set
23

Vodafone Internet Key (Huawei E220/E270)

 

Vodafone Internet KeyIeri ho avuto l’occasione di provare questa chiavetta della Vodafone e con mia sorpresa ho riscontrato il perfetto funzionamento come modem GPRS, UMTS e HSDPA sia in Ubuntu 9.04 che su 10.04, senza nessun tipo di intervento o configurazione né driver esterni.

Dalle mie prove eseguite la chiavetta non presenta limitazioni con l’utilizzo di altri gestori, una SIM della TIM funziona perfettamente e senza limitazioni.

Identificazione della periferica

Innanzitutto quando viene inserita la chiavetta, il comando lsusb identifica la periferica in questo modo:

Bus 001 Device 011: ID 12d1:1003 Huawei Technologies Co., Ltd.
E220 HSDPA Modem / E270 HSDPA/HSUPA Modem

Si tratta quindi un comunissimo modem Huawei E220.

Osservando i messaggi del kernel con dmesg si potrà osservare un risultato del genere:

[832.548022] usb 1-1: new high speed USB device using ehci_hcd and address 10
[832.691312] usb 1-1: configuration #1 chosen from 1 choice
[832.704631] scsi18 : SCSI emulation for USB Mass Storage devices
[832.707604] usb 1-1: USB disconnect, address 10
[832.707613] usb-storage: device found at 10
[832.707614] usb-storage: waiting for device to settle before scanning
[839.288023] usb 1-1: new high speed USB device using ehci_hcd and address 11
[839.431349] usb 1-1: configuration #1 chosen from 1 choice
[839.433000] option 1-1:1.0: GSM modem (1-port) converter detected
[839.433085] usb 1-1: GSM modem (1-port) converter now attached to ttyUSB0
[839.433261] option 1-1:1.1: GSM modem (1-port) converter detected
[839.433319] usb 1-1: GSM modem (1-port) converter now attached to ttyUSB1
[839.448560] scsi21 : SCSI emulation for USB Mass Storage devices
[839.456222] usb-storage: device found at 11
[839.456225] usb-storage: waiting for device to settle before scanning
[839.469338] scsi22 : SCSI emulation for USB Mass Storage devices
[839.469545] usb-storage: device found at 11
[839.469548] usb-storage: waiting for device to settle before scanning
[844.462175] usb-storage: device scan complete
[844.464273] scsi 21:0:0:0: CD-ROM        HUAWEI Mass Storage 2.31 PQ: 0 ANSI: 2
[844.470240] usb-storage: device scan complete
[844.472366] scsi 22:0:0:0: Direct-Access HUAWEI MMC Storage  2.31 PQ: 0 ANSI: 2
[844.485471] sr1: scsi-1 drive
[844.485606] sr 21:0:0:0: Attached scsi CD-ROM sr1
[844.485683] sr 21:0:0:0: Attached scsi generic sg3 type 5
[844.485882] sd 22:0:0:0: Attached scsi generic sg4 type 0
[844.495929] sd 22:0:0:0: [sdc] Attached SCSI removable disk
[846.803158] sd 22:0:0:0: [sdc] 1989632 512-byte logical blocks: (1.01 GB/971 MiB)
[846.807905] sd 22:0:0:0: [sdc] Assuming drive cache: write through
[846.817774] sd 22:0:0:0: [sdc] Assuming drive cache: write through
[846.817778]  sdc: sdc1
[859.134900] ISO 9660 Extensions: Microsoft Joliet Level 1
[859.137900] ISOFS: changing to secondary root

Ciò che si può subito notare è che il dispositivo è riconosciuto come modem GSM (839) e contemporaneamente come lettore CD-ROM (844) e come unità disco rimovibile (846).

Infatti questa periferica oltre il modem GSM/UMTS fornisce anche un lettore di schede micro SD e offre una sorta di CD-ROM virtuale contenente i programmi di installazione per Windows.

E’ possibile verificare le due periferiche modem USB con un semplice ls -l /dev/ttyUSB*

crw-rw---- 1 root dialout 188, 0 2010-09-22 12:47 /dev/ttyUSB0
crw-rw---- 1 root dialout 188, 1 2010-09-22 12:47 /dev/ttyUSB1

Questo risultato conferma l’avvenuto riconoscimento del modem all’interno della chiavetta.

Dopo alcuni secondi dall’inserimento è probabile che vengano aperte due cartelle, una vuota che corrisponde al contenuto della micro SD da inserire sul fianco e una contenente alcuni files per Windows. E’ possibile chiudere entrambe le cartelle senza installar nulla del loro contenuto.

Installazione su Ubuntu 10.04

Confermato il riconoscimento, su Ubuntu 10.04 basterà cliccare col pulsante sinistro sull’icona del Network Manager (generalmente presente nel pannello in alto a destra).

Network Manager su Ubuntu 10.04Nel gruppo Banda larga mobile saranno mostrare tutte le connessioni GSM/UMTS/HSDPA configurate. Se si tratta della prima connessione del genere che si configura si dovrà scegliere l’opzione Nuova connessione a banda larga mobile (GSM)…

In alcuni casi la procedura di nuova connessione si avvierà automaticamente la prima volta che si inserisce la periferica.

Imposta una connessione a banda larga mobileIl primo passaggio della configurazione generalmente fornirà soltanto informazioni sulla procedura e non chiederà nessuna scelta. Tuttavia se si possiede una periferica mobile già configurata sarà possibile scegliere per quale periferica configurare la connessione, nella figura sopra sarà HUAWEI Technology HUAWEI Mobile. Procedere con Avanti.

Scegliere la nazione del proprio operatoreVerrà richiesta la scelta della nazione dell’operatore mobile della scheda SIM inserita nella periferica. Questa scelta determina l’elenco degli operatori disponibili nel passaggio successivo.

Scegliere il proprio operatoreIndicare quindi il nome dell’operatore mobile della scheda SIM e procedere ancora con Avanti.

Scegliere il proprio piano tariffarioA seconda dell’operatore scelto saranno mostrati alcuni piani tariffari per quell’operatore. La scelta del piano tariffario determina l’utilizzo di un APN (Access Point Name) differente che sarà riportato in basso.

Prestare particolare attenzione a questa scelta perché nel caso di un APN errato potrebbe generarsi un elevato addebito di costi di connessione, anche decine di euro per un paio di minuti di connessione. In caso di dubbi rivolgersi all’assistenza del proprio operatore telefonico.

Nel caso della nostra pennetta Vodafone con SIM uguale la scelta ricadrà sull’APN web.omnitel.it. Procedere quindi Avanti verso la conclusione della procedura.

Confermare le impostazioni a banda larga mobileL’ultimo passaggio riassume tutte le scelte eseguite e chiede la conferma prima di creare la nuova connessione. Se tutti i dati risultano corretti cliccare su Applica.

Al termine della procedura dovrebbe essere automaticamente avviata la connessione appena configurata.

Vodafone Internet Facile - Connessione stabilitaUn fumetto del genere conferma l’avvenuta connessione mobile senza errori.

Connetti a Vodafone Internet FacileSe eventualmente la connessione non dovesse avviarsi automaticamente, oppure per le volte future che si vuol avviare la connessione, si potrà scegliere la nuova connessione (qui Vodafone Internet Facile) dal menu popup di Network Manager.

Per disconnettersi invece basterà scegliere l’opzione apposita nello stesso menu.

Modifica di Vodafone Internet FacileSarà anche possibile rivedere e modificare le impostazioni della connessione cliccando col pulsante destro sull’icona del Network Manager e scegliendo l’opzione Modifica connessioni…

Installazione su Ubuntu 9.04

Le versioni precedenti di Ubuntu manifestano lievi differenze di configurazione ma sempre pienamente supportate per questa periferica.

Benvenuti - Nuova connessione a banda larga mobileAll’inserimento del dispositivo, dopo qualche secondo dal riconoscimento sarà avviata la procedura di creazione della connessione a banda larga. Basterà procedere cliccando Avanti.

Selezionare il paese e il fornitore di serviziSaranno quindi richiesti il paese e l’operatore mobile della SIM utilizzata con la chiavetta. Dopo aver effettuato la scelta proseguire cliccando su Avanti.

Sommario - Controllare le informazioni fornitePrima della conclusione saranno riepilogate le scelte eseguite e offerta la possibilità di dare un nome alla connessione (qui Vodafone). Confermare i dati premendo su Applica.

Creata nuova configurazioneTerminata la creazione della connessione mobile sarà mostrato un fumetto che conferma l’avvenuto completamento.

Avvio della connessione VodafoneSarà possibile avviare la connessione cliccando col pulsante sinistro sull’icona del Network Manager e scegliendo la connessione appena creata.

Qualora la nuova connessione appena creata non risultasse in elenco basterà riavviare l’applet di Network Manager da terminale con:

pkill nm-applet
nm-applet &
disown

Vodafone Connessione stabilitaSe la connessione viene attivata con successo sarà mostrato un fumetto che informa dell’avvenuta connessione.

Nel momento in cui si desidera disconnettersi si potrà farlo cliccando col pulsante sinistro sull’icona del Network Manager e scegliendo l’opzione Disconnetti.

Modifica connessione VodafoneInfine se si desidera rivedere o modificare le impostazioni della connessione si potrà cliccare col pulsante destro sull’icona del Network Manager e scegliere la voce Modifica connessioni…

I software di Vodafone / Betavine

Betavine è un reparto di ricerca e sviluppo di Vodafone e attualmente fornisce un software specifico per i loro dispositivi in grado di operare anche con i messaggi SMS della SIM.

La versione 2 stabile è chiamata Vodafone Mobile Connect è disponibile a questo indirizzo. Qualora il sito dovesse risultare inaccessibile una copia dei files all’ultima versione di oggi è disponibile in questa casella Box.net.

La prossima versione 3, ad oggi in stato beta e non rilasciata ufficialmente, è chiamata Betavine Connection Manager, rappresenta la riscrittura del software precedente ed è disponibile a questo indirizzo. Qualora l’indirizzo dovesse risultare inaccessibile una copia dei files all’ultima versione di oggi è disponibile in questa casella Box.net.

Maggiori informazioni su Betavine Connection Manager sono disponibili sul sito Betavine.


Filed under: Cellulare, Connessioni, Gnome, Guide, Internet, Links, Linux, Ubuntu Tagged: betavine, chiavetta, connect, connection, e220, e270, huawei, key, manager, mobile, modem, sim, tim, tre, vodafone, wind

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lug
27

Anche il nexus one di vodafone è stato “rootato” senza sblocco del bootloader

 

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lug
20

Habemus Froyo!

 

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lug
16

Vodafone Wayfinder, sorgenti liberati

 

Vodafone quattro mesi fa aveva annunciato la chiusura del suo navigatore per cellulari Wayfinder. Saggiamente ne ha rilasciato i sorgenti sotto licenza BSD.

Il progetto apparteneva ad un’azienda svedese acquisita due anni fa per 23 milioni di euro. Con l’arrivo della alternative di navigazione gratuite Wayfinder è stato definitivamente abbandonato. Fortunatamente l’azienda è stato abbastanza lungimirante da liberarne i sorgenti anziché lasciarli invecchiare in qualche disco.

Sono presenti i sorgenti per i server, gli strumenti di gestione, i convertitori per le mappe ed i client per Android, iPhone e Symbian S60. Le mappe disponibili sono, invece, poche e servirà un po’ di lavoro per integrarlo con il progetto OpenStreetMap.

Via | Vodafone

Vodafone Wayfinder, sorgenti liberati é stato pubblicato su ossblog alle 15:00 di venerdì 16 luglio 2010.

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giu
18

Vodafone regala la summer card ai suoi clienti

 

No non è uno scherzo, la notizia arriva direttamente dal feed twitter di vodafone italia.

Entro il 15 Luglio (ed a partire dal 16 Giugno) i clienti Vodafone Italia possono attivare la summerd card gratuitamente, che quest’anno oltre alle solite opzioni parole e messaggi si arricchisce della nuova opzione “Internette.

Si legge dal blog vodafone labs:

?Il sole non manca, la voglia di vacanze neanche. E allora, cos’altro serve per cominciare ufficialmente l’estate? Ma è chiaro: Vodafone Summer Card 2010!

Oggi vi presentiamo infatti le offerte che Vodafone ha pensato per la vostra estate: anche quest’anno, Summer Card è disponibile nella versione Parole, Messaggi e Internet. Perché ognuno ha il suo modo di vivere l’estate e organizzare le serate con gli amici, e può scegliere la Summer Card più adatta alle sue esigenze.

E quest’estate c’è una sorpresa in piu: tutti i clienti Vodafone potranno attivare la propria Summer Card completamente GRATIS entro il 15 luglio.

Come ogni anno con summer card parole si avranno 10 euro di ricarica per ogni 10 euro di traffico speso in chiamate da Italia ed Europa con Vodafone Passport per un massimo di 250 euro al mese. Ma vista la stagione dei mondiali di calcio, grazie a vodafone passport la promozione è fruibile anche dal Sud Africa.

Con summer card messaggi avremo 300 sms gratis verso qualsiasi operatore mobile per un mese.

La nuova opzione summer card internet invece prevede, attivando l’offerta, 300megabyte al giorno al costo di un euro (al giorno) usando la vodafone internet key o il cellulare come modem.

Summer card internet ha validità 90 giorni con rinnovo mensile automatico al costo di 5 euro; summer card parole e messaggi invece hanno validità 30 giorni e non sono rinnovabili.

Per attivare la promozione è sufficiente chiamare il numero gratuito 42070, direttamente online da portale “190 Fai da te“, o inviando un SMS gratuito al 42250 dalla sim su cui deve essere attivata la promozione con testo : Promo Internet

This video was embedded using the YouTuber plugin by Roy Tanck. Adobe Flash Player is required to view the video.

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mag
01

Nugae/2

 

In realtà avrei dovuto chiamare il post Nuga/1, ma non mi posso mettere a creare varianti nei titoli per ogni caso particolare. Spero che nessuno si rivolti nella tomba.


  • Avete qualche bel piano tariffario per cellulari con chiamate gratuite verso qualche gestore (ad esempio Wind), e vorreste sapere in anticipo se pagherete o meno la telefonata? Prima era semplice, perchè ogni gestore aveva un suo blocco caratteristico di prefissi, ma con l’introduzione della portabilità del numero, non è più così scontato. Per farla breve, anteponete 456 (come in 456347XXXXXXX) al numero che volete chiamare, ed una simpatica voce registrata vi dirà ciò che volete sapere. Attenzione, però: quando la registrazione si interrompe, la chiamata viene effettuata davvero, per cui occhio a chiudere in tempo – specie se l’informazione non è stata di vostro gradimento!

    N.B. Non so se questo servizio sia disponibile anche quando siete in roaming (presumo di no, in quanto gli accordi tra gestore estero ed italiano avrebbero la precedenza).

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ott
04

vodafone-mobile-connect non parte con errori database

 

Cancellare la directory

~/.vmc2

e rilanciare il programma di gestione della chiavetta

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ago
20

Vodafone Internet Key Linux

 

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giu
15

Alcatel X200 + betavine. Accoppiata vincente

 

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mar
29

Campagna Vodafone: confronto tra Internet Keys

 

Grazie a BuzzParadise e Vodafone, sono stato coinvolto nella campagna “Prova la nuova chiave USB Vodafone 3G“.

Vodafone sostiene che la sua offerta Internet in mobilità tramite l’adapter USB, sia la migliore tra i competitor, quindi ha dato la possibilità ai blogger di provare tutte le offerte: wind, tre, tim e vodafone e di effettuare una recensione.

A seguire troverete la tabella riassuntiva di tutti i provider, ma una premessa è d’obbligo.
Le prove Indoor e Outdoor sono state effettuate nella zona di Bari e, almeno in questa zona, nessuno dei provider assicura una velocità aderente a quella dichiarata di 7,2mbit (infatti per cautelarsi legalmente scrivono “fino a 7,2…”), le valutazioni quindi sono state effettuate in base alla velocità effettiva, senza considerare la discrepanza da quella dichiarata (che si verifica anche sulle adsl… figuriamoci sui collegamenti UMTS-HSDPA).

Come sapete, sono utente Linux, quindi è stato valutata la “Customer Experience” considerando l’installazione e dashboard di connessione di un sistema Linux (per la precisione Ubuntu 8.04 sul netbook Dell mini 9).

immagine-1

I package sono tutti molto simili: un box di plastica (pensate ad un DVD) con all’interno la chiavetta USB, la scheda SIM (un grazie Andrea Colaianni che ha provveduto alle attivazioni e alla risoluzione dei problemi “burocratici” di attivazione). Molto apprezzabile Vodafone, che ha inserito una microSD da 2GB utilizzabile con la chiavetta (utilizzabile per cellulari e tutte le chiavette USB 3G).

Sotto l’aspetto della Customer Experience su ambiente Linux, gli approcci di Vodafone e Tim sono ideali. Il primo mette a disposizione una completa dashboard sviluppata dal progetto “betavine” (ottima community), mentre Tim mette a disposizione i driver Linux su CD. Nulla di tutto ciò per Tre e Wind che mi hanno costretto a ricercare su internet la soluzione migliore per installare e monitorare la connessione che comunque avviene senza problemi con gli strumenti forniti di default da Ubuntu.

Per “assistenza” ho inteso la facilità di reperimento e di consultazione della manualistica. Nessuno dei provider testati eccelle in questo aspetto. Vodafone e Tim sono più organizzati degli altri.

La copertura di rete vede Tre e Vodafone nelle prime posizioni, ma anche Tim si difende. Peccato per Wind che non ha una copertura completa sia in indoor sia in outdoor.

La qualità tecnica delle chiavette è pressochè identica. Tutte sono costruite da Huawei, mentre Tim si affida a Onda.

La campagna era incentrata sulla qualità del servizio, ma mi aspetto un dibattito (siete caldamente invitati a commentare) sulla qualità delle offerte commerciali, valutate anche alla luce di questa “prova su strada” nel loro rapporto costo/servizio.

Ancora grazie a Vodafone e BuzzParadise (rappresentato da Andrea Colaianni).

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feb
15

Come fare per cambiare il firmware del proprio telefonino Nokia

 

nokia_logo.jpg

Disclaimer: questa guida è fatta seguendone altre che ho trovato “in giro” nel web. Astenetevi dal seguirla se non sapete esattamanete cosa andrete a fare, pena la rottura, o malfunzionamenti del vostro telefonino. Declino ogni responsabilità per eventuali malfunzionamenti del vostro telefonino Nokia, a seguito di questa guida.

Questa guida è stata scritta in un ambiente Microsoft Windows XP Professional SP2, aggiornato. L’ho scritta mentre facevo l’aggiornamento su un Nokia E61i. L’ho provata anche su un Nokia 6681 ed un Nokia N70 ed N80, portando a termine in modo corretto gli aggiornamenti.

Fatta questa premessa, non mi resta che augurarvi buona lettura!Abbiamo bisogno di:

  • un cavetto USB Nokia, in genere venduto insieme al telefono, per collegare il nostro cellulare al computer;
  • una connessione ad internet funzionante (possibilmente a banda larga ASDL perchè dovremo scaricare una grande quantità di dati per l’aggiornamento);
  • un caricabatterie per il nostro cellulare;
  • una sim;
  • il software Nokia PC suite, scaricabile dal sito della Nokia;
  • Nemesis Servicies Suite (NSS) scaricabile da qui;

Ok, allora detto questo, partiamo.

Innanzitutto diciamo che è illegale sbrandizzare il proprio cellulare, oppure aggiungere/rimuovere lingue dal proprio telefonino perché magari comperato all’estero dove costa meno. Questa guida l’ho scritta al fine di permettere, a tutti coloro che hanno un telefonino nokia con qualche malfunzionamento, di risolvere i propri problemi.

Scarichiamo Nemesis Services Suite, NSS per gli amici, da qui. Il file è sotto forma di un archivio .zip, lo estraiamo in una cartella e lanciamo l’installazione. Seguiamo la normale procedura d’installazione, come per qualunque altro programma, facendo comunque attenzione scegliere la modalità “Virtual USB“, come mostrato nello screenshot:

nss-setup-virtual-usb-device.gif

A questo punto possiamo procedere nell’installazione come per qualunque altro programma. Al termine ci viene chiesto se vogliamo installare i Driver NSS, scegliamo di no e finiamo l’installazione.

Arrivati a questo punto, possiamo collegare il nostro telefonino Nokia tramite il cavetto USB al nostro computer. Se il telefonino lo richiede, selezioniamo la modalità PC SUITE, che appare automaticamente nel momento in cui colleghiamo il cavetto al telefono.

Lanciamo NSS appena installato, e facciamo click su “scan for new device”:

nss-scan-for-new-devices.gif

Attendiamo qualche istante per far trovare il nostro telefonino, e facciamo click su Phone Info nella finestra principale del programma.

A questo punto facciamo click su “scan”, circa al centro della finestra:

nss-phone-info-scan.gif

Adesso dobbiamo cambiare il product code del telefonino. Ricordo che questa operazione invalida la garanzia, e può rendere inutilizzabile il telefonino, quindi proseguite solo se siete sicuri di quello che state facendo. Detto questo, procediamo. Nella riga del programma che riporta “Product Code”, mettiamo il segno di spunta su “Enable” e scriviamo il product code desiderato, prendendolo da una lista, che per comodità ho riportato qui. Adesso non ci rimane che fare click su “Write” ed NSS cambierà Product Code in pochi secondi.

A questo punto possiamo uscire da NSS semplicemente chiudendolo.

Adesso non ci rimane altro da fare che aggiornare il software del telefonino con Nokia Software Update. I passaggi da seguire li ho riportati di seguito.

In primo luogo, scarichiamo dal sito della nokia il software Nokia PC suite per il nostro telefonino. Lo installiamo e lo apriamo. Ci apparirà una schermata come questa:

nokia-pc-suite-screenshot-1.gif

Andiamo a cliccare su “aggiornamento software del telefonino”, che ho riquadrato in rosso nello screenshot sopra. Se Nokia Software Update è già installato, potremo proseguire, altrimenti il programma ci rimanderà al sito della Nokia per farci scaricare la versione più recente.

Una volta aperto Nokia Software Update, ci apparirà questa schermata:

 

nokia-software-updater.gif

In inglese è scritto di assicurarci che il telefonino sia collegato con il caricabatterie, sia inserita una SIM e che sia selezionato il profilo normale, o generale

Fatto questo non ci rimane che premere start ed attendere che la procedura di aggiornamento sia portata a termine. Mi raccomando: non staccate o spegnete il telefonino durante questa procedura, e non aprite programmi, chiudete sia eventuali MSN o Yahoo Messenger, browser (firefox, Internet Explorer…), ed al termine avrete il telefonino come lo volete voi. È tutto!

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feb
06

Vodafone sceglie Linux Mobile

 

La Linux Mobile Foundation ha esultato, quando Vodafone ha annunciato la sua intenzione di sviluppare applicazioni per telefonia basate su Linux. Allo scopo Vodafone ha contattato Azingo, il produttore di uno stack LiMo compliant che supporta touchscreen, web widget e una interfaccia flash-enabled.

Secondo il responsabile per le tecnologie dei terminali Guido Arnone, è intenzione di Vodafone realizzare applicazioni per terminali mobili basate su Linux Mobile. Grande supporto verso l’opensource quindi da parte di Vodafone che, già a Dicembre si era unita al’Open Handset Alliance, il gruppo che supporta Android.

Via | www.linuxdevices.com

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gen
25

Installare i driver della Vodafone Internet Key su Linux

 

Come avrete potuto notare dalla notevole pubblicità degli ultimi giorni, sulle reti televisive nazionali, arriva sul mercato italiano di telefonia mobile un nuovo prodotto marchiato Vodafone che punta tutto alla facilità di collegamento ad internet in mobilità.

Il suo nome è Vodafone Internet Key ed è una penna usb con integrato un modem Gprs/Umts/Hsdpa/Hsupa, che si affianca (o forse dovremo dire “che va a sostituire”) i più ingombranti internet box e le varie connect card (sempre più destinate all’oblio, pare). Alta velocità nel taschino: è questo il sunto di questo mini-modem usb. Niente più ingombranti schede Pcmcia da inserire in un portatile, nessun ingombrante modem con cavo, solo una banale penna usb lunga un paio di cm e pesante pochi grammi.

Vediamo ora come configurare questa pennetta usb con Linux. Innanzitutto dovete scaricare i driver messici a disposizione da BetaVine Forge. Potete scaricarli qui ed ovviamente ci sono diversi pacchetti per le diverse architetture. Dopo aver scaricato il pacchetto procedete da terminale con l’installazione digitando dalla cartella destinazione di download.

sudo chmod +x vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run

Dopo aver quindi dato i permessi d’esecuzione al file eseguibile fate l’installazione vera e propria.

sudo ./vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run

Il software si avvierà se tutto è andato bene, rileverà la chiavetta richiedendo in alcuni casi un PIN e configurerà le impostazioni Vodafone in automatico (e con conferme manuali).

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nov
01

Vodafone mi ha procurato un bel casino

 

Riporto la situazione che Vodafone mi ha procurato.

Un giorno telefona a casa mia Vodafone (non ho preso io la telefonata) proponendo un contratto di telefonia fissa. La proposta viene respinta ma l’operatore: “Intanto le inviamo il contratto, se lo legge e se le piace ce lo reinvia firmato e noi attiviamo l’offerta”.

Sebbene il contratto non venga restituito firmato, sul numero di casa scompare il servizio fonia e chi chiama cerso il vecchio numero si trova una bella segreteria di Vodafone.

Il contratto dati che ho con NGI passa in automato da servizio dati su linea con fonia a servizio dati su linea senza fonia con un costo aggiuntivo di 10 euro al mese.

Il 31 ottobre, a suon di raccomandate, la numerazione telefonica ripassa da Vodafone a Telecom ed il servizio fonia riprende.

Vedendo che NGI mi ha pasasto in automatico il servizio dati da una linea con fonia ad una senza, li contatto e chiedo se fosse così anche per l’operazione inversa. Il reparto tecnico mi risponde: “Il servizio non può essere migrato senza costi aggiuntivi”.

Ora, per chiarimenti ho scritto al reparto commerciale di NGI e sto attendendo risposta.

Fin ora quindi:

  • Vodafone mi ha attivato un servizio che non volevo prendendomi allegramente per il culo
  • Vodafone ha fatto si che non potessimo fare e ricevere telefonate per diversi giorni e quindi facendoci spendere soldi di celluare (che per fortuna non è Vodafone)
  • NGI mi ha passato in automatico il servizio ADSL da una linea con fonia ad una senza facendomi pagare un sovrapprezzo
  • Ora che il servizio fonia e la numerazione sono tornati non ho più l’ADSL
  • Per riavere il servizio ADSL mi toccherà ripagare l’attivazione.

Ma dico io: ma ’sti qua non potrebbero andare a farselo mettere nel culo?


Creative Commons License Andrea Boscolo per Andrea Boscolo, 2008. |
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ago
20

Internet mobile: Acer Aspire One e Huawei E220 (Vodafone Internet Key) con Ubuntu Linux

 

Finalmente è arrivato anche il modem HSDPA e ora la mia dotazione mobile si può dire (quasi) completa: si tratta di un Huawei E220 USB, ben supportato sotto Linux grazie al software fornito da Betavine Forge, laboratorio di ricerca e sviluppo di Vodafone. Nello specifico, ho usato la versione 2.0beta1 già pacchettizzata per Debian e Ubuntu, senza riscontrare particolari problemi. L’unica cosa che ho notato è che il modem è molto più stabile con il cavo che utilizza due porte USB per l’alimentazione. Il comportamento del modem sotto Windows/OSX, invece, non mi interessa più di tanto: immagino che funzioni anche lì.

Il modem, nonostante sia marchiato Vodafone, è utilizzabile con qualunque operatore (provato con Wind e Poste Mobile): il prossimo passo sarà l’acquisto di una scheda Tre con piano Tre.Dati (5GiB a 19€/mese), sperando che la copertura sia buona come sostengono in molti. Il roaming, infatti, costa la bellezza di 0,60€/MiB.

Di conseguenza, ridurrò al minimo la semi-flat Wind che uso sul cellulare, in modo da coprire Fring, posta elettronica e quel minimo (veramente minimo) di Qik che uso. L’idea è di passare da Mega No Limit a Mega 1500. Le offerte Wind, alla fine, continuano ad essere prorogate nonostante gli avvisi di scadenza imminente ricevuti tempo fa.

In questo modo, potrò utilizzare la semi-flat Wind anche quando dovessi trovarmi fuori copertura Tre, evitando di spendere un capitale. Per un totale di 27€/mese, tutto sommato, mi sembra un buon compromesso, no?

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