Vediamo come visualizzare i dettagli dell attività di rete:
Il comando, visualizza i dettagli delle attività di rete per i protocolli TCP e UDP all interno di un intervallo di porte specificate.
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Autore: Trevocke Trackback
Tags: .net,Windows,borsa di londra,london stock exchange,microsoft,millennium exchange system,tradelect
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Autore: Hispanico Trackback
Tags: .net,Apple,Mono,framework,iPod,linguaggi,monotouch,novell,programmazione,touch,varie
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Fino ad oggi eravamo abituati a guardare il progetto Mono sotto l’occhio critico semplicemente perchè su in alto a comandare vi è casa Novell; da questo momento però guarderemo a Mono in un modo totalmente diverso.
E’ stato infatti annunciato che dal progetto in questione, finora totalmente open source, nascerà un nuovo ramo di sviluppo proprietario. MomoTouch, questo il nome, sarà rivolto a coloro che vorranno iniziare a lavorare su applicazioni per iPhone/iPod Touch sfruttando i linguaggi Mono e C#.
Il costo della licenza va dai 399 dollari per la versione Personal, ai 3999 dollari di quella Enterprise per cinque sviluppatori. inoltre, per sfruttare i vantaggi di MonoTouch avrete bisogno di un Mac, dell’iPhone SDK e dovrete fare parte del programma Apple iPhone Developer.
Il mondo iPhone/iPod Touch si sta dimostrando ancora una volta come una macchina da soldi incredibile; le decine di migliaia di applicazioni presenti nei database di Cupertino sembrano non bastare mai e le società sono sempre pronte a guadagnare su questo ricco mercato.
Possibile che anche un progetto finora totalmente open source debba sottostare a queste regole? Non si poteva fare qualcosa di diverso e cercare di rilasciare il tutto sotto una licenza open?
Via | H-online
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Autore: Francesco Conti Trackback
Tags: .net,Strumenti,Windows,groupmap,nbtstat,nmblookup,rpc,samba,smbstatus,status,troubleshooting
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Dannato grafico, mi sbaglia sempre le foto da pubblicare…prima o poi la samba la ballero sulla sua testa (peppepeppeppeppe…..).
Ma torniamo in tema….ovviamente mi riferivo a strumenti comodi per la gestione e il troubleshooting in ambiente misto linux+samba / Windows.
Spesso i problemi sulla rete windows sono causati da un uso troppo intensivo e complesso di sistemi di cache, quindi puo capitare che un attesa di qualche decina di minuti sia sufficiente per vederli scomparire.
Altre volte il problema puo essere sul server. Vediamo gli strumenti da utilizzare in entrambi gli ambienti.
Eseguire login sul server come utente root.
* net status sessions : visualizza le sessioni attive
* net status shares : visualizza gli share
* net rpc info : visualizza informazioni sul dominio
* net groupmap list : visualizza i mapping dei gruppi samba->win
* smbstatus -L : visualizza i file lockati
* smbstatus : visualizza utenti, share e file lockati
* smbstatus -u USERNAME : visualizza solo le informazioni relative all utente
* nmblookup DOMAIN#1b : visualizza il master browser corrente
* nmblookup DOMAIN#1d : visualizza il domain controller corrente
* nmblookup DOMAIN#1c : visualizza il PDC e i BDC sul dominio
Potete visualizzare dinamicamente, dal vivo, l output di questi comandi, digitate:
watch COMANDO
Per osservare l output di COMANDO cambiare ogni 2 secondi.
Per esempio:
watch net status sessions
o:
watch nmblookup MIODOMINIO#1b
Gli apici sono opzionali sulla maggior parte dei comando, a parte le linee di comando piu complesse o contenenti opzioni e parametri. Ad esempio per analizzare dinamicamente il log per le attivita netbios della macchina 10.0.1.65 dovete usare il comando seguente:
watch tail /var/log/samba/nmbd.log | grep 192.168.1.165
Questo comando non funzionerebbe senza gli apici.
Sui client Windows da prompt di DOS usate il comando:
nbtstat
Eseguendolo senza argomenti e opzioni otterrete una lista di comandi:
* nbtstat -a RemoteName : (adapter status) In base al nome specificato, elenca la tabella dei nomi del computer remoto
* nbtstat -A IP Address : (adapter status) In base all indirizzo IP specificato, elenca la tabella dei nomi del computer remoto.
* nbtstat -c : (cache) Elenca la cache di NBT dei nomi e indirizzi delle macchine remote
* nbtstat – n : (names) Elenca i nomi NetBIOS locali
* nbtstat -r : (resolved) Elenca i nomi risolti mediante broadcast e WINS
* nbtstat -R : (Reload) Cancella il contenuto della tabella dei nomi cache remota e la ricarica
* nbtstat -S : (Sessions) Elenca la tabella delle sessioni con gli indirizzi IP di destinazione
* nbtstat -s : (sessions) Elenca la tabella delle sessioni che converte gli indirizzi IP di destinazione in nomi computer NETBIOS
* nbtstat -RR : (ReleaseRefresh) Invia pacchetti di rilascio di nomi a WINS e quindi avvia l aggiornamento
Aggiungendo un numero n in coda ad ogni comando l output viene rivisualizzato ogni n secondi. Premere CTRL-C per uscire. Ad esempio per visualizzare la cache ogni 5 secondi usate il comando:
nbtstat -c 5
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Autore: Aleko Trackback
Tags: .net,5,Annunci,Hacking,Link,Linux & OpenSource,Mac,Network,News dal web,Software,Windows,insecure,lan,nmpa,notes,release,scanner,security,unix,wan
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Da un paio di giorni Insecure.Org ha annunciato che è finalmente pronta e rilasciata la nuova versione del più celebre tool di Security Scanner, NMAP 5.0 . E’ sicuramente uno dei software che non può mancare nella nostra cassetta degli attrezzi hacker e non solo.
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NMap è divenuto talemente importante per il mondo informatico che viene anche citato spesso in film cult come Matrix Reloaded,Bourne Ultimatum,Die Hard 4,Game of Deat,The Listening e tanti altri ( per approfondimento http://nmap.org/movies.html ).
Sul sito ufficale troviamo un release note dettagliato che ci indica le novità della versione 5.0. Io vi propongo la versione tradotta in italiano.
Per tutte le altre informazioni e curiosità vi rimando al sito ufficiale http://nmap.org/5/
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Autore: LucAndrea Trackback
Tags: .net,Applicazioni,Framework .NET,Gnome,Gnome Do,Mono,Programmi,microsoft,mouse,skin
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Il mouse ha certamente semplificato l’uso del computer. Tuttavia, la tastiera rimane lo strumento piú veloce per determinate azioni. Una di queste è aprire i programmi.
Si spreca molto, troppo tempo, per aprire il menú e trovare quello che ci interessa! Per risolvere questo problema c’è GNOME-Do, un utilissimo programma per Linux che vi permetterà di aprire qualsiasi applicazione installata digitandone le prime lettere del nome.
Se usate Ubuntu, il pacchetto è disponibile nei repository, pronto per essere installato. Apritelo dal menú di GNOME Applicazioni > Accessori > Gnome Do.

Potete modificare le opzioni facendo clic sul triangolino in alto a destra. Avete la possibilità di modificare la skin del programma (cioè il suo aspetto grafico), il tasto di scorciatoia per aprirlo velocemente e anche l’elenco delle estensioni (per aggiungere ulteriori funzioni).
Usarlo è facilissimo: apritelo (io ho impostato come scorciatoia il tasto “menú”, quello vicino al CTRL destro), digitate le prime lettere del nome del programma che volete aprire (ad esempio iniziate a scrivere “Fir…” per aprire Firefox) e quando apparirà il nome completo e l’icona premete Invio per avviare l’applicazione!
Purtroppo, come tutte le cose, GNOME-Do ha un grave difetto: è programmato con Mono, la piattaforma di sviluppo basata sul «Framework .NET» di Microsoft. Come si suol dire, nessuno è perfetto…
Il sito ufficiale del programma è http://do.davebsd.com/.
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Autore: Andrea de Palo Trackback
Tags: .net,Mac,Mono,Windows,linguaggi,programmazione,rilasci
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Il gruppo di sviluppatori capitanato da Miguel De Icaza ha reso disponibile la versione 2.0 di Mono, l’implementazione a codice aperto della piattaforma .NET disponibile per *nix, Windows e Mac OS.
Tra le API .NET completamente implementate spiccano ADO.NET 2.0, ASP.NET 2.0 e Windows Forms 2.0. La prima si occupa della gestione di connessioni a database, la seconda è dedicata allo sviluppo di applicazioni web mentre la terza è utilizzata per la creazione di interfacce utente.
Mono 2.0 offre inoltre binding alle librerie Gtk+ 2.12, a Cairo ed SQLite. Possiede anche una API (Mono.Posix) per sfruttare le peculiarità dei sistemi *nix.
Maggiori informazioni e link per il download di sorgenti e/o pacchetti binari per le varie piattaforme sono reperibili nelle note di rilascio.
Grazie all’anonimo lettore per la segnalazione.
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Autore: innovatel Trackback
Tags: .net,Ambiente,Ambiente Linux,Ambiente Windows,Lavoro,Linguaggi Multipiattaforma,Linuguaggi,Mono,Riflessioni,Software,Windows,linguaggio,programmazione
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Autore: Andrea de Palo Trackback
Tags: .net,Mac,Windows,open-source,powershell,shell
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Avete presente Powershell? Si tratta di una nuova shell testuale sviluppata da Microsoft che ricalca, sotto certi aspetti, le blasonate shell dei sistemi operativi *nix e che dovrebbe fare il suo debutto ufficiale con Windows Server 2008. La buona notizia? Qualcuno ha deciso di creare un progetto libero che ne implementi le funzionalità e che ne renda possibile l’utilizzo anche su sistemi non Windows.
L’obiettivo principale di Pash ( questo il nome del progetto ) è di fornire una shell Powershell-like per i sistemi operativi non supportati ufficialmente, offrendo anche un motore di scripting che consenta la creazione di applicazioni che ne sfruttino le potenzialità; gli sviluppatori si stanno impegnando affinché Pash si comporti in maniera identica alla controparte made-in-Redmond per permettere l’utilizzo di codice, cmdlet e script Poweshell senza la necessità di modifiche.
L’attuale implementazione di Pash è scritta utilizzando sfruttando il framework .Net 2.0 e compila sia su VisualStudio 2008 che su Mono: i binari generati possono essere quindi eseguiti out-of-the-box su Windows, Linux e Mac.
via | OSNews
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