apr
01

Camino è costretto al passaggio su WebKit per sopravvivere a Mozilla

 

Mozilla CaminoProprio ieri abbiamo parlato della scelta di Mozilla sull’eliminazione dell’embedding di Gecko, il motore di rendering di Firefox. La prima e, forse, più “pesante” conseguenza riguarda Camino: il browser per OS X non potrà essere aggiornato a Gecko 2.0 e perciò il futuro è incerto. Una possibilità sarebbe quella di passare a WebKit.

Nonostante abbia ancora una folta comunità di estimatori, Camino è un browser mantenuto al 100% da volontari: non esistono dipendenti di Mozilla attivi nel progetto. Il prossimo aggiornamento del browser, Camino 2.1, sarà portato a termine con Gecko 1.9.2 e cioè l’ultima versione disponibile dell’engine, sviluppata per Firefox 3.6.

Sono gli stessi sviluppatori di Camino a incoraggiare il fork del progetto su altri motori: quella di WebKit è l’opzione più accreditata. Se Camino, magari con un nome differente, dovesse passare a WebKit potrebbe perdere altri aficionado: mantenuto da Apple, WebKit è infatti utilizzato sia da Safari, sia da Google Chrome per OS X.

Via | OStatic

Camino è costretto al passaggio su WebKit per sopravvivere a Mozilla é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di venerdì 01 aprile 2011.

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mar
31

Mozilla elimina il supporto per l embedding di Gecko

 

Mozilla ha ufficialmente comunicato che ha intenzione di non supportare più l’embedding del suo motore di rendering HTML Gecko. Questo passo avrà delle grosse ripercussioni su tutti i progetti che usavano questo motore al loro interno per la visualizzazione di pagine HTML. Dovranno, quindi, scegliere se mantenere la funzionalità da soli o passare a qualche altro concorrente, come WebKit.

La motivazione dietro a questa scelta va ricercata nella difficoltà di gestire l’embedding ora che si sta migrando verso il modello di rendering con più processi e con la volontà di dare più priorità a Firefox come prodotto completo. Questo significa che, in futuro, se ci saranno sia la volontà sia le risorse umane il supporto per l’embedding di Gecko potrebbe tornare, ma per ora verrà rimosso il codice per Gtkmozembed, Javaxpcom e per i controlli ActiveX che sono ora all’interno del codebase. Qualcuno si è mostrato interessato a portare avanti il supporto, ma vedremo in futuro se la cosa si sarà concretizzata.

Sicuramente dopo aver rimosso il supporto un successivo reintegro risulterebbe poco interessante. Quanti progetti potrebbero basarsi su un motore che potrebbe di nuovo non essere disponibile in un futuro?

Foto | barron
Via | HOnline

Mozilla elimina il supporto per l embedding di Gecko é stato pubblicato su ossblog alle 15:00 di giovedì 31 marzo 2011.

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mar
25

L accelerazione hardware di David Reveman è approdata su Moonlight 4

 

Moonlight 4 - Hardware AccelerationMiguel De Icaza ha presentato le novità di Moonlight 4, l’aggiornamento di Silverlight per Linux: iniziato a metà di febbraio, lo sviluppo riprende quelle funzionalità incluse in Moonlight 3 e aggiunge un nuovo framework per il rendering. Moonlight 4 supporta l’accelerazione hardware e riduce i passaggi per l’esecuzione dei comandi.

In pratica, anziché riconvertire il formato YUV in RGB, Moonlight 4 lo trasferisce direttamente alla GPU: il risultato è uno snellimento del processo di conversione che si traduce in una riduzione dei tempi d’esecuzione. Moonlight 4 non è ancora stato pubblicato, però si può già provare dalle nightly build o compilare dai sorgenti.

Indubbiamente, la Rich Internet Application (RIA) di Microsoft dovrebbe essere abbandonata in favore di HTML5: la stessa multinazionale ha dei piani differenti dal web per Silverlight. Tuttavia, è positivo che il porting su Linux stia piano piano raggiungendo la stessa maturità, con l’accelerazione hardware, del plugin per Windows.

Via | Miguel De Icaza

L accelerazione hardware di David Reveman è approdata su Moonlight 4 é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di venerdì 25 marzo 2011.

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mar
07

Mozilla ha rilasciato la prima milestone del Web Application Project

 

Il progetto di Mozilla per realizzare un app store portabile sul web è diventata realtà: settimana scorsa è apparso un portale per le applicazioni dedicate a Firefox e Chrome. Sì, perché Firefox non è l’unico browser cui è orientato il progetto dei Mozilla Labs: altre piattaforme potrebbero arrivare presto, grazie agli sviluppatori.

Il supporto alle estensioni correntemente previste per Google Chrome non è l’unica caratteristica notevole del progetto. Mozilla ha concepito Web Applications per essere integrato su tutti i dispositivi desktop e mobile esistenti. Inoltre l’obiettivo include la possibilità di creare degli app store da installare sul proprio server.

Non tutte le funzionalità previste sono già state pubblicate: ad esempio, non è ancora possibile sincronizzare le applicazioni installate con un dispositivo portatile. Web Applications è in una fase estremamente sperimentale, benché si possano installare alcune delle applicazioni per il browser pubblicate in una directory pubblica.

Via | Mozilla Labs

Mozilla ha rilasciato la prima milestone del Web Application Project é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di lunedì 07 marzo 2011.

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gen
18

Redo Backup and Restore 0.9.7, un LiveCD per ripristinare il sistema

 

Redo Backup and Restore

Il settore degli strumenti per il backup e il ripristino di sistema propone – almeno, per quanto riguarda Linux – diverse alternative. Clonezilla, Ghost 4 Linux e SystemRescueCD sono soltanto alcune delle tante soluzioni disponibili. Redo Backup and Restore è un altro LiveCD sulla falsariga di quelli appena citati e permette il bare-metal restore per dischi cancellati.

Che si debba recuperare un sistema Linux o, Windows il LiveCD può leggere i dati rimossi dall’hard disk grazie a PhotoRec: è un software che individua i file cancellati, dalle singole immagini (e video, ecc.) a un intero disco. Non mancano degli strumenti come GParted e Partclone. Redo Backup and Restore si connette a internet per il recupero di driver mancanti.

Se non si deve resuscitare un sistema danneggiato, Redo Backup and Restore può servire per effettuare un backup completo da ripristinare all’occorrenza. Una caratteristica molto interessante è l’uso di xPUD per la creazione dell’interfaccia grafica: Redo Backup and Restore può essere utilizzato anche dagli utenti meno esperti e per salvare Microsoft Windows.

Via | Linux Magazine

Redo Backup and Restore 0.9.7, un LiveCD per ripristinare il sistema é stato pubblicato su ossblog alle 12:00 di martedì 18 gennaio 2011.

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set
18

Tor interviene sul private browsing di Firefox e Chrom*

 

The Onion Router (Tor)È particolarmente interessante la digressione offerta dagli sviluppatori di Tor, il progetto per l’anonimato in rete, nei confronti della funzione di private browsing su Firefox e Chrom*. Il dialogo di Tor con Mozilla è cominciato con un confronto su Torbutton: rispetto alla navigazione anonima di Firefox, l’estensione di Tor ha meno punti deboli e dalla discussione sono emersi dei miglioramenti significativi.

Tra i punti all’ordine del giorno c’era il fingerprinting, cioè l’impronta digitale che l’unicità di una configurazione hardware/software rivelerebbe in associazione a un determinato browser. A riguardo, l’EFF ha pure esagerato. Tant’è che i test effettuabili per comprovare la teoria sul fingerprinting con Panopticlick risultano anche piuttosto approssimativi. È comunque importante mantenere alta la guardia.

Il lavoro di Tor con Mozilla è stato proposto a Google su Chrom*. Tra gli impegni c’è il porting di HTTPS Everywhere, l’estensione disponibile al momento per Firefox, sul browser di Google. Perché sia possibile, occorre che quest’ultima effettui delle modifiche alle API che sono già state richieste da Tor nel newsgroup degli sviluppatori. Si spera che le richieste siano prese in considerazione e accettate.

Via | Tor

Tor interviene sul private browsing di Firefox e Chrom* é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di sabato 18 settembre 2010.

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feb
24

Mozilla lancia Open To Choice per informare sul browser ballot

 

Open To Choice

È ormai imminente l’arrivo del browser ballot per consentire la scelta del programma di navigazione sul web per Windows 7 nelle installazioni dell’Unione Europea e Mozilla ha ritenuto – applaudendo la scelta della Commissione UE – di dover intervenire con un sito che spiegasse l’importanza della libera scelta.

A questo scopo è stata creata una piattaforma concepita specificatamente per aprire il dialogo tra Mozilla e gli utenti di internet: l’annuncio è stato affidato al CEO John Lilly che ha firmato la lettera introduttiva al sito e registrato un video esplicativo.

Open To Choice – questo il nome della piattaforma – è correntemente disponibile in 12 lingue comunitarie (tra cui anche l’italiano) e intende raccogliere opinioni e testimonianze riguardanti l’uso del browser — in particolare riguardo l’esperienza di navigazione con Firefox, ovviamente.

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feb
07

Buzzbird: un altro client open source per Twitter

 

Buzzbird

Buzzbird è una soluzione cross-platform e opensource per Twitter che non richiede alcun runtime aggiuntivo per funzionare: l’interfaccia è piuttosto essenziale e supporta tutte le principali funzioni della popolare piattaforma di microblogging.

A detta degli stessi sviluppatori Buzzbird 0.6 è meno “brutto” del 44% rispetto alle versioni precedenti: effettivamente non impressiona certo per il layout accattivante. Ma si tratta di un’alternativa molto leggera e versatile ai client più diffusi.

I binari – scaricabili per Linux, OS X e Windows – si appoggiano a XULRunner e possono essere eseguiti, una volta estratti, da qualsiasi posizione: l’applicazione è ancora all’inizio del proprio ciclo di sviluppo e in questa fase subisce aggiornamenti piuttosto frequenti anche via Git.


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feb
06

Stephen Horlander presenta Tab Animation per Firefox

 

Firefox Tab Animation

Anche Mozilla sta pensando d’implementare delle animazioni per la transizione, lo spostamento e la chiusura dei tab di Firefox: la feature è ancora in fase di studio e non è prevista una timeline per l’integrazione nel ramo di sviluppo del browser.

Ciò non ha impedito a Stephen Horlander – sviluppatore della UI di Firefox – di pubblicare un’anteprima del proprio lavoro sul suo blog, con tanto di video esplicativi: fin qui tutto normale, se non fosse per il fatto che… l’animazione in sé appare identica a quella già in uso da Chrome.

Non c’è voluto molto perché qualcuno se ne rendesse conto: sin dal primo commento al post di Stephen è stata fatta notare la “vaga” somiglianza con l’animazione del browser di Google. Effettivamente, precipitatomi su Chromium ho dovuto constatare che le due funzioni sono pressoché identiche: nulla di male, ma dov’è la novità?

Via | Chromatic Pixel

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gen
31

Firefox Mobile 1.0

 

Firefox Mobile 1.0 è finalmente arrivato per tutti gli utenti di Nokia N900 (anche Nokia N810 e N800, ma non raccomandato).

Un ulteriore passo in avanti sia per firefox che ha la possibilità di guadagnare nuovi utenti sia per questi ultimi che ora hanno a disposizione un browser più personalizzabile e realizzato per migliorare l’esperienza della navigazione da cellulare.

Sono presenti tutte le maggiori funzionalità della versione pc di firefox, compresa la possibilità di installare componenti aggiuntivi. È il primo browser ad offrire questa funzionalità e ne sono già disponibili più di 40.

Per le altre piattaforme sarà necessario attendere ancora un po’. Per informazioni aggiuntive vi rimandiamo alla pagina della faq.

Via | Firefox

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gen
21

Firefox 3.6 rilasciato oggi

 

Nonostante la recente cancellazione di Firefox 3.7 per lo slittamento della roadmap di Namoroka, Mozilla ha annunciato il rilascio stabile di Firefox 3.6 per questa mattina — considerando che si tratta del fuso orario del Pacifico, è presumibile che in Italia sia già il primo pomeriggio.

Chi effettuerà subito l’aggiornamento dovrebbe risolvere anche i problemi che avevo riscontrato in mattinata riguardo il supporto ad HTML5: tra le feature più interessanti della nuova versione c’è appunto la riproduzione vdei ideo in full screen e soprattutto l’inclusione di Personas 2.0.

Dal punto di vista degli sviluppatori del web, Firefox 3.6 introduce il supporto a WOFF — di cui per quanto mi riguarda avrei fatto più che volentieri a meno: si tratta di un formato, l’ennesimo, per l’embedding dei font via CSS3… il problema è che al momento è supportato soltanto da Mozilla (e da questa versione del browser).

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gen
09

Mozilla rilascia Fennec 1.0 RC 2 per Maemo

 

Nokia N900 Fennec Come ormai saprete tutti il primo rilascio stabile di Fennec – la versione di Firefox ottimizzata per smartphone e MID – è sempre più vicina: nelle ultime settimane si sono avvicendate addirittura due release candidate e l’uscita definitiva è imminente. In sé il browser è installabile su tutte le piattaforme e qualcuno può già averlo provato sul desktop.

Ma Fennec è stato concepito per i tablet e nello specifico si parla di Windows Mobile e appunto Maemo: la novità di ieri riguarda proprio quest’ultimo — prevalentemente in uso sull’N900 di Nokia. Rispetto alla versione per Windows (un po’ più indietro) lo sviluppo su Maemo è arrivato alla RC 2.

Si noti che Fennec – diversamente dalla scelta predefinita di Nokia, proprietaria di Qt – sfrutta il frontend aperto in Gtk, che è sviluppato dalla comunità: ciò comporta delle dipendenze aggiuntive per gli sviluppatori, come spiegato nel wiki a esso dedicato. In ogni caso si tratta di un ulteriore passo avanti per quella che si candida a diventare la piattaforma mobile definitiva per Linux.

Foto | Symbian Planet

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gen
02

Ma quando si decideranno ad uccidere Flash?

 

flash_1

Bisogna dire che ultimamente la battaglia per il dominio del web si è fatta davvero interessante, coinvolgendo attori nuovi, ognuno con le sue idee, ognuno con le sue politiche.

La lotta è serrata, ed ormai appare chiaro anche ai non addetti ai lavori, che è impossibile giudicare questo o quel browser “il migliore” in senso assoluto: ognuno ha le sue caratteristiche, e le sue peculiarità.

Personalmente, circa 6 mesi orsono, avevo sposato la scelta di google, adottando il velocissimo Chrome. Il mio passaggio era dettato da una precisa esigenza/volontà: sono un fruitore del web piuttosto esigente, poiché la mia navigazione raramente si limita a meno di 5-6 schede aperte contemporaneamente. Per cui mi serviva un browser snello e poco avaro di risorse (quindi da escludere firefox, almeno nelle declinazioni del tempo), e soprattuutto abbastanza sicuro (quindi Internet Exploder era da scartare a priori). In tutto questo google chrome si rivelava perfetto…

Faccio largo uso di web 2.0 (quindi Ajax) e Chrome aveva in questo un grosso vantaggio sulla concorrenza: possiede un ottimo motore di Javascript, e non supportava il mai troppo odiato Flash.

Aprire un sito infarcito di (pubblicità) Flash, rimuovendola all’origine, è una goduria immensa. Personalmente non me ne è mai fregato nulla dell’eticità della pubblicità che permette a molti di fruire gratuitamente dei contenuti… soprattutto quando in una pagina trovi 99% di pubblicità ed 1% di contenuti.

Mi piaceva anche l’idea dei thread separati per ogni scheda, che, almeno nella declinazione iniziale, permettevano, anche di saltare da una scheda all’altra, quando una di queste era piantata.

Poi però (con mia somma delusione) arrivò il supporto a flash (odio Flash a tal punto che preferisco mille volte tecnologie quali Silverlight, per quanto insulse), e le cose si complicarono. Eh si, perché se andate a guardare bene, il plugin flash non ha lo stesso approccio (beh è abbastanza ovvio) multithread del browser: in un unico thread sono gestite le istanze di tutte le schede/finestre.

In una singola espressione: ecco come rovinare un ottimo browser.

Già perchè così facendo, il plugin in questione, diventa una piovra che cerca di ficcare i suoi tentacoli ovunque… rendendo inservibili anche le schede che di flash non fanno utilizzo.

Profondamente frustrato da questo comportamento (per un po’ di tempo sono andato avanti “killando” a mano il processo di chrome che racchiudeva l’istanza del plugin flash… è abbastanza facile da individuare: è quello che occupa più memoria!), ieri mi sono deciso a far piazza pulita e tornare alla vecchia accoppiata firefox + flash blocker.

Che dire? Rispetto a Chrome il nuovo firefox mi limita nel numero di schede aperte (al lavoro ho un pc del giurassco con 512Mb di Ram e Winsozz XP), ma finalmente non passano decine e decine di minuti per il rendering di una scheda perché in una delle altre il maledettissimo plugin flash che visualizza l’ennesima pubblicità idiota si è piantato!

Google aveva una grande possibilità, forte della sua posizione: uccidere uno dei formati più insulsi della storia dell’informatica, ma ha perso il treno…

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dic
25

Chrome e Firefox 3.5, l uso di memoria

 

In questi giorni abbiamo pubblicato alcune notizie relative a Firefox nei quali alcuni utenti hanno lasciato commenti poco costruttivi e completamente privi di fonti.

Per cercare di portare il dibattito su un piano meno personale e più oggettivo voglio proporvi una comparativa sull’uso di memoria fra Firefox, Safari, Opera e Chrome. Come potete vedere dal grafico quello che occupa meno memoria è propfio Firefox, mentre Chrome con la sua architettura multi processo è quello che ne occupa di più.

La prova consisteva nell’aprire 150 URL e registrare la memoria utilizzata durante le operazioni. A differenza di altri test in questo sono stati pubblicati i sorgenti ed è quindi possibile ripete la prova sul vostro computer per verificare la correttezza dei risultati.

Via | DotNetPerls

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dic
23

Firefox 4, nuovo mockup

 

Stephen Horlander, sul suo blog, ha svelato il design aggiornato per la versione su windows di Firefox 4.

Rispetto a quanto mostrato in precedenza ci sono stati dei piccoli aggiornamenti ed al momento i designer sono ancora indecisi su alcuni punti come l’application button che serve a risparmiare spazio e fornirà il punto di accesso principale a tutti i menù tendina. Dopo il salto potete trovare alcune delle ipotesi avanzate.

Il design non è ancora definitivo e gli sviluppatori sono interessati a sentire i pareri degli utilizzatori. Nella pagina della discussione potete seguire tutti i pareri ed i vari design proposti finora.

Via | StephenHorlander

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