OpenIndiana propone alcuni aggiornamenti: ha perso il proprio ruolo?
OpenIndiana è la distribuzione, basata su Illumos, che – almeno, idealmente – avrebbe sostituito OpenSolaris di Oracle. Tuttavia, dal 14 settembre al 14 aprile è stato proposto un unico aggiornamento sperimentale, che non include delle novità di rilievo: Michel Larabel di Phoronix mette in dubbio la comunità open source di Solaris.
Larabel si domanda se Illumos mantenga, nell’ambito dei sistemi operativi open source, la «rilevanza» che aveva OpenSolaris. Tra i problemi citati c’è l’assenza d’uno stack grafico degno di questo nome: un aspetto trascurabile, considerando il target di OpenIndiana e Illumos. Per quanto mi riguarda, la valutazione da fare è diversa.
Illumos non è certo una soluzione che debba competere con Linux tra i consumatori. E, in ambito aziendale, la società che interpreta al meglio il ruolo di antagonista con Oracle è Joyent — la stessa che mantiene lo sviluppo di Node.js. Non è tanto OpenIndiana, quanto SmartOS la distribuzione di Illumos da tenere d’occhio in futuro.
Via | Phoronix
OpenIndiana propone alcuni aggiornamenti: ha perso il proprio ruolo? é stato pubblicato su Ossblog.it alle 18:00 di domenica 15 aprile 2012.
Popularity: unranked [?]














Ormai, 
Non si può certo sostenere che gli sviluppatori di Nexenta abbiano fretta di proporre nuovi rilasci: 
John Fowler di 


