Ripristinare un iPhone
Inizio subito col dire che io non sono assolutamente un sostenitore di iPhone e della piattaforma Apple in generale, ma per lavoro o per studio è bene tenersi sempre aggiornati e provare ogni tecnologia a disposizione, pur sapendo che essa allo stato attuale non è proprio la migliore in circolazione. Vi dico questo perché sono fermamente convinto che la miglior piattaforma software attualmente a disposizione sia Google Android, un sistema operativo mobile basato su Linux 2.6 e una virtual machine per l’interpretazione di codice pseudo Java chiamata Dalvik (leggi questo articolo per maggiori informazioni).

La mia esperienza personale mi ha messo di fronte ad un problema di non immediata soluzione per un utente come me che mai aveva usato effettivamente un Apple iPhone: ho dovuto ripristinare un iPhone OS per un 2G (riconoscibile dalla skin esterna posteriore argento/nero). La guida che vi propongo va bene comunque per qualsiasi iPhone e vi consente di riportare allo stato di fabbrica e contemporaneamente aggiornare il vostro terminale. Non avendo a disposizione un terminale perfettamente funzionante ho dovuto procedere per tentativi e sono partito dall’analisi dello stato del dispositivo, cosa che consiglio a chiunque prima di mettersi all’opera su una qualsiasi “diavoleria elettronica”. L’utente che lo aveva in gestione aveva tentato di fare una cosa che reputo degna di nota ma con risultati poco soddisfacenti: aveva voluto installare Android su iPhone tramite un bootloader chiamato OpeniBoot e iDroid (di questo ci occuperemo in seguito).
Appurato il completo non funzionamento del bootloader, della console, di iOS e di Android, sono passato alla studio della piattaforma e alle varie opzioni che mi si ponevano di fronte. L’unica alternativa valida era quella di un ripristino totale del sistema operativo iOS. Il problema, per me utente Linux, era come diamine farlo. Ho notato a mie spese che il modo più agevole e sicuro per farlo era quello di utilizzare il software originale Apple e qualsiasi mio tentativo tramite OpeniBoot e shell era risultato vano, per l’impossibilità di spostare i file tramite cavetto USB se non con iFuse, anche se ciò richiedeva un iOS funzionante.
Il metodo facile e indolore era usare Windows e iTunes. Prima di tutto bisognava predisporre tutto in modo sequenziale. Assicurarsi di avere a disposizione il cavetto USB per collegare l’iPhone al PC, una versione non infettata da virus di Windows (dovrebbe andare bene anche una versione di XP su VirtualBox), iTunes aggiornato all’ultima versione, Firefox con l’estensione Down Them All (il perché vi verrà subito chiaro a breve).
Una volta installato iTunes e verificato che tutto funzioni a dovere chiudetelo e cercate l’ultima versione disponibile del firmware di iOS su questo elenco. Prima di scaricarla impostate l’estensione di Firefox prima installata per dividere il download in 10 parti e riavviate il browser affinché le modifiche vengano applicate. Adesso, utilizzando Down Them All, scaricate il firmware nella cartella
Documents and Settings<vostro utente>Dati applicazioniApple ComputeriTunesiPhone Software Updates
In questo modo vi dovreste evitare l’attesa del download del firmware tramite iTunes e velocizzare con l’ottimo download manager che vi ho segnalato. Una volta ultimato il download non dovrete far altro che accendere il vostro iPhone e metterlo in recovery mode.
Mettere in recovery mode l’iPhone

- Lasciate acceso l’iPhone.
- Collegate il cavo USB al telefono.
- Premete il tasto home (quello grosso rotondo) e, sempre tenendolo premuto, collegate l’altra estremità del cavo USB al PC.
- Continuate a tenere pemuto il tasto home.
- Entro circa 8/10 secondi apparirà sullo schermo del telefono il simbolo del cavo USB + iTunes.
- Il vostro iphone ora è in recovery mode.
- Si aprirà automaticamente, non sempre a dire il vero, iTunes che vi rileverà un iPhone in modalità di ripristino.
Per tornare al normal mode vi basterà tenere premuto il tasto home + spegni: comparirà il logo della mela ed in circa 1 minuto l’iPhone si riavvierà.
Ripristinare il telefono con iTunes e sbloccarlo
Si dovrebbe poter selezionare il firmware da installare nuovamente sul telefono da iTunes cliccando su Ripristina tenendo premuto il tasto SHIFT, comunque vi consiglio di installare l’ultima versione disponibile. iTunes provvederà a fare tutto il necessario per ripristinare il sistema operativo selezionato, oppure lo scaricherà da zero e poi lo installerà. Finita l’installazione vi apparirà una schermata in cui si richiede l’attivazione del telefono e per farlo dovrete inserire una SIM senza PIN (per inserire una SIM si deve premere con la punta di uno spillo il foro vicino al tasto di accensione). Vi assicuro che questa operazione non riesce praticamente mai e voi impazzirete nel tentativo di sbloccare il vostro caro telefono.
Un metodo che molti utilizzano per sbloccare il proprio telefono, utile ai fini puramente didattici ma assolutamente NON CONSIGLIATO per l’utilizzo comune del telefono, è quello di eseguire il jailbreak. Se il telefono è ancora coperto dalla garanzia non eseguite tale operazione perché ve ne potreste pentire in un secondo momento. Apple, com’è noto, fornisce del software protetto e verificato ai propri utenti. Ma ciò comporta anche molte limitazioni relative alla protezione e al copyright del software stesso.
Se volete sbloccare ed effettuare il jailbreak del telefono così da testare le funzionalità del vostro hardware ed utilizzare iOS senza limitazione alcuna un buon jailbreak è redsn0w (io ho provato la 0.9.4). Avrete bisogno anche dei binari 3.9 e 4.6 per lo sblocco e se volete dei loghi sostitutivi per lo startup e per il recovery mode. Io ho dovuto prendere anche il firmware 3.1.2, perché il 3.1.3 non veniva riconosciuto dal jailbreaker. Alla fine non c’è un’effettiva differenza e tutto funziona perfettamente, quindi la versione precedente va benissimo.
I passi da effettuare sono i seguenti:
- spegnere il telefono e collegarlo tramite USB al PC
- far partire redsn0w e selezionare con Browse il firmware adatto

- se viene riconosciuto cliccare su next e il programma provvederà ad effettuare tutte le patch del caso
- cliccando su next si arriverà ad una schermata che ci consente di selezionare l’unlock e l’installazione di cydia (un software che consente l’installazione da repository APT – stile Debian – di software di terze parti come openSSH)

- procedendo con l’installazione, avendo selezionato l’unlock e l’installazione di cydia, ci verrà chiesto di mettere il telefono in modalità DFU, una particolare modalità di ripristino che viene riconosciuta dal software e che consente di flashare la ROM del dispositivo ed eseguire il breaking. Tale modalità lascia l’iPhone con lo schermo completamente nero e viene individuata praticamente solo tramite PC
- seguendo le istruzioni in poco tempo il telefono si riavvierà e presenterà lo stato di avanzamento dell’installazione.
Una volta completato il procedimento avrete il vostro iOS con redsn0w pronto all’uso. L’ho testato anche su Ubuntu con Wine e funziona.
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