apr
23

KDM supporta le opzioni di GRUB2 per riavviare il sistema da KDE 4.7

 

KDE 4.7KDM, il display manager di KDE, ha ricevuto un aggiornamento per supportare gli elementi del menù di GRUB2 sull’opzione di riavvio del sistema. In pratica, scegliendo di riavviare la macchina si potrà scegliere già da KDM quale ingresso di GRUB2 selezionare per il nuovo avvio. Una novità semplice, almeno quanto efficace per KDE 4.7.

Non è chiaro il comportamento di KDM nel caso in cui si utilizzasse kexec per avviare un kernel diverso, senza riavviare il sistema. Ciò escluso la nuova funzionalità del display manager permette di ridurre i tempi d’avvio, rimuovendo il timeout di GRUB2 e il proprio menù grafico. Un’opzione molto sfruttata in assenza di dual-boot.

L’intuizione di Konstantinos Smanis ha già subito delle modifiche: la patch per KDM funziona impostando GRUB_DEFAULT=saved e su Kubuntu/Maverick è stata testata una configurazione più avanzata per scegliere e modificare, da System Settings, l’opzione predefinita di GRUB2. È un’alternativa interessante al tradizionale menù di GRUB2.

Via | Phoronix

KDM supporta le opzioni di GRUB2 per riavviare il sistema da KDE 4.7 é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di sabato 23 aprile 2011.

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mag
19

Rilasciato Super GRUB2 Disk 1.98s1

 

 

 

E' stata appena rilasciato super_grub_disk_hybrid-1.98s1.iso e ci sono diverse novità in questa nuova release, come si può vedere:

  • Updated for the latest stable grub release, 1.98.
  • Single "hybrid" image can be used to make a bootable CD, floppy, or USB drive.
  • Option to find and load loop bootable iso files. Currently supported distributions:
    Grml, Parted Magic, Sidux, Slax Tinycore, Ubuntu, and any distribution that ships with a loopback.cfg (http://www.supergrubdisk.org/wiki/Loopback.cfg).
  • Option to enable GRUB2's native PATA drivers to work around BIOS bugs/limitations.
  • Option to enable GRUB2's native USB drivers (experimental).
  • Option to list information about devices/partitions.
  • Enabling serial terminal no longer disables console input/output.
  • Better error handling/reporting.
  • Miscellaneous bug fixes.

 

per costruire un iso partendo dal source

$ cd supergrub-1.98s1

$ ./supergrub-mkrescue

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mag
04

Ubuntu 10.04, driver nvidia & Plymouth

 

Dopo un bel po’ di tempo, torno a scrivere sul blog spero per aiutare molti che si saranno trovati qui in difficoltà come me.
Questa nuova release di Ubuntu è partita graficamente col piede sbagliato: infatti come molti sanno, una volta installati i driver grafici della scheda grafica di casa nvidia, la nuova splash screen plymouth, sostitutiva di xsplash e usplash, sparisce, e torna soltanto per pochi secondi alla fine del boot (a volta nemmeno lì). Questa cosa non sono è graficamente orrenda, ma inspiegabilmente rallenta pure il boot, ponendo tra il grub e la splash una schermata nera abbastanza lunghetta.
Dunque mi sono adoperato per sistemare questa cosa e, dopo svariati tentativi, ci sono riuscito :D
Mi accingo dunque a spiegare la procedura:
1. per anticipare la splash digitate i seguenti comandi:
sudo su
(inserite la vostra password)
echo FRAMEBUFFER=y > /etc/initramfs-tools/conf.d/splash
2. modificate il file /etc/default/grub, decommentando la linea “GRUB_GFXMODE=” e aggiungendo dopo “=” la vostra risoluzione (usatene una standard, quella che più si avvicina alla vostra, tra 1024×768, 1280×800 o 1280×1024, non ne ho provate di inferiori)
comando per aprire il file: sudo gedit /etc/default/grub
3. modificate il file /etc/grub.d/00_header, cercando la riga che dice “set gfxmode=${GRUB_GFXMODE}” e aggiungendoci subito sotto quanto segue:

set gfxpayload=RISOLUZIONE

Dove “RISOLUZIONE” è la risoluzione che avete messo nel file precedente.
4. Se non ho dimenticato nulla, è tutto: ora basta aggiornare il nostro grub con:
sudo update-grub
E riavviare. Se tutto è andato bene, dovremmo vedere la nostra splash :)

PS: visto che Grub2 per ora non mi piace, ho reinstallato grub e ho sistemato la splash anche per quello :D
La procedura per chi usa Grub (1) è la seguente:
1. Come sopra: per anticipare la splash digitate i seguenti comandi:
sudo su
(inserite la vostra password)
echo FRAMEBUFFER=y > /etc/initramfs-tools/conf.d/splash
2. sudo gedit /boot/grub/menu.lst
cercate la stringa del kernel che state utilizzando, la mia per esempio era:

kernel /boot/vmlinuz-2.6.32-21-generic root=UUID=8b0402f8-9a29-4565-bc95-b4187f9a8b85 ro quiet splash

in fondo a questa stringa aggiungeteci il seguente:

vga=0x37B

ora aggiornate grub, con:
sudo update-grub.
Questo è per risoluzione 1280×1024, ma in caso il vostro pc non la supporti grub darà errore e vi dirà di inserirne al volo un’altra, dandovi la scelta: voi provatene un’altra inserendo la stringa che vi da (per esempio, da con codice 37B quella 1280×1024).
Trovata la vostra, ricordatevi il codice (ad esempio, 37B o 37D, che sono due di quelli proposti in quella schermata di grub) e cambiate nel vostro /boot/grub/menu.lst la parte vga= inserita prima, sostituendo “vga=0x37B” con “vga=0xVOSTROCODICE”, dove VOSTROCODICE è ovviamente quello che avete provato prima.
3. A questo punto ri-aggiornate grub (sudo update-grub) e se tutto va bene dovreste avere la vostra splash perfetta :D
Se incontrate qualche errore/problema, commentate, è possibile che mi stia dimenticando qualcosa, in ogni caso avendo tutti i files sotto mano faccio in fretta a controllare ;)
Spero vi sia utile ;)

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mar
07

Rimuovere i kernel duplicati

 

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feb
13

Installare Debian GNU/kFreeBSD step by step

 

 

 

Questa guida può essere utile a chi vuole provare Debian GNU/kFreeBSD, ovvero "un port che consiste di uno spazio utente GNU che usa la libreria C GNU e un kernel FreeBSD sottostante, abbinati con il normale insieme di pacchetti Debian". Sinceramente ho fatto molte prove d'installazione, sia su VirtualBox che su hard disk, e dopo molteplici tentativi sono riuscito ad avere una box con DebianGNU/kFreeBSD funzionante. I problemi principalmente derivano dal debian-installer che nel mio caso falliva spesso e volentieri, poi con la mini.iso del 20100210-11:20 è andato tutto ok, di seguito i link per il download   kfreebsd-amd64 e kfreebsd-i386. Di seguito indicherò solamente i passi secondo me importanti, dato che comunque il debian-installer è semplice ed intuitivo.

Installazione:

Una volta avviata l'installazione ci appare questa immagine:

premere Go Back, per tornare alla pagina principale e selezioniamo Change debconf priority

e selezioniamo medium:

a questo punto proseguiamo con l'installazione, e quindi con la configurazione della rete non facendo caso alla voce em0 (eth0) interfaccia sconosciuta, poichè la riconosce, e quando ci chiede di scegliere un mirror, scegliamo Sid:

l'installazione prosegue fino a quando ci chiede quale kernel installare, e naturalmente scegliamo quello più recente. Se tutto è andato a buon fine si arriva all'installazione di Grub, e qui bisogna fare alcune considerazioni, a secondo di quale strada scegliamo, o meglio di quale versione di Grub abbiamo gia installato nel nostro sistema. Nel mio caso avendo Debian Sid la versione è Grub-pc_1.98~20100128-1.1_i386 e quindi va benissimo, per chi usa un altra distribuzione che ha la versione di Grub inferiore, gli conviene aggiornare in quanto in un dual boot, non riesce a volte ad avviare il kernel freebsd (a me è successo questo). Comunque manualmente da inserire sulla propria Distro in /etc/grub.d/40_custom la seguente stringa seguita da un update-grub:

menuentry "Debian GNU/kFreeBSD" {
    insmod ufs2
    set root=(hd0,8)
    echo            Loading kernel of FreeBSD 8.0-1-686 ...
    kfreebsd        /boot/kfreebsd-8.0-1-486.gz
    set kFreeBSD.vfs.root.mountfrom=ufs:/dev/ad0s8
    set kFreeBSD.vfs.root.mountfrom.options=rw
}

considerando che la mia installazione e  nella partizione /dev/sda8.

Una volta avviato il sistema non dovrebbero esserci problemi, ma nel caso non funzionasse il mouse lanciare:

X -configure

e poi:

cp xorg.conf.new /etc/X11/xorg.conf

Per montare il filesystem ufs da linux:

mount -t ufs -o ro,ufstype=ufs2,nodev,nosuid /dev/sda8 /mnt

stringa eventualmente da inserire in /etc/fstab:

/dev/sda8 /mnt      ufs auto,ro,ufstype=ufs2,nodev,nosuid   0 0

 

Installazione su VirtualBox:

Per quanto riguarda l'installazione su VirtualBox non ci sono problemi, l'unica cosa a cui bisogna prestare attenzione è su un paio di cosette. Nella creazione di una nuova macchina virtuale scegliamo come sistema operativo BSD e come versione FreeBSD. Nella configurazione della rete scegliamo come scheda la Intel PRO/1000 MT Desktop o la  PCnet-FAST III connessa con bridge. Durante l'installazione scegliere come kernel il 486.

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feb
07

Super GRUB2 Disk 1.30

 

E' stato rilasciato Super Grub2 Disk 1.30 il tool che permette con facilità di avviare la nostra Linuxbox in caso di problemi con Grub2. Le novità rispetto alla versione precedente sono le seguenti:

* Updated for the latest stable grub release, 1.97.2
* Option to find and load grub.cfg
* Option to find and load a grub2 installation ( works even with clobbered mbr )
* Options to enable grub's lvm and raid support
* Option to switch to serial terminal for easier debugging / logging of output
* Miscellaneous bug fixes

Per il downolad dell'iso o del codice sorgente fare riferimento a questa pagina.

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gen
09

Grub2 menu personalizzato

 

 

Per chi ha diversi O.S installati risulta comodo mettere ordine al menu di Grub2. I passi a proprio rischio e pericolo :) sono i seguenti:

sudo update-grub

editare grub.cfg:

sudo gedit /boot/grub/grub.cfg

a questo punto individuare e copiare solamente i menu che si desidera vedere al boot di Grub2:

Esempio: ( partendo da menuentry e finendo } )

menuentry "Ubuntu, Linux 2.6.31-17-generic" {
        recordfail=1
        if [ -n ${have_grubenv} ]; then save_env recordfail; fi
    set quiet=1
    insmod ext2
    set root=(hd0,9)
    search –no-floppy –fs-uuid –set eb27469e-03f8-4aa2-9a13-faa3f7689a2e
    linux    /boot/vmlinuz-2.6.31-17-generic root=UUID=eb27469e-03f8-4aa2-9a13-faa3f7689a2e ro   quiet splash
    initrd    /boot/initrd.img-2.6.31-17-generic
}

menuentry "Debian GNU/Linux, con Linux 2.6.32-trunk-686 (on /dev/sda5)" {
    insmod ext2
    set root=(hd0,5)
    search –no-floppy –fs-uuid –set 7bae8193-a97e-44df-86f2-2e9a1c59ff4d
    linux /boot/vmlinuz-2.6.32-trunk-686 root=UUID=7bae8193-a97e-44df-86f2-2e9a1c59ff4d ro quiet
    initrd /boot/initrd.img-2.6.32-trunk-686
}
menuentry "BackTrack 4, kernel 2.6.29.4 (on /dev/sda8)" {
    insmod ext2
    set root=(hd0,8)
    search –no-floppy –fs-uuid –set 2eb5129f-6bca-4e65-a667-52a1e16a44f4
    linux /boot/vmlinuz-2.6.29.4 root=UUID=2eb5129f-6bca-4e65-a667-52a1e16a44f4 ro quiet splash
    initrd /boot/initrd.img-2.6.29.4
}

poi:

sudo chmod -x /etc/grub.d/10_linux /etc/grub.d/20_memtest86+ /etc/grub.d/30_os-prober

aprire nautilus da root

sudo nautilus

portarsi in /etc/grub.d/ ed eliminare tutti e 3 i file sopra. Poi ancora:

sudo nano /etc/grub.d/40_custom

ed incollarci dentro i menu degli O.S preparati precedentemente.

OBBLIGATORIAMENTE

sudo update-grub

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nov
09

Disabiltare ipv6 a partire da Ubuntu 9.10

 

Editare il file /etc/default/grub, cercare la variabile GRUB_CMDLINE_LINUX e valorizzarla come segue:

GRUB_CMDLINE_LINUX=”ipv6.disable=1″

Se usate GRUB 2 eseguite

sudo update-grub2

altrimenti eseguite:

sudo update-grub

Dopo il riavvio del sistema il protocollo ipv6 sara disabilitato.
Possiamo anche cancellare dal file /etc/hosts le righe relative a tale protocollo, ad esempio:

::1 localhost ip6-localhost ip6-loopback
fe00::0 ip6-localnet
ff00::0 ip6-mcastprefix
ff02::1 ip6-allnodes
ff02::2 ip6-allrouters
ff02::3 ip6-allhosts

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nov
08

Ripristinare rapidamente GRUB2 dopo aver reinstallato Windows

 

Logo UbuntuOggi ho reinstallato Windows sul mio portatile e, come da tradizione, il bootloader di Ubuntu è stato piallato.
In passato ripristinare GRUB era un gioco da ragazzi: era sufficiente avviare il LiveCD e digitare in un terminare sudo grub, root (hd0,4), setup (hd0) ed tutto tornava alla normalità.
Con GRUB2 le cose si sono apparentemente complicate un poco ed essendo ancora una novità le guide che si trovano in rete spesso sono lunghe e inutilmente complicate. Questo perché le guide, anziché spiegare come ripristinare GRUB2 dopo una reinstallazione di Windows, spiegano come configurarlo da zero come se non fosse mai stato installato.

In questo articolo spiegherò come riabilitare GRUB2 dando per scontato che prima dell’installazione di Windows fosse già perfettamente configurato e funzionante.

Il primo passo è identico a quello del vecchio GRUB: avviare il LiveCD di Ubuntu 9.10 Karmic Koala (o successive).

A questo punto si deve aprire un terminale e digitare i seguenti comandi sostituendo la X di sdaX con il numero della partizione di root della vostra installazione1:

sudo mount /dev/sdaX /mnt

Opzionale: Se avete una partizione di boot separata montate anche quella:

sudo mount /dev/sdaY /mnt/boot

Ora per ripristinare GRUB2 è sufficiente lanciare questo comando (purtroppo non molto facile da ricordare):

sudo grub-install --root-directory=/mnt/ /dev/sda

A questo punto riavviando il PC dovreste riavere GRUB2 come bootloader ;) .

Come si può notare, se non si ha una partizione di boot separata, sono sufficienti due soli comandi per ripristinare GRUB2, naturalmente dando per scontato che il file grub.cfg sia già presente e correttamente configurato.

Opzionale: Se si è aggiornata o aggiunta una nuova versione di Windows sarà necessario aggiornare anche il menu di GRUB2.
Essendo sconsigliata la modifica manuale del grub.cfg conviene utilizzare il tool os-prober:

sudo os-prober

Lanciando questo comando os-prober rileverà i vari sistemi operativi disponibili sul vostro computer. Una volta terminata la scansione si dovrà procedere con la rigenerazione del file grub.cfg utilizzando questo comando:

sudo update-grub

Note all articolo:

  1. Per visualizzare l’elenco delle partizioni potete utilizzare il comando sudo fdisk -l

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ott
22

Ripristinare GRUB2 su Ubuntu dopo l’installazione di Windows

 

ubuntu_910Ubuntu “Karmic Koala” 9.10 utilizza come bootloader di default GRUB2.

Sarà capitato a molti di iniziare a giocare un po’ installando altri sistemi operativi, come fare allora a ripristinare GRUB2 su Ubuntu dopo l’installazione di Windows?

Su Oskarnrk.net la guida alla soluzione del problema, ottenuta usando un Live CD.

Nel caso abbiate la necessità di seguirla, Oscar chiede di segnalare eventuali imprecisioni o la conferma della correttezza della guida stessa.

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ott
20

GRUB 2 : Utile guida per il recovery e la sua manutenzione

 

Dopo vani tentativi per recuperare una macchina sulla quale si era crashato il GRUB2 sono finalmente riuscito grazie a a texilee e alla distro live SystemRescueCd.

Il link dal quale avere maggiori info è: http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=1195275

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giu
12

Rilasciata Karmic Koala Alpha 2

 

Karmic Koala wallpaperSteve Langasek ha annunciato il rilascio della seconda Alpha di Karmic Koala, futura Ubuntu 9.10, prevista in versione stabile ad ottobre.

Tra le novità di questa Alpha 2, indirizzata principalmente agli sviluppatori o a coloro che vogliono contribuire alla risoluzione dei bug, troviamo GNOME 2.27.1, un kernel aggiornato basato sulla recente release 2.6.30, nuovi driver per schede Intel, GCC 4.4, Ext4 come filesystem predefinito e GRUB 2 come bootloader.

Per ulteriori dettagli vi rimandiamo alle note tecniche, mentre le immagini ISO per il download sono disponibili in questa pagina. Segnaliamo, infine, il rilascio della Alpha 2 di Karmic Koala anche per Kubuntu, Xubuntu e architettura ARM.

Via | DistroWatch
Foto | Flickr

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giu
10

GRUB 2 ed EXT4 di default su Ubuntu 9.10

 

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mag
26

Grub2, boot immagini iso

 

Se utilizzate Grub2 potete fare il boot direttamente da un’immagine iso (iso9660) grazie all’opzione loopback.

Questa caratteristica può essere molto comoda per amministrazioni di emergenza e tutto quel che vi serve è avere l’immagine da qualche parte accessibile sul vostro disco.

Nella configurazione è possibile persino utilizzare “findiso” anziché “isofrom” per lasciare il compito di cercare il path passato a grub in tutti i dischi senza dover specificare per forza un device.

Via | MichaelProkov

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gen
06

GRUB 2 e il nuovo Font Engine

 

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