gen
23

Nautilus, perchè odi le tab

 

Perchè, mi chiedo perchè nessun sviluppatore di Nautilus si sia messo a fare un semplice plugin per usare le tab come in Firefox per la navigazione tra le cartelle. Ci ha persino pensato un dottore vietnamita che però adesso non ha tempo per portare avanti il suo lavoro. Vi prego, voglio le tab!

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gen
19

Compiz: not found

 

Quando ho letto la risposta di mm-barabba a questo topic nel forum avrei voluto baciarlo.

Il problema era sbucato dopo l’installazione dei nuovi driver e Compiz dava un bel

/usr/bin/compiz: 376: /usr/local/bin/compiz: not found

Riporto testualmente la soluzione al problema

cambiare le  line 30 e  31 in:

Codice:
COMPIZ_BIN_PATH="/usr/bin/" # For window decorators and compiz
PLUGIN_PATH="/usr/lib/compiz/"

e alcuni righe sotto cambiare in:

Codice:
COMPIZ_NAME="compiz.real" # Final name for compiz (compiz.real)

prima le linee erano:

Codice:
COMPIZ_BIN_PATH="/usr/local/bin/" # For window decorators and compiz
PLUGIN_PATH="/usr/local/lib/compiz/"

Codice:
COMPIZ_NAME="compiz" # Final name for compiz (compiz.real)

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dic
15

Conky, System widget su misura

 

Conky è un widget che ho scoperto proprio oggi grazie all’ ottima guida di cervellinux.

Conky - System Widget

Probabilmente lo conoscerete già, ma per i meno “esperti” come me è sicuramente una novità. Ma in cosa si differenzia dai più conosciuti e “publicizzati” gDesklets, screenlets e varianti ?

Secondo il mio modestissimo parere sono due le cose che lo pongono su un diverso piano e cioè:

  • L’aspetto grafico, sicuramente meno curato, ma che nella sua semplicità e minore vistosità trova due preziosi alleati quali la leggerezza e la compattezza.
  • La personalizzazione avanzata, nel senso che questo widget è completamente configurabile in ogni sua parte

(more…)

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dic
14

Anteprime audio con Nautilus (ce l’ho fatta)

 

Ci avevo già provato, ma con scarsi risultati. Mi avevano detto di installare Pulseaudio (che sarà di default nella prossima versione), ma non volevo installarlo quindi per un po’ sono stato senza anteprime. Oggi però ne sono venuto fuori

sudo apt-get install esound mpg123 mpg123-esd mpg321 vorbis-tools sox

E per magia tutto funziona! Grande Ubuntu.

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nov
18

Rendere Linux più reattivo modificando leggermente il kernel

 

Ringrazio SevenCapitalSins per la sua guida per la compilazione del kernel che sta facendo. La guida che state per leggere è tratta maggiormente da li. Come ho già scritto da tempo volevo ricompilare il kernel, un po’ per esperienza personale e rito di iniziazione, un po’ per rendere il pc più reattivo (anche a scapito di un po’ di potenza). Visto che non sono un esperto ho preso tutte le precauzioni possibili e ho fatto le sole modifiche che mi servivano: il boot quindi rimane dello stesso tempo, le funzioni sono le stesse, ma il pc risulterà più rapido a cambiare task e così via.

Per prima cosa bisogna procurarsi i sorgenti del kernel da qui. L’ultimo kernel stabile è il 2.6.23, ma non l’ho compilato perchè i driver ATI proprietari attuali non lo supportano e quindi avrei dovuto farne a meno. Ho quindi ripiegato sul 2.6.22 (scaricate il file linux-2.6.22.tar.bz2, senza patch quindi). Di norma generale, per la prima compilazione consiglio di lavorare sullo stesso kernel senza patch, così non ci sono opzioni diverse che possono essere problematiche per chi non è pratico. Dopo averlo scaricato dobbiamo preparare la cartella di lavoro e spostare il kernel da compilare.

I files del kernel si trovano in /usr/src e proprio qui dobbiamo lavorare. Per non avere problemi di privilegi, facciamo in modo di poter scrivere e leggere senza problemi con il nostro utente.

sudo chgrp src /usr/src
sudo chmod -R g+wr /usr/src/*
sudo adduser nome_utente src

Così abbiamo aggiunto il nostro utente al gruppo src che può modificare la cartella. Ora copiamo il kernel scaricato nell cartella e scompattiamolo

cd /usr/src
cp /percorso-al-file/linux-2.6.22.tar.bz2 .
tar xvjf linux-2.6.22.tar.bz2

Ci impiegherà un po’, non vi preoccupate. Poi creiamo una cartella di collegamento dove lavoreremo (per comodità e non portarci dietro nomi strani)

ln -s linux-2.6.22 linux

Bene, ora possiamo configurare il kernel per poi compilarlo. Io consiglio due possibilità: o usate il kernel puro com’è o aggiungete l’ultima patch di Con Kolivas per rendere il pc ancora più reattivo (solo se prima avete scelto di fare come me, ovvero compilare il kernel 2.6.22). Se seguite la seconda opzione scaricate la patch per desktop da qui e poi spostiamo e scompattiamo il file

mv /percorso_del_file_scaricato/patch-2.6.22-ck1.bz2 /usr/src
cd /usr/src/linux
bzcat ../patch-2.6.22-ck1.bz2 | patch -p1

Bene, ora sia che volavate o no la patch, andiamo avanti. Sempre per la prima volta è meglio compilare il kernel tenendo le impostazioni di quello vecchio (che va). Quindi informiamoci sul tipo di kernel che abbiamo

uname -r

e poi copiamo il file di configurazione

cd /usr/src/linux
cp /boot/config-versione_del_kernel .config

dove in versione_del_kernel mettete il nome trovato al comando di prima. Poi correggiamo la configurazione (essendo il kernel un poco diverso)

make oldconfig

Non fatelo da root. Se escono delle domande date preferibilmente di si.

Ora, se come me avete Gnome, date

make gconfig

e partirà il configuratore grafico. Le impostazioni che modificheremo sono poche (per non fare disastri), se volete fate un lavoro più approfondito, seguite la guida che ho indicato all’inizio.

Modificate Processor type and features>Processor Family e selezionate il modello della vostra CPU.
Poi in Timer frequency cambiate la frequenza da 250 a 1000 (se avete messo la patch CK potete mettere di più, ma non lo consiglio anche perchè non si nota)
Ormai che c’ero ho disattivato sotto Networking Amateur radio support, IrDA, Bluetooth subsystem support (visto che non sono un radioamatore, non ho gli infrarossi e non ho il bluetooth).

Salvate e uscite. Ora possiamo compilare. Intanto assicuratevi di essere in /usr/src/linux. Poi il comando in linea di massima è questo

sudo make-kpkg --append-to-version -xxxxx --initrd kernel_image kernel_headers modules_image

Dove xxxxx è un nome per differenziare il kernel dagli altri (scrivete tutto in minuscolo). Viste le modifiche, stiamo compilando un kernel non statico, quindi useremo initrd e i moduli. Lanciato il comando avrete più di un’oretta da aspettare. Alla fine tornate alla cartella /usr/src/ e installate i pacchetti così

sudo dpkg -i linux-headers-2.6.22*.deb
sudo dpkg -i linux-image-2.6.22*.deb
sudo dpkg -i modules-image-2.6.22*.deb

Io non avevo modules-image, ma nella cartella avevo il pacchetto di fglrx ricompilato per il nuovo kernel. Nel caso siate nella mia stessa situazione, installate anche quello.

Bene, riavviate, entrate con il nuovo kernel e se siete fortunati (ma tanto) partirà tutto (di sicuro con qualche errore). Se volete rimuovere il kernel, cercatelo in Synaptic e eliminate i pacchetti di prima. Se volete riprovare, prima di compilare dovete dare questo comando da dentro la cartella /usr/src/linux

make-kpkg clean

Auguri!

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nov
10

Ubuntu Tweak 0.2

 

E’ uscita la nuova versione di Ubuntu Tweak (la potete scaricate in formato deb da qui). Si tratta di un programma indicato soprattutto ai nuovi arrivati a Ubuntu che consente di modificare dei parametri di Ubuntu (specialmente di Gnome, Nautilus e il risparmio energetico). Sono state implementate dalla precedente versione delle impostazioni di Compiz Fusion e l’impostatore del risparmio energetico.

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nov
09

[Ubuntu] Restyling desktop su Gutsy…parte seconda

 

Qualche giorno fa ho scritto questo post: ubuntu-restyling-desktop-su-gutsy-avant-window-navigator-icone-osx.

Vi mostravo il desing del mio desktop Ubuntu (con le icone OSX e la dock bar Avant Window Navigator…devo ammettere che effettivamente il tutto fa molto MAC)…bene, oggi ho avuto un’altra piccola botta di creatività ed ho modificato leggermente la disposizione degli elementi nonchè aggiunto altre piccole utility sulla scrivania.

Come potete ben vedere ho sfruttato le gDesklets (ringrazio Mighè per lo spunto altrimenti mi querela).

Saranno finite qui le mie avventure col Desktop? Bo…spero di si, così mi sembra più che accettabile.

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nov
09

Avere Nautilus per qualche secondo come root

 

Spesso mi accade di dover modificare dei file protetti o che stanno in cartelle in cui servono i permessi di root. Prima ho imparato a usare la linea di comando (ancora la mia preferita) poi ho imparato a lanciare “sudo nautilus”, ma la cosa rimaneva lunga. Adesso ho scoperto che esiste un pacchetto in synaptic che aggiunge una voce in Nautilus; clickando con il destro si può aprire il file da Amministratore.

L’installazione è quasi banale

sudo apt-get install nautilus-gksu

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nov
06

Controllare cosa si carica all’avvio. Tutto

 

Stavo navigando tranquillo, quando mi sono imbattuto in un programmino molto utile che ci fa vedere graficamente cosa fa il nostro pc mentre si carica e ci da il tempo esatto di caricamento. Il programma è BootChart e si trova nei repository Ubuntu. Per installarlo basta quindi andare in Synaptic. Dopo l’installazione, riavviate il pc e nella cartella /var/log/bootchart troverete un grafico che rappresenta tutto quello che avviene all’avvio del vostro sistema. Ecco per esempio il mio.
BootChart

Adesso devo solo capire come rendere il boot un pelo più veloce, magari 4-5 secondi riesco a prendermeli.

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nov
02

[Chicche] Anche io su Manuali.net…non si scherza più

 

Manuali.net è un sito che aggrega una vasta raccolta di manuali e guide di ogni tipo…potete trovare documentazioni su informatica, scienza, economia, musica, etc; il sito esiste da diverso tempo e negli anni ho avuto più volte modo di usufruire dei manuali di cui avevo bisogno.

Se pensate che vi possa essere utile ecco il link: http://www.manuali.net/.

Ma ora oltre a segnalarvi il sito voglio condividere con voi una piccola soddisfazione. Oggi controllando le statistiche del blog ho trovato un link a questa pagina:

PolloSky on Manuali.net

cliccare per credere: http://www.manuali.net/manuali/predownload.asp…idn=8274.

Ebbene sì…anche uno dei miei post è stato segnalato come manuale su Manuali.net…e son soddisfazioni!

Buon apprendimento a tutti.

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ott
28

Stampanti HP con Linux

 

L’HP è, come forse sapere, una delle poche case hardware che rilasciano i driver per il pinguino. Infatti basta attaccare una stampante dell’HP a un pc su cui gira Linux e sarà subito rilevata. Può però sorgere un problema se la stampante è nuova e i driver interni della distribuzione non sono gli ultimi. Bisogna quindi aggiornare i driver. Ecco la procedura.

Innanzitutto il sito ufficiale di questi driver. I driver sono per ora alla versione 2.7.10 e supportano molte delle maggiori distribuzioni (controllate qui). Se è supportata, scaricate l’HPLIP installer che farà praticamente tutto da se (qui per i 2.7.10). Poi salvate il file nella home, altrimenti potrebbe dare problemi. Successivamente basta dare da terminale

sh hplip-2.7.10.run

E partirà l’installazione. Io vi consiglio il setup custom e non automatico perchè potrete decidere meglio cosa installare (per esempio a me il fax non serve). Con Ubuntu Feisty avevo avuto dei problemi perchè non riusciva a scaricare da solo le dipendenze, ma con Gutsy è andato tutto liscio. Se capitasse, verrà fuori un errore con la mancanza del pacchetto, installatelo con synaptic e poi lanciate di nuovo il binario. Alla fine dell’installazione, in Applicazioni>Accessori avrete l’HP Device Manager: è un tool per configurare la stampante e lo trovo molto ben fatto e semplice (consente anche di vedere lo stato della cartuccia ad esempio.

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apr
20

[Ubuntu] Feisty vs. Toshiba M40…la sfida

 

Alla fine ho ceduto.

Ieri mi sono detto….per il momento faccio l’upgrade online poi più in la ripartiziono l’hard disk. Ho iniziato il download, è partita l’installazione e……è crashato tutto! Così ho pensato….è un segno, devo formattare.

E così ho ripartizionato l’hard disk del mio portatile, ho salvato le vecchie cose che avevo su Edgy ed ho installato Feisty….ma non è stato così facile.

In onore di questo evento ho aggiunto la categoria Ubuntu ai post….non so se sarà molto aggiornata visto che di documentazioni se ne trovano in abbondanza, per il momento vi racconto le mie peripezie con il mondo Linux.

Presupposto: Ubuntu e il mio portatile (Toshiba M40-282 con scheda video Ati x700 256mb) non vanno molto d’accordo…penso sia per la scheda video Ati che ha da sempre qualche problema di compatibilità con la distribuzione.

Ora vi spiego come sono riuscito ad installare Feisty:

  • Prima di tutto ho predisposto le partizioni già con Partition Magic (sotto Windows) sia per la home che per la root, giusto per avere più sicurezza.
  • Dopo di che ho riavviato ed inserito il cd di installazione della Feisty e poi la sorpresa….la live per l’installazione non parte….problemi con la grafica! Ho provato anche con la modalità grafica sicura ma niente. Come fare?
  • Dunque, avviate la live in modalità grafica sicura ad un certo punto avrete un errore su xorg e vi troverete nel terminale ubuntu@ubuntu:~$ ….bene ora dovete riconfigurare xorg.
  • Eseguite da terminale il comando sudo dpkg-reconfigure xserver-xorg (scegliete “ati” e lasciate tutte le impostazioni di default. NB: non inserite la memoria della scheda quando chiesto, lasciate vuoto che a quanto pare da dei problemi).
  • Ok ora, sempre da terminale, digitate startx e premete invio….se tutto è andato bene si avvierà il desktop grafico e potrete procedere all’installazione della vostra feisty.

Con l’installazione non avuto problemi….gli effetti desktop funzionano ma i driver video non mi sembrano molto stabili, dovrò documentarmi per capire quali sono i migliori

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apr
09

[Chicche] Bootloader defunto? non tutto è perduto!

 

Per chi smanetta spesso con pc in cui sono installati diversi sistemi operativi non di rado capita che il Boot Loader vada a farsi friggere…in pratica non parte più una mazza, l’avvio rimane bloccato su un messaggio di errore su uno sfondo macabro e nero….e li distruggeresti il pc con una mazza da baseball!

Ma forse c’è un modo per evitare il genocidio.

  1. Se avete installati nel pc sia un sistema Linux (io ho Ubuntu) che un sistema Windows (io ho XP) e il bootloader Grub non funziona più allora dovete ripristinarlo…come fare? Io ho fatto così: ho avviato Ubuntu come Live dal CD di installazione, ho avviato il terminale ed ho seguito le indicazioni di questo post trovato sul forum di Ubuntu. E’ ripartito tutto.
  2. Se avete provato ad installare Linux ma l’installazione non è andata a buon fine e non riuscite più ad accedere a Windows allora dovete ripristinare il settore di avvio…come? allora inserite il cd di Windows e avviate il sistema da cd, partirà l’installazione di Windows dopo il caricamento dei driver comparirà una schermata in cui dovete scegliere cosa fare, a questo punto scegliete di avviare la “Console di ripristino”. Accedete quindi alla partizione in cui è installato Windows (C:\>….. in genere) ed eseguite il seguente comando “fixmbr”; al prossimo riavvio Windows dovrebbe caricarsi senza alcun problema.
  3. Se neanche così Windows si carica allora significa che la tabella delle partizioni è danneggiatta…cosa fare? bè allora prima di tutto dovete trovare un modo per avviare Windows a tal proposito vi consiglio di andare su questo sito: http://www.bootdisk.com/bootdisk.htm. Scaricate l’ “XP Quick Boot Diskette” attraverso il quale creerete o un floppy di avvio o se non avete il floppy un cd di avvio che lo emuli. Una volta creato potete utilizzare il floppy (o il cd) per emulare il boot loader ed avviare Windows XP. Bene a questo punto siete dentro e potete sia salvare documenti importanti, sia provare a ripristinare il boot attraverso qualche utility come ad esempio l’applicativo PQBoot della PowerQuest (fornito con il pacchetto PartionMagic).

Spero che queste informazioni possano esservi utili e possano evitarvi di formattare il vostro povero disco malato.

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