giu
16

Empathy parlami!

 

EmpathyCome avevo preannunciato alcuni giorni fa il nuovo Gespeaker 0.8 con supporto DBUS avrebbe permesso l’integrazione con nuovi programmi, merito anche delle nuovissime novità della versione 0.8.1 come il supporto a plugin per estendere le funzionalità con semplicità.

Queste due schermate dovrebbero parlare chiaramente:

Una normalissima chat con Empathy

Una normalissima chat (*) con Empathy, il client di chat predefinito di Ubuntu, il protocollo usato non importa, funziona con tutti i protocolli di Telepathy/Empathy, inclusi quelli a chat singola come MSN e quelli multiutente come IRC.

Gespeaker con supporto a Empathy

Il testo della chat verrà automaticamente riportato su Gespeaker e riprodotto con la voce e le impostazioni scelte, il tutto senza installare nulla su Empathy, l’integrazione è totalmente a carico di Gespeaker mediante plugin esterni.

Il rilascio molto presto su questi schermi, si cercano volontari che vogliano testarlo.

(*) Ringrazio Sara per essersi prestata all’esperimento :)

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mar
30

Tsung un utile tool per il testing di applicazioni

 

Tsung (conosciuto come IDX-Tsunami) è un utile strumento per il load testing di applicazioni IP based client/server quali ad esempio i server HTTP, WebDAV, SOAP, PostgreSQL, MySQL, LDAP e Jabber/XMPP. Tsung è sviluppato in Erlang un linguaggio open-source sviluppato da Ericsson per la realizzazione di applicazioni robuste e fault-tolerant. Può essere distribuito su diversi client e così simulare centinaia di migliaia di utenti virtuali concorrenti fra loro.
Anche questo è uno strumento da tenere in considerazione se si vuole rilasciare una propria applicazione, oltre che sicura, anche affidabile.

Technorati Tags: Tsung, Erlang, MySQL, HTTP, PostgreSQL, Jabber

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mar
15

iJab, un client jabber ajax

 

iJab è un client web XMPP/Jabber basato sulla tecnologia ajax.

È rilasciato sotto licenza GPL e consente di interagire su una rete XMPP senza limitazioni particolari nonostante giri completamente all’interno del browser. Il progetto mette a disposizione anche una versione in stile barra di facebook chiamato iJabBar.

Tra le caratteristiche principali c’è il supporto per i transport verso altre reti IM, la compatibilità multi-browser, la possibilità di usare temi, SSO (Single sign-on), conversione emoticon, vcard ed il supporto MUC (Multi user chat).

Via | iJab

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feb
20

EMeSeNe 2 è già pronto per la chat di Facebook

 

EMeSeNe Facebook Chat È pur vero che la possibilità di sfruttare la chat di Facebook – recentemente “aperta” a qualsiasi client grazie all’utilizzo del protocollo Jabber, come annunciato su Downloadblog.it – non necessita più di particolari plugin, eppure (specie considerando la natura dei contatti del social network) poter avere in un solo colpo d’occhio gli amici di MSN e Facebook potrebbe rivelarsi molto utile.

La versione di sviluppo di EMeSeNe, ancora lontana dall’essere considerata stabile e decisamente ostica quanto a installazione, consente ora l’opportunità di collegarsi al profilo di Facebook — ma anche a GTalk, sempre su XMPP, e “probabilmente” AIM. Il tutto parte dalle opzioni di configurazione: oltre al metodo HTTP alternativo per MSN è stata introdotta una funzione per Jabber.

Resta da vedere se/come sia possibile effettuare contemporaneamente il login su Windows Live e Facebook: se la versione definitiva dovesse richiedere uno “switch” tra i profili questa opzione si rivelerebbe del tutto inutile. O per lo meno molto più scomoda di altre soluzioni come Pidgin ed Empathy. Staremo a vedere: la nota positiva resta il fatto che qualcosa si stia muovendo attorno a EMeSeNe 2.

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feb
18

Facebook abilita il supporto jabber: usiamolo con kopete o pidgin o adium o ichat!

 

Da qualche giorno facebook ha abilitato il supporto al protocollo XMPP. Ciò ha aperto la strada a molti client di Istant Messaging ovvero i programmini come msn o yahoo che ci permettono di chattare con altre persone. In passato ho parlato di come far funzionare la chat di facebook su kopete, un client di istant messaging, tuttavia il plug-in che avevo utilizzato soffre di qualche problema dato che si interfaccia direttamente con i server facebook come se fosse la chat implementata nel browser quando si è sul sito facebook.com.

Le istruzioni su come impostare il proprio client sono pubblicate direttamente su facebook a questo indirizzo. In poche parole basta impostare questi dati per la connessione:

Username: username@chat.facebook.com

Password: la vostra password di facebook

Server: chat.facebook.com

Port: 5222 (NO SSL)

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feb
11

Chattiamo senza entrare su Facebook, con Pidgin/Empathy e Jabber

 

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gen
20

Se non puoi capire…non chiedere!!!

 

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gen
08

Google Translator Toolkit ora ha una chat integrata

 

Google Translator Toolkit Può capitare di avere la necessità di predisporre documenti in più lingue – magari a corredo di un’applicazione – e a questo scopo avvalersi del supporto di un team: i progetti di traduzione distribuita stanno avendo sempre più successo.

Google ha apportato notevoli migliorie a Google Translate negli ultimi mesi: tra queste il supporto alla traduzione in tempo reale e un numero di lingue sempre maggiore — non soltanto dall’inglese.

L’ultima modifica in ordine di tempo riguarda l’integrazione della chat di GTalk (perciò del protocollo Jabber) in Google Translator Toolkit, intesa come maggiore supporto al crowdsourcing.

Google Translator Toolkit è uno strumento che consente la creazione di progetti distribuiti di traduzione e supporta – tra gli altri formati – OpenOffice.org e Knol — una sorta di glossario alla Wikipedia, pure supportata.

La chat integrata funziona esattamente come il pop-up già noto in GMail e include tutti i contatti associati al proprio accont di posta: può risultare parecchio utile per coordinare i lavori su uno stesso documento che viene modificato da più membri di un team.

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gen
02

Strophe, una libreria per scrivere client XMPP

 

Strophe è una libreria per scrivere client per il protocollo XMPP che ha raggiunto la versione 1.0 con l’arrivo del nuovo anno.

È composta da una versione scritta in C ed una in javascript che grazie al supporto per BOSH, Bidirectional-streams Over Synchronous HTTP (XEP 124), non fa troppo sentire le limitazioni del browser.

La libreria è conforme allo standard XMPP, supporta tutti i maggiori browser, può lavorare con canali TLS e può effettuare autenticazioni ANONYMOUS, DIGEST-MD5 o PLAIN. Se siete interessati potete sfogliare la lista dei siti che stanno utilizzando il progetto.

Via | Stranziq

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ott
06

Violati più di 10.000 accounts msn messenger

 

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ott
05

La prossima volta impari a farti i ca$$i tuoi…

 

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ago
21

Upgrade di versione come mamma Debian Insegna

 

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ago
20

Fuori skype, dentro Pidgin 2.6

 

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apr
01

Abilitare Kopete al supporto di Google Talk

 

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dic
13

Rilasciato LimeWire 5 alpha: condividere i nostri file con gli amici e i contatti Gmail

 

limewirelogoxq9 Rilasciato LimeWire 5 alpha: condividere i nostri file con gli amici e i contatti Gmail

In questi giorni è stata rilasciata l’alpha di LimeWire 5. Per chi ancora non lo conoscesse, LimeWire, è un client P2P, che si appoggia alla rete Gnutella. Essendo sviluppato in Java, può funzionare su tutte le piattaforme. Con le ultime versioni è stato inoltre aggiunto il supporto al protocollo BitTorrent. Attualmente LimeWire è uno dei software per il file sharing più utilizzati. Con questa nuova versione, gli sviluppatori hanno scelto di dare un impronta unica a LimeWire. A cambiare, è stata soprattutto la filosofia che sta alla base del programma.

Nell’ultimo anno, infatti, LimeWire ha aperto un negozio online, che vende brani musicali DRM-Free. Questa scelta l’ha avvicinato alle case discografiche, con cui ha sempre avuto problemi, lasciando perplessa la comunità P2P. Di default, inoltre il software avvisa quando si sceglie di scaricare un brano senza licenza. Lo shop è stato integrato nel software ed ora gli utenti potranno acquistare brani mentre scaricano da rete P2P (un po’ paradossale).

limewireguipi8 Rilasciato LimeWire 5 alpha: condividere i nostri file con gli amici e i contatti Gmail

Anche dal punto di vista pratico, le novità sono tante. Innanzitutto, LimeWire 5, esce con una nuova interfaccia grafica, molto pratica e pulita. La feature più interessante è però la possibilità di condivide i file con i nostri amici. Basta inserire i nostri dati, si può scegliere di utilizzare l’account Gmail, Jabber e LiveJournal, e verrà caricata la lista dei contatti nella barra laterale del client. Gli sviluppatori stanno lavorando per integrare altri servizi di social network come Facebook.

limewirecontcf6 Rilasciato LimeWire 5 alpha: condividere i nostri file con gli amici e i contatti Gmail

Dalle dichiarazioni di Kevin Bradshaw, coordinatore del progetto, traspare la volontà di proporre LimeWire, più che altro, come un modo semplice ed innovativo di condividere immagini, video e documenti, con parenti ed amici.

limewirefriendsjq3 Rilasciato LimeWire 5 alpha: condividere i nostri file con gli amici e i contatti Gmail
Questa è la pagina di LimeWire 5 alpha, da dove potete scegliere se scaricare la versione Basic, che è gratuita, quella Pro, che è a pagamento ($13.95 una sola volta) e che consente scaricamenti più rapidi ed una ricerca più approfondita, o quella Extended, che costa $34.95 all’anno e che estende ulteriormente le funzionalità della Pro. Come dicevo, LimeWire è disponibile per tutti i sistemi operativi. Per installarlo, gli utenti Debian/Ubuntu possono scaricare il pacchetto deb, che è il download di default per i sistemi Gnu/Linux, gli altri devono scaricare l’archivio zip, alla voce “Altri sistemi”.

limewireimagets6 Rilasciato LimeWire 5 alpha: condividere i nostri file con gli amici e i contatti Gmail

Insomma, penso che l’idea di utilizzare le reti di file sharing per condividere immagini, video e dati, con gli amici sia molto azzeccata, perché ci evita di utilizzare servizi differenti come Flickr, YouTube, Google Docs e Box.net. Resta però da vedere, come questa funzione possa coesistere con l’uso classico delle reti P2P. Già il fatto di dover inserire dati personali, come l’account Gmail, mi sembra abbastanza rischioso. Penso, che convenga utilizzare LimeWire per uno solo di questi scopi.

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