set
14

DD-WRT continua a reimpostare la crittografia da AES a TKIP: ecco come risolvere

 

Possiedo un router Cisco WRT54G con il firmware DD-WRT versione v24 preSP2 [Beta] Build 14896. Da parecchio riscontro dei problemi con il segnale wifi che saltuariamente diventa debole o instabile e mi tocca riavviare l’antenna. Tuttavia ciò è sopportabile, invece il problema che mi affliggeva da un paio di giorni era ben più serio: il segnale Wi-Fi dell’interfaccia fisica non era utilizzabile, mentre quello di un’interfaccia virtuale che ho attivato sì.

Dopo un breve controllo è venuto fuori che il tipo di crittografia impostato per la protezione WPA sull’interfaccia fisica era TKIP, mentre quello dell’interfaccia virtuale AES. Oltretutto, nel forum ufficiale un utente aveva avuto un problema analogo e aveva riportato una indicazione abbastanza chiara da un altro thread:

Please note that WPA2-AES is the only security type that works reliably with DD-wrt.

Tutto contento ho cambiato l’impostazione e ho controllato che funzionasse. Effettivamente il problema era risolto, ma è bastato riavviare il router per accorgermi che il problema era ritornato: il parametro si era reimpostato “da solo” a TKIP.

L’impostazione problematica dell’interfaccia fisica

A questo punto ho cercato ancora un po’ in giro, finché non ho trovato altri utenti che avevano il mio stesso problema, ovvero la configurazione che non veniva salvata. La soluzione di uno di loro è stata chiarificatrice:

My nvram was exhausted– I had 17 bytes left. After freeing some space by removing comments in my Firewall script, the AES setting took, and my wireless worked flawlessly again.

Mi sono collegato subito via telnet al router collegandomi col cavo ethernet e ho usato il comando nvram show per vedere i contenuti e la dimensione della memoria interna, l’ultima riga recitava qualcosa come:

size: 32768 bytes (-7 left)

Veniva addirittura un numero negativo di byte rimanenti, indice che la memoria era totalmente piena. Nel mio caso il problema non era lo script del firewall, infatti i miei script personalizzati sono cortissimi, ma a quanto pare risiedeva nelle statistiche di traffico effettuate. Nel wiki di DD-WRT scrivono questo a riguardo:

The ttraff daemon can fill up a couple hundred bytes of nvram space every month. This may not seem like much but nvram is only ~32KB total and is full of lots of other data. Disabling ttraff and clearing it’s old nvram data is sometimes needed for devices with complex configurations, or to keep the router stable. This script will clear all of ttraff’s traffic data from nvram whereas using the ttraff GUI button to delete it still leaves the current month’s variable.

Effettivamente provando a dare nvram show | grep traf venivano fuori un sacco di dati, addirittura del 2011, contenenti le statistiche di quanti dati aveva generato il mio traffico internet dalla rete di casa. Se anche voi avete la memoria quasi esausta, vi consiglio perciò di eliminare la registrazione di questi dati e cancellarli.

Per prima cosa andate quindi all’interfaccia web del router, poi su Services e in fondo alla pagina disattivate il ttraff Daemon. Cliccate prima su Save e poi su Apply Settings. Ora collegatevi via telnet al router (assicurandovi di avere attivato nelle opzioni la possibilità di collegarvi) e dopo aver inserito come utente root e come password la stessa dell’interfaccia web, date questo comando:


for i in $( echo "01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12" ); do nvram unset traff-$i-2011; nvram unset traff-$i-2012; done

Come potete vedere è diverso da quello indicato nel wiki, in quanto io ho la versione “micro” del firmware e il comando cut non è presente. Col mio metodo cancellate il traffico di tutti i mesi del 2011 e del 2012, ma vi basta poco per adattarlo ad altri anni.

Ora potete controllare che tutto sia a posto dando di nuovo nvram show | grep traf e dovreste ottenere qualcosa di simile a questo:

ttraff_enable=0
size: 30559 bytes (2209 left)

Ora potete tornare all’interfaccia web e impostare la crittografia AES. Salvate le impostazioni, applicatele e poi riavviate il router. Vedrete che verranno mantenute.

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feb
20

Accendere i computer a distanza con gWakeOnLan 0.5

 

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mag
22

Nortel, 250 milioni di dollari per Linux

 

Grazie ad una intervista a John McHugh di Nortel, scopriamo le novità della piattaforma di routing VSP9000.

La piattaforma può arrivare fino a 27 terabits al secondo senza “single point of failure” ed è il risultato di 250 milioni di dollari investiti in ricerca e sviluppo al cui interno ospita Linux.

Purtroppo non si conoscono ancora che tipo di modifiche siano state apportate, ma è sicuramente interessante vedere un investimento di questo tipo e sentir affermare che Linux è il sistema operativo giusto da usare.

Via | InterNetNews

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apr
24

Il wifi-router free per eccellenza festeggia la sua versione 2.0

 

Forse complice l’uscita della nuova release di Ubuntu, ormai arrivata alla versione 9.04, sembra che il mondo open source si sia dimenticato del progetto Fonera 2.0.

fonera2_and_apps.jpg

Solo pochi blog hanno celebrato la notizia dell’uscita di quello che possiamo definire come il wifi-router libero per eccellenza che, oltre ad avere un cuore pulsante timbrato Linux, ha come obbiettivo quello di rendere la rete internet disponibile gratuitamente, o a costi molto contenuti, in qualsiasi parte del mondo voi vi rechiate.

Per chi non conoscesse il progetto la Fonera vi invito a cliccare direttamente sulla pagina principale dell’iniziativa dove potrete trovare tutte le informazioni che vi permetteranno di comprendere le finalità del progetto e magari riuscire ad attrarvi tanto da entrare nella comunità che man mano si è formata e che ogni giorno si arricchisce di nuovi entusiasti esponenti.

Se proprio siete pigri, e non avete la forza di muovere il vostro dito sul mouse, posso tentare io stesso di descrivere in cosa consiste l’iniziativa.

Tutto nasce dalla volontà di condividere la vostra linea adsl con il resto del mondo; se avete un contratto flat, aderendo alla comunità Fon, vi impegnerete a condividere la vostra connessione, attraverso il piccolo router wifi che vi verrà fornito ad un prezzo quasi simbolico, con il resto degli utenti Fon registrate che faranno lo stesso.

Questa tipologia di utenti potrà quindi usufruire della vostra connessione in modo del tutto gratuito senza alcun problema per la sicurezza dei vostri dati visto che l’hardware in questione creerà due profili wifi ben distinti di cui inaccessibile a tutti tranne che a voi stessi.

Tutti gli altri utenti, non Fon, potranno comunque navigare pagando per la connessione; gli introiti verranno poi divisi al 50% tra Fon e voi che sarete i fornitori del servizio.

Proprio in questi giorni, ieri se non erro, è uscita la nuova versione dell’hardware Fon che ora presenta una miriade di funzionalità aggiuntive difficili da trovare su dei router commerciali se non in apparecchi dal prezzo elevato.

Ecco cosa il piccolo apparecchio è in grado di fare (caratteristiche riprese direttamente dal sito):

LA RETE VIA WiFI

Accedi agli hard disk e alle risorse della tua rete di casa via WiFi.

DOWNLOAD INDIPENDENTI

Spegni il tuo computer e continua a scaricare* torrent, film e serie TV.

UPLOAD INDIPENDENTI

Carica direttamente su YouTube, Facebook, Picasa e Flickr dalla tua fotocamera o dispositivo USB a computer spento

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OPEN SOURCE E PERSONALIZZABILE

Aggiungi funzionalità con un clic o crea le tue applicazioni.

WIFI GRATIS

Certo! Accedi gratis ai FON Spot di tutto il mondo.

Quello che da sempre mi ha intrigato, oltre alla natura open dell’idea che sta alla base del progetto, sono le potenzialità della piccola scatolina bianca di Fon.

Molti sono i gruppi di programmatori ed esperti che vi lavorano continuamente e credo che questo nuovo hardware sia in grado di stimolare ulteriormente la fantasia di tutti gli sviluppatori che, ne sono sicuro, non mancheranno di rendere questo prodotto migliore di quello che già è scrivendo plugin ed addon per il software open che permette il funzionamento dell’hardware.

Link

Ciao a tutti

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apr
21

Fonera 2.0 out!

 

È ora disponibile nel FON Shop la nuova Fonera 2.0 con porta USB! Il prezzo? 49,95 + spedizione, totale circa 59 euro.

Se qualcuno avesse 60 euro che gli avanzano me ne regali pure una! :D

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mar
26

Tomato 1 – DDwrt 0

 

In questi ultimi tempi ho evoluto la mia wirless di casa verso alcuni prodotti di “qualità” dotando la mia sana rete wifi di un bel Buffalo WHR-G125 (router wirless per la precisione) .

Appena comprato decisi che non era nemmeno il caso di prendere in considerazione il firmware originale, e senza perdere tempo gli ho installato il firmware DD-WRT.

Bel sistema, con un sacco di opzioni e molto flessibile direi ottimo, ma per le mie esigenze ho riscontrato un paio di problemi:

1- A volte il demone http di incartava e dovevo riavviarlo da shell

2- Avendo ip dinamico necessitavo di un update dell’ip tramite servizi come DynDns, per poter accedere ai miei dati e fare arrivare la posta anche nel caso in cui la linea cadesse e cambiasse ip (cosa che capita pressochè SEMPRE).

3-Gestione del QOS (Quality Of  Service) per alcuni servizi (VOIP e nello specifico).

Evitando di discutere del primo problema, gli altri due sono stati un po’ rognosi.

L’update dell’ip infatti veniva fatto al massimo una volta al giorno, e questo come potete capire è un po’ una limitazione (si ok è un linux potevo modificare tutto, ma non aveva senso sbattersi tanto per una cosa che secondo me doveva già funzionare così).

Per quanto riguarda il QOS, l’ho riscontrato gestito in modo pessimo, piallava completamente la gamba in molte configurazioni che ho testato (si ok, di per se funzionava, ma con una 20mbit e il QOS attivo, con priorità massima sull’http scaricavo al massimo a 200k, tolto il QOS tornavo ai miei 2MB/s).

Sicche con tutto questo ciarlare oggi ho deciso di cambiare e di provare Tomato.

Per ora ho riconfigurato tutto esattamente con sul , compresi il QOS e l’update dell’ip e tutto almeno per ora pare funzionare alla grande, in un interfaccia molto user friendly e gradevole.

Quindi per ora direi Tomato 1 – 0, vedremo fra un po’ come si comporta il sistema.

Saluti

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mar
16

Router per VPN Cisco con Linux e vpnc: quale hardware?

 

Collegarsi a una VPN Cisco con Linux è semplice, grazie al pacchetto VPNC: bastano un paio di righe di configurazione (o anche nessuna, se lo si usa con Network Manager) e il gioco è fatto.

Siccome però ho spesso a che fare con client Windows e, per vari motivi, il client VPN fornito dalla stessa Cisco mi sta un po’ antipatico, sto cercando una soluzione hardware da affiancare al PC, in modo da rendere la cosa completamente trasparente per il sistema operativo e tenermi lontano da diversi problemi in cui mi sono imbattuto recentemente.

La soluzione più ovvia è l’acquisto di un router Cisco, magari il più sfigato che producono (per sedi con un massimo di due PC penso sia sufficiente…). Probabilmente è la cosa più semplice da fare, ma non mi piace per via dei prezzi e della mia scarsa conoscenza di IOS, che renderebbe la cosa non semplicissma da gestire.

L’idea è di configurare un mini PC (ma veramente mini) su cui installare Debian e VPNC, in modo che faccia da router/firewall per la piccola rete interna della sede, mettendosi in mezzo fra il router ADSL già presente e lo switch.

Tecnicamente il problema è banale, ma non so bene come orientarmi per la scelta dell’hardware: mi servirebbe una scatoletta più piccola e fanless possibile, con 2 o 3 porte ethernet e il supporto per compact flash o simili su cui installare il tutto. Supportata nativamente da Linux, mi pare ovvio.

Ho dato un’occhiata ai prodotti di Routerboard.com e mi sembrano molto simili a quello che cerco, ma preferirei un prodotto già assemblato, sui cui dover solo installare e configurare il sistema.

Conoscete qualcosa che possa fare al caso mio o avete qualche consiglio da darmi? Non che la cosa mi serva subito (in realtà è più che altro una mia paranoia, potrebbe anche non servirmi mai), ma preferisco documentarmi.

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mar
04

Guadagnare con l’open source….pronti 200.000 dollari

 

Moltissime volte ho detto e ribadito che è possibile guadagnare con il software Open Source.

Sono qui che scrivo rimanendo fedele alla mia ipotesi ma ovviamente è necessario avere delle capacità imprenditoriali, una buona idea di fondo ed una equipe di ragazzi pronti a credere e rischiare per ciò che fanno.

Forse in un futuro non troppo lontano anche il sottoscritto sarà coinvolto in una cosa del genere chissà, per ora circola una idea folle ma che in fondo troppo folle non è……..

Comunque, a parte queste riflessioni di carattere personale, scrivo questa poche righe per informarvi su di un premio aperto a tutti che mette i palio una piccola fortuna, ben 200000 $ a disposizione da suddividere tra tutti i vincitori.

Adesso che avete la bava alla bocca vado ad enunciare il resto.

Chi segue il mio blog, o si appassiona al mondo open, è probabilmente a conoscenza dei firmware aperti per i dispositivi come router ed affini, tra le aziende che operano in questo segmento di mercato una si distingue per l’adozione di questo tipo di software per i propri prodotti.

Il nome della ditta è Ubiquiti Networks e, con l’obbiettivo di rendere più semplice l’uso dei propri dispositivi, la stessa si è decisa a mettere in palio questa somma di denaro come premio per un concorso che vede i partecipanti protagonisti nella scrittura di una interfaccia user per i prodotti commercializzati.

Il regolamento del concorso è disponibile a questo indirizzo mentre i requisiti tecnici da soddisfare sono visibili qui.

Il prodotto sul quale la vostra interfaccia potrebbe finire è quella che io definirei come una ottima piattaforma embedded wireless con una CPU a 680MHz , 64MB RAM, 16MB Flash, USB, e 3 mini-PCI slots.

products_main_rs.jpg

Maggiori informazioni sull’hardware sono disponibili a questo link.

Che vinca il migliore.

Link

Ciao a tutti.

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gen
31

Wake on Wan e Router D-Link Part 2 overro hack per il tuo router

 

Come avevo promesso nell’articolo “Wake on Wan e Router D-Link“, vi spiego come è possibile che una macchina in una rete locale possa dare comandi al router con un intervento minimo dell’utente. E inoltre vi darò indicazioni sia che la vostra macchina in rete sia una macchina Linux, sia che essa sia una macchina Windows.

Ma cominciamo con linux…

Prima di tutto installare expect: è una semplice utility che permette di creare script interattivi, ossia capaci di rispondere ai prompt di altre applicazioni. A questo punto creiamo il seguente script che chiameremo arp_hack.sh

#!/usr/bin/expect

spawn telnet router_address
expect login:
send "username
"
expect Password:
send "password
"
expect #
send "command
"
expect #
send "exit
"
interact

dove arp -s ip_address eth_address è il comando necessario per il Wake On Wan su router D-Link.

Lanciando questo script otteniamo il risultato desiderato. Se vogliamo che tale operazione venga fatta all’avvio del sistema operativo, aggiungiamo la riga

/path/to/arp_hack.sh &>/dev/null

al file che gestisce le operazioni da eseguire all’avvio: in gentoo questo file è /etc/conf.d/local.start, in ubuntu & C. si tratta invece del file rc.local.

E se fosse necessario riavviare il router perderei tutto di nuovo? Oppure dovrei ricordarmi di lanciare questo script ogni volta che riavvio il router? Per ovviare a questo problema avremo bisogno di altri 2 script: il primo (router_reboot.sh) gestisce il riavvio.

#!/usr/bin/expect

spawn telnet router_address
expect login:
send "username
"
expect Password:
send "password
"
expect #
send "reboot
"
interact

Il secondo invece gestisce il tutto, richiamando router_reboot.sh per riavviare il router e arp_hack.sh per lanciare il comando.

#!/usr/bin/expect

spawn /path/to/router_reboot.sh
sleep 30
send "
"
sleep 5
spawn path/to/arp_hack.sh
interact

Ora per riavviare il nostro router basterà semplicemente lanciare questo script e poi farà tutto da solo.

E per quanto riguarda Windows? (Attenzione: i seguenti passi sono stati testati solo su Windows XP Home Edition)
Anche per Windows abbiamo bisogno di installare un programma: Plink.exe (scaricabile qui).

Per lanciare un comando sul router basterà creare il seguente file arp_hack.cmd

@set PATH=Path oplink.exe;%PATH%
@plink.exe router_address -l username -pw password -batch "command"

eseguendo questo script nel prompt di Dos o attraverso il menu Start->Esegui otteniamo l’obiettivo desiderato. Per eseguirlo al riavvio sarà necessario aggiungere una voce al registro

"HKEY_LOCAL_MACHINE/Software/Microsoft/Windows/Current Version/Run"

che abbia come valore di tipo stringa il path allo script arp_hack.cmd. Questo tuttavia darà l’inconveniente che sarà mostrato il prompt di dos all’avvio di windows per qualche secondo (ma se si ci ostina ad usare windows qualcosa si deve pure dover pagare…).

Per ottenere l’utility di “reboot e comando” come in linux sarà necessario installare un’altro programma: Tasklist (che potete trovare qui). Come prima adoperamo 2 script, il primo dei quali (router_reboot.cmd) per riavviare il router:

@set PATH=Path oplink.exe;%PATH%
@plink.exe router_address -l username -pw password -batch "reboot"

Il secondo per gestire l’intera procedura:

@set PATH=Path o asklist.exe;%PATH%
@START /b Path o
outer_reboot.cmd
@ping 127.0.0.1 -n 2 -w 1000 > nul
@ping 127.0.0.1 -n 30 -w 1000> nul
@FOR /F "tokens=2" %%i in ( tasklist.exe /NH /FI "ImageName eq plink.exe" ) DO SET PID=%%i
@TSKILL %PID%
@START /b Path oarp_hack.cmd

Tutto chiaro?

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gen
19

Cose da ricordare per una festa in …. masquerade

 


echo "1" > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward
/sbin/iptables –table nat –append POSTROUTING –out-interface ppp0 -j MASQUERADE
route del default
route add default dev ppp0

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nov
25

How-To: Firmware Routertech 2.8 su D-link DSL-5×4T/G6×4T

 

Questa guida consente di sostituire il firmware originale D-link con quello sviluppato dal progetto Routertech, ormai giunto alla versione 2.8, che potete scaricare da qui, dopo esservi registrati.

ATTENZIONE: il modem/router deve essere collegato via interfaccia ethernet al pc, mai effettuare questo tipo di operazioni via wireless, perchè se il segnale cade, potrebbero sorgere dei problemi anche gravi. Vi consiglio di staccare anche il cavo telefonico dal modem/router.

Prima di procedere occorre procurarsi i seguenti software:

Router Upgrade Checker (RUC) che potete trovare qui (per info sull’avvio e l’uso leggete il mio precedente how-to: “How-To:installare firmware Routertech 2.5 su Roper roadsl2p-WG”.

Ciclamab che potete trovare qui.

Installate ciclamab.

Impostate la scheda di rete affinchè abbia un indirizzo IP fisso seguendo le istruzioni presenti qui.

Resettate il router alle impostazioni di default (tramite interfaccia web o il pulsante reset).

Disattivate eventuali software per la sicurezza (antivirus,firewall etc), perchè potrebbero dare problemi.

Avviate il software RUC, controllate in alto l’indirizzo IP, che deve essere quello per accedere alle impostazioni del router (192.168.1.1), mettete la password (che dovrebbe essere admin), scegliete il modello di router e cliccate su “Check my router”.

Se durante il check sorgono due warning, uno riguardante l’NSP Core Logic e l’altro riguardo lo switch non compatibile, non vi preoccupate, non vi sono problemi.

Fate attenzione alla versione del firmware da scaricare dal sito Routertech, dovrebbe essere “routertech-ar7rd-adam2-4ports-firmware-20081123” per i router non wireless, e “routertech-ar7wrd-adam2-firmware-20081123” per quelli wireless.

Avviate ciclamab, dopo la schermata di controllo degli aggiornamenti (scegliete no), apparirà la seguente schermata:

passo1ciclamab

selezionate “si” se non lo è e cliccate avanti.

Controllate che l’indirizzo IP sia giusto e che la scheda di rete sia quella giusta.

In questa schermata dovete scegliere il modello posseduto e il modello risultante per il partizionamento della memoria flash: scegliete le impostazioni presenti nello screenshot.

Scegliete il file corrispondente al firmware nella cartella scaricata dal sito routertech (quello che ha estensione .upgrade.img)

cliccate su “si” ed andate avanti. Adesso il programma sarà pronto per il flash e l’aggiornamento:

Spegnete e accendete il router (staccando l’alimentazione, quindi procuratevi una multipresa con interruttore, sarà più comodo), aspettate che si sarà collegato e cliccate su “Connessione Bootloader”

Se si è collegato con successo, cliccate sul pulsante esegui, ed alla finestra di warning si

se tutto è andato bene, appariranno queste scritte: non vi preoccupate del messaggio finale, basta aspettare un paio di minuti e accendere e spegnere il router.

A questo punto occorre compiere l’ultimo passo: aprire la cartella led e cliccare sul file 604t.bat, questo copierà la configurazione corretta dei led (di default ve ne è una generica che non riconosce il led “status”)

fatto questo, riavviate il router, e collegatevi tramite browser all’indirizzo 192.168.1.1, mettete nome utente e password Admin/Admin e procedete con la configurazione

cancellate la connessione quickstart col pulsante “delete” : una volta impostata quella corretta, è inutile, anzi potrebbe cusare problemi di connessione. Segnate anche “use Peer DNS” se volete usare i DNS del vostro ISP, altrimenti alla scheda “DNS configuration” immettete quelli che avete scelto.

Mettete il nome (SSD) per la vostra rete wireless

Scegliete “WPA” e in “PSK String” mettete una password (possibilmente complessa)

Vi consiglio di impostare l’ottimizzazione della memoria: è una precauzione in più per evitare crash ( non mi è mai successo, però come si dice “uno si mette il ferro dietro la porta”)

A questo punto cliccate su “Save all” e poi su “Restart” e aspettate che si ricarichi la schermata dove immettere utente e password.

A questo punto potete cominciare a navigare su internet.

      

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nov
19

Nuovo Modem/Router: D-Link DSL-G624T

 

Finalmente è arrivato il modem/router suddetto (l’ho preso sulla baia) e mi sono sbarazzato del modem di telecom, che non mi era molto simpatico (sarà il colore bianco?!, nah, è che è na schif….).

Per capire di cosa sto parlando, leggere qui.

Appena arrivato, ho fatto tabula rasa del  firmware originale ed installato il Routertech 2.5, appositamente moddato da Darkwolf per la famiglia di modem/router D-link DSL-5×4T/6×4T.

Il firmware lo potete scaricare da qui.

Prossimamente conto di fare un How-To per spiegare la procedura per l’upgrade (si fa in maniera diversa del Roper)

      

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ago
10

Uscito Routertech firmware 2.6

 

E’ uscita la versione 2.6 del firmware Routertech per modem/router. Per maggiori informazioni,cliccate qui.

Hanno aggiornato BusyBox ed incluso Darkstat, un analizzatore del traffico di rete.

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lug
01

Netgear WGR614L il primo router opensources

 

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apr
24

How-To: Installare firmware Routertech 2.5 su Roper Roadsl2p-WG

 

Questa guida spiega come sostituire il firmware originale (che fa abbastanza schifo, al contrario dell’hardware, che è abbastanza buono) del modem/router Roper Flynet Roadsl2p-wg, con quello sviluppato dal progetto Routertech, ormai giunto alla versione 2.5 (potete trovarne una versione “Live” qui).

I membri del gruppo Routertech si prefiggono di offire supporto tecnico indipendente su tutto ciò che riguarda il networking e di portare avanti lo sviluppo di un firmware alternativo basato su GNU/Linux e distribuito con licenza GPL per tutti quei modem/router che sono equipaggiati con i chip della Texas Instruments serie AR7*WD.

Prima di procedere all’upgrade vero e proprio, occorre fare un backup dell’immagine del firmware in uso e delle variabili di sistema del router, così da poter ripristinare il tutto in caso dovessero sorgere dei problemi (non preoccupatevi, basta fare un pò di attenzione e seguire la guida e non ce ne saranno).

Per far ciò basta usare l’utility RUC (Router Upgrade Checker), che potete scaricare da qui: questa controllerà la compatibilità del vostro modem/router con il firmware routertech e provvederà a fare un backup completo del firmware corrente.

Se l’utility non si avvia o da errori, controllate che i seguenti files siano presenti sul sistema, e in caso contrario, installateli: VB Runtime Files, MSWINSCK.OCX (si trova qui, una volta scaricato, se usate XP, copiatelo nella cartella “C:WINDOWSsystem32?, fate clic su “Start,Esegui” e scrivete “regsvr32 windowssystem32MSWINSCK.OCX”, senza virgolette).

Una volta controllate le dipendenze, avviate RUC: si presenterà una schermata come quella dello screenshot sotto.

Controllate che l’indirizzo ip sia quello che usate per collegarvi all’interfaccia di amministrazione del vostro router (dovrebbe essere 192.168.1.1) e scrivete il vostro nome utente e password a posto di “Admin,Admin” e controllate che il numero delle porte ethernet sia corretto. Le altre opzioni potete lasciarle così come sono.

Il software procederà alla verifica, e se alla fine appare un warning, non preoccupatevi, vi avverte che con determinati switch possono sorgere problemi, ma non è il nostro caso.

Conclusa l’operazione di backup, procediamo con l’installazione vera e propria.

Scaricate il firmware da qui (dovete registrarvi al sito prima di poter fare il download) facendo attenzione a scaricare la versione “routertech-ar7wrd-pspboot-firmware-20080331.zip“.

Scaricate il file e scompattatelo. Adesso riportate il router alle impostazioni di fabbrica, tramite il pulsante che si trova in “Tools, System Commands, Restore Defaults”.

(lo so, è una scocciatura, ma è meglio perdere un pò di tempo a rifare la configurazione piuttosto che perderne di più a ripristinare il router ).

Una volta che si sarà riavviato, andate alla schermata “Tools, Update Gateway”, indicate il file “RouterTech_3.6.0D_20080331_2.50_AR7WRD_psbl_firmware.upgrade.img” che si trova nella cartella del firmware e confermate premendo “Update Gateway”.

Il router inizierà l’operazione di flashing e si riavvierà. Dovete aspettare una decina di minuti prima di poter procedere, anche se l’operazione sembra essersi conclusa (approfittatene per fare una pausa).

Una volta passato il tempo, collegatevi al router via browser tramite l’indirizzo 192.168.1.1, mettete “Admin,Admin” come username e password, andate alla scheda “Tools,System commands,Restore Defaults”,premete il pulsante e attendete almeno 3 minuti.

Riaccedete alla schermata di configurazione del router, e andate alla scheda “Setup,New Connection”, impostate i dati che il vostro provider vi ha dato, cliccate su “apply” per confermare. Poi cliccate su “Quickstart” e premete “delete” (la connessione Quickstart è una connessione di esempio, che una volta impostata una connessione corretta, è inutile mantenere). Fatto questo premete “Save all” e sarete pronti a navigare. Per uscire dalla schermata di configurazione basta premere “Log Out” e confermare.

Potete trovare altre informazioni su questo thread su Hardware Upgrade Forum oppure chiedere sul blog.

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