Camino è costretto al passaggio su WebKit per sopravvivere a Mozilla
Proprio ieri abbiamo parlato della scelta di Mozilla sull’eliminazione dell’embedding di Gecko, il motore di rendering di Firefox. La prima e, forse, più “pesante” conseguenza riguarda Camino: il browser per OS X non potrà essere aggiornato a Gecko 2.0 e perciò il futuro è incerto. Una possibilità sarebbe quella di passare a WebKit.
Nonostante abbia ancora una folta comunità di estimatori, Camino è un browser mantenuto al 100% da volontari: non esistono dipendenti di Mozilla attivi nel progetto. Il prossimo aggiornamento del browser, Camino 2.1, sarà portato a termine con Gecko 1.9.2 e cioè l’ultima versione disponibile dell’engine, sviluppata per Firefox 3.6.
Sono gli stessi sviluppatori di Camino a incoraggiare il fork del progetto su altri motori: quella di WebKit è l’opzione più accreditata. Se Camino, magari con un nome differente, dovesse passare a WebKit potrebbe perdere altri aficionado: mantenuto da Apple, WebKit è infatti utilizzato sia da Safari, sia da Google Chrome per OS X.
Via | OStatic
Camino è costretto al passaggio su WebKit per sopravvivere a Mozilla é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di venerdì 01 aprile 2011.
Popularity: unranked [?]



Miguel De Icaza ha presentato le novità di Moonlight 4, l’aggiornamento di Silverlight per Linux: iniziato a metà di febbraio, lo sviluppo riprende quelle funzionalità incluse in Moonlight 3 e aggiunge un nuovo framework per il rendering. Moonlight 4 supporta 
È particolarmente interessante la digressione offerta dagli sviluppatori di Tor, il progetto per l’anonimato in rete, nei confronti della funzione di private browsing su Firefox e Chrom*. Il dialogo di Tor con Mozilla è cominciato con 



Come ormai saprete tutti 





