ott
09

Preparati all’arrivo di Maverick

 

Il 10-10-2010 sarà rilasciata Ubuntu Maverick Meerkat, detta anche Ubuntu 10.10 e come succede ogni semestre scatterà la nevrosi collettiva.

Ecco un paio di informazioni utili da conservare sotto il cuscino sul quale poggiare la testa questa notte:

  1. A che ora esce Maverick?

    La data del 10-10 non indica la mezzanotte italiana! In 6 anni di rilasci Ubuntu non è mai stata rilasciata prima della sera.

    E’ inutile martellare i server oppure inondare i forum chiedendo quando esce Maverick? E’ uscita Maverick? Non se ne parla prima della sera del 10 ottobre.

  2. Dove posso scaricare Maverick?

    Quando sarà disponibile la si troverà sull’home page del sito ufficiale http://www.ubuntu.com sia in forma di immagine ISO sia con i torrent.

  3. Ok, ho trovato la ISO ma scarica molto lentamente!

    I primi giorni i server saranno sovraccarichi di richieste e tutti quanti gli utenti scaricheranno molto lentamente. Se si vuole scaricare più velocemente e fornire un contributo conviene utilizzare i files torrent.

    Quando è terminato lo scaricamento del file lasciatelo in condivisione, altri utenti come voi beneficieranno della fonte. Meno utenti condivideranno il file anche dopo lo scaricamento e più lentamente andranno tutti quanti. C’è solo da perderci!

  4. Come posso esser certo di scaricare il file corretto?

    Se la pagina da cui si scarica parla di Release Candidate allora non è la versione definitiva, bisogna attendere l’arrivo del file definitivo.
    Altresì se il nome del file si chiama ubuntu-10.10-rc-* anche questa non è la versione definitiva.

  5. Ho scaricato il file, posso controllare che non sia danneggiato?

    Se si è scaricato il file tramite torrent esso sarà automaticamente controllato durante lo scaricamento, riducendo le possibilità che il file risulti danneggiato.

    Se si è scaricato il file ISO dal sito web, nonostante le ore di attesa, è possibile che alla fine il file risulti danneggiato e vada scaricato nuovamente da capo. Ancora una volta ribadisco la sensatezza di usare i torrent.
    Se non si ha la possibilità di usare i torrent è possibile verificare il checksum md5 ottenuto in questa pagina (ATTENZIONE! assicurarsi che il file sia quello corretto come spiegato al punto 4).

  6. Posso eseguire l’avanzamento di versione?

    Personalmente sconsiglio sempre l’avanzamento di versione perché porta quasi sempre difetti, spesso non facilmente riparabili. Esistono dei rischi concreti che la macchina non si avvii più dopo l’aggiornamento, quindi farsi i dovuti backup prima.

    Se si vuol per forza eseguire l’avanzamento non farlo assolutamente nei primi due giorni dal rilascio. I server sono presi d’assalto e la procedura di aggiornamento potrà richiedere molte ore per scaricare tutti gli aggiornamenti e in casi molto frequenti potrà anche interrompersi e lasciare il sistema in uno stato incompleto.

  7. Cosa consigli di fare per passare a Maverick?

    Il mio consiglio è quello di creare una nuova partizione separata di circa 5 o max 10 GB per il nuovo sistema operativo e una partizione separata (se non la si possiede già) per la home.

    In questo modo se Maverick non dovesse funzionare oppure comportarsi male sarà sempre possibile avviare il sistema precedente ancora funzionante.

Questa notte dormite sonni tranquilli, Maverick non arriverà né a mezzanotte, né di mattina né nel primo pomeriggio (ora italiana). :)

Filed under: Links, Linux, Ubuntu Tagged: aggiornamento, download, iso, maverick, meerkat, rilascio, torrent, upgrade, versione

Popularity: unranked [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
11

Installare Transmission 1.76 su Ubuntu 9.10 Karmic

 

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

ott
29

Finalmente libero Karmic Koala (Ubuntu 9.10)!

 

E’ nato Ubuntu 9.10, già ribattezzato “Karmic Koala”: «Come è ormai tradizione di Ubuntu, ottobre vede il rilascio della versione autunnale, questa volta di particolare importanza. Ubuntu 9.10, nome in codice Karmic Koala, infatti è l’ultimo rilascio del ciclo iniziato da Ubuntu 8.04 Hardy Heron ed è stato progettato pensando alle novità e agli sviluppi che Ubuntu avrà nel prossimo futuro. Le novità di Karmic Koala sono molte, tutte in vista del futuro rilascio LTS di aprile 2010».

Slide1

Il primo annuncio relativo alla nuova creatura giunse nel Febbraio scorso, quando con una lettera firmata Marc Shuttleworth si preannunciava l’imminente presentazione della nuova versione del sistema operativo. Fin da subito Shuttleworth sottolineò il fatto che «La prima impressione conta», e l’incipit è stato confermato nei fatti: «Un Ubuntu tutto nuovo, a partire dalla schermata di accesso, in cui il candido marchio del logo di Ubuntu brilla su un caldo sfondo castagna, fino ai nuovi temi, ai nuovi sfondi e naturalmente nuove icone che rendono l’esperienza estetica di Ubuntu 9.10 assolutamente gratificante». «Dal punto di vista tecnico le tre grandi novità di questo rilascio sono volte a ottimizzare e velocizzare le procedure di avvio attraverso l’introduzione di Grub2, l’utilizzo diretto di Upstart e la scelta del nuovo Ext4 che grazie al processo di journaling offre maggiori protezioni contro perdite accidentali dei dati. Senza tralasciare comunque altre novità architetturali come il nuovo sistema di gestione dei dispositivi e dell’hardware e la possibilità di cifrare e mettere al sicuro da sguardi indiscreti il contenuto dei propri dati personali».

La crescita di Ubuntu ha peraltro reso necessario un intervento significativo, tagliando l’invio dei CD gratuiti del sistema operativo e limitando l’offerta soltanto alle community locali: la forza dei grandi numeri impone un taglio e conferma l’importanza del vendor nel consesso della comunità open source.

Nel comunicato diffuso dalla community italiana di supporto al progetto Ubuntu si sottolinea come Karmic Koala arricchisca la dotazione del SO con tutta una serie di novità ulteriori quali Telepathy («che permette non solo di chattare attraverso i più comuni di protocolli di messaggistica istantanea ma di scambiare file e di condividere il desktop con i propri contatti»), Ubuntu One («servizio per lo scambio di file, cartelle, ma anche per la sincronizzazione dei contatti del client di posta Evolution e degli appunti delle Note Tomboy») o Ubuntu Software Center («strumento unico e di semplice uso per accedere a tutto il software aggiuntivo disponibile nei repository di Ubuntu»).

Il download di Ubuntu 9.10 è disponibile a partire da oggi. Canonical mette a disposizione anche una versione ad hoc per i netbook, denominata Ubuntu Netbook Remix.

Per effettuare il download : http://www.ubuntu.com/getubuntu/download

Finalmente libero Karmic Koala (Ubuntu 9.10)! is a post from: Rafanto.net Blog

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

ott
27

Downdoad dei torrent da RSS con Transmission

 

Nel mio trumatico passaggio da KDE a Gnome, una delle cose a cui assolutamente non ho potuto rinunciare è il download automatico dei torrent pubblicati in un RSS.

Mi sono quidni presentato dal mio amico voRia con una delle mie solite folli richieste: uno script per scaricare i torrent da una fonte RSS con Transmission. Forse non tutti sanno che questo client torrent non permette il download automatico da RSS, tuttavia è possibile aprire automaticamente tutti i torrent presenti in una directory. La mia è stata quella di scaricare dentro la cartella i torrent che venivano pubblicati dall’RSS.

Lo script che voRa ha realizzato legge i torrent, controlla la data di pubblicazione e scarica solamente quelli più recenti. Come fonti RSS vengono utilizzati i link generati da Eztv.it.

Fra le variabili da impostare, oltre alla lista degli RSS, c’è anche la directory dove salvarli.

Un grazie sentito a voRia per l’infinita pazienza

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

ott
13

Per chi ha bisogno di un tracker per bittorrent e non ne può avere uno suo

 

Per colore che hanno dei torrent da condividere e non possono, non vogliono o non sono capaci di mettere in piedi un tracker da soli.

Per coloro che non si fidano, per svariati motivi, dei tracker che ci sono attualmente in circolazione.

Per coloro che hanno poco spazio web per ospitare grossi file.

Per coloro che tangono alla loro privacy …

…sappia che qualche tempo esiste OpenBitTorrent.

Un tracker pubblico che non richiede registrazione, si deve solo creare il proprio torrent indicando OpenBitTorrent come tracker.

Per altre informazioni le potete trovare direttamente su

http://openbittorrent.com/

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

set
19

Installare Transmission 1.75 su Ubuntu Jaunty

 
Transmission 1.75

Transmission 1.75

Trasmission è un client per file torrent presente di default in Ubuntu. Per aggiornare il tool alla versione più recente 1.75 ci basterà scaricare i file deb ed installarli. Vediamo come fare.

Scaricate sulla scrivania dai seguenti link i file deb transmission-gtk e transmission-common a seconda dell’architettura che possedete:

Adesso aprite il terminale, spostiamoci sulla scrivania e digitate:

sudo dpkg -i *.deb && sudo apt-get install -f

Confermiamo tutto e avremo Transmission 1.75 pronto per il nostro sistema :)
Se vi serve qualche motore di ricerca o info maggiori su tool per i torrent potete guardare qui.

Alla prossima!

Vuoi aumentare la velocità dei tuoi download,dello streaming e migliorare la qualità del video?? Scarica Speed Downloading, un programma gratuito di cui non ti pentirai.

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

set
15

Installare Transmission 1.74 su Ubuntu

 
Transmission 1.74

Transmission 1.74

Trasmission è un client per file torrent presente di default in Ubuntu.Nella nuova versione Karmic Koala la versione di default di Transmission sarà la 1.74. Per chi possiede altre versioni di ubuntu può aggiornare il tool tramite questi semplici repository.

Apriamo il terminale e come primo passo importiamo la chiave gpg:

sudo apt-key adv --recv-keys --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-key 0x976b5901365c5ca1

ora apriamo il sources.list di apt:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

e a seconda della versione di ubuntu che abbiamo inseriamo alla fine del file il repository corrispondente.

Ubuntu 9.04

#Transmission
deb http://ppa.launchpad.net/transmissionbt/ppa/ubuntu jaunty main

Ubuntu 8.10

#Transmission
deb http://ppa.launchpad.net/transmissionbt/ppa/ubuntu intrepid main

Ubuntu 8.04

#Transmission
deb http://ppa.launchpad.net/transmissionbt/ppa/ubuntu hardy main

Non ci resta che aggiornare il sistema

sudo apt-get update

Se avete transmission già installato vi comparirà la notifica per eseguire l’aggiornamento altrimenti potete installare transmission con un bel

sudo apt-get install transmission

E’ tutto :) Se vi serve qualche motore di ricerca o info maggiori su tool per i torrent potete guardare qui.

Alla prossima !!

Vuoi aumentare la velocità dei tuoi download,dello streaming e migliorare la qualità del video?? Scarica Speed Downloading, un programma gratuito di cui non ti pentirai.

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

ago
14

Installare Miro su Ubuntu

 
Miro per Ubuntu

Miro per Ubuntu

Miro è un player video ( ma anche audio :) ) davvero semplice e completo. Tra le caratteristiche principale vi è la capacità di accedere ai filmati tramite Feed RSS e Podcast, oppure condividere i video dai principali portali di video sharing come Youtube e Google Video. Miro è anche integrato con il client BitTorrent e presenta una veste grafica davvero accattivante e coinvolgente.

Per installarlo su ubuntu, basteranno pochi e semplici passi. Aprite il terminale e digitate:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

e a seconda della versione di ubuntu che avete aggiungete i seguenti repository

Ubuntu Jaunty (9.04)

#Miro
deb http://ftp.osuosl.org/pub/pculture.org/miro/linux/repositories/ubuntu jaunty/

Ubuntu Intrepid (8.10)

#Miro
deb http://ftp.osuosl.org/pub/pculture.org/miro/linux/repositories/ubuntu intrepid/

Ubuntu Hardy (8.04)

#Miro
deb http://ftp.osuosl.org/pub/pculture.org/miro/linux/repositories/ubuntu hardy/

Ora chiudiamo l’editor salvando le modifiche e aggiorniamo il sistema con il classico

sudo apt-get update

e installiamo Miro

sudo apt-get install miro

E’ tutto :) Troverete Miro in Applicazioni -> Audio e Video.Naturalmente  Se in futuro vi siete stancati di Miro o non vi soddisfa basterà disinstallarlo con un semplice

sudo apt-get remove --purge miro

Alla prossima :)

Vuoi aumentare la velocità dei tuoi download,dello streaming e migliorare la qualità del video?? Scarica Speed Downloading, un programma gratuito di cui non ti pentirai.

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

giu
10

Finalmente è stata rilasciata Fedora 11 (Leonidas)

 

Finalmente dopo ritardi su ritardi per tutti gli amanti della distribuzione ( basata su sistemi RedHat ) Fedora l’attesa è finita, Leonidas questo è il nuovo nome in codice della distro versione 11. Per chi non lo sapesse Fedora è un sistema operativo basato su Linux che presenta gli ultimissimi software liberi ed open source. L’uso, la modifica e la distribuzione di Fedora sono sempre liberi per chiunque. E’ creato da persone in tutto il mondo che lavorano assieme come una comunità: il Fedora Project. Il Fedora Project è aperto a chiunque e di chiunque è benvenuta la partecipazione.

f11launch

Come sempre Fedora continua a sviluppare (http://www.fedoraproject.org/wiki/Red_Hat_contributions) e ad integrare il software libero e open source più aggiornato (http://www.fedoraproject.org/wiki/Features). Le seguenti sezioni forniscono una breve panoramica delle principali modifiche dall’ultima versione di Fedora. Per maggiori informazioni su altre caratteristiche incluse in Fedora 11, consultare le pagine wiki relative, in cui sono riportati gli obiettivi e lo stato dell’arte: http://www.fedoraproject.org/wiki/Releases/11/FeatureList
Le principali caratteristiche di Fedora 11 sono le seguenti:
  • Installazione automatica font e mime-type – PackageKit
  • Controllo del volume migliorato con pulseaudio
  • Intel, ATI e Nvidia kernel modsetting
  • E’ stato fatto un grande lavoro per rendere i lettori di impronte digitali più facili da usare come meccanismi di autenticazione
  • Metodo di input IBus
  • Yum Presto
  • Filesystem Ext4
  • Console virt migliorata
  • MinGW (Windows cross compiler)

Per sfogliare e consultare le Release Notes (IT) Italiano (Italian, it)

Per scaricare la tua versione di Fedora 11 ecco qua tutto quello che ti serve:

DVD di installazione / CD di emergenza

Live Media

Fedora 11 Torrent Link

Fedora-11-x86_64-DVD.torrent Fedora 11 x86_64 DVD 4.0G 2009-06-09
Fedora-11-x86_64-Live.torrent Fedora 11 x86_64 Live 692M 2009-06-09
Fedora-11-source-DVD.torrent Fedora 11 source DVD 3.9G 2009-06-09
Fedora-11-x86_64-Live-KDE.torrent Fedora 11 x86_64 Live KDE 695M 2009-06-09
Fedora-11-ppc-DVD.torrent Fedora 11 ppc DVD 4.3G 2009-06-09
Fedora-11-i386-CDs.torrent Fedora 11 i386 CDs 3.7G 2009-06-09
Fedora-11-x86_64-CDs.torrent Fedora 11 x86_64 CDs 4.2G 2009-06-09
Fedora-11-i386-DVD.torrent Fedora 11 i386 DVD 3.5G 2009-06-09
Fedora-11-i686-Live.torrent Fedora 11 i686 Live 689M 2009-06-09
Fedora-11-source-CDs.torrent Fedora 11 source CDs 3.9G 2009-06-09
Fedora-11-i686-Live-KDE.torrent Fedora 11 i686 Live KDE 687M 2009-06-09
Fedora-11-ppc-CDs.torrent Fedora 11 ppc CDs 4.5G 2009-06-09

Una volta scaricata una ISO, verificala per sicurezza ed integrità. Se hai scaricato l’ISO via BitTorrent, il file è già stato verificato come parte del processo di download (assicurati solo di aver scaricato via torrent da torrent.fedoraproject.org). Altrimenti, per verificare l’ISO, inizia scaricando il file CHECKSUM appropriato nella stessa directory della ISO:

Quindi, importa la chiave GPG di Fedora:

$ curl https://fedoraproject.org/static/fedora.gpg | gpg --import

Si può verificare i dettagli della chiave GPG qui.

Ora, verificare che il file CHECKSUM sia valido:

$ gpg --verify *-CHECKSUM

Il file CHECKSUM dovrebbe avere una firma verificata da una delle seguenti chiavi:

  • D22E77F2 – Fedora 11
  • 4EBFC273 – Fedora 10
  • 0B86274E – Fedora 10 pre-release
  • 4F2A6FD2 – Fedora 9 e precedenti
  • 30C9ECF8 – Fedora 9 e pre-release precedenti

In fine, ora che il file CHECKSUM è stato verificato, controlla che il checksum della ISO coincida:

$ sha256sum -c *-CHECKSUM

Se il risultato indica che il file è valido, siete pronti per procedere!

Nessun software è esente da bug. Una delle caratteristiche del software open source e libero è quella di riportare i bug, contribuendo così al miglioramento o correzione del software utilizzato.
Il Fedora Project conserva un elenco di bug per ogni release, esso rappresenta il posto ideale per iniziare se si verificano problemi che potrebbero rappresentare un bug del software:
Per trovare ulteriori informazioni generali su Fedora, fare riferimento alle seguenti pagine web:

Share/Save/Bookmark

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

mag
07

FatRat, un ottimo download manager per scaricare: torrent, file da Rapidshare, video da YouTube, e tanto altro

 

screenshot 0011 FatRat, un ottimo download manager per scaricare: torrent, file da Rapidshare, video da YouTube, e tanto altro

Oggi voglio parlarvi di FatRat, un download manager che mette a disposizione degli un buon numero di funzioni. È un applicazione semisconosciuta ma penso che meriti un po’ più di attenzione. FatRat infatti, oltre per i normali download (http e ftp), può essere usato sia come bittorrent client, che per l’upload ed il download di files da Rapidshare.com (anche come premium). Ma non è tutto, con FatRat, si possono scaricare video da YouTube, cercare e caricare torrent sui principali tracker (Demonoid, BtJunkie, Mininova, ecc), controllare l’hash dei file e scaricare feed e podcast.

fatrat4 FatRat, un ottimo download manager per scaricare: torrent, file da Rapidshare, video da YouTube, e tanto altro

L’interfaccia grafica è molto curata e permette di compiere comodamente i più svariati compiti, suddivisi per schede. FatRat è anche molto configurabile, sia per quanto riguarda il download dei file .torent, che per le altre opzioni, ed è dotato di una struttura a plugin, che permette di estenderne le funzionalità. Questo è il sito ufficiale del progetto, dal quale si possono scaricare i sorgenti.

fatrat5 300x221 FatRat, un ottimo download manager per scaricare: torrent, file da Rapidshare, video da YouTube, e tanto altro

Stranamente, esistono i pacchetti precompilati per OpenSuse, Gentoo ed Arch, ma non per Debian/Ubuntu. Chi quindi utilizza Ubuntu se lo deve compilare, ed è forse per questo che FatRat non è molto conosciuto. Oggi ci ho provato, e dopo alcuni problemi con l’archivio dei sorgenti, ce l’ho fatta, scaricandolo dal git repository. Ecco come.

Installazione in Ubuntu 9.04

Innanzitutto bisogna scaricarlo con:

git clone git://git.dolezel.info/fatrat.git

cd fatrat

git branch –track 1.1 origin/1.1

git checkout 1.1

poi si devono installare alcune dipendenze con:

sudo apt-get install qt4-dev-tools cmake

sudo apt-get install libssh-2 libqt4-core libtorrent11 build-essential

sudo apt-get install libtorrent-rasterbar-dev libgloox-dev

sudo apt-get install libcurl4-openssl-dev

ed infine lo si compila e installa con:

cmake . -DWITH_BITTORRENT=ON -DWITH_SFTP=ON -DWITH_CURL=ON

make

sudo make install

Una volta terminata l’installazione, lo trovate nel menù “Applicazioni”, nella sezione “Internet”.

Articoli correlati:

Vuze, l’erede di Azureus. Ecco una panoramica sulle principali novità e come installarlo sotto Linux

Rilasciato LimeWire 5 alpha: condividere i nostri file con gli amici e i contatti Gmail

Apt-p2p, fare l’upgrade da Hardy a Intrepid tramite BitTorrent

Importare le blocklist di PeerGuardian in Deluge e KTorrent

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

apr
23

Ubuntu 9.04: NON affollate i server

 

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

apr
23

Ubuntu 9.04, NON affollate i server

 

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

apr
22

Controlliamo che il nostro ISP non rallenti bittorrent

 

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

apr
20

Controlliamo che il nostro ISP non rallenta bittorrent

 

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

apr
17

“Pirate Bay” è finita…

 

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

top