nov
29

Finalmente VectorLinux 7.0 è tra noi

 

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Gli sviluppatori di VectorLinux hanno finalmente annunciato, dopo ben due anni di rilascio dalla versione 6.0 la tanto attesa versione 7.0. Definita come “il desktop linux più veloce” dagli stessi sviluppatori, VectorLinux 7.0, nome in codice “GG” si presenta al grande pubblico con la nuova versione di XFCE la 4.8 come desktop primario e con la possibilità di utilizzare FluxBox come desktop alternativo.

La distro integra di default numerosi codec per la riproduzione dei file musicali e DVD, insieme ai pluging per Java. Tra le altre applicazioni che compaiono nella scuderia software di VectorLinux troviamo Gimp, Inkscape, Shotwell,Firefox, Opera, Pidgin, XChat, the Brasero CD burner, Mplayer, Xine, Exaile, Gnumeric e Abiword. Per i più esigenti, i repository della distro offrono numerosi pacchetti, tra cui LibreOffice per chi non ama Gnumeric e Abiword.

Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questo tanto atteso e acclamato rilascio sul sito ufficiale di VectorLinux, dove possiamo trovare una galleria immagini, il changelog ed una breve introduzione a questa versione.

Via | VectorLinux

Finalmente VectorLinux 7.0 è tra noi é stato pubblicato su Ossblog.it alle 12:00 di martedì 29 novembre 2011.

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nov
27

Ecco Mageia 2 Alpha 1

 

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Il team di sviluppo di Mageia, il famoso fork di Mandriva, ha da poche ore annunciato il rilascio della versione Alpha 1 per la serie 2. Questa release, come ricorda il team di sviluppo non è adatta all’uso di tutti i giorni ne’ per la produzione ma solamente per testare i progressi nello sviluppo e segnalare bug in modo da migliorare di release in release il prodotto.

Le novità sono parecchie per questa versione: troviamo una decremento della grandezza dell’immagine ISO, il Kernel 3.1.2 con l’aggiunta della famosa patch per il risparmio energetico ed un miglioramento delle prestazioni per le schede grafiche Intel, l’introduzione di systemd, KDE 4.7.3 e GNOME 3.2.2, nuovi artwork e Oxygen-gtk.

Possiamo trovare ulteriori dettagli all’interno del wiki di Mageia, che mette a disposizione questa nuova versione abbinata ai desktop in due versioni una con GNOME e l’altra con KDE. Sempre all’interno del wiki, possiamo trovare la roadmap che ci mostra il percorso di sviluppo di Mageia 2, che dovrebbe esser rilasciata il prossimo 3 Marzo 2012.

Via | Mageia

Ecco Mageia 2 Alpha 1 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 12:00 di domenica 27 novembre 2011.

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nov
24

Rilasciata Linux Mint 12 Lisa

 

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Il team di sviluppo di Linux Mint ha finalmente rilasciato la tanto attesa versione 12, nome in codice Lisa. Il prodotto del team di Clement Lefebvre è stato annunciato con un post sul blog ufficiale del progetto. Abbiamo seguito lo sviluppo di questa versione di Linux Mint, forse la più attesa, dal primo annuncio dello stesso Lefebvre.

La novità principale di Linux Mint 12 sicuramente è l’introduzione delle MGSE (Mint Gnome Shell Extension), una serie di estensioni per Gnome Shell per fornire un aspetto molto simile a quello offerto per anni da GNOME 2.3x. Altra novità è sicuramente la possibilità di utilizzare MATE, il fork del desktop GNOME 2.3x, disponibile solamente nella versione DVD ma facilmente installabile grazie al macropacchetto creato appositamente dal team di Mint. È inoltre integrata di default l’ultima chicca del team di Mint, il nuovo font: Mint Spirt, giunto giusto ieri alla versione beta. Troviamo inoltre un nuovo tema GTK+ chiamato Mint-Z, una serie di nuovi wallpaper e l’introduzione di Duck Duck Go come search engine predefinito.

Ho avuto modo di provare questa versione di Linux Mint 12, e posso ritenermi davvero soddisfatto, nonostante apprezzi ed utilizzi GNOME 3.2. Le modifiche effettuate con le MGSE rendono l’interfaccia più familiare a coloro che hanno conosciuto GNOME 2.X, ma non sarà ora di rinnovare anziché reinventare?

Via | Linux Mint

Rilasciata Linux Mint 12 Lisa é stato pubblicato su Ossblog.it alle 09:00 di giovedì 24 novembre 2011.

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nov
23

Rilasciata la prima beta di Mint Spirit

 

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Nella giornata di ieri, direttamente dal forum ufficiale di Linux Mint è arrivata la prima versione beta di Mint Spirit, il font creato appositamente dal team di designer per Linux Mint 12. Avevamo già parlato di Mint Spirit quando avevamo assistito al rilascio di una prima versione alpha.

Il nuovo font, creato appositamente per fornire una maggiore identità alla distro di Clement Lefebvre che continua a crescere, con questa versione beta aggiunge il supporto al cirillico e al greco, un miglioramento di supporto a diverse lingue, una maggiore armonia tra i caratteri e una nuova licenza la OFL versione 1.1.

Questo font, a mio parere davvero bello, fornisce quel piccolo tocco di identità ad una distro di personalità come Linux Mint, che nelle prossime ore dovrebbe rilasciare una delle versioni più attese di sempre, la versione 12. La prima candidata ad essere l’anti-Ubuntu, dato anche il sorpasso su Distrowatch, è proprio Mint. Difficile di se vedremo Spirit in versione beta su Linux Mint 12, dato che questa arriverà nelle prossime ore. Non ci resta che aspettare.

Via | Linux Mint Forum

Rilasciata la prima beta di Mint Spirit é stato pubblicato su Ossblog.it alle 14:00 di mercoledì 23 novembre 2011.

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nov
21

Android x86: Android 3.2 ora disponibile anche per netbook

 

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Abbiamo già parlato a più riprese di Android x86, il porting del sistema operativo Google per i PC con architettura x86. Se fino ieri questa era una impresa vera e propria, anche a causa dei problemi hardware e della mancanza di alcuni driver, oggi il team di sviluppo ha incominciato a venir incontro agli utenti preparando delle immagini ISO per alcuni tipi di netbook e notebook.

La novità principale è il passaggio da Android 2.3 Gingerbread alla versione 3.2 Honeycomb. Questa nuova versione, nonostante il team non abbia messo in rete nessuna versione di prova è stata provata su alcuni dispositivi come: Viewsonic Viewpad 10, Samsung Q1U, Viliv S5 e una buona parte di Eee PC. L’utente Erickscomp, colui che ha realizzato il video che possiamo vedere all’inizio del post, ci mostra come questa versione di Android x86 giri alla perfezione sul suo Eee PC.

Il porting come si può constatare è perfettamente riuscito ed offre quasi la medesima esperienza utente di un vero e proprio tablet, originale destinatario di Android 3.2. Certo che avendo un laptop che supporta la gesture multitouch, sarebbe tutto diverso, un vero e proprio tablet con tastiera annessa.

Via | AndroidWorld

Android x86: Android 3.2 ora disponibile anche per netbook é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:00 di lunedì 21 novembre 2011.

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nov
19

Un post di Clement Lefebvre ci aggiorna sullo stato dello sviluppo di Mint

 

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Clement Lefebvre, project leader di Linux Mint ha recentemente pubblicato un altro intervento riguardo lo sviluppo di Linux Mint 12, illustrandoci alcune novità e l’importante bugfix effettuato in questi ultimi giorni, dato l’imminente rilascio di Lisa, atteso per il 22 Novembre.

Il post principalmente ci illustra quali sono i maggiori bug e le maggiori correzioni effettuate: ora apturl funziona correttamente, il fastidioso bug che non permetteva di aggiungere PPA è stato corretto, è stato pesantemente aggiornato MATE che ora supporta il mintMENU, è ora possibile aprire i file .deb con gedbi, è stato aggiornato il nuovo tema GTK+ ed è infine stato migliorato il look sopratutto per quanto riguarda le MGSE.

Lefebvre inoltre all’interno del suo post ci spiega il suo punto di vista riguardo la situazione GNOME 3/MATE, un dibattito aperto che non ha ancora ricevuto una sentenza definitiva. Il Project Leader di Mint afferma e sostiene entrambi gli ambienti desktop, ai quali il team di Mint ha dato tantissima importanza sfornando estensioni e modificando MATE, dicendo che la scelta è soggettiva e lui personalmente vede l’accoppiata GNOME3/MGSE come il desktop del futuro e Mate come salvezza per i nostalgici del vecchio GNOME 2.3.X.

Via | Linux Mint

Un post di Clement Lefebvre ci aggiorna sullo stato dello sviluppo di Mint é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:00 di sabato 19 novembre 2011.

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nov
18

Amazon pubblica il codice sorgente del Kindle Fire

 

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Amazon è stata di parola, dopo aver annunciato il rilascio dei codici sorgenti di tutti i prodotti Kindle, ha rilasciato anche quello dell’ultimo modello appena uscito sul mercato: il tanto discusso Kindle Fire.

Il sistema operativo montato dal Kindle Fire è semplicemente una modifica ad hoc di Android 2.2, che fa dei servizi amazon il suo principale punto di forza. Altro punto di forza è sicuramente il prezzo del dispositivo che per solo 199$ offre un ottimo tablet con Android garantendone quindi il supporto alle applicazioni sviluppate per la piattaforma mobile di Google.

Il rilascio del codice sorgente delle modifiche dovrebbe essere sufficiente per iniziare a creare delle ROM cucinate ad hoc per questo dispositivo già best seller sullo store americano di Amazon. Da questa pagina possiamo scaricare il tutto compresso in formato .tar.gz dal peso di ben 800 mb. Attualmente il Kindle Fire non è disponibile per l’Italia e non sono disponibili informazioni al riguardo, certo è che se un tablet come il Kindle Fire dovesse arrivare in Italia con tutti i servizi il mercato tablet esploderebbe.

Via | Amazon

Amazon pubblica il codice sorgente del Kindle Fire é stato pubblicato su Ossblog.it alle 09:00 di venerdì 18 novembre 2011.

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nov
17

Tails: una distro live per spiare senza essere spiati

 

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Navigare anonimi in rete e operare con la nostra distro live su un pc senza lasciare traccia. È quello che si propone di consentirci Tails, il cui slogan è “Privacy for anyone anywhere”. In sostanza si tratta di una versione di Debian modificata per includere Tor e forzare qualunque connessione a passare attraverso i nodi di questo.

Tails è configurata in modo da non utilizzare l’hard disk del computer che la ospita, neppure la swap. La distro (disponibile su live cd o usb) utilizza solo la ram del computer su cui viene fatta girare, e che poi pulisce. “Così non lasci nessuna traccia – spiegano gli sviluppatori – È per questo che la chiamiamo amnesica. Ti protegge dal data recovery dopo che il computer è stato spento”. Ovviamente ti puoi copiare quello che vuoi su chiavette o hdd esterni.

La definizione che gli sviluppatori usano è “The Amnesic Incognito Live System”. Fra il software incluso c’è ovviamente Vidalia, Iceweasel (configurato con Torbutton), FireGPG per criptare le mail, HTTPS Everywhere per forzare connessioni SSL sui molti dei principali siti Internet, Pidgin preconfigurato con OTR (Off-the-Record Messaging), Shamir’s Secret Sharing, Mat per anonimizzare i metadati presenti nei file e Florence, tastiera virtuale contro eventuali hardware keylogger. Insomma, sembra una distro fatta apposta per spie digitali!

Oltre a tutti questi software, ci sono anche i principali programmi per gestire quasi ogni tipo di file multimediale. Stride un po’ la presenza di OpenOffice su Debian.
La distro amensica

Tails: una distro live per spiare senza essere spiati é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di giovedì 17 novembre 2011.

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nov
15

Ulteriori dettagli riguardo le novità di Linux Mint 12

 

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Non si può nascondere, è decisamente il periodo di Linux Mint che con l’annuncio della versione 12 ha catturato l’attenzione di una blogosfera intera. Se recentemente ne abbiamo annunciato le novità e la disponibilità della versione RC, oggi possiamo presentare ulteriori novità che sono state trapelate dal sito ufficiale del progetto.

Le novità oltre all’approdo di Duck Duck Go come motore di ricerca predefinito riguardano le già annunciate e discusse MGSE, l’introduzione del pacchetto mint-meta-mate che permetterà anche in seguito di installare Mate sulla nostra versione di Mint, una nuova gamma aggiornata di wallpaper, una nuova veste grafica per il task-view che si apre alla pressione di ALT+TAb e un nuovo tema GTK + chiamato Mint-Z basato su Mint-X e Zukitwo.

Linux Mint sta compiendo un passo avanti enorme per quello che riguarda la creazione di una propria identità che la distingua dalle altre derivate di Ubuntu, nonostante pecchi un po’ per quel che riguarda l’estetica. Nel complesso questa versione sarà un buonissimo prodotto, avendo provato la versione RC l’impressione è che questa nuova versione sia l’inizio di un ciclo che permetterà al team di Linux Mint di togliersi delle soddisfazioni. Voi che ne pensate?

Via | Linux Mint

Ulteriori dettagli riguardo le novità di Linux Mint 12 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 12:00 di martedì 15 novembre 2011.

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nov
14

Duck Duck Go è il nuovo search engine di Linux Mint 12

 

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In questi giorni, uno degli argomenti più scottanti è sicuramente Linux Mint e l’imminente arrivo di Lisa, la versione 12. Giusto ieri abbiamo annunciato la disponibilità della versione RC, che ha già permesso ad appassionati e non di trarre le prime conclusioni riguardo questa nuova versione.

Ho voluto provare personalmente la versione RC per farmi una mia idea riguardo questa versione da molti denigrata e da altrettanti apprezzata. Eseguendo una prova generale, non troppo approfondita una delle cose che mi ha colpito di più dopo il MGSE è sicuramente l’utilizzo di Duck Duck Go come search engine predefinito. Il famoso motore di ricerca open source, approda per la prima volta su una distro GNU/Linux e questo a mio parere ne aumenterà di gran lunga la visibilità.

Ho apprezzato la scelta del team di Clement Lefebvre di utilizzare Duck Duck Go, che grazie ad un proprio crawler che si occupa di indicizzare i siti web e riesce a fornirci dei risultati ordinati in modo intelligente, così da permettere di trovare quello che si cerca nelle prime posizioni, filtrando finti risultati e pagine create ad hoc da determinate aziende.

Duck Duck Go è il nuovo search engine di Linux Mint 12 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 14:00 di lunedì 14 novembre 2011.

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nov
12

Ecco Linux Mint 12 Lisa RC!

 

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Giusto qualche giorno fa, avevamo annunciato le caratteristiche più o meno tecniche della prossima versione di Linux Mint 12, nome in codice Lisa, che arriverà probabilmente il 22 Novembre.

Recentemente il team di sviluppo di Linux Mint ha rilasciato in sordina, una versione RC di Lisa disponibile al download. Questa nuova versione, non molto diversa dalla versione stabile che molti attendono con ansia. Tra le novità come già accennato troviamo le MGSE (Mint Gnome Shell Extension), un set di estensioni per GNOME Shell per dare al DE (GNOME 3 in questo caso) un tocco di GNOME 2.x, interfaccia piuttosto gradita dagli utenti.

In questi giorni inoltre ho potuto notare che Linux Mint è la distro più popolare sul celebre portale DistroWatch. Il prodotto di Clement Levfebre ha superato la ormai ex prima della classe Ubuntu. Il “tracollo” di Ubuntu sul portale per eccellenza delle varie distro è dovuto probabilmente al poco gradimento degli utenti per Unity e che cercando una alternativa altrettanto valida si trovano ad utilizzare Linux Mint.

Via | Linux Mint

Ecco Linux Mint 12 Lisa RC! é stato pubblicato su Ossblog.it alle 14:00 di sabato 12 novembre 2011.

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nov
06

Linux Mint 12: ecco cosa ci aspetta

 

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Clement Lefebvre, Project Leader di Linux Mint ha recentemente pubblicato sul blog ufficiale del progetto, un interessante post che ci mostra in anteprima le novità che vedremo su Linux Mint 12, in arrivo il 20 Novembre. Le novità sono di quelle interessanti e che faranno parlare a lungo di Linux Mint, già al centro dell’attenzione per il boom di nuovi utenti dopo il rilascio di Ubuntu 11.10, come testimoniato dalla classifica di Distro Watch.

Nonostante si fosse parlato di una possibile integrazione di default di Mate, l’ambiente di default per Lisa sarà l’accoppiata Gnome 3/Shell modificata ad hoc. È proprio questa la novità di questa nuova versione, l’aggiunta di un nuovo set di estensioni per Gnome Shell in modo da rendere l’esperienza utente molto simile a quella offerta da Gnome 2.x; il nome del set di queste estensioni è MGSE (Mint Gnome Shell Extension), hostate su GitHub. Tra le features che vedremo grazie a MGSE abbiamo un pannello inferiore, una variante del classico mint menu, il tasking tra le applicazioni e il ritorno delle icone nella tray.

Si era inoltre parlato a lungo di Mate, il fork di Gnome 2.32.x che non sarà presente di default ma che troveremo all’interno della versione DVD. Allo stato attuale il team di Mint è al lavoro con quello di Mate per correggere quei bug che non permettono la coesistenza dei due ambienti DE. Si attendono ulteriori sviluppi, per il quale non dovremo attendere a lungo dato che il rilascio della prima ed unica release candidate è atteso per il prossimo 10 Novembre.

Via | Linux Mint

Linux Mint 12: ecco cosa ci aspetta é stato pubblicato su Ossblog.it alle 12:00 di domenica 06 novembre 2011.

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ott
13

Linux Mint 12, si chiamerà Lisa e arriverà a Novembre

 


Attraverso il suo consueto report mensile, Clement Lefebvre ha rilasciato delle informazioni davvero interessanti riguardo la versione 12 di Linux Mint. Linux Mint 12 si chiamerà Lisa, e verrà rilasciata nel mese di Novembre, come al solito un mese dopo il rilascio di Ubuntu.

Questa versione, segnerà seppur in parte, il passaggio di Linux Mint a Gnome 3. Linux Mint 12 infatti verrà fornita in due versioni, una con Gnome 2.32 e una con Gnome 3.2. Il passaggio a Gnome 3 sarebbe dovuto avvenire con la versione 11, ma per motivi strettamente tecnici è slittato a questa versione; dato anche il rilascio della versione 3.2 ritenuta più matura e stabile dal team di sviluppo.

Veramente interessanti le parole di Lefebvre riguardo la situazione del doppio desktop in Lisa:

Linux Mint “Lisa” sarà rilasciata a Novembre e anche quest’anno continuerà a supportare Gnome 3, assieme all’introduzione di Gnome 3. I cambiamenti radicali introdotti dal progetto Gnome hanno diviso la comunità. Dopo il rilascio di Linux Mint 11 decidemmo che era troppo presto per adottare Gnome 3. La scelta non è stata molto semplice. Gnome 3.2 è più matura e possiamo vedere maggiori potenzialità del nuovo desktop e intendiamo utilizzarlo per creare qualcosa che appaia e si comporti meglio di qualsiasi altro prodotto basato su Gnome 2. Certo, siamo incominciando da zero e questo processo occuperà tanto tempo e avverrà tramite numerosi rilasci. Fino ad allora, sarà importante conservare il supporto al classico desktop Gnome 2. Rilasceremo due versioni, una con Gnome 2.32 e una con Gnome 3.2.

Il Project Leader di Mint ha inoltre aperto ad una possibile collaborazione col team MATE, famoso progetto che punta al fork del desktop Gnome 2.3x. Vedo molto positiva la scelta di proporre due versioni una col Gnome “tradizionale” e l’altra con Gnome 3.2, una possibilità di scelta che sicuramente premierà il team Mint.

Via | Linux Mint

Linux Mint 12, si chiamerà Lisa e arriverà a Novembre é stato pubblicato su Ossblog.it alle 12:00 di giovedì 13 ottobre 2011.

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ott
08

Elementary OS, niente filesystem personalizzato

 

Appena una settimana fa avevamo parlato della possibile introduzione su elementary OS di un filesystem personalizzato. L’idea, che era piaciuta a molti lettori, è però andata in fumo. Come possiamo apprendere dal blog ufficiale del progetto, il “Council Team” di elementary OS ha bocciato questa proposta.

Il Blueprint era stato portato avanti con parecchio entusiasmo, con interessanti proposte per migliorare già una buona idea. La bocciatura di questa idea è così commentata dal team:

Poiché stiamo già lavorando per migliorare il filesystem per gli utenti, a questi non capiterà probabilmente mai di vedere il filesystem, sarebbe una modifica per power user e sviluppatori, che hanno già familiarità con il tradizionale filesystem di Linux. Abbiamo così deciso di non approvare questo progetto.

Ritengo un vero peccato la bocciatura di questa idea, avendo accolto e “votato” a favore di questa idea nel canale IRC dedicato ad elementary. L’idea è stata bocciata ma spero non del tutto accantonata, dato che se elementary OS vuole imporsi nel mercato degli OS deve assolutamente proporre qualcos’altro di nuovo e di originale, cosa fa’ più effetto di un filesystem personalizzato?

Via | elementary OS Journal

Elementary OS, niente filesystem personalizzato é stato pubblicato su Ossblog.it alle 12:00 di sabato 08 ottobre 2011.

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ott
05

Elementary OS, arriva il PPA “Daily”

 

Elementary OS continua il suo tour di novità verso il rilascio della versione 0.2, Luna. Come possiamo apprendere dalla pagina ufficiale di Launchpad è ora disponibile un PPA Daily, per provare tutti software e le novità di questo interessante progetto.

Con questo nuovo PPA, davvero completo abbiamo quasi tutti gli elementi per crearci una ubuntu modificata per provare quello che arriverà a Maggio e che probabilmente farà davvero un successone. Sono numerosi i pacchetti contenuti in questo PPA, vediamone i principali: Switchboard, un centro di controllo evoluto per Pantheon (il desktop elementary), Slingshot, il nuovo menu che abbiamo già visto in precedenza, Marlin, un nuovo file manager molto leggero, Maya, un ottimo calendario per il nostro desktop.

Come possiamo apprendere dalla stessa pagina Launchpad, è altamente sconsigliato utilizzare il PPA su macchine di produzione o di lavoro, in quanto si tratta di pacchetti instabili che potrebbero provocare una instabilità generale del sistema.

Personalmente sono parecchie settimane che compilo manualmente i software presenti in questo PPA e non solo, quindi sono riuscito a farmi una idea generale su questo nuovo sistema operativo. La strada intrapresa è quella giusta, le applicazioni risultano perfettamente integrate col desktop (ed anche tra loro) creando così una sorta di “armonia” che è caratteristica di pochi sistemi operativi; c’è da dire che si tratta di un progetto relativamente giovane e c’è ancora tanto da fare, ma non disperiamo se i presupposti sono questi Luna sarà un gran bel prodotto.

Via | Launchpad

Elementary OS, arriva il PPA “Daily” é stato pubblicato su Ossblog.it alle 12:00 di mercoledì 05 ottobre 2011.

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