mar
23

KIWI PC è un computer per i meno giovani, offerto con Ubuntu e Unity

 

KIWI PCKIWI PC consiste in un computer di tipo desktop concepito per essere utilizzato dai meno giovani: ha uno schermo da 19?, una tastiera coi tasti colorati ed è equipaggiato con un processore Intel Atom D510, 2Gb di RAM e 250Gb di hard disk. Nulla di particolarmente eccezionale, se non ci “girassero” Ubuntu 10.10 col backport di Unity.

Quella di predisporre un computer adatto alle persone anziane, meno avvezze dei cd. «nativi digitali» all’utilizzo della tecnologia, è tutt’altro che un’idea originale. Dal punto di vista del software ad esempio è noto il progetto italiano di Eldy (disponibile per Windows, OS X e Linux). Qual è allora il valore aggiunto di KIWI PC?

È difficile rispondere a questa domanda senza la possibilità di provarlo: la versione modificata di Maverick Meerkat non è liberamente scaricabile e il “pacchetto” completo costa $499.99. Le poche immagini esplicative lasciano presupporre che Unity sia stato considerato già pronto per KIWI PC. È una scelta curiosa su cui discutere.

Via | ZDNet

KIWI PC è un computer per i meno giovani, offerto con Ubuntu e Unity é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di mercoledì 23 marzo 2011.

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mar
22

Il font di Ubuntu è Light e arriverà pure Monospace su Natty Narwhal

 

Ubuntu Font FamilyMolti avranno già saputo che è stata aggiunta la variante Light a Ubuntu Font Family, la famiglia di caratteri creata da Canonical. Al momento, perciò, esistono tre diverse opzioni sulla base del “volume” per la tipologia sans-serif (le altre sono Regular e Medium). Ubuntu Light è proposto anche in corsivo, ma non è la vera notizia.

Per quanto sia apprezzabile l’impegno di Canonical su Ubuntu Font Family, una famiglia di caratteri accattivante anche per chi non apprezzasse la distribuzione, è monospace la vera mancanza. Il font, utile soprattutto col terminale, arriverà con Natty Narwhal: Ubuntu 11.04 introdurrà Monospace, Monospace Bold e Monospace Condensed.

Perché Ubuntu Font Family sia davvero completa ci vorrebbe il serif, però non ci sono indiscrezioni in merito. Per l’interfaccia e il tema di Ubuntu sono più che sufficienti i caratteri previsti per l’introduzione con Natty Narwhal. Ubuntu Light non è ancora stato inserito nei repository di Maverick Meerkat: presto l’aggiornamento?

Via | OMG! Ubuntu!

Il font di Ubuntu è Light e arriverà pure Monospace su Natty Narwhal é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di martedì 22 marzo 2011.

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dic
06

Unity per Fedora, GNOME Shell ancora più simile al fork di Canonical

 

GNOMENon sarebbe la prima volta che un progetto open source ottiene delle modifiche in base ai “suggerimenti” proposti da un fork. Unity, se vogliamo, è qualcosa di più nei confronti di GNOME: è un indirizzo che diverge completamente da quello del desktop nella scelta del window manager. Un indirizzo che dopo Ubuntu potrebbe coinvolgere anche Fedora, ma non negli stessi termini stabiliti da Canonical.

L’ipotesi di Unity su Fedora 15 è partita da Adam Williamson, che ha pubblicato due richieste di revisione ricevute sul bug tracker di Red Hat per libindicator e dee. Fedora non utilizza gli indicatori di Ubuntu e le richieste si ricollegano a un colloquio in cui è stato chiesto a Williamson di fornire codice compatibile col ramo sperimentale di Compiz per Fedora 15. Difficile che sarà la scelta predefinita.

Nel frattempo, le modifiche di Müllner e il restyling di Steiner sono stati accettati come layout ufficiale di GNOME Shell. È indiscutibile la grande somiglianza tra le due soluzioni (gli screenshot nel collegamento su WebUpd8 si riferiscono all’integrazione di Zeitgeist). La differenza tra Unity e GNOME Shell sarà nell’uso di Compiz al posto di Mutter, che Ubuntu 11.04 però deve installare come dipendenza.

Via | Adam Williamson

Unity per Fedora, GNOME Shell ancora più simile al fork di Canonical é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di lunedì 06 dicembre 2010.

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nov
23

Jakub Steiner rimette mano a GNOME Shell: è molto più simile a Unity

 

GNOME Shell Tiled View

I progressi allo sviluppo di GNOME Shell stanno evidenziando qualcosa di paradossale. Mark Shuttleworth ha scelto d’appoggiare lo sviluppo di «una shell per GNOME» (Unity) che fosse alternativa ai piani ufficiali di GNOME 3. Piaccia o, meno è l’indirizzo di Ubuntu. Più strano è che gli ultimi mockup di GNOME Shell sembrano percorrere la stessa direzione del fork. Prima il progetto di Florian Müllner, ora l’aggiustamento di Jakub Steiner: è cambiato il modo di passare da un desktop virtuale all’altro… e somiglia molto al metodo di Compiz.

Via | Jakub Steiner

Jakub Steiner rimette mano a GNOME Shell: è molto più simile a Unity é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di martedì 23 novembre 2010.

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nov
17

GNOME Shell torna a far parlare di sé con Müllner e il Dash Drag n Drop

 

GNOME Shell DND

Se non si trattasse di uno screenshot di GNOME Shell, sembrerebbe quasi Unity su Ubuntu/Natty (di cui girano alcune immagini in questi giorni). Le analogie sono evidenti e, per essere precisi, il progetto di Florial Müllner era apparso prima che Canonical predisponesse il noto fork di GNOME. Si tratta di quell’overview-relayout proposto per aggiustare l’ergonomia di GNOME 3.

Gli elementi del futuro desktop environment ci sono più o, meno tutti. Nella tray sono visibili le icone di GNOME Symbolic alternative a Ubuntu Mono (mi riferisco al tema, non al linguaggio su .NET), la disposizione delle finestre ricorda un plugin di Compiz e se la dock fosse estesa a tutta l’altezza dello schermo le differenze grafiche con Unity sarebbero minimali. Resta tutto nel codice.

Müllner ha aggiunto il Dash Drag’n'Drop (DND) alla dock, una funzionalità mutuata da Avant Window Navigator e già presente in Unity. Si possono notare anche il nuovo tema di GNOME 3 e lo switch tra desktop virtuali. È in fase di revisione per il bug tracking e dovrebbe diventare realtà nei prossimi mesi. Escluso il dibattito tra Compiz e Mutter il bisogno di un fork è ridimensionato.

Via | Florian Müllner

GNOME Shell torna a far parlare di sé con Müllner e il Dash Drag n Drop é stato pubblicato su ossblog alle 10:00 di mercoledì 17 novembre 2010.

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nov
09

Ubuntu, Unity e Wayland Display Server: una scommessa persa in partenza?

 

WaylandSulla questione sarebbe lecito proporre una serie di luoghi comuni: quello più efficace è che Mark Shuttleworth ha «fatto i conti senza l’oste». Quando il fondatore di Canonical ha annunciato il passaggio a Wayland per Unity non ha considerato una serie di elementi. Il primo è che i produttori hardware non si sentono obbligati a seguire le decisioni degli sviluppatori software, qualora non si tratti di Windows e Mac OS X.

Abbiamo già visto come Intel non intende supportare Wayland che, dal canto suo, ha cominciato i primi test su Nouveau (il driver libero per nVidia). Purtroppo per Shuttleworth, Nouveau non ha il supporto di nVidia che, a differenza di ATI, preferisce distribuire i driver proprietari in esclusiva. All’appello dei principali produttori manca ormai soltanto AMD/ATI e non stupirebbe un ennesimo passo indietro su Wayland.

È facile predire che Natty Narwhal non avrà Unity su Wayland e, salvo stravolgimenti di fronte nei prossimi mesi, si può escludere anche dalla release successiva. Qualunque sia l’opinione in merito, Canonical ha peccato di troppa spregiudicatezza nell’investire in una buona idea.

Via | Phoronix

Ubuntu, Unity e Wayland Display Server: una scommessa persa in partenza? é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di martedì 09 novembre 2010.

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nov
05

Mark Shuttleworth vuole Unity su Wayland (prima di Nokia con MeeGo)

 

WaylandIl caso-Unity avrebbe esaurito tutto il suo interesse, se Mark Shuttleworth non fosse intervenuto nella tarda serata di ieri a stravolgere nuovamente la situazione. Le ambizioni di Canonical superano il concetto di fork per GNOME e, con uno sguardo al miglioramento di uTouch, mirano addirittura a sostituire X.Org. Finora avevamo parlato di Wayland (diventato un progetto di freedesktop.org) in relazione a MeeGo.

Wayland Display Server può essere utilizzato e fornisce già dei sample sia con le Gtk, sia con le Qt e Shuttleworth ha affermato che nei prossimi sei mesi Canonical sarà in grado di ottenere «qualcosa» per arrivare ad avere Unity su Wayland. Un periodo che potrebbe essere sufficiente a “bruciare” sul tempo Nokia che vorrebbe Wayland su MeeGo. Un successo inatteso per la piccola creatura di Kristian Høgsberg.

Che sia semplice disaffezione verso X.Org o, la naturale evoluzione di un sistema operativo che cerca di conquistare il settore mobile, Ubuntu vuole smarcarsi dalle altre distribuzioni: Fedora 15 sembrerebbe quasi l’unica opzione per mantenere Linux come siamo abituati a conoscerlo.

Via | Mark Shuttleworth

Mark Shuttleworth vuole Unity su Wayland (prima di Nokia con MeeGo) é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di venerdì 05 novembre 2010.

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ott
26

Ubuntu 11.04 con Unity e Compiz al posto di GNOME Shell e Mutter

 

Ubuntu LightIeri è stato il primo giorno di Ubuntu Developer Summit (UDS) dedicato a Natty Narwhal e quanto è trapelato non è sconvolgente, ma pone più di un quesito su quella che sarà la reazione degli utenti. Unity, l’interfaccia che Canonical ha sviluppato per la versione di Ubuntu dedicata ai netbook, sarà predefinita sul desktop. Le valutazioni di Zimmerman sul futuro di Qt potrebbero restare su Kubuntu.

In sostanza, l’annuncio di Canonical pone Unity in contrapposizione a GNOME Shell (che dovrebbe essere pronto in marzo) e rivaluta Compiz su Mutter, la nuova versione di Metacity. Mesi fa, quando si cominciava a parlare di GNOME 3, gli sviluppatori di Compiz pensavano a un fork del desktop: Ubuntu/Natty risolve i loro problemi, almeno per l’esordio di GNOME Shell. Mutter resterà opzionale.

Ubuntu Light è un’interfaccia discreta, ma ha davvero senso sul desktop? Tra qualche settimana dovrebbe essere rilasciato Chrome OS e il suo aspetto potrebbe somigliare molto a Unity: le convergenze tra Canonical e Google non sono una novità. Tuttavia, Compiz 0.9 non ha soddisfatto gli utenti, Unity può essere scomodo sul desktop e l’attesa è tutta per GNOME 3. Cosa preferireste per Natty Narwhal?

Via | Ars Technica

Ubuntu 11.04 con Unity e Compiz al posto di GNOME Shell e Mutter é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di martedì 26 ottobre 2010.

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ago
21

Shuttleworth promuove Ubuntu, Canonical cancella IA64 e SPARC

 

Ubuntu

Non è la prima volta che Canonical cancella la distribuzione di un’architettura. Andiamo con ordine. Mark Shuttleworth ha inaugurato una pagina promozionale per Maverick Merkaat a seguito della scoperta di una serie di video delle funzionalità di Ubuntu 10.10 trovati sul web. Quasi contemporaneamente dai server di Canonical scomparivano Itanium e SPARC.

Sembra un paradosso, ma è tutto vero: la cancellazione delle due architetture era già prevista. Scott Remnant l’aveva anticipato in un messaggo alla mailing list degli sviluppatori. Canonical non ha ancora ufficializzato l’abbandono di IA64 e SPARC, benché la cancellazione sia definitiva. Delle piattaforme “tagliate” sarà forse Itanium a destare più rimpianti.

Il parallelo tra le due notizie non è casuale. L’impronta di Canonical allo sviluppo di Ubuntu è esplicitamente improntata all’esperienza desktop e mobile, nonostante le partnership su server e virtualizzazione. Una buona strategia di marketing può avere più senso del supporto a piattaforme sui generis. Shuttleworth lo sa ed è fisiologico che sia così per Ubuntu.

Via | Here Be Dragons

Shuttleworth promuove Ubuntu, Canonical cancella IA64 e SPARC é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di sabato 21 agosto 2010.

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10

Ubuntu tablet version per sfidare l iPad

 

Ubuntu tablet per sfidare l’iPad. Dopo aver scopiazzato la grafica di Mac Os X, ora Canonical vuole sfidare l’Apple su un mercato sul quale, nonostante le alternative open source, al momento pare non avere rivali.

Secondo quanto detto da Chris Kenyon, vice presidente di Canonical OEM services, Ubuntu tablet sarà pronto entro la prima parte del 2011 e sarà una versione più leggera del sistema operativo classico caratterizzata da un’interfaccia grafica touch screen e il più possibile user friendly.

Il lavoro più grosso dovrà essere fatto sul fronte del multitouch. Ma in casa Canonical si punta proprio sul nuovo mercato dei tablet per espandere la presenza di Ubuntu. In fondo qui la sfida è più semplice, se si può dire così: iOs, Android e MeeGo sono i principali avversarti in un mondo dove Windows non domina come sui pc.

Canonical ha già siglato alleanze con Freescale, Texas Instruments e Marvell, società che producono chip basati sui processori Arm, collabora con Intel e Pixel Q, impegnata nella riduzione dei consumi delle batterie.

Ubuntu tablet sarà sviluppato sulla base di Maverick Meerkat, che sarà rilasciata a ottobre. A quanto pare il progetto sarà destinato a fondersi con Ubuntu Netbook Remix per il rilancio di Ubuntu Light, una versione leggera del sistema operativo di casa Canonical sviluppato specificatamente per dispositivi mobili.

Ubuntu One e Ubuntu Music Store sono già lì pronti a supportare il lancio del tablet, proprio come iTunes per iPhone e iPad.

Intanto c’è già chi distribuisce, in Italia, tablet con Ubuntu (in dual boot con Windows): Ekoore, dal cui sito abbiamo tratto il video.

Ubuntu tablet version per sfidare l iPad é stato pubblicato su ossblog alle 10:43 di giovedì 10 giugno 2010.

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