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Autore: M0rF3uS Trackback
Tags: GIMP,Photoshop,adobe,alternativa,closed source sucks,fotocamera,immagine,lightroom,memory card,open source rocks,raw,reflex,therapee
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Autore: Francesco Conti Trackback
Tags: Clonezilla,Ripristino,immagine,installazione,iso
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Scaricare l immagine ISO di Clonezilla
Masterizzarla su CD
Inserirlo nel PC da clonare
Avviare il PC partendo da CD
Scrivere immagine su server o disco locale con nome NOMEIMMAGINE
Reboot del pc
montare la directory contenente l immagine su /home/partimag
cd /home/partimag
/opt/drbl/sbin/ocs-iso -g it_IT.UTF-8 -t -k NONE -e “-g auto -b -c restoredisk NOMEIMMAGINE sda” NOMEIMMAGINE
Viene creato il file /home/partimag/NOMEIMMAGINE.iso che puo essere masterizzato.
Inserire il cd/dvd creato nel PC da installare/ripristinare
boot
ENTER su menu iniziale
y per confermare inizio ripristino
reboot
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Autore: Chimera Revo Trackback
Tags: Software,Ubuntu,Ubuntu 8.04,Ubuntu 8.10,Ubuntu 9.10,furius,immagine,iso,montare,ubuntu 9.04
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Ecco un alto software che farà felici molti utenti. Se siete alla ricerca di un programma per montare/smontare le immagini ISO, IMG, BIN, MDF, NRG allora dovete provare Furius ISO. Dotato di un’interfaccia intuitiva e facile da usare, possiede tante funzioni e complete. Un esempio? Ecco le sue caratteristiche prese direttamente dal sito ufficiale del produttore:
Adesso vediamo come installarlo su ubuntu.
Dal link a fondo pagina scaricate il pacchetto deb relativo a Furious ISO ma prima di installarlo, aprite il gestore dei pacchetti synaptic e soddisfate le seguenti dipendenze:
fuseiso, python-central, python, python-gtk2, python-glade2, gksu
Adesso installate con Gdebi o da terminale il pacchetto deb di Furius ISO e per il corretto funzionamento dello stesso dobbiamo aggiungere il nostro nome utente al gruppo fuse con il seguente comando:
adduser username_login fuse
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Autore: Aleko Trackback
Tags: Annunci,Cam,HowTo,IM,Linux & OpenSource,Live,Ubuntu,WebcamCreative,bug,gspca,immagine,pro,risolvere,verde
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Nei miei post ho trattato più volte l’installazione e la configurazione delle webcam su linux. Oggi sono stato da un amico a configurare una webcam Creative Live Cam IM pro (Creative Technology, Ltd Live! Cam Vista IM – con driver gspca ) questo tipo di webcam che è diverso da quello trattato tempo fa su questo blog ( Installare la Creative Webcam Vista e Live Vista su Linux che utilizzava invece i driver ov51x-jpeg).
La webcam presa in esame installata su ubuntu 8.10 e sulla nuova distro ubuntu 9.04 veniva rilevata in modo automatico grazie all’ampio supporto per le webcam inserito nelle nuove versioni kernel. Il problema ahimè era nell’uso di Skype infatti in questo famoso software di Voip l’anteprima della webcam (testabile da opzioni>opzioni video) avveniva in modo anomalo visualizzando una schermata verde a strisce non visualizzando nessuna immagine.
Il problema mi ha fatto tribolare un bel po’ poi girovagando nei sorgenti dei driver gspca , leggendo il changelog ho scoperto che esisteva infatti il problema con questo modello di webcam e skype e che era stato risolto facendo un piccolo hack ai driver e ad una libreria del sistema libv4l o lib32v4l (per sistemi amd64).
Per risolvere allora il problema della schermata verde con la webcam su skype si può utilizzare questa semplice procedura per risolvere in modo rapido.
Su Ubuntu 8.10 o 9.04 è necessario per prima cosa installare o aggiornare all’ultima versione , se già non presente,la libreria libv4l o lib32v4 ( amd64) e assicurarsi di aver prima rimosso qualsiasi precedente versione.
Per installarla bisogna aggiungere un repository con il seguente pacchetto, per fare questo o da editor (/etc/apt/sources.list) o via synaptic aggiungete i seguenti repos:
Ubuntu 9.04
deb http://ppa.launchpad.net/stemp/ppa/ubuntu jaunty main deb-src http://ppa.launchpad.net/stemp/ppa/ubuntu jaunty main
Ubuntu 8.10
deb http://ppa.launchpad.net/stemp/ppa/ubuntu intrepid main deb-src http://ppa.launchpad.net/stemp/ppa/ubuntu intrepid main
Dopo aver installato o aggiornato la libreria libv4l o lib32v4 (per amd64) dobbiamo installare skype dal repository Medibuntu dato che la versione rilasciata ha già la patch dell’hack compilata all’interno.
* Add a hack for libv4l (LP: #260918):
- debian/skype.wrapper.in, debian/rules: rename the orig skype binary and
add a wrapper to call it with LD_PRELOAD
- debian/control: depends on lib32v4l-0 [amd64], libv4l-0 [!amd64].
Dopo aver fatto questo chiudiamo skype e lo riavviamo proviamo la webcam da opzioni > opzioni video se nuovamente è verde bisogna procedere nel seguente modo:
da terminale lanciamo skype con il seguente comando
LD_PRELOAD=/usr/lib/libv4l/v4l1compat.so skype
se dopo aver avviato in questo modo skype la webcam funziona in modo normale possiamo procedere con l’automazione della procedura ed effettuiamo una modifica al launcher di skype:
da terminale prima ci rechiamo nella dir /usr/bin con il comando:
cd /usr/bin
poi duplichiamo il file di skype con una copia di sicurezza (skype.real)
sudo mv skype skype.real
e poi creiamo un nuovo skype (file) con uno script modificato
sudo gedit skype
e all’interno inseriamo lo script con il comando che abbiamo lanciato prima:
#!/bin/sh
LD_PRELOAD=/usr/lib/libv4l/v4l1compat.so /usr/bin/skype.real "$@"
dopo di che dobbiamo dare i permessi necessari per l esecuzione quindi con un semplice comando da terminale:
chmod 775 skype
otteniamo uno script eseguibile dall’utente normale,dopo di che il launcher di skype sarà modificato e potremo lanciare skype normalmente dal menu!
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Autore: Francesco Conti (Mad Moose) Trackback
Tags: GIMP,bianco,colore,desaturazione,immagine,nero,parziale
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Breve tutorial per eseguire la desaturazione parziale con Gimp (mi scuso con l autore del post originale ma mi ha crashato firefox e non riesco a ritrovare l url del suo blog) questo effetto consiste nell evidenziare parte di una immagine lasciandola a colori mentre tutto il resto e in bianco e nero:
Questo è un tutorial molto veloce. Per prima cosa duplichiamo il livello dalla finestra dei livelli o con Maiusc+Ctrl+D
Lavoriamo adesso sul livello duplicato: Colori –> Desaturazione.
Aggiungi maschera di livello, selezioniamo bianca (opacità completa) e siamo pronti per lavorare sull immagine. Usiamo un pennello nero per cancellare lo strato in bianco e nero e “scoprire” il colore. Se ci accorgiamo di aver fatto un errore rimediamo con un pennello bianco.
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Autore: Aleko Trackback
Tags: HowTo,Matteo,Vmware,configurazione,immagine,server,virtual machine,virtualizzazione
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Salve a tutti oggi ci occupiamo di un problema, dal mio punto di vista molto interessante: come convertire il proprio server linux in una virtual machine e importarla sul nostro vmware esx server.
Pre-requisiti di questo articolo sono una buona conoscenza dei sistemi linux, conoscenze di base di virtualizzazione, disponibilità si un esx server già installato.
Per prima cosa avviamo la macchina linux con un cd di avvio (slackware, knoppix o cosa preferite), e assicuriamoci di avere un hard disk (interno o esterno) per poter creare l’immagine del nostro disco, che utilizzeremo successivamente per la conversione.
Una volta avviata la shell di emergenza ci accingiamo a creare la nostra immagine tramite il comando dd, ipotizzando che il nostro disco fisico dove è installato linux sia /dev/hda e che l’immagine la metteremo nella cartella /mnt/sda1 (ovviamente dopo aver montato il disco esterno tramite appositi comandi) procediamo come segue:
# mkdir /mnt/sda1
# mount /dev/sda1 /mnt/sda1
# dd if=/dev/hda conv=sync,noerror bs=64K > /mnt/sda1/hda.img
Avremo a questo punto un immagine perfetta del nostro disco nel file /mnt/sda1/hda.img, che sarà la base che useremo per la nostra conversione.
Scarichiamo ora sul nostro client il programma LiveView, che ci permetterà di creare una VM a partire dall’immagine che gli forniremo.
Tale programma è talmente facile da usare che evito di spiegarvi come fare, il frontend parla da solo.
A questo punto il gioco è fatto: abbiamo la VM che funziona perfettamente vmware server, ora tramite vmware converter (basta anche solo la versione free non l’enterprise), possiamo importare la macchina creata tramite LifeView direttaente sul nostro esx server, scegliendo opportunamente le informazioni che ci vengono chieste dal converter.
ATTENZIONE!!!!!: una volta avviata la macchina su esx, fate attenzione che probabilmente alcuni device saranno cambiati (es: i dischi saranno diventati /dev/sda mentre prima erano /dev/hda, dovrete quindi entrare in rescue mode anche sulla macchina virtualizzate e fixare il dovuto, solitamente /etc/fstab, /etc/mtab e /etc/lilo.conf), per il resto non ho avuto altri problemi.
Saluti
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Autore: Muflone Trackback
Tags: Comandi Console,Copia,Dischi,Guide,VirtualBox,cdrom,creazione,immagine,iso,virtual machine,virtualizzazione
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Autore: Muflone Trackback
Tags: Comandi Console,Guide,VirtualBox,copiare,creazione,dischetto,drive,floppy,immagine,nuovo,virtual machine,virtualizzazione
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Autore: mimo Trackback
Tags: Browser Accessori,How to [Guide],Mac World,Motori di ricerca,Software,Windows,add-on,addons,browser,cartelle,dialogo,discesa,immagine,internet,motori,organizzare,ottimizzare
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Se utilizzate molti motori di ricerca per Firefox, potreste essere interessati a un modo migliore per organizzarli, piuttosto che scegliere da un gigante menu a discesa quando si desidera accendere ad un motore di ricerca particolare.
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