gen
20

alltray: Thunderbird, Evolution e molto altro in tray-icon.

 

Da un po’ di tempo utilizzo Thunderbird come client di posta, a mio parere più avanzato di Evolution, e fornibile del bellissimo “plugin” enigmail.
Ero un po’ infastidito dalla mancanza dell’opzione “riduci a tray-icon” (che ad esempio in windows era/è installabile). Poco male, esiste alltray. Arrivo tardi? L’applicazione è sicuramente vecchiotta, ma fa il suo dovere.

alltray

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gen
15

Ripristinare Daniel Robbins in Gentoo, qualche comando.

 

La situazione di Gentoo è instabile, e questi sono giorni decisivi. Daniel Robbins ha avanzato una proposta al team di sviluppatori Gentoo: tornare come presidente, con tanti buoni propositi per far ritrovare la giusta via a questa fantastica distribuzione. lostbob ha scritto 2 post a riguardo, ed è proprio tramite il suo blog che sono venuto a conoscenza di questa novità. Dal blog di Daniel Robbins invece, ho trovato tra i commenti qualche comando da terminale per farlo tornare sicuramente:

USE="daniel" emerge -avDN leadership

USE="daniel" emerge --deep --update --newuse gentoo

Provate anche voi amici da casa!!

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gen
08

Mascherare Firefox, facilmente.

 

Tempo fa mi ero lamentato del fatto che per svolgere determinate azioni attraverso un portale dell’università di Padova occorresse a tutti i costi usare Internet Explorer, su richiesta del sito ovvero di gestori inesistenti o in età pensionabile. Allora avevo trovato una via relativamente facile: usare Konqueror oppure Opera, opzione non proprio a portata di mano, ad esempio Opera (oltre ad essere proprietario) non è presente per 64 bit e Konqueror non è installabile comodamente per chi usa GNOME.

Dopo un bel po’ di smanettamenti inconcludenti attraverso about:config -> general.useragent.override, tra stringhe buone e strighe cattive, ho trovato un bellissimo plugin per Firefox, di un certo Chris Pederick, sul suo sito. L’installazione è immediata, e una volta completata tutte le opzioni del plugin sono accessibili dal menu Strumenti. Esso non è che una comoda interfaccia per le opzioni che andavo ad editare a mano, ed è presente qualcosa di molto simile in Konqueror. I vantaggi sono la velocità con cui è possibile mascherare il proprio browser, la possibilità di utilizzare da subito una serie di “useragent standard” e di memorizzarne altri in pochi passi.

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gen
04

gnome-terminal embedded, la tamarrata

 

E’ passato un po’ di tempo dal post in cui riportavo come immergere il terminale nel proprio desktop..ma la nerdata non finisce lì..

tamarrata
The Tamarration!

Mi è bastato aggiustare un po’ le semplicissime espressioni regolari che vanno impostate nelle preferenze di compiz e creare un altro profilo di gnome-terminal, e questo è il risultato. Sostanzialmente basta sostituire l’espressione
^embedded$
con
^embedded.$
e creare dei profili di gnome-terminal in cui i titoli delle finestre sono embedded1, embedded2, ecc.

P.S. L’orologio al centro è il cairo-clock del famoso Macslow. E’ involontario l’abbinamento con il tema “Art of Dark Cappuccino” di AWN, che si abbina perfettamente allo sfondo. Il tutto non si allontana dall’arancione-ubuntu, meglio di così! E’ così insopportabile l’arancione/marrone?

Sfido tutti i possessori di Vista o Leopard a raggiungere un tale livello di personalizzazione.

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nov
21

Velocizzare GNOME-menu, velocissimamente

 

Riporto una velocissima chicca che avevo trovato un bel po’ di tempo fa su lifehacker. Avete mai avuto l’impressione che l’apertura delle tendine ad es. del menu applicazioni fosse troppo lenta, almeno non abbastanza veloce per le vostre necessità smanettose? E’ possibile cambiare i tempi di apertura in modo davvero facile.

  1. Create nella home un file chiamato .gtkrc-2.0 ;
  2. Apritelo e scriveteci solo questo: gtk-menu-popup-delay = n” ,dove al posto di n mettete la quantità che volete (in centesimi di secondo). 0″ chiaramente annulla del tutto i tempi di “attesa”, ma può risultare scomodo. A me ad esempio 50″ va più che bene. Salvate e chiudete.

Ecco, tutto qui. Una volta riavviato Xorg (ctrl+atl+backspace, oppure sudo killal Xorg, oppure sudo /etc/init.d gdm restart, o insomma quello che vi pare) sarà visibile l’effetto della modifica. Queste piccole attese fanno molto Windows e molto “forse che il mio pc è troppo lento??quasi quasi ne compro uno nuovo”, e quindi..meglio eliminarle!

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nov
16

terminal: howto degenerate

 

Beh? Non avete mai letto in esadecimale?? Cosa aspettate ad imparare??

aptitude in hex Perle ai porci

Queste super scrittone sono frutto di due bei programmelli per terminale, che nel mio caso è immerso nel desktop come ho spiegato in questo post. Le applicazioni si chiamano “toilet” e “figlet”, entrambe installabili velocissimamente da repository. Il funzionamento è molto semplice, e nel secondo screenshot potete vedere qualche comando di esempio.

Vengono installati di default una trentina di font che finiscono nella cartella /usr/share/figlet , selezionabili con l’opzione -f per entrambi i programmi. Oltre a questi font, in rete se ne trovano diverse collezioni, tra cui font in stile Commodore 64 e altri davvero notevoli.. Ne trovate, ad esempio, qui e qui. Altre informazioni, anche sul funzionamento, si trovano pure su Wikipedia.

Il modo più veloce di degenerare all’impossibile è quello di usare | (pipe), che per chi non lo sa prende l’output del comando che lo precede e lo mette in input a quello che lo segue. Così facendo, potete dirigervi rapidamente verso la follia come me, lanciando comandi da shell e riformattando l’output in esadecimale, o ad esempio: dmesg | toilet -f term –metal , che colora in stile “metal” l’output di dmesg, lasciando invariato il font (avendo usato il font “term”).

Buon divertimento!

P.S. : Sia chiaro che le espressioni presenti nel secondo screenshot sono volutamente NERD…fortunatamente nella vita non ne faccio uso!

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nov
01

gnome-terminal embedded nel desktop con compiz

 

Questo mini-howto è sostanzialmente una traduzione di quanto scritto da ubuntu-unleashed, quindi chi utilizza GNU/Linux e in particolare GNOME in inglese andrà sicuramente meglio a leggere tutto direttamente da là.

Ad ogni modo “immergere” il terminale nel desktop, togliendo i vari bordi della finestra, è una chicca assai vecchiotta. Con compiz però ottenere un ottimo risultato (forse migliore) è davvero facile. Le istruzioni valgono dunque per gnome-terminal (terminale predefinito per tutti gli utenti GNOME) con compiz attivato.

gnome-terminal embedded awn     terminale embedded su tema Salamander

Per prima cosa apriamo una finestra di terminale e andiamo su Modifica->Profili… Creiamone uno nuovo che chiamiamo embedded. Modifichiamo le impostazioni del profilo così:

  • cursore intermittente: NO
  • mostrare sempre la barra dei menù nei nuovi terminali: NO
  • titolo: embedded
  • titolo impostato dinamicamente: Non è mostrato
  • schema di colori: quello più adatto a voi
  • sfondo: sfondo trasparente, sfumatura portata a “Nessuna”
  • barra di scorrimento: Disabilitata

Chiudiamo e andiamo a modificare le impostazioni di compiz, Advanced Desktop Effects Settings o quel che è (io uso la fusion-icon, molto più professional).

Assicuriamo di avere il plugin regEx attivo, dopodiché:

  • su Decorazione finestra andiamo sulla form “Decoration windows” e scriviamo any & !title=embedded (al posto di any)
  • su Regole delle finestre, scriviamo title=embedded nei campi: Salta barra delle applicazioni, Salta paginatore, Sotto, Adesive, Finestre non ridimensionabili, Finestre non minimizzabili, Finestre non massimizzabili, Finestre non chiudibili
  • sempre su Regole delle finestre, nel campo Finestre a dimensione fissa, aggiungiamo title=embedded e le dimensioni desiderate (in pixel)
  • su Posiziona finestre->Fixed Window Placement, nel campo “Windows with fixed positions aggiungiamo title=embedded e la posizione desiderata ( X=0,Y=0 è l’angolo in alto a sinistra)

Tutto qui, facile no? Per lanciare gnome-terminal con questo profilo digitate il comando (Alt+F2):

gnome-terminal --window-with-profile=embedded

P.S. : per chiudere la finestra del terminale (ora trasparente) basta usare il tasto destro del mouse. Per spostarla basta tener premuto ALT (o quello che avete impostato) e il pulsante sinistro del mouse, come per tutte le altre finestre.

P.S.S. : dato che vado fierissimo del nuovo aspetto della mia box, segnalo caldamente il tema desktop “Salamander” elaborato da “Neffscape”, motivo per cui mi è venuta voglia di dare quel look alla shell. L’abbinamente grigio-asfalto ed arancione è ottimo (e ricorda molto l’openmoko). Trovate tutto quello che serve e un’ottima guida all’installazione qui. Il tema di icone invece è “Dropline Neu” e lo trovate qui, anche questo bellissimo.

Happy pimping!!

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