È disponibile ConnMan 1.0: le API per D-Bus sono considerate stabili
ConnMan 1.0 è stato rilasciato, a poco più di due settimane dalla versione 0.80. Il Connection Manager di Intel ha aggiornato le Application Programming Interface (API) per D-Bus, finalmente considerate stabili: ideale nei dispositivi portatili e integrati, ConnMan è pronto a competere con NetworkManager — soprattutto sul wireless.
Una delle caratteristiche più interessanti di ConnMan è l’utilizzo di oFono – un’infrastruttura open source, sponsorizzata da Intel e Nokia, per la telefonia mobile – nel supporto a GSM, UMTS, CDMA ed LTE. ConnMan 1.0 supporta pure Ethernet, WiFi via WEP o WPA e Bluetooth con BlueZ. Le novità rispetto alla versione 0.80 sono minime.
Più che aggiungere ulteriori funzionalità, ConnMan 1.0 costituisce una “pietra miliare” per lo sviluppo futuro dell’applicazione. Prevedendo già il tethering via USB, Bluetooth o WiFi AP nonché un sistema per il caching dei DNS e la gestione dei proxy ConnMan è davvero completo. Meriterebbe un ruolo più rilevante anche sul desktop.
Via | ConnMan
È disponibile ConnMan 1.0: le API per D-Bus sono considerate stabili é stato pubblicato su Ossblog.it alle 15:00 di domenica 13 maggio 2012.
Popularity: unranked [?]









Facebook ha avviato un programma destinato a cambiare (radicalmente?) la tecnologia degli odierni data center:
Flavio Castelli e Dominik Mayer, durante l’Hackweek di openSUSE, hanno rilasciato un sistema simile a Heroku per sviluppare su Ruby on Rails con SUSE Studio.
Com’è noto esistono numerosi servizi dedicati al cloud computing che sono accessibili da Linux e altri sistemi operativi UNIX-like. Molti di essi prevedono il passaggio e l’hosting dei file da parte di estranei e abbiamo visto come sia importante prestare attenzione ai dati che si condividono attraverso
Uno tra i nuovi trend, se così può essere definito, in ambienti server è il cd. “GPU computing”: si tratta d’introdurre i processori grafici nel ruolo tradizionalmente ricoperto dalle CPU. Quando ci si confronta con sistemi concepiti per un elevato numero di chip in parallelo, il vantaggio risiede nella possibilità di operare su cifre più alte rispetto a quelle garantite dalle unità centrali. 
Capire quale sia il settore d’investimento di 


