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Tags: GIMP,Mac,Magazine,Open Source,Window$,ipad,pdf,rivista
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Grazie all’impegno profuso dal team di XBMC, il popolare media center è approdato sui nuovi dispositivi di Apple. Poiché in competizione con alcune applicazioni proprietarie di Cupertino, è impossibile trovarlo sull’App Store e l’installazione per Apple TV (2ª generazione), iPad e iPhone 4 richiede il jailbreak. Anziché tentare la sorte, come avvenuto a VLC, XBMC non è stato neppure inviato per la revisione. Quella installabile non è una versione ridotta, ma la completa release dell’applicazione. L’opzione di Apple TV 2 resta la migliore.
Via | XBMC
XBMC pubblica la prima release per ARM: ecco Apple TV, iPad e iPhone é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di sabato 22 gennaio 2011.
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Autore: raphe Trackback
Tags: Apple,addictive,app,giochi,google whacking,gwhacking,iPhone,ipad,ipod touch
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Qualche anno fa scoppia in rete la moda del google whacking: un simpatico gioco che consiste nel trovare una coppia di parole per le quali google restituisce un solo risultato.
Da oggi il google whacking diventa una gioco per iPhone, iPad e iPod touch grazie a gWhacking.
Alla ricerca dell’uno: il Whack!
Quali sono le due parole che sono presenti su una sola pagina web in tutto il mondo? Scoprilo giocando a gWhacking!
Prova a cercare una coppia di parole di senso compiuto e controlla quanti risultati restituisce google. Più ti avvicini ad uno, un Whack, più alto sarà il tuo punteggio. Fai attenzione: zero non è un risultato!
Credi che “testosterone” e “fotovoltaico” siano la coppia giusta per farti vincere a gWhacking? Sei fuori strada bello! Spremi le meningi alla ricerca delle parole giuste per trovare l’unica pagina al mondo che le contiene entrambe.
Inoltre, oltre alla classifica dei migliori risulati, puoi accumulare punti nella classifica globale ad ogni nuova ricerca, anche se sei ancora lontano dal Whack.
gWhacking è completamente gratuita, disponibile in italiano e inglese e compatibile con iPhone, iPad e iPod touch.
Ricorda:
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Autore: Aleko Trackback
Tags: Altro,AppStore,Apple,Batteria,Download Software,Drums 4 fun,Drums4Fun,Mac,Musica,app store,application,batterista,bloggatore,drumkit,drummer,giochi,iPhone,iPod,ilbloggatore,ipad,ipod touch,soundset,space4tutorial,varie
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Ciao ragazzi!
Oltre ad essere appassionati di tecnologia, siamo anche amanti della buona musica. E’ per questo motivo che oggi vi presentiamo un’altra fantastica applicazione per iPhone / iPod Touch, in grado di trasformare il vostro stupendo “melafonino” in una vera batteria professionale!
Si tratta di “Drums 4 Fun“!
Ecco la descrizione, direttamente dall’AppStore:
Vuoi suonare la batteria sul tuo iPhone / iPod Touch come un vero batterista?
Stai ascoltando la tua canzone preferita e desideri accompagnarla suonando insieme una batteria?
Ottimo!!! “DRUMS 4 FUN” è l’applicazione che fa per te!!!
Con “Drums 4 Fun” puoi suonare 4 tipi differenti di batterie (molti altri sono già in arrivo…):
1) con 2 piatti e 2 toms (batteria standard)
2) con 3 piatti e 2 toms (con l’aggiunta del piatto crash)
3) con 2 toms e 1 piatto (a sinistra)
4) con 2 toms e 1 piatto (a destra)
5) con rullante, charleston e 1 piatto
Così puoi scegliere la batteria che preferisci!!!
I suoni in Drums 4 Fun sono completamente configurabili!!!
Con Drums 4 Fun puoi scegliere i suoni di ogni singolo elemento della tua batteria (rullante, toms, piatti, ecc.) a configurare la tua batteria personalizzata!!! Per esempio, se lo desideri, puoi scegliere tra diversi tipi di rullante, o crash
E’ l’unica applicazione per iPhone / iPod Touch che ti lascia scegliere e personalizzare la tua batteria. Comunque, se sei impaziente e desideri iniziare a suonare immediatamente, ci sono 4 sound sets predefiniti!
E puoi unire la tua batteria preferita ai suoni migliori!!!
Perciò che stai aspettando? Scarica subito Drums 4 Fun!
“Drums 4 Fun” è fornita con suoni di alta qualità (i suoni sono registrati dagli strumenti originali, per la migliore experience!). E puoi definirli sia utilizzando l’applicazione, sia le Impostazioni iPhone.
Facile, no? Gira sia su iPhone che su iPod Touch (e anche sul nuovo iPad, adesso!). Puoi anche scegliere una canzone dalla tua lista di canzoni e avviarla come sottofondo tramite l’iPod application, direttamente da “Drums 4 Fun“. E puoi suonare la batteria insieme al tuo cantante preferito!
Ti piace?
Allora scarica subito “Drums 4 Fun” e divertiti con l’unica vera batteria per iPhone!
Prezzo speciale!
Durata limitata!
L’applicazione è veramente divertente e suggeriamo di provarla. Ecco il link al sito di supporto: http://drums4fun.wordpress.com
Ed ecco anche il link iTunes: http://itunes.apple.com/us/app/drums-4-fun/id379612651?mt=8
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Siete interessati all acquisto di un Ipad? L avete già comprato e volete essere sempre aggiornati su app, accessori e guide? Ipaddisti è il blog che fa per voi! Notizie sempre aggiornate dedicate all ultimo nato di Apple!
[link: http://www.ipaddisti.it/]
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Autore: Silvio Gulizia Trackback
Tags: Ubuntu,ipad,ubuntu ipad,ubuntu light,ubuntu tablet
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Ubuntu tablet per sfidare l’iPad. Dopo aver scopiazzato la grafica di Mac Os X, ora Canonical vuole sfidare l’Apple su un mercato sul quale, nonostante le alternative open source, al momento pare non avere rivali.
Secondo quanto detto da Chris Kenyon, vice presidente di Canonical OEM services, Ubuntu tablet sarà pronto entro la prima parte del 2011 e sarà una versione più leggera del sistema operativo classico caratterizzata da un’interfaccia grafica touch screen e il più possibile user friendly.
Il lavoro più grosso dovrà essere fatto sul fronte del multitouch. Ma in casa Canonical si punta proprio sul nuovo mercato dei tablet per espandere la presenza di Ubuntu. In fondo qui la sfida è più semplice, se si può dire così: iOs, Android e MeeGo sono i principali avversarti in un mondo dove Windows non domina come sui pc.
Canonical ha già siglato alleanze con Freescale, Texas Instruments e Marvell, società che producono chip basati sui processori Arm, collabora con Intel e Pixel Q, impegnata nella riduzione dei consumi delle batterie.
Ubuntu tablet sarà sviluppato sulla base di Maverick Meerkat, che sarà rilasciata a ottobre. A quanto pare il progetto sarà destinato a fondersi con Ubuntu Netbook Remix per il rilancio di Ubuntu Light, una versione leggera del sistema operativo di casa Canonical sviluppato specificatamente per dispositivi mobili.
Ubuntu One e Ubuntu Music Store sono già lì pronti a supportare il lancio del tablet, proprio come iTunes per iPhone e iPad.
Intanto c’è già chi distribuisce, in Italia, tablet con Ubuntu (in dual boot con Windows): Ekoore, dal cui sito abbiamo tratto il video.
Ubuntu tablet version per sfidare l iPad é stato pubblicato su ossblog alle 10:43 di giovedì 10 giugno 2010.
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Autore: M0rF3uS Trackback
Tags: Apple,Di tutto un pò,Open Source,Os,alternative,chrome,ebook,ipad,netbook,news,tablet
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Autore: Silvio Gulizia Trackback
Tags: Apple,ipad,ipad linux,ipad open source,open-source,tablet,tablet linux,tablet open source,tablet os,tablet pc
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Non ha la fotocamera, non ha prese usb, storage e ram sono scarsi eppure l’iPad di cui si parla ampiamente su melablog, è il fenomeno del momento. Ecco però alcune alternative open source al tablet di casa Cupertino, giusto per capire che il prodotto della Apple non è poi questo fenomeno che tutti stanno dipingendo. Le ha segnalate opensource.com e stanno facendo il giro del mondo.
Partiamo da Neofonie WePad, anche se è l’unico a non essere ancora in vendita: è un po’ più grande dell’iPad e ha una risoluzione migliore. Equipaggiato con Android e un processore Atom N450, consente di acquistare applicazioni dall’Android Store o dal WePad App Store. Supporta Flash e multitasking. Inoltre ha una fotocamera da 1,3 megapixel e un modem umts. Peccato che le batterie durino sei ore.
Ecco poi Touch Book, della Always Innovating: qui siamo molti vicino al netbook, poiché è presente pure una tastiera. Ma questa si può staccare et voilà il tablet, come mostra questo video. Ha un sistema operativo customizzato ma al boot si può scegliere anche Ubuntu o Android. Ha un processore TI OMAP3 a 600 Mhz (costruito sulla base della tecnologia ARM). Anche questo ha l’umts, connessioni wifi e bluetooth, supporta modem 3G e GPS.
Ancora, c’è iFree tablet: è caratterizzato da un sistema operativo linux based ed è pensato per chi non ha mai usato il pc, orientato al Web 2.0. Il sistema operativo si chiama SIeSTA, è derivato da Debian e customizzato per migliorare la compatibilità con il touch screen. Paradossalmente, è quello però più vicino a un pc: ha 160 gigabyte di hard disk, wifi e porta ethernet, fotocamera da 1,3 megapixel, porte usb, Vga e prese per auricolari e microfono. La batteria però lascia davvero a desiderare, non raggiungendo neppure le tre ore.E’ nato nell’università spagnola di Cordoba e si ispira totalmente alla filosofia open source.
Ci sarebbe poi il fatto che Big G non sembra stare a guardare. Sul sito del progetto del nuovo sistema operativo è infatti comparsa un’ipotesi di come il sistema potrebbe apparire su un tablet. Solo un’ipotesi, ma che già ha scatenato la discussione sulla sfida fra open e closed.
Queste sono solo le opzioni principali. Rumors danno in arrivo da Taiwan una decina di prodotti che dovrebbero rendere dura la vita all’iPad. MSI starebbe preparando un tablet da 10 pollici, mentre eeePad con Chrome Os sarebbe sulla rampa di lancio.
Se invece avete preso in antipatia l’Ipad, su Downloadblog una serie di video di Ipad distrutti…
Via | OpenSource.com
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Matt Asay qualche giorno fa ha scritto un articolo sull’iPad commentando le parole di Fabrizio Capobianco che spiegano come l’applicazione sia diventato il nuovo sistema operativo.
Il paradigma d’uso di iPad cambia le regole a cui siamo abituati e trasforma il computer in qualcosa di più vicino all’utente inesperto nascondendo dettagli irrilevanti come le directory o il desktop. Tutto quello che serve è sfiorare un’icona ed il computer si trasforma in quella singola funzionalità.
Una semplificazione che elimina le complessità e rende più semplice l’esperienza d’uso per gli utenti. Sarà questa la strada futura del computing di massa? A prescindere da quanto questa nicchia si ingrandirà il movimento FOSS è tenuto a confrontarsi ed a proporre soluzioni valide.
Le capacità tecniche e creative non mancano come si può notare sfogliando i vari progetti che già sono in giro e non essere legati ad una singola strategia o ad un sistema operativo significa anche essere più liberi di sperimentare e trovare la soluzione migliore.
Riusciranno questi progetti a portare l’utente finale ancora più al centro dello sviluppo? Secondo Matt la risposta è affermativa e secondo voi?
Via | Cnet
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