Google ha fondato WebM Community Cross-License per i brevetti di VP8

Google, dopo l’avvio della conversione di tutti i video di YouTube a WebM (un preludio dell’abbandono di H.264 su Android?), ha annunciato la nascita di una sorta di fondazione per l’interscambio dei brevetti software. WebM Community Cross-License (CCL) parte con diciassette partner, tra cui Mozilla e Opera, con Xiph.org e Matroska.
Di cosa si tratta, nello specifico? WebM CCL è sostanzialmente un “patto” tra i produttori di hardware e software affinché si scambino la possibilità d’accedere gratuitamente alla proprietà intellettuale altrui, mediante la realizzazione di licenze appropriate. Questo, beninteso, non equivale a rendere open source delle tecnologie.
L’importanza di WebM CCL, per quanto possa sembrare paradossale, è proprio in questo aspetto: l’interscambio dei brevetti permette alle aziende di sfruttare le risorse dei partner per realizzare le proprie risorse dedicate a WebM/VP8. Una sorta di consorzio alternativo a MPEG LA, per abbandonare H.264 e diffondere il nuovo formato.
Via | VirtualBox
Google ha fondato WebM Community Cross-License per i brevetti di VP8 é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di mercoledì 27 aprile 2011.
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Nell’ultimo periodo l’accelerazione hardware per le GPU è un tema estremamente dibattuto. Spesso, per quanto riguarda Linux e i sistemi operativi UNIX-like, s’omette di sottolineare che per avvantaggiarsene occorre l’installazione di driver proprietari (nella maggioranza dei casi). Non è un problema legato al software in esecuzione.


Gli azionisti di 


La fondazione Mozilla ha elargito una bella somma, si parla di 100 mila dollari, per aiutare le finanze della Wikimedia foundation sviluppatrice di Theora.


