feb
23

Novità per XBMC: transizione a Git, supporto a FreeBSD e Dharma 10.1

 

XBMC - Dharma 10.1Le novità su XBMC già predisposte o, previste per il prossimo futuro sono diverse. Un aspetto inedito riguarda il supporto a FreeBSD, un sistema finora escluso dal media center: una richiesta di merging dei sorgenti è arrivata quasi in corrispondenza del passaggio da Subversion a Git. Presto sarà pubblicata una versione per FreeBSD.

Il repository principale per lo sviluppo di XBMC è stato aperto su GitHub: la scelta di Git ha richiesto del tempo, nel corso del quale sono state valutate alternative (come Bazaar e Mercurial). Il supporto ai dispositivi di Apple ha avuto altri progressi: gli aggiornamenti coinvolgono H.264 e un rinnovato interesse per TV2 e iPad.

È presumibile uno sviluppo serrato sulle funzionalità per il multi-touch. Per integrare tutte le caratteristiche citate e una serie di fix il team di XBMC pensa di pubblicare una minor release del media center: Dharma 10.1 dovrebbe fare la propria apparizione entro qualche settimana. Saranno pubblicate pure delle statistiche d’uso.

Via | XBMC

Novità per XBMC: transizione a Git, supporto a FreeBSD e Dharma 10.1 é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di mercoledì 23 febbraio 2011.

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ott
18

GeeXboX punta alla grande distribuzione con OpenBricks

 

OpenBricks

GeeXboX è una distribuzione Linux di lungo corso (se ne parlava già nel novembre 2005) che, basata su MPlayer, è costituita da un LiveCD per fare di qualsiasi sistema un media center. Una delle particolarità di GeeXboX è quella di funzionare su hardware non convenzionale come barebone system con schede madri in formato Mini-ITX o, processori MIPS.

In giugno GeeXboX ha concentrato gli sforzi sul supporto ai processori ARM e all’inizio del mese di ottobre ha rilasciato delle nuove librerie per l’accelerazione hardware con VDPAU e VA-API (oltre alla compatibilità con Darwin e Microsoft Windows). Non soddisfatti di “limitarsi” allo sviluppo della loro distribuzione, hanno pensato di creare il progetto OpenBricks.

Partendo dall’esperienza consolidata di GeeXboX, gli sviluppatori hanno concepito un framework multimediale per sistemi embedded volto ad aiutare i produttori alla realizzazione di distribuzioni Linux personalizzate. OpenBricks intende coadiuvare lo sviluppo di soluzioni software per architetture x86, ARM, MIPS e PowerPC orientate alla multimedialità.

Via | Phoronix

GeeXboX punta alla grande distribuzione con OpenBricks é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di lunedì 18 ottobre 2010.

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set
01

XBMC pubblica Dharma Beta 1 dopo 9 mesi di lavoro

 

XBMC Media CenterXBMC, forse il progetto più promettente tra i media center aperti, ha cominciato il rilascio della versione 10.0. Il nome in codice è Dharma ed è stata pubblicata la Beta 1. Per provarla su Linux, OS X e Windows (a 32-bit) ci sono vari modi e il LiveCD è sicuramente quello più semplice.

Il LiveCD di XBMC è basato su Ubuntu 10.04 LTS ed è installabile su hard disk. Le novità partono dagli artwork aggiornati (incluso un tema per Plymouth). L’interfaccia di base è sempre la stessa, ma è un aspetto marginale. La parte più interessante riguarda il sistema degli add-on.

Le estensioni della comunità sono in costante aumento, grazie anche al successo ottenuto da Boxee (che è compatibile con XBMC, su cui pure è basato). Dharma è localizzato in italiano, anche se non è esente da difetti evidenti di traduzione. Un altro passo avanti per il media center.

XBMC 10.0 Dharma Beta 1 LiveCD

Via | XBMC

XBMC pubblica Dharma Beta 1 dopo 9 mesi di lavoro é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di mercoledì 01 settembre 2010.

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feb
26

Boxee approda finalmente su Apple TV

 

Apple TV Con l’ultimo aggiornamento di Boxee uno degli aspetti che più ha demoralizzato gli utenti è stata la mancanza di un supporto stabile ad Apple TV — un device sempre più diffuso, anche in Italia. In realtà era già possibile installare il media center su quest’ultimo, ma solo a patto di conoscere e di saper utilizzare SSH (e ovviamente i comandi della shell).

Fortunatamente – rispetto ad altri progetti per cui è invece necessario attendere tempi molto lunghi – non c’è voluto molto perché la comunità si attivasse per sopperire alle carenze della beta di Boxee: allo scopo è stato “riesumato” atvusb-creator, un’applicazione per creare patch installabili su Apple TV OS.

Perché il metodo funzioni è necessario partire da Windows o, da OS X per creare uno stick USB contenete la patch: non è detto (sebbene resti improbabile) che non funzioni anche da Linux con Wine. La procedura completa e aggiornata è descritta sul forum di Boxee. Grazie a questo workaround è anche possibile avvalersi della nuova partnership con Redux.

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feb
18

Boxee ha rilasciato un altra beta

 

Boxee T-Shirt Ci sono voluti 28 giorni più del previsto per realizzarla e l’annuncio ufficiale è in ritardo di 37 rispetto alla roadmap, ma è uscita una seconda beta di Boxee — scaricabile per tutti dalla solita pagina di download. Sono stati risolti oltre 500 bug noti, per cui è fortemente consigliabile aggiornare la propria installazione nonostante a livello di feature non ci siano alcune novità.

Per il team di Boxee è anche il tempo di fare un bilancio del successo ottenuto in seguito al CES2010, che di fatto ha “lanciato” l’applicazione su larga scala: 150.000 nuovi utenti unici, 3 milioni di applicazioni installate e oltre 1,5 milioni di film ed episodi TV sono stati guardati tramite Boxee dalla seconda metà di gennaio.

Numeri cui non siamo poi così abituati in tempi tanto ristretti: è bastato un mese perché l’audience – soprattutto statunitense – si riversasse in massa su Boxee, sempre più convinto della prossima inaugurazione di servizi pay-per-view. E mentre in Italia ci si domanda quale sarà il destino dei provider di piattaforme audiovisive sul web, Boxee sarà in marzo alla conferenza di SXSW sul futuro della TV.

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gen
10

Boxee Beta è ora disponibile per il download

 

Boxee Beta Si è concluso oggi il CES 2010, che ha portato con sé interessanti novità di cui parleremo più approfonditamente in seguito: la notizia più interessante – parlando sempre di Boxee – è il rilascio pubblico della beta, che mantiene le promesse che avevo già accennato.

Che siate iscritti o, meno alla piattaforma potete comunque scaricare il media center dalla pagina ufficiale di Boxee: è probabile che incontriate qualche problema d’avvio — specie se state effettuando l’aggiornamento dalla versione alpha (per cui è consigliabile rimuovere tutti i file installati).

Il CES ha rivelato ulteriori dettagli anche sull’hardware provvisto da D-Link: com’era prevedibile, alcune breaking sul Boxee Box sono state pubblicate a conferenza ancora in corso.

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gen
07

Al CES 2010 presentato il telecomando del Boxee Box

 

Boxee Box Remote Si apre oggi a Las Vegas il CES 2010 e porta con sé le novità per l’anno appena cominciato: tra queste una particolarmente interessante è un telecomando per il device che D-Link distribuirà prossimamente per Boxee. I media center sono di grande attualità e il cuore di Boxee (disponibile per le principali piattaforme desktop) – basato su XBMC, che ha subito importanti aggiornamenti – è open source.

Il controller – chiamato genericamente Boxee Box Remote – è dotato di una tastiera QWERTY completa che non era prevista nel prototipo iniziale: allo stand del CES sarà presentata anche la beta di Boxee, che include il supporto all’architettura a 64-bit — oltre a maggiori dettagli sul device di D-Link, cui sarà dedicato anche un meeting privato.

Purtroppo, sembra che non ci sia modo di seguire lo stand di Boxee in streaming (diversamente da quanto avviene per altre aziende): dovremo aspettare la fine del CES o, ulteriori aggiornamenti dai canali ufficiali per delle novità su quanto presentato. In ogni caso è difficile che il box e il telecomando saranno distribuiti immediatamente anche in Europa e quindi in Italia.

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dic
24

XBMC rilascia Camelot per un Natale multimediale

 

XBMC Arriva giusto in tempo per gustarsi al meglio l’ormai prossimo Natale: la Vigilia porta con sé XBMC 9.11 – nome in codice Camelot – ovvero l’ultima release dell’omonimo media center multi-piattaforma: le novità sono davvero molte, a cominciare dalla skin predefinita Confluence che è davvero affascinante.

I possessori di sistemi HTPC potranno quindi fruire immediatamente del media player che è pure alla base di Boxee: il menù del pannello di controllo ha subito un completo restyling e la versione per Windows supporta DirectX in default.

Chi utilizzasse Ubuntu come distribuzione può avvalersi di un comodo repository ospitato da Launchpad che contiene i pacchetti aggiornati a XBMC 9.11: per tutti resta comunque disponibile la pagina ufficiale dei download.

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dic
16

Boxee Beta supporterà ufficialmente Ubuntu 9.10 e le 64-bit

 

Boxee Beta Non molti giorni fa avevo parlato del device che D-Link si accinge a distribuire in Stati Uniti e Canada per l’avvento della beta di Boxee: le ultime novità sono ancora più interessanti — soprattutto perché riguardano anche gli utenti Italiani. Una sorta di “spoiler” ha fatto la sua comparsa sul profilo ufficiale di Twitter dell’applicazione, annunciando l’agognato supporto all’architettura a 64-bit.

Attualmente la beta di Boxee è distribuita soltanto ad alcuni fortunati che hanno già ricevuto una risposta dopo aver compilato il form di sottoscrizione alla pre-release e quindi non c’è altro modo di provarla che attendere l’abilitazione al download: la notizia riguarda espressamente la versione Linux di Boxee Beta e in particolare il pacchetto ufficiale per Karmic Koala.

L’introduzione del supporto delle 64-bit direttamente da parte degli sviluppatori di Boxee è importante perché il media center (basato su XMBC, ma non solo) si avvale di una libreria condivisa che non è propriamente “aperta”: anche scaricando flashlib-shared insieme ai sorgenti di Boxee era pressoché impossibile compilare manualmente i binari senza dover ricorrere a workaround e/o chroot a 32-bit. Tutto questo non sarà più necessario quando la beta sarà scaricabile da tutti.

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dic
10

D-Link distribuisce un device dedicato alla beta di Boxee

 

D-Link Boxee Boxee è un media center basato su XBMC che – disponibile per tutte le principali piattaforme, ovvero Linux, OS X e Windows – rispetto al progetto originale aggiunge feature da social network: giusto questa mattina su Downloadblog.it si è parlato dell’approdo sulla piattaforma di Cliqset — che ora consente le discussioni durante lo streaming video.

Nell’ultima settimana le novità che riguardano Boxee sono molte di più: anzitutto il client per il desktop ha raggiunto la fase beta del suo ciclo di sviluppo (che purtroppo non aggiunge un port a 64-bit del pacchetto ufficiale), rinnovando quasi radicalmente l’interfaccia grafica che già si faceva apprezzare per layout e pulizia.

Ma la notizia più “gustosa” riguarda certamente la disponibilità – apparentemente limitata agli Stati Uniti, per il momento – di un device dedicato di D-Link che può essere utilizzato per portare sul televisore i contenuti di Boxee: è una sorta di barebone da 12cm per 12cm che s’interfaccia con qualunque versione dell’applicazione. Non mi dispiacerebbe se fosse distribuito anche in Italia.

Via | The H Online

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mag
13

Compilando XBMC 9.04…a 64 Bit [openSUSE]

 

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mag
09

Compilando XBMC 9.04… [openSUSE 11.1]

 

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mag
07

Rilasciato XBMC 9.04 ‘Babylon’, la nuova versione del media center open source multi-piattaforma

 

main logo 3d Rilasciato XBMC 9.04 ‘Babylon’, la nuova versione del media center open source multi piattaforma

Ieri è stata rilasciato XBMC Media Center 9.04 nome in codice Babylon, la nuova versione dell’ottimo media center multi-piattaforma, derivato da XBMP, della Xbox, che vi ho presentato in questo articolo. Sono quindi disponibili le versioni per: Apple TV, Mac OS X (Tiger, Leopard. Intel-x86, PowerPC), Windows (XP, Vista), Linux (Ubuntu PPA), Xbox, ed anche l’apposito Live CD. Tra le novità più importanti c’è sicuramente l’introduzione del supporto della tecnologia VDPAU (Video Decode and Presentation API for Unix), della Nvidia, che consente di passare parte del carico del processo di decodifica video alla GPU.

xbmc home screen 300x168 Rilasciato XBMC 9.04 ‘Babylon’, la nuova versione del media center open source multi piattaforma

È stato inoltre aggiunto il supporto a PulseAudio, ed è stata in tradotta la funzione Karaoke. XBMC è stato anche aggiornato all’ultima versione di FFmpeg,che estendere il supporto a nuovi codecs come: M2TS/M2T/MTS, EVO, AVS, MLP. Le funzioni sono veramente tante, qui trovate l’annuncio della release e qui le note di rilascio. Questa è la pagina dei download, la voce Linux rimanda ai Repository Ubuntu, chi utilizza altre distribuzioni, può scaricare i sorgenti e compilarli seguendo una delle guide sito ufficiale.

Articoli correlati:

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Rilasciato Amarok 2. Ecco il nuovo volto del lupo

PulseAudio, il server audio del futuro

PulseAudio: regolare il volume individuale delle applicazioni

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feb
04

Installare e configurare il Telecomando Wii su Ubuntu 8.10

 

nintendo-wii-remote-jacket

Salve, oggi voglio trattare un argomento interessante , vedremo come installare ed utilizzare un wii remote su Ubuntu. Vi starete chiedendo che ci facciamo con il telecomando della Wii su Ubuntu. Invece vi posso assicurare che è molto comodo utilizzare il vostro Media Center Linux con il wii remote.

Partiamo dal presupposto che per utilizzare un wii remoto bisogna avere appunto un telecomando Wii Remote e un adattatore bluetooth sulla vostra linux box. Naturalmente per utilizzare un Wii Remote come mouse o tastiera o lavagna dovete avere anche un adattatore IR per emulare la Wii Bar.

Iniziamo ora l’installazione di alcuni pacchetti che ci serviranno per il nostro obbiettivo, da terminale (Applicazioni –> Accessori –> Terminale) digitate:

sudo aptitude install wminput wmgui lswm

Ora tramite sistema dobbiamo individuare l’indirizzo bluetooth del nostro telecomando Wii e provare a connetterci per verificare se il nostro sistema bluetooth sia in grado di accedere e comunicare con il dispositivo.

Da terminale quindi digitiamo:

lswm

Ora premiamo i tasti 1 e 2 del wii remote per entrare in modalità discovery mode.

In output al comando dovremmo ottenere un indirizzo tipo 00:3A:34:78:FE:C0 se così non è mantenete attivo lswn e contunuate a premere i tasti 1 e 2 finchè non viene rilevato l’indirizzo del telecomando. Vi informo comunque che l’indirizzo bluetooth non deve essere uguale al mio sarà diverso perchè è un mac address bluetooth quindi diverso per ogni dispositivo proprio come le schede wifi e di rete.

Per visionare ed impostare le altre funzioni del Wii Remote potete accedere all’applicazione questa volta grafica Wmgui che vi permetterà di testare ed impostare le funzionalità del Wii Remote , Nunchuk e Classic Controller.

Per avviare wmgui (Applicazioni –> Accessori  –> Wmgui)

Abilitare il Wii Remote come Tastiera, Mouse e Joystick

A meno che non si desidera eseguire sudo modprobe uinput ogni volta che si avvia Ubuntu, è raccomandato che si renda automaticamente avviabile  ad ogni avvio.
Da terminale quindi digitiamo:
gksudo gedit /etc/modules
alla fine delle righe inseriamo :
uinput
Si dovrebbe avere una cosa del genere:
# /etc/modules: kernel modules to load at boot time.
#
# This file contains the names of kernel modules that should be loaded
# at boot time, one per line. Lines beginning with "#" are ignored.

fuse
lp
sbp2
uinput
Ora riavviate il sistema affinché le modifiche abbiano effetto.

Utilizzare il telecomando Wii come un mouse usando i dati di accelerazione.

Se si desidera utilizzare il telecomando Wii come un mouse inclinando il tuo telecomando Wii, quindi premere i pulsanti 1 + 2 sul tuo telecomando Wii e da un terminale eseguire questo:
gksudo wminput <il tuo wiimote's bluetooth address>
Con il tuo wiimote’s bluetooth address si indica l’indirizzo bluetooth del tuo Wii Remote rilevato precedentemente dal comando lswm

Utilizzare il Telecomando Wii come Mouse usando una sorgente a raggi infrarossi IR

Prima di tutto dobbiamo editare il file di configurazione affinchè possiamo utilizzare il wii remote come mouse con una sorgente IR. Da terminale digitiamo:
gksudo gedit /etc/cwiid/wminput/ir_ptr
cerchiamo nel file appena aperto le righe :
Plugin.ir_ptr.X = ~ABS_X
Plugin.ir_ptr.Y = ~ABS_Y
e le sostituiamo con :
Plugin.ir_ptr.X    = ABS_X
Plugin.ir_ptr.Y    = ABS_Y
Per impostare il telecomando wii puntiamolo verso la sorgente IR e premiamo i tasti 1 e 2 e dal terminale eseguiamo nuovamente il comando :
gksudo wminput -c ir_ptr <il tuo wiimote's bluetooth address>
Con il tuo wiimote’s bluetooth address si indica l’indirizzo bluetooth del tuo Wii Remote rilevato precedentemente dal comando lswm

Swapping tasti default dx e sx del mouse impostati sul telecomando Wii

Se si preferisce utilizzare come tasto sinistro del mouse il pulsante B (il grilletto) e come tasto destro del mouse il pulsante A del telecomando Wii,  da un terminale eseguire:
gksudo gedit /etc/cwiid/wminput/buttons
una volta aperto il file cercare le seguanti righe:
Wiimote.A        = BTN_LEFT
Wiimote.B        = BTN_RIGHT
dopo averle individuate le sostituiamo con :
Wiimote.A        = BTN_RIGHT
Wiimote.B        = BTN_LEFT

Usare il telecomando wii (e un ricevitore IR) come whiteboard (lavagna):

Per prima cosa bisogna scaricare i pacchetti da http://code.google.com/p/linux-whiteboard/downloads/list o manualmente o tramite wget sempre però memorizzando l’indirizzo del pacchetto desiderato. Io per esempio imposto il pacchetto i386 per Intrepid da terminale quindi digitiamo:

wget http://linux-whiteboard.googlecode.com/files/whiteboard_0.3.4.2-0ubuntu1_i386.deb

dopo averlo scaricato lo installiamo sempre da terminale digitiamo:

sudo dpkg -i whiteboard_0.3.4.2-0ubuntu1_i386.deb

PS. La versione a 64 bit del pacchetto per Intrepid non è stata ancora realizzata si consiglia quindi per gli utenti a 64 bit di effettuare la compilazione manuale dal sorgente dato che la versione per hardy da problemi con le dipendenze.  In un post successivo indicherò i passi da seguire per la compilazione del pacchetto per i meno esperti.  Per chi non ha problemi a compilare il sorgente lo trovate qui:

svn checkout http://linux-whiteboard.googlecode.com/svn/branches/cpp/ linux-whiteboard-read-only

Post Correlati : Usare il Telecomando Wii su Ubuntu 8.10 con Elisa Media Center, DVDs e Media Players

Via | ubuntuforums.org

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feb
04

Usare il Telecomando Wii su Ubuntu 8.10 con Elisa Media Center, DVDs e Media Players

 

nintendo-wii-remote-jacket

Dopo aver visto parecchie configurazioni del telecomando Wii su Ubuntu 8.10 vediamo come utilizzare il Wii remote con Elisa Media Center, Media Player, DVDs  etc ..

Per comodità ci creiamo 2 icone di sistema affinchè con una riusciamo ad abilitare il Wii Remote con IR light tracking ability come mouse e l’altra per arrestare il demone wminput avviato con l’altra icona. Facciamo questo per far spegnere il telecomando quando non ci serve ad esempio durante la visone di un filo l’esecuzione di una playlist risparmiando batteria del telecomando evitando di lasciarlo acceso senza motivo.

Allora per creare una nuova icona facciamo click  con il dx del mouse sul desktop in un’area libera e scegliamo crea lanciatore ..

nel comando inseriamo :

gksudo wminput -d -c ir_ptr [your wiimote s bluetooth address here]

nel nome mettiamo quello che vogliamo io ho messo ONWiiMote

Per la versione IR mode. Se avete installato la versione con accellerometro il comando dovrà essere:

gksudo wminput [your wiimote s bluetooth address here]

Useremo gksudo perchè così non verrà richiesta ogni volta la password come avviene con sudo.

Nella seconda icona quella di arresto che io ho chiamato OFFWiMote inserite nel comando:

gksudo killall wminput

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