Ieri Canonical ha pubblicato Natty Narwhal, l’atteso aggiornamento di Ubuntu. È la distribuzione di Unity, l’interfaccia “unificata” tra desktop, laptop e netbook: un punto di rottura con GNOME, tanto da affidare a Qt la realizzazione di Unity 2D (l’interfaccia-utente priva del compositing). Il futuro di Ubuntu è ancora più incerto.
Delle funzionalità di Ubuntu/Natty e, in particolare, di Unity si è già detto praticamente tutto: specie perché l’interfaccia era stata adottata dalla “defunta” edizione per i netbook. È più interessante discutere sul futuro della distribuzione di Canonical, in quanto Oneiric Ocelot dovrà confrontarsi con le applicazioni per Gtk+3.
Nonostante le dichiarazioni di Canonical, che ha definito «rivoluzionaria» l’esperienza di Unity, Natty Narwhal potrebbe essere un aggiornamento di transizione. Le strade percorribili sono due: un improbabile passaggio a GNOME Shell e un definitivo switch alle librerie Qt. Per introdurre i Windicators potrebbe abbandonare Nautilus?
Via | Canonical
È disponibile Ubuntu 11.04 – Natty Narwhal: Unity e Qt per Canonical é stato pubblicato su Ossblog.it alle 09:00 di venerdì 29 aprile 2011.
Popularity: unranked [?]


È stata una domenica piuttosto prolifica per gli sviluppatori italiani: Alberto Milone, citato per 
Non sarebbe la prima volta che un progetto open source ottiene delle modifiche in base ai “suggerimenti” proposti da un fork. Unity, se vogliamo, è qualcosa di più nei confronti di GNOME: è un indirizzo che diverge completamente da quello del desktop nella scelta del window manager. Un indirizzo che dopo Ubuntu potrebbe coinvolgere anche Fedora, ma non negli stessi termini stabiliti da Canonical.
Ieri è stato il primo giorno di Ubuntu Developer Summit (UDS) dedicato a 




