skype Access, una formula per la connettività WiFi a pagamento negli hotspot di tutto il mondo (attraverso il credito dell’account di Skype).

Inoltre Skype 2.2 Beta per Linux include ora il supporto agli avvisi di chiamata: è possibile mettere in pausa la conversazione ed effettuare lo switch con un’altra in attesa. L’aggiornamento delle librerie all’ultima versione disponibile dovrebbe risultare in una superiore qualità audio/video rispetto al passato. È sempre in beta.

Quello che potrebbe sembrare un aspetto marginale fa comunque riflettere: mentre la versione per Android riceve continui aggiornamenti, il client per Linux è considerato da sempre come un software sperimentale e forse non sarà mai “stabile”. È un’occasione mancata rispetto all’equivalente per OS X: è apprezzabile che sia mantenuto.

Via | Skype

Skype e l aggiornamento per Linux: pronti Skype Access e audio/video é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di giovedì 07 aprile 2011.

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gen
12

Zorg, un implementazione libera di ZRTP

 

Zorg

Zrtp è un protocollo per negoziare una chiave crittografica fra due end point per una chiamata Voice over Internet Protocol (VoIP) che si basa su SRTP, Secure Real-time Transport Protocol.

Il protocollo è stato sviluppato da Phil Zimmermann con l’aiuto di Zooko Wilcox-O’Hearn e Colin Plumb e presentato all’Internet Engineering Task Force (IETF) nel 2006. Sono già presenti numerose implementazioni per questo protocollo, ma recentemente ne è arrivata una nuova, Zorg, rilasciata da un’azienda italiana: PrivateWave Italia S.p.A.

Il codice è stato rilasciato sotto la licenza AGPL e disponibile sia in versione C++ sia in versione per Java direttamente su GitHub. Sarà interessante vedere se altri progetti open source utilizzeranno Zorg e se l’azienda deciderà di seguire nel tempo il suo sviluppo. Il rilascio effettivo è avvenuto il 14 dicembre 2010, speriamo non fosse solo un one-time-drop-only.

Via | [Segnalazione]

Zorg, un implementazione libera di ZRTP é stato pubblicato su ossblog alle 13:00 di mercoledì 12 gennaio 2011.

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dic
29

Skype avrà un estensione per visualizzare la cronologia su Zeitgeist

 

ZeitgeistSeif Lotfy è uno sviluppatore molto attivo: qualcuno ricorderà di averne sentito parlare per Gimmie, un pannello alternativo al menù di GNOME. Ultimamente, Lotfy è impegnato tra Docky ed Elementary OS: il progetto su cui concentra maggiori energie è Zeitgeist. Proprio Zeitgeist potrebbe ricevere presto un aggiornamento rilevante che riguarda Skype. È un’estensione per la cronologia delle conversazioni.

Skype non è soltanto un client per il VoIP, poiché permette anche sessioni di chat testuale. Queste, insieme alle chiamate effettuate e ricevute, sono salvate in un log che può essere consultato sul sistema in uso. L’idea di Lotfy è quella di realizzare uno script in Python per interfacciarsi alla cronologia di Skype da Zeitgeist. Il progetto dovrebbe includere sia un plugin per Docky, sia un indicatore per Ubuntu.

Al momento c’è poco altro di cui parlare, perché Lotfy si è limitato a pubblicare uno screenshot delle prove effettuate con Fredrik Nnaji. L’immagine ritrae una sessione video di Skype e i contatti di Lotfy presenti in Quicklist per Docky (non c’entra granché col progetto in lavorazione, per cui non è stata riproposta qui). Non resta che attendere: l’idea può essere applicata ad altri programmi di messaggistica.

Via | Seif Lotfy

Skype avrà un estensione per visualizzare la cronologia su Zeitgeist é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di mercoledì 29 dicembre 2010.

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nov
10

Le video-chiamate di gruppo con Skype 5.0 sono fornite da WebM/VP8

 

WebMSkype è stato tra i primi a supportare ufficialmente il progetto WebM di Google. Ciò nonostante, finora il supporto è stato soltanto sulla carta. Con l’introduzione delle video-chiamate di gruppo in Skype 5.0 la situazione è cambiata: queste, infatti, sfruttano il codec del container VP8.

È un successo per WebM, poiché le statistiche indicano che il 40% delle chiamate via Skype utilizzano la funzione di streaming video. Perciò l’utilizzo del codec subirà presto un’impennata esponenziale. Purtroppo, le video-chiamate di gruppo sono solo per i client di OS X e Windows.

Nel sottolineare il successo di VP8/WebM su Skype è inevitabile tornare a ciò che avrebbe dovuto mettere il turbo al client per Linux. Che risultati ha avuto lo SkypeKit SDK su Linux?

Via | WebM

Le video-chiamate di gruppo con Skype 5.0 sono fornite da WebM/VP8 é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di mercoledì 10 novembre 2010.

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