set
23

Vodafone Internet Key (Huawei E220/E270)

 

Vodafone Internet KeyIeri ho avuto l’occasione di provare questa chiavetta della Vodafone e con mia sorpresa ho riscontrato il perfetto funzionamento come modem GPRS, UMTS e HSDPA sia in Ubuntu 9.04 che su 10.04, senza nessun tipo di intervento o configurazione né driver esterni.

Dalle mie prove eseguite la chiavetta non presenta limitazioni con l’utilizzo di altri gestori, una SIM della TIM funziona perfettamente e senza limitazioni.

Identificazione della periferica

Innanzitutto quando viene inserita la chiavetta, il comando lsusb identifica la periferica in questo modo:

Bus 001 Device 011: ID 12d1:1003 Huawei Technologies Co., Ltd.
E220 HSDPA Modem / E270 HSDPA/HSUPA Modem

Si tratta quindi un comunissimo modem Huawei E220.

Osservando i messaggi del kernel con dmesg si potrà osservare un risultato del genere:

[832.548022] usb 1-1: new high speed USB device using ehci_hcd and address 10
[832.691312] usb 1-1: configuration #1 chosen from 1 choice
[832.704631] scsi18 : SCSI emulation for USB Mass Storage devices
[832.707604] usb 1-1: USB disconnect, address 10
[832.707613] usb-storage: device found at 10
[832.707614] usb-storage: waiting for device to settle before scanning
[839.288023] usb 1-1: new high speed USB device using ehci_hcd and address 11
[839.431349] usb 1-1: configuration #1 chosen from 1 choice
[839.433000] option 1-1:1.0: GSM modem (1-port) converter detected
[839.433085] usb 1-1: GSM modem (1-port) converter now attached to ttyUSB0
[839.433261] option 1-1:1.1: GSM modem (1-port) converter detected
[839.433319] usb 1-1: GSM modem (1-port) converter now attached to ttyUSB1
[839.448560] scsi21 : SCSI emulation for USB Mass Storage devices
[839.456222] usb-storage: device found at 11
[839.456225] usb-storage: waiting for device to settle before scanning
[839.469338] scsi22 : SCSI emulation for USB Mass Storage devices
[839.469545] usb-storage: device found at 11
[839.469548] usb-storage: waiting for device to settle before scanning
[844.462175] usb-storage: device scan complete
[844.464273] scsi 21:0:0:0: CD-ROM        HUAWEI Mass Storage 2.31 PQ: 0 ANSI: 2
[844.470240] usb-storage: device scan complete
[844.472366] scsi 22:0:0:0: Direct-Access HUAWEI MMC Storage  2.31 PQ: 0 ANSI: 2
[844.485471] sr1: scsi-1 drive
[844.485606] sr 21:0:0:0: Attached scsi CD-ROM sr1
[844.485683] sr 21:0:0:0: Attached scsi generic sg3 type 5
[844.485882] sd 22:0:0:0: Attached scsi generic sg4 type 0
[844.495929] sd 22:0:0:0: [sdc] Attached SCSI removable disk
[846.803158] sd 22:0:0:0: [sdc] 1989632 512-byte logical blocks: (1.01 GB/971 MiB)
[846.807905] sd 22:0:0:0: [sdc] Assuming drive cache: write through
[846.817774] sd 22:0:0:0: [sdc] Assuming drive cache: write through
[846.817778]  sdc: sdc1
[859.134900] ISO 9660 Extensions: Microsoft Joliet Level 1
[859.137900] ISOFS: changing to secondary root

Ciò che si può subito notare è che il dispositivo è riconosciuto come modem GSM (839) e contemporaneamente come lettore CD-ROM (844) e come unità disco rimovibile (846).

Infatti questa periferica oltre il modem GSM/UMTS fornisce anche un lettore di schede micro SD e offre una sorta di CD-ROM virtuale contenente i programmi di installazione per Windows.

E’ possibile verificare le due periferiche modem USB con un semplice ls -l /dev/ttyUSB*

crw-rw---- 1 root dialout 188, 0 2010-09-22 12:47 /dev/ttyUSB0
crw-rw---- 1 root dialout 188, 1 2010-09-22 12:47 /dev/ttyUSB1

Questo risultato conferma l’avvenuto riconoscimento del modem all’interno della chiavetta.

Dopo alcuni secondi dall’inserimento è probabile che vengano aperte due cartelle, una vuota che corrisponde al contenuto della micro SD da inserire sul fianco e una contenente alcuni files per Windows. E’ possibile chiudere entrambe le cartelle senza installar nulla del loro contenuto.

Installazione su Ubuntu 10.04

Confermato il riconoscimento, su Ubuntu 10.04 basterà cliccare col pulsante sinistro sull’icona del Network Manager (generalmente presente nel pannello in alto a destra).

Network Manager su Ubuntu 10.04Nel gruppo Banda larga mobile saranno mostrare tutte le connessioni GSM/UMTS/HSDPA configurate. Se si tratta della prima connessione del genere che si configura si dovrà scegliere l’opzione Nuova connessione a banda larga mobile (GSM)…

In alcuni casi la procedura di nuova connessione si avvierà automaticamente la prima volta che si inserisce la periferica.

Imposta una connessione a banda larga mobileIl primo passaggio della configurazione generalmente fornirà soltanto informazioni sulla procedura e non chiederà nessuna scelta. Tuttavia se si possiede una periferica mobile già configurata sarà possibile scegliere per quale periferica configurare la connessione, nella figura sopra sarà HUAWEI Technology HUAWEI Mobile. Procedere con Avanti.

Scegliere la nazione del proprio operatoreVerrà richiesta la scelta della nazione dell’operatore mobile della scheda SIM inserita nella periferica. Questa scelta determina l’elenco degli operatori disponibili nel passaggio successivo.

Scegliere il proprio operatoreIndicare quindi il nome dell’operatore mobile della scheda SIM e procedere ancora con Avanti.

Scegliere il proprio piano tariffarioA seconda dell’operatore scelto saranno mostrati alcuni piani tariffari per quell’operatore. La scelta del piano tariffario determina l’utilizzo di un APN (Access Point Name) differente che sarà riportato in basso.

Prestare particolare attenzione a questa scelta perché nel caso di un APN errato potrebbe generarsi un elevato addebito di costi di connessione, anche decine di euro per un paio di minuti di connessione. In caso di dubbi rivolgersi all’assistenza del proprio operatore telefonico.

Nel caso della nostra pennetta Vodafone con SIM uguale la scelta ricadrà sull’APN web.omnitel.it. Procedere quindi Avanti verso la conclusione della procedura.

Confermare le impostazioni a banda larga mobileL’ultimo passaggio riassume tutte le scelte eseguite e chiede la conferma prima di creare la nuova connessione. Se tutti i dati risultano corretti cliccare su Applica.

Al termine della procedura dovrebbe essere automaticamente avviata la connessione appena configurata.

Vodafone Internet Facile - Connessione stabilitaUn fumetto del genere conferma l’avvenuta connessione mobile senza errori.

Connetti a Vodafone Internet FacileSe eventualmente la connessione non dovesse avviarsi automaticamente, oppure per le volte future che si vuol avviare la connessione, si potrà scegliere la nuova connessione (qui Vodafone Internet Facile) dal menu popup di Network Manager.

Per disconnettersi invece basterà scegliere l’opzione apposita nello stesso menu.

Modifica di Vodafone Internet FacileSarà anche possibile rivedere e modificare le impostazioni della connessione cliccando col pulsante destro sull’icona del Network Manager e scegliendo l’opzione Modifica connessioni…

Installazione su Ubuntu 9.04

Le versioni precedenti di Ubuntu manifestano lievi differenze di configurazione ma sempre pienamente supportate per questa periferica.

Benvenuti - Nuova connessione a banda larga mobileAll’inserimento del dispositivo, dopo qualche secondo dal riconoscimento sarà avviata la procedura di creazione della connessione a banda larga. Basterà procedere cliccando Avanti.

Selezionare il paese e il fornitore di serviziSaranno quindi richiesti il paese e l’operatore mobile della SIM utilizzata con la chiavetta. Dopo aver effettuato la scelta proseguire cliccando su Avanti.

Sommario - Controllare le informazioni fornitePrima della conclusione saranno riepilogate le scelte eseguite e offerta la possibilità di dare un nome alla connessione (qui Vodafone). Confermare i dati premendo su Applica.

Creata nuova configurazioneTerminata la creazione della connessione mobile sarà mostrato un fumetto che conferma l’avvenuto completamento.

Avvio della connessione VodafoneSarà possibile avviare la connessione cliccando col pulsante sinistro sull’icona del Network Manager e scegliendo la connessione appena creata.

Qualora la nuova connessione appena creata non risultasse in elenco basterà riavviare l’applet di Network Manager da terminale con:

pkill nm-applet
nm-applet &
disown

Vodafone Connessione stabilitaSe la connessione viene attivata con successo sarà mostrato un fumetto che informa dell’avvenuta connessione.

Nel momento in cui si desidera disconnettersi si potrà farlo cliccando col pulsante sinistro sull’icona del Network Manager e scegliendo l’opzione Disconnetti.

Modifica connessione VodafoneInfine se si desidera rivedere o modificare le impostazioni della connessione si potrà cliccare col pulsante destro sull’icona del Network Manager e scegliere la voce Modifica connessioni…

I software di Vodafone / Betavine

Betavine è un reparto di ricerca e sviluppo di Vodafone e attualmente fornisce un software specifico per i loro dispositivi in grado di operare anche con i messaggi SMS della SIM.

La versione 2 stabile è chiamata Vodafone Mobile Connect è disponibile a questo indirizzo. Qualora il sito dovesse risultare inaccessibile una copia dei files all’ultima versione di oggi è disponibile in questa casella Box.net.

La prossima versione 3, ad oggi in stato beta e non rilasciata ufficialmente, è chiamata Betavine Connection Manager, rappresenta la riscrittura del software precedente ed è disponibile a questo indirizzo. Qualora l’indirizzo dovesse risultare inaccessibile una copia dei files all’ultima versione di oggi è disponibile in questa casella Box.net.

Maggiori informazioni su Betavine Connection Manager sono disponibili sul sito Betavine.


Filed under: Cellulare, Connessioni, Gnome, Guide, Internet, Links, Linux, Ubuntu Tagged: betavine, chiavetta, connect, connection, e220, e270, huawei, key, manager, mobile, modem, sim, tim, tre, vodafone, wind

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mag
25

Chiavetta OndaCommunication MDC525UP e Ubuntu 10.04

 

Eccoci qua, finalmente dopo ben DUE relase diverse, sono riuscito a fare funzionare la mitica chiavetta onda MDC525UP.

Nonostante avessi contattato gli sviluppatori stessi della http://www.ondacommunication.com/ , che per ben DUE VOLTE mi han detto, “beh comprati un altra chiavetta”, e nonostante loro assicurassero la PIENA COMPATIBILITÀ’ con ubuntu, sia nella versione 8.04 che 9.04 non c’è stato verso di farla funzionare.

Ora a distanza da 2 anni tutto questo è solo un brutto ricordo, veniamo ora a noi per capire come farla funzionare su ubuntu.

- inserite la chiavetta Onda nel pc

- poco dopo dovrebbe apparirvi sul desktop un unità usb, la chiavetta infatti in prima istanza viene vista come una “normale” chiavetta usb

- smontate la chiavetta usb ma SENZA RIMUOVERLA (se guardate mentre fate questa operazione il file /var/log/syslog vedrete che la chiavetta non verrà più vista come mass stoarage ma come onda communication modem o qualcosa del genere)

- a questo punto potrete creare tranquillamente una collegamento a banda larga dal vostro Network Manager

scrivo una breve guida al riguardo

- tasto destro sul Connection Manager

- Modifica Connessioni

- Banda Larga Mobile

- Aggiungi

- Selezionate il vostro dispoitivo

- Selzionate il vostro provider di connettività (io ho TIM MAXXI)

- Controllate l’apn corretto (ibox.tim.it nel mio caso)

- fine

A me ha funzionato al primo colpo senza nessun problema

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mag
02

Virtualbox, PcAnywhere, modem seriale su porta USB e disconnessioni continue

 

Qualche giorno fa ho sostituito il vecchio portatile aziendale con un Acer Extensa 5635g. Ne ho approfittato per passare da Windows XP ad un’architettura decisamente più flessibile: Ubuntu 10.04 come sistema principale e Virtualbox, per un Windows XP che per vari motivi non posso abbandonare completamente e svariate macchine di test che mi torneranno sicuramente [...]

(L articolo completo è disponibile su www.MatteoMoro.net)

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gen
10

Cerco collaboratori per nuovo progetto BlueDUN

 

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ott
21

Modem ZTE MF100 – Xubuntu 9.04

 

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apr
16

Configurare il modem “Alcatel One Touch X020? su openSUSE

 

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nov
25

How-To: Firmware Routertech 2.8 su D-link DSL-5×4T/G6×4T

 

Questa guida consente di sostituire il firmware originale D-link con quello sviluppato dal progetto Routertech, ormai giunto alla versione 2.8, che potete scaricare da qui, dopo esservi registrati.

ATTENZIONE: il modem/router deve essere collegato via interfaccia ethernet al pc, mai effettuare questo tipo di operazioni via wireless, perchè se il segnale cade, potrebbero sorgere dei problemi anche gravi. Vi consiglio di staccare anche il cavo telefonico dal modem/router.

Prima di procedere occorre procurarsi i seguenti software:

Router Upgrade Checker (RUC) che potete trovare qui (per info sull’avvio e l’uso leggete il mio precedente how-to: “How-To:installare firmware Routertech 2.5 su Roper roadsl2p-WG”.

Ciclamab che potete trovare qui.

Installate ciclamab.

Impostate la scheda di rete affinchè abbia un indirizzo IP fisso seguendo le istruzioni presenti qui.

Resettate il router alle impostazioni di default (tramite interfaccia web o il pulsante reset).

Disattivate eventuali software per la sicurezza (antivirus,firewall etc), perchè potrebbero dare problemi.

Avviate il software RUC, controllate in alto l’indirizzo IP, che deve essere quello per accedere alle impostazioni del router (192.168.1.1), mettete la password (che dovrebbe essere admin), scegliete il modello di router e cliccate su “Check my router”.

Se durante il check sorgono due warning, uno riguardante l’NSP Core Logic e l’altro riguardo lo switch non compatibile, non vi preoccupate, non vi sono problemi.

Fate attenzione alla versione del firmware da scaricare dal sito Routertech, dovrebbe essere “routertech-ar7rd-adam2-4ports-firmware-20081123” per i router non wireless, e “routertech-ar7wrd-adam2-firmware-20081123” per quelli wireless.

Avviate ciclamab, dopo la schermata di controllo degli aggiornamenti (scegliete no), apparirà la seguente schermata:

passo1ciclamab

selezionate “si” se non lo è e cliccate avanti.

Controllate che l’indirizzo IP sia giusto e che la scheda di rete sia quella giusta.

In questa schermata dovete scegliere il modello posseduto e il modello risultante per il partizionamento della memoria flash: scegliete le impostazioni presenti nello screenshot.

Scegliete il file corrispondente al firmware nella cartella scaricata dal sito routertech (quello che ha estensione .upgrade.img)

cliccate su “si” ed andate avanti. Adesso il programma sarà pronto per il flash e l’aggiornamento:

Spegnete e accendete il router (staccando l’alimentazione, quindi procuratevi una multipresa con interruttore, sarà più comodo), aspettate che si sarà collegato e cliccate su “Connessione Bootloader”

Se si è collegato con successo, cliccate sul pulsante esegui, ed alla finestra di warning si

se tutto è andato bene, appariranno queste scritte: non vi preoccupate del messaggio finale, basta aspettare un paio di minuti e accendere e spegnere il router.

A questo punto occorre compiere l’ultimo passo: aprire la cartella led e cliccare sul file 604t.bat, questo copierà la configurazione corretta dei led (di default ve ne è una generica che non riconosce il led “status”)

fatto questo, riavviate il router, e collegatevi tramite browser all’indirizzo 192.168.1.1, mettete nome utente e password Admin/Admin e procedete con la configurazione

cancellate la connessione quickstart col pulsante “delete” : una volta impostata quella corretta, è inutile, anzi potrebbe cusare problemi di connessione. Segnate anche “use Peer DNS” se volete usare i DNS del vostro ISP, altrimenti alla scheda “DNS configuration” immettete quelli che avete scelto.

Mettete il nome (SSD) per la vostra rete wireless

Scegliete “WPA” e in “PSK String” mettete una password (possibilmente complessa)

Vi consiglio di impostare l’ottimizzazione della memoria: è una precauzione in più per evitare crash ( non mi è mai successo, però come si dice “uno si mette il ferro dietro la porta”)

A questo punto cliccate su “Save all” e poi su “Restart” e aspettate che si ricarichi la schermata dove immettere utente e password.

A questo punto potete cominciare a navigare su internet.

      

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nov
19

Nuovo Modem/Router: D-Link DSL-G624T

 

Finalmente è arrivato il modem/router suddetto (l’ho preso sulla baia) e mi sono sbarazzato del modem di telecom, che non mi era molto simpatico (sarà il colore bianco?!, nah, è che è na schif….).

Per capire di cosa sto parlando, leggere qui.

Appena arrivato, ho fatto tabula rasa del  firmware originale ed installato il Routertech 2.5, appositamente moddato da Darkwolf per la famiglia di modem/router D-link DSL-5×4T/6×4T.

Il firmware lo potete scaricare da qui.

Prossimamente conto di fare un How-To per spiegare la procedura per l’upgrade (si fa in maniera diversa del Roper)

      

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ago
10

Uscito Routertech firmware 2.6

 

E’ uscita la versione 2.6 del firmware Routertech per modem/router. Per maggiori informazioni,cliccate qui.

Hanno aggiornato BusyBox ed incluso Darkstat, un analizzatore del traffico di rete.

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giu
19

Nokia E70 come modem GPRS/UMTS via bluetooth con Ubuntu Linux

 

Non avevo ancora provato a usare il Nokia E70 come modem via bluetooth, perchè in realtà non mi era mai stato necessario questo tipo di utilizzo. In vista del prossimo weekend in Toscana, però, ho pensato che “non si sa mai” e ho deciso di fare qualche prova. Tutto ha funzionato senza grossi problemi, sia con Ubuntu 7.10 (portatile di Sonia) che con Ubuntu 8.04 (mio Desktop, su cui ho fatto le prime prove).

Nokia E70 come modem GPRS/UMTS via bluetooth con Ubuntu Linux

(more…)

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giu
16

Modem adsl usb conexant: installazione e configurazione totale

 

Ciao a tutti, in particolare ai possessori di modem adsl usb con chipset conexant (trust md3100, michelangelo usb, eccetera). Oggi fare andare questi modem su linux è possibile, i driver sono già inclusi nel kernel, ma bisogna mettere mano sui file di configurazione ed aggiungere, sempre manualmente il firmware in modo che i driver già presenti siano inizializzati. Il problema è maggiore perché non ci sono programmi che aiutano questa operazione, si deve fare tutto a manina, e un utente poco esperto si ritrova in un mare in tempesta.

Già qualche tempo fa scrissi un programmino in python che installava il firmware; oggi ho aggiornato quel programma e in più ho scritto un programma che configura la connessione per voi (applausi mode on).

FIRMWARE:

Dovete avere una connessione ad internet attiva (anche 56kb va benissimo), scaricare il mio programmino da qui, cliccando col destro e selezionando salva destinazione con nome e salvatelo nella vostra home per semplicità.

Una volta scaricato nella home, aprite un terminale (applicazioni -> Accessori -> Terminale) e scrivete:

sudo python ./conexant-0.3.py

vi chiederà la vostra password per agire come amministratore, inseritela e attendete che abbia finito.

Quando tutto è a posto riavviate il Pc. Ora dovrebbe accendersi anche la seconda lucina informandovi che il modem è attivo.

Potete dare anche il comando

cat /proc/net/atm/cxacru:0

e se la risposta è nell’ultima riga Line Up potete passare alla configurazione del modem.


CONFIGURAZIONE:

Questo era il vero osso duro per i possessori del modem, in particolare quelli poco esperti.

Per voi ho scritto un programmino in python che configura tutto automaticamente.

Per ora funziona solo con aliceadsl, appena avrò un po’ di tempo aggiungerò il supporto anche a infostrada, a tiscali e a libero. Un po’ di pazienza.

Scaricate il programmino da qui e salvatelo cliccando con il destro e selezionando Salva destinazione con nome.

Aprite il terminale e lanciate il programmino con:

sudo python ./configurazioneconexant.py

Configurerà tutti i file necessari.

Una volta che il programma ha finito eseguite da terminale

pppd

e vi dovrebbe connettere ad internet.

Se volete che il pc si colleghi ad internet appena acceso senza ogni volta dover scrivere pppd nel terminale, andate in Sistema -> Preferenze -> Sessioni, e nei programmi d’avvio aggiungete pppd.

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giu
05

[Ubuntu] Native support for 3G usb modems / dongles (idea)

 

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giu
02

Collegamento a Internet con il notebook via LG U8360 e HTC TyTN II

 

In questi pochi giorni di festa, avendo solo la linea a 56K, ho tirato fuori il mio vecchio LGU8360, cavetto USB e ho attivato l’opzione di Tre a 7 giorni, che permette di avere, con soli 3€, 50MB di traffico ogni 24ore.

Questo sempre che ci sia copertura UMTS, altrimenti verrà applicata la tariffa in roaming a 2€ l’ora :(

Vi ricordo che dovrete togliere la spunta nell’opzione (Gestione USIM), se non voleste il rinnovo automatico ;)

Avevo già salvato l’anno scorso il file di configurazione e non ricordo le fonti, visto il tempo che passa. Di fatto è possibile usare wvdial, gnome-ppp e kppp, indifferentemente.

Il vecchio LG viene identificato subito, in /var/log/messages appare:

cdc_acm 1-2:1.1: ttyACM0: USB ACM device
cdc_acm 1-2:1.3: ttyACM1: USB ACM device

e i devices sono:

crw-rw---- 1 root dialout 166, 0 2008-06-02 23:13 /dev/ttyACM0
crw-rw—- 1 root dialout 166, 1 2008-06-02 23:13 /dev/ttyACM1

Per quanto mi riguarda pur usando gnome, preferisco kppp e le righe più importanti del file kppprc sono:

Device=/dev/ttyACM1
InitString1=AT+CGDCONT=1,”IP”,”naviga.tre.it”

Questi sono i files kppprc per kde3 e kde4:

file1 :: file2

fate un backup prima ;) e se volete copiatelo in .kde/share/config/kppprc oppure in .kde4/share/config/kppprc

Fino qui niente di strano, mi ero già impazzito l’anno scorso, non avevo provato ancora, o meglio non ero riuscito ancora, il collegamento tramite il bello (e costosissimo: 800€) HTC TyTN II. Il mio portatile mi faceva vedere una scheda di rete eth2 con il modulo rndis_host attivato, ma rimaneva inerte e il dhcp non andava oltre,e così navigando trovo questi (ma ce ne sono altri)

http://forum.eeeuser.com/viewtopic.php?pid=177252
http://blog.linuxoss.com/2008/01/16/howto-usb-internet-sharing-with-linux-and-wm6/

che linkano il progetto synce del pacchetto usb-rndis-lite

Diamo  però il merito a windows mobile che attiva la condivisione internet e permette la navigazione in modo semplice.

La procedura è semplice, è necessario solo compilare e buttar via con clean.sh il moduli vecchi, sostituendoli (make install) con i nuovi:

$ svn co https://synce.svn.sourceforge.net/svnroot/synce/trunk/usb-rndis-lite
$ cd usb-rndis-lite/
$ make
$ sudo ./clean.sh
$ sudo make install

Questo è il file clean.sh che elimina i moduli usbnet, cdc_ether e rndis_host:

#!/bin/sh
find /lib/modules/$(uname -r) -name “usbnet.ko” -exec rm -v {} ;
find /lib/modules/$(uname -r) -name “cdc_ether.ko” -exec rm -v {} ;
find /lib/modules/$(uname -r) -name “rndis_host.ko” -exec rm -v {} ;
depmod -ae
./reload.sh –unload-only 2> /dev/null
echo “Done! :)

A questo punto sia il network manager di ubuntu che un semplice “sudo dhclient” ci proietta su Internet…
Enjoy :)

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apr
24

How-To: Installare firmware Routertech 2.5 su Roper Roadsl2p-WG

 

Questa guida spiega come sostituire il firmware originale (che fa abbastanza schifo, al contrario dell’hardware, che è abbastanza buono) del modem/router Roper Flynet Roadsl2p-wg, con quello sviluppato dal progetto Routertech, ormai giunto alla versione 2.5 (potete trovarne una versione “Live” qui).

I membri del gruppo Routertech si prefiggono di offire supporto tecnico indipendente su tutto ciò che riguarda il networking e di portare avanti lo sviluppo di un firmware alternativo basato su GNU/Linux e distribuito con licenza GPL per tutti quei modem/router che sono equipaggiati con i chip della Texas Instruments serie AR7*WD.

Prima di procedere all’upgrade vero e proprio, occorre fare un backup dell’immagine del firmware in uso e delle variabili di sistema del router, così da poter ripristinare il tutto in caso dovessero sorgere dei problemi (non preoccupatevi, basta fare un pò di attenzione e seguire la guida e non ce ne saranno).

Per far ciò basta usare l’utility RUC (Router Upgrade Checker), che potete scaricare da qui: questa controllerà la compatibilità del vostro modem/router con il firmware routertech e provvederà a fare un backup completo del firmware corrente.

Se l’utility non si avvia o da errori, controllate che i seguenti files siano presenti sul sistema, e in caso contrario, installateli: VB Runtime Files, MSWINSCK.OCX (si trova qui, una volta scaricato, se usate XP, copiatelo nella cartella “C:WINDOWSsystem32?, fate clic su “Start,Esegui” e scrivete “regsvr32 windowssystem32MSWINSCK.OCX”, senza virgolette).

Una volta controllate le dipendenze, avviate RUC: si presenterà una schermata come quella dello screenshot sotto.

Controllate che l’indirizzo ip sia quello che usate per collegarvi all’interfaccia di amministrazione del vostro router (dovrebbe essere 192.168.1.1) e scrivete il vostro nome utente e password a posto di “Admin,Admin” e controllate che il numero delle porte ethernet sia corretto. Le altre opzioni potete lasciarle così come sono.

Il software procederà alla verifica, e se alla fine appare un warning, non preoccupatevi, vi avverte che con determinati switch possono sorgere problemi, ma non è il nostro caso.

Conclusa l’operazione di backup, procediamo con l’installazione vera e propria.

Scaricate il firmware da qui (dovete registrarvi al sito prima di poter fare il download) facendo attenzione a scaricare la versione “routertech-ar7wrd-pspboot-firmware-20080331.zip“.

Scaricate il file e scompattatelo. Adesso riportate il router alle impostazioni di fabbrica, tramite il pulsante che si trova in “Tools, System Commands, Restore Defaults”.

(lo so, è una scocciatura, ma è meglio perdere un pò di tempo a rifare la configurazione piuttosto che perderne di più a ripristinare il router ).

Una volta che si sarà riavviato, andate alla schermata “Tools, Update Gateway”, indicate il file “RouterTech_3.6.0D_20080331_2.50_AR7WRD_psbl_firmware.upgrade.img” che si trova nella cartella del firmware e confermate premendo “Update Gateway”.

Il router inizierà l’operazione di flashing e si riavvierà. Dovete aspettare una decina di minuti prima di poter procedere, anche se l’operazione sembra essersi conclusa (approfittatene per fare una pausa).

Una volta passato il tempo, collegatevi al router via browser tramite l’indirizzo 192.168.1.1, mettete “Admin,Admin” come username e password, andate alla scheda “Tools,System commands,Restore Defaults”,premete il pulsante e attendete almeno 3 minuti.

Riaccedete alla schermata di configurazione del router, e andate alla scheda “Setup,New Connection”, impostate i dati che il vostro provider vi ha dato, cliccate su “apply” per confermare. Poi cliccate su “Quickstart” e premete “delete” (la connessione Quickstart è una connessione di esempio, che una volta impostata una connessione corretta, è inutile mantenere). Fatto questo premete “Save all” e sarete pronti a navigare. Per uscire dalla schermata di configurazione basta premere “Log Out” e confermare.

Potete trovare altre informazioni su questo thread su Hardware Upgrade Forum oppure chiedere sul blog.

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apr
12

USB ADSL Modem Manager, installare facilmente i modem USB

 

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