apr
25

Un progetto porta l accelerazione hardware per le DirectX su MPlayer

 

DirectX 11Georgi Petrov, uno sviluppatore freelance bulgaro, è al lavoro per portare l’accelerazione hardware delle DirectX su MPlayer. Il progetto, DXVA for MPlayer, è ospitato su Gitorious: Microsoft DXVA è supportato soltanto dai driver di Windows. Oltre ai tradizionali computer, l’infrastruttura è utilizzata per Xbox 360. Non è per Linux.

DirectX Video Acceleration (DXVA) è stato introdotto con Windows 2000 e la versione 2.0, oggetto del porting di Petrov, è quella installata su Vista/7. XvBA per i Catalyst di Radeon HD ha delle funzioni molto simili, tuttavia non implementa le API di Microsoft. Gallium 3D non può ancora fare altrettanto per Mesa su Radeon e nVidia.

Per attivare l’accelerazione video delle DirectX su MPlayer occorre inizializzare l’Enhanced Video Renderer (EVR). Compilato il codice di Petrov, oppure il ramo di MPlayer che lo integrerà, è sufficiente aggiungere il comando -vo evr lanciando il riproduttore dal prompt dei comandi. I formati coinvolti sono H.264/MPEG-4 e AVC/VC-1.

Via | Phoronix

Un progetto porta l accelerazione hardware per le DirectX su MPlayer é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di lunedì 25 aprile 2011.

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mar
24

MPlayer 2, fork di MPlayer: che accade ai riproduttori multimediali?

 

MPlayer 2Dall’inizio del mese di marzo, s’è affacciato un nuovo fork di MPlayer: MPlayer 2 è un riproduttore multimediale che elimina MEncoder (l’encoder di MPlayer) e alcune dipendenze da FFmpeg. Nato dall’esigenza di migliorare delle caratteristiche di MPlayer, rimuove dei componenti per concentrare lo sviluppo sull’accelerazione hardware.

Gli sviluppatori, infatti, sostengono che MPlayer 2 fornisca un migliore supporto a VDPAU su nVidia. Oltre a ciò, sono stati corretti le pause della riproduzione e la gestione dei file Matroska. MPlayer 2 supporta le traduzioni via gettext e usa libass per creare i sottotitoli. Poi elimina delle librerie integrate e la GUI interna.

Con le prossime release sarà predisposta anche una GUI ridisegnata. C’è da chiedersi cosa stia accadendo ai media player per sistemi operativi UNIX-like, perché è di settimana scorsa l’annuncio di LibAV (il fork di FFmpeg): sono subentrati, forse, degli screzi tra i manutentori? Le modifiche non giustificherebbero “nuovi” progetti.

Via | Twitter

MPlayer 2, fork di MPlayer: che accade ai riproduttori multimediali? é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di giovedì 24 marzo 2011.

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gen
05

MPlayer con VA-API e VDPAU per gli utenti di Fedora 13, 14 e Rawhide

 

MPlayerNon c’è soltanto Unity nei piani di Adam Williamson, lo sviluppatore di Fedora che lavora al porting dell’interfaccia predefinita di Ubuntu sulla distribuzione della comunità di Red Hat. Abbiamo visto domenica come FFmpeg ed MPlayer abbiano ottenuto importanti aggiornamenti sull’accelerazione hardware per i dispositivi integrati: gli utenti di Fedora (dalla 13 alla Rawhide) possono installare da subito l’ultimo MPlayer.

Williamson, infatti, mantiene un repository personale dall’uscita di Fedora 11 e ha pensato di aggiornare i pacchetti relativi a MPlayer durante le festività di Capodanno. Le novità sono tutte incentrate sull’accelerazione hardware e riguardano VDPAU di nVidia (sfruttato anche da Crystal HD di Broadcom) e le VA-API di Intel e AMD/ATI. Le schede video Radeon hanno bisogno dei driver proprietari per R600 e del backend XvBA.

Questi componenti possono essere recuperati da RPM Fusion che contiene sia libva, sia i Catalyst aggiornati. Il repository di Williamson ha escluso Fedora 12, perciò i pacchetti sono disponibili dalla 13 alla Rawhide — che poi sarebbe Fedora 15 in via di sviluppo. Non tutte le configurazioni di sistema possono sfruttare l’accelerazione hardware, ma Williamson ha annotato delle indicazioni sulla pagina del repository.

Via | Adam Williamson

MPlayer con VA-API e VDPAU per gli utenti di Fedora 13, 14 e Rawhide é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di mercoledì 05 gennaio 2011.

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gen
02

Come OpenBricks e XBMC anche FFmpeg ed MPlayer supportano Crystal HD

 

BroadcomIl concetto d’accelerazione hardware è molto generico. Quando si tratta di riproduzione multimediale, spesso ci si riferisce all’esecuzione dei comandi da parte della GPU come processore indipendente dall’unità centrale. La capacità di calcolo delle GPU è tale che sono nati addirittura dei server che ne fanno uso, sostituendole ai comuni processori. Per l’uso casalingo le soluzioni sono diverse, ma non i risultati.

Crystal HD di Broadcom è un processore per sistemi embedded che dialoga con le GPU di nVidia. Il risultato è che, grazie ai driver, le istruzioni sono distribuite in parallelo all’unità centrale e a quella grafica a seconda delle necessità. Perciò le prestazioni risultano molto più elevate, nonostante i due processori abbiano capacità relativamente ridotte. Così si riducono i prezzi, aumentandone addirittura la qualità.

Questa è l’importanza del supporto di media center come OpenBricks e XBMC: Crystal HD può riprodurre contenuti multimediali d’elevata qualità in parallelo alle schede grafiche nVidia con VDPAU. Finalmente, anche FFmpeg ed MPlayer – sicuramente più diffusi – supportano l’accelerazione hardware di Crystal HD. Un ulteriore passo avanti per l’uso di Home Theatre Personal Computer (HTPC) e Set Top Box (STB).

Via | Phoronix

Come OpenBricks e XBMC anche FFmpeg ed MPlayer supportano Crystal HD é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di domenica 02 gennaio 2011.

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ott
18

GeeXboX punta alla grande distribuzione con OpenBricks

 

OpenBricks

GeeXboX è una distribuzione Linux di lungo corso (se ne parlava già nel novembre 2005) che, basata su MPlayer, è costituita da un LiveCD per fare di qualsiasi sistema un media center. Una delle particolarità di GeeXboX è quella di funzionare su hardware non convenzionale come barebone system con schede madri in formato Mini-ITX o, processori MIPS.

In giugno GeeXboX ha concentrato gli sforzi sul supporto ai processori ARM e all’inizio del mese di ottobre ha rilasciato delle nuove librerie per l’accelerazione hardware con VDPAU e VA-API (oltre alla compatibilità con Darwin e Microsoft Windows). Non soddisfatti di “limitarsi” allo sviluppo della loro distribuzione, hanno pensato di creare il progetto OpenBricks.

Partendo dall’esperienza consolidata di GeeXboX, gli sviluppatori hanno concepito un framework multimediale per sistemi embedded volto ad aiutare i produttori alla realizzazione di distribuzioni Linux personalizzate. OpenBricks intende coadiuvare lo sviluppo di soluzioni software per architetture x86, ARM, MIPS e PowerPC orientate alla multimedialità.

Via | Phoronix

GeeXboX punta alla grande distribuzione con OpenBricks é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di lunedì 18 ottobre 2010.

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ago
16

Scaricare video youtube e convertire in gif con mplayer

 

 

In passato avevo già accennato alla possibilità di usare mplayer per convertire un video o una porzione di esso in immagine nel formato gif. Adesso lo stesso procedimento viene unito in contemporanea al download di un video su youtube.

Requisiti:

# apt-get install youtube-dl mplayer

Comando: (tutto sulla stessa riga)

$ url=http://www.youtube.com/watch?v=ASxiRtkHA4Y; youtube-dl  $url; mplayer $(ls ${url##*=}*| tail -n1) -nolirc -nojoystick -ss 00:17 -endpos 25 -vo gif89a:fps=5:output=file.gif -vf scale=400:250 -nosound

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lug
05

Mplayer + vdpau + lucid=video da sballo

 

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mag
04

Sfruttare al meglio l’accelerazione video delle schede nvidia su Ubuntu

 

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gen
08

Alta definizione con accelerazione vaapi su EeePc 1101ha (gma500 -poulsbo) e Ubuntu 9.10.

 

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ott
22

AVCapture3: front-end per mplayer e mencoder sviluppato grazie a BUC – Basta Un Click

 

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giu
09

VDPAU, la tecnologia per schede video nVidia ora supportata in MPlayer

 

Post originale su Linux e dintorni

VDPAU, la tecnologia per schede video nVidia ora supportata in MPlayer

Supporto hardware GPU, per chi utilizza MPlayer con schede video nVidia serie 8 o superiori, nella decodifica di flussi video

Chi utilizza il riproduttore audio e video MPlayer disponibile per GNU/Linux sarà lieto di sapere che esso è ufficialmente in grado di supportare la tecnologia VDPAU.

Video Decode and Presentation API for Unix, VDPAU in breve, è una tecnologia sviluppata qualche tempo fa da nVidia e destinata alle sole schede video della serie 8, successivamente il produttore decise di estendere questa implementazione anche alle schede di più recente produzione andando a coprire tutti i prodotti costruiti a partire dalla fatidica serie.

Più nello specifico VDPAU permette la decodifica in hardware dei formati MPEG-1, MPEG-2, MPEG-4 AVC (H.264), VC-1, e WMV3/WMV9permettendo quindi di alleggerire il carico di lavoro da destinare a CPU in favore di un maggiore sfruttamento delle capacità di calcolo, ormai giunte a livelli impressionanti, delle moderne GPU che equipaggiano le schede video nVidia dalla serie 8 in poi.

In questo modo si dovrebbe avere la possibilità di avere un pc notevolmente più alleggerito nella componente CPU raggiungendo l’obbiettivo di possedere un sistema visibilmente più scattante e snello in fase di riproduzione di filmati codificati nei formati sopra citati.

Per ottenere questi benefici è necessario lavorare un pochino per compilare una versione ad hoc del player in grado di sfruttare le schede che avete a disposizione, personalmente non ho potuto provare il tutto dato che non possiedo un hardware adatto ma invito chiunque a segnalare precisazioni o dettagli.

Per ora vi affido nelle mani di questa stupenda guida che, in modo chiaro e semplice, vi guiderà passo passo alla compilazione del software e di questo sito di approfondimento di nVidia.

Ciao a tutti.

P.S.: adesso che ci penso mi sono ricordato anche di un link ad una guida del buon Telperion reperibile qui magari è più semplice dell’altra per alcuni d voi

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apr
20

Installare MPlayer e codec multmediali su Debian 5.0 Lenny

 

è per molti il miglior player multimediale in circolazione, in Debian 5.0 si può installare facilmente ma si potrebbe essere impossibilitati a vedere  film in DVD e si potrebbero avere difficoltà a visualizzare filmati che utilizzano altri codec (proprietari o per windows), vediamo insieme come installare i codec multimediali più utilizzati e diffusi.

Per ovviare al problema basta utilizzare il repository Debian Multimedia che ci permetterà di superare le limitazioni imposte dai repository standard di Debian.

Per prima cosa è necessario scaricare il pacchetto debian-multimedia-keyring, che fornirà le chiavi necessaria ad accedere ed autenticare il repository Debian Multimedia, mediante il comando:

wget http://www.debian-multimedia.org/pool/main/d/debian-multimedia-keyring/debian-multimedia-keyring_2008.10.16_all.deb

A questo punto installiamo eseguendo da terminale il comando:

dpkg -i debian-multimedia-keyring_2008.10.16.deb

Aggiungiamo ora i repository al file /etc/apt/sources.list inserendo le righe:

deb http://www.debian-multimedia.org main
deb ftp://ftp.debian-multimedia.org main

Effettuare l’aggiornamento dei repository tramite apt digitando da console il comando:

apt-get update

Installare mediante il comando:

apt-get install

Installare ora i codec aggiuntivi digitando sempre da terminale il comando:

apt-get install w32codecs libdvdcss2

Infine, opzionalmente, se desiderate il supporto integrato in , installate il plugin apposito mediante il comando:

apt-get install mozilla-

Avete ora tutto il necessario per visualizzare qualsiasi film o filmato realizzato con i codec più diffusi.
Buona visione!

Link

Post del blog: PettiNix
—–
PettiNix ti consiglia anche di leggere The Brain Machine

Installare MPlayer e codec multmediali su Debian 5.0 Lenny

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mar
17

Conv-To-IPhone “Suonerie sull’IPhone in un attimo da Linux”

 

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mar
10

FFmpeg disponibile per il download

 

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gen
19

XBMC, il media center libero per Linux

 

XBMC è un media center libero e gratuito per Linux. Nato originariamente per la console Xbox (il nome stesso è la sigla «Xbox Media Center»), è disponibile anche per il nostro amato sistema operativo.

Essendo basato sul riproduttore Mplayer, XBMC supporta un vasto numero di formati multimediali, di tutti i tipi: video, musica e immagini. Supporta anche le skin, che permettono di personalizzare al massimo l’aspetto grafico. Se abbiamo una connessione a Internet, XBMC è anche in grado di mostrare, nel menú principale, le previsioni meteorologiche della nostra città.

XBMC è quindi utilissimo se abbiamo intenzione di collegare il PC allo schermo della televisione: in questo modo riusciremo a goderci, ad esempio, i nostri film preferiti seduti comodamente sul divano.

Unico neo: a causa di problemi legali, il programma può essere distribuito solo sotto forma di codice sorgente. Per questo motivo saremo costretti a compilare manualmente il programma (o se utilizziamo la distribuzione Arch Linux sarà sufficiente ottenere il programma con Yaourt).

Il sito ufficiale è http://xbmc.org/.

      

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