apr
16

Free Software Foundation è con Creative Commons sul pubblico dominio

 

Creative Commons - CC0

Creative Commons ha appena esteso il concetto alla base del Public Domain Mark 1.0 con una licenza più appropriata: la CC0 è espressamente dedicata al rilascio di software. Ha già incassato il favore della Free Software Foundation che la consiglia per progetti di pubblico dominio in quanto è finalmente compatibile pure con la GPLv3.

È una novità importante per Creative Commons: finora l’organizzazione ha sconsigliato l’utilizzo delle licenze fornite per il software, proprio a causa dell’incompatibilità con altre licenze come la GPLv3. Grazie alla CC0, invece, la prospettiva cambia molto. Ad esempio tra i progetti più popolari sotto pubblico dominio c’è SQLite.

In realtà Creative Commons non aveva inizialmente concepito la CC0 per il software: si trattava “soltanto” di un passaggio obbligato per dare un maggiore rilievo agli strumenti per il pubblico dominio. Il target erano governi, istituzioni e artisti. È stata la Free Software Foundation a dare alla CC0 dignità per il software libero.

Via | Creative Commons

Free Software Foundation è con Creative Commons sul pubblico dominio é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di sabato 16 aprile 2011.

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gen
27

Automattic ha creato la WordPress Foundation

 

WordPress Foundation Se qualcuno ancora avesse qualche dubbio (non che ciò abbia mai costituito un problema), il team di sviluppo di WordPress ha creato una fondazione concepita appositamente perché il codice dei CMS di Automattic resti sempre open source. Fortemente voluta da Matt Mullenweg, è stata presentata al mondo venerdì scorso.

La WordPress Foundation si basa sul presupposto che le società possono non avere una durata illimitata e quindi i loro prodotti sono inevitabilmente soggetti alle regole del mercato: l’idea della fondazione è che le applicazioni non debbano subire la stessa sorte delle imprese che le sviluppano — e possano quindi sopravvivere a eventuali fallimenti.

Una curiosità tecnica che riguarda il sito della fondazione è l’utilizzo del trunk di WordPress 3.0 – la futura major release del CMS – con quello che dovrebbe essere il prossimo tema predefinito in sostituzione di Kubrick: a sottolinearlo è stato Paolo Valenti nell’articolo di presentazione apparso sul blog di WordPress Italy (il team che si occupa della localizzazione italiana di WordPress).

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ott
04

PyRoom, lavorare senza distrazioni

 

Nel mondo attuale è difficile non essere interrotti da chat, email, facebook e molto altro quando si cerca di lavorare.

Per evitare di essere interrotti e diventare poco produttivi potreste provare PyRoom, un semplice editor di testo che occupa tutto lo schermo e vi consente di scrivere senza nessuna distrazione.

Pubblicato sotto licenza GPLv3 non ha pulsanti, widget o strumenti per la formattazione, ma solo il minimo indispensabile, come il salvataggio automatico, per fare il grosso del lavoro senza perdere tempo.

Via | PyRoom

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ago
18

GIMP 2.8 sarà rilasciato sotto licenza GPLv3+

 

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lug
02

La licenza GPL perde terreno

 

Post originale su Linux e dintorni

La licenza GPL perde terreno

Uno studio condotto dalla Black Duck rivela come la licenza GPL sia in netto declino in favore della MS-PL

licenza_.jpgLa licenza GPL, colonna portante del mondo open, sembra essere pericolosamente in declino vista la caduta di popolarità che sta avendo tra gli sviluppatori di tutto il mondo, niente scenari apocalittici certo, però una situazione che non mancherà di far riflettere molti tra coloro che frequentano questo mondo.

Quello che preoccupa di più è l’aumento di progetti che adottano la licenza creata da Microsoft MS-PL, questa volta sarò prevenuto e pur non conoscendo la licenza in questione sento odor di bruciato.

Se state pensando che questo studio sia di parte ridimensionate le vostre idee, la Black Duck che si è occupata di rilevare i dati è un’azienda che fornisce prodotti e servizi per tutti i programmatori di tipo open niente dati “sporchi” da contratti e pagamenti di parte per questo studio…..almeno in apparenza.

Lo stesso evidenzia 3 dati fondamentali:

  1. la licenza GPL è ancora la più usata
  2. la licenza GPLv3 cresce molto velocemente
  3. la licenza GPLv3 sembra essere in grado di sorpassare la BSD in circa 6 mesi

se questi dati sembrano fornire delle stime di buona salute per la GPL i numeri sul lungo periodo danno altre impressioni, un calo di utenze del 5% in un anno non è una percentuale da poco (per la cronaca dal 70% dell’anno passato al 65% dell’ultimo rilevamento).

La licenza Microsoft intanto recupera terreno attestandosi al un piccolo ma significativo 1,02 % derivante per quasi tutta la sua totalità da progetti inerenti Windows.

Un ultimo dato significato rilevato dallo studio è la tendenza degli sviluppatori di fornire software dal nucleo aperto, ovvero una sana abitudine a condividere con la comunità il cuore del loro lavoro in modo che esso possa essere poi in un secondo tempo utilizzato da altri per progetti differenti.

Link -in lingua inglese-

Ciao a tutti.

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lug
02

GPLv3, quadruplica rispetto lo scorso anno, ma i progetti GPL scendono

 

Black Duck Software ha realizzato una ricerca sulle licenze utilizzate dai progetti open source.

Viene evidenziato come la GPLv3 quadruplichi il numero di progetti con 9500 nel 2009 contro i 2345 del 2008. Nonostante questo dato il numero l’insieme di tutte le licenze GPL scenda dal 70% al 65%, segno che il panorama delle licenze si sta diversificando.

Addirittura la Microsoft Public License (MS-PL) ottiene il decimo posto con un intero punto percentuale. Se la crescita della Gplv3 continuerà di questo passo riuscirà a superare il numero di progetti BSD entro la fine dell’anno. Dopo il salto la classifica.

License                                        Percentage Rank
GNU General Public License (GPL) 2.0                50.06
GNU Lesser General Public License (LGPL) 2.1         9.63
Artistic License (Perl)                              8.68
BSD License 2.0                                      6.32
GNU General Public License (GPL) 3.0                 5.10
Apache License 2.0                                   3.91
MIT License                                          3.80
Code Project Open 1.02 License                       3.35
Mozilla Public License (MPL) 1.1                     1.25
Microsoft Public License (MS-PL)                     1.02

Via | Blackducksoftware.com

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apr
20

Accordo TomTom Microsoft? Una chiamata per la GPLv3

 

tomtom microsoftLo scontro e successivo accordo su alcuni brevetti fra TomTom e Microsoft ha creato un grosso tumulto nella comunità del software libero.

Bradley Kuhn della Software Freedom Law Center, SFLC, a causa del recente accordo fra le due sopracitate aziende, raccomanda a tutti i progetti che utilizzano ancora la GPL versione 2 di passare al più presto alla GPL versione 3 per avere una migliore protezione nei confronti dei brevetti.

La confidenzialità dell’accordo impedisce di valutare se la sezione 7 della GPLv2 è stata rispettata. Nella GPLv2 è possibile che, in seguito ad accordi, solo due parti ed i relativi clienti abbiano accesso alla licenza del brevetto, come potrebbe manifestarsi nel caso in questione.

Poiché due punti della GPLv3 eliminano questo problema Bradley invita all’aggiornamento della licenza.

Via | SoftwareFreedom

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ago
08

Niepce Digital: suite fotografica libera

 

Niepce Digital

Cercate un’alternativa libera a Lightroom o Aperture? Fino a qualche giorno fa vi avrei detto di dare uno sguardo a Bluemarine (abbiamo intervistato il suo sviluppatore principale a marzo) ma oggi, dopo la segnalazione dei nostri colleghi di Clickblog, vi suggerisco di tenere d’occhio anche Niepce Digital.

Si tratta di una suite per fotografi che, almeno sulla carta, risulta estremamente interessante: l’obiettivo dello sviluppatore è infatti quello di creare un software che accompagni l’utente dall’acquisizione alla stampa/pubblicazione delle immagini. Dico “sulla carta” perché al momento c’è ancora molto da fare, anche se l’astuto programmatore francese che sta portando avanti il progetto intende evitare di reinventare la ruota sfruttando componenti già esistenti come Exempi, libopenraw e GEGL.

Il suo obiettivo è quello di fornire il prima possibile un set di funzionalità limitato ma completamente funzionante ed aggiungere in seguito nuovi moduli.

Niepce Digital è scritto in C++ ed i suoi sorgenti sono disponibili, con licenza GPLv3, su GNA.

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lug
09

Identi.ca: alternativa free a Twitter

 

Identi.caNonostante i suoi blackout, i problemi di scalabilità e le altre problematiche che lo affliggono, Twitter rimane il servizio di micro-blogging più utilizzato. Le alternative però non mancano ed Identi.ca è l’ultima arrivata nell’elenco dei pretendenti al trono di Twitter.

Identi.ca permette i login tramite OpenID, applica la licenza Creative Commons Attribution 3.0 a tutto il traffico che trasporta e supporta il protocollo OpenMicroBlogging: questo significa che gli utenti potranno comunicare direttamente con amici presenti su altri micro-blog senza la necessità di essere registrati su più servizi.

Laconica, l’azienda che sviluppa Identi.ca, utilizza esclusivamente tecnologie libere (PHP, PEAR e XMPP, giusto per citarne alcune) e rilascia i sorgenti con licenza GPLv3; questi possono essere scaricati come tarball o direttamente dal repository Darcs del progetto.

L’impossibilità di inviare messaggi tramite SMS o la mancanza di una API stabile limitano le potenzialità di Identi.ca ma gli sviluppatori sono già al lavoro per superare queste carenze e migliorare quanto già presente. Ora non rimane che attendere gli utenti smart smile

via | Digg

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apr
10

Lynis, strumento di analisi per sistemi Unix

 

Schermata LynisPiù volte, abbiamo scritto su tool specifici (rkhunter e chkrootkit), nonché distro dedicate (del calibro di BackTrack), atti a verificare quanto sicuri siano i propri sistemi. Oggi, proprio perché la sicurezza non si dia mai per scontata, aggiungiamo un altro strumento alla lista dei programmi utili al suddetto scopo: Lynis.

Si tratta di un tool, rilasciato sotto licenza GPLv3, il cui obiettivo è di analizzare la configurazione di un sistema e, quindi, generare un rapporto audit contenente tutte le informazioni possibili sui problemi di sicurezza legati ad esso, potenzialmente sfruttabili da terzi. Data la natura del programma, lo stesso sviluppatore di Lynis (già di Rootkit Hunter), Michael Boelen, ne destina l’uso a tutti gli specialisti del settore, gestori di reti compresi.

Disponibile nella versione 1.1.0, appena rilasciata, Lynis è stato testato su diverse distribuzioni (Debian 4.0, FreeBSD 6.2/7.0 e Mac OS X 10.4, tanto per citarne qualcuna), un elenco delle quali è pubblicato sulla pagina ufficiale del progetto.

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gen
21

Le librerie QT danzano con la GPLv3

 

TrolltechDurante la KDE Developer Conference, il CEO di Trolltech Havaard Nord ha annunciato che il toolkit Qt verrà rilasciato con licenza GPLv3, riscuotendo l’approvazione del pubblico presente all’evento; come la passata decisione di muoversi dalla licenza QPL alla GPL, questo annuncio e la volontà dell’azienda di adottare la licenza della FSF per tutte le piattaforme ( e non più solo di Linux ) confermano ancora una volta il peso dell’azienda all’interno del mercato del software libero / aperto.

L’annuncio ufficiale di Trolltech è previsto per la giornata di oggi.

PS Ovviamente Richard Stallman si è detto soddisfatto di questo cambiamento smile

via | Slashdot

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dic
10

Likewise Open, autenticazione semplice con Active Directory

 

Likewise Open

L’integrazione di un sistema Gnu/Linux con Active Directory non è impossibile ma di certo è un’operazione abbastanza laboriosa per qualsiasi sistemista.
Ma le cose sono destinate a cambiare grazie al rilascio di Likewise Open.

Si tratta di un software rilasciato sotto licenza GPLv3 che consente finalmente un dialogo semplice con un dominio Active Directory.
Con Likewise Open è possibile:

- effettuare un join nel dominio da parte di un sistema Linux sia attraverso la linea di comando sia attraverso una GUI

- autenticare gli utenti con la stessa username e password sia su Windows che su Linux

- impostare le stesse password policies per gli utenti Windows e Linux

- avere salvate in cache le credenziali di accesso per consentire un logon offline nel caso in cui il domain controller non sia raggiungibile

Likewise Open è installabile sotto forma di agent compilandolo dai sorgenti o installando i binari precompilati disponibili per openSUSE 10.3, Ubuntu 7.10 e Fedora 8

Stando a quando riportato da eWeek, Mark Shuttleworth sembra aver manifestato il proprio entusiasmo per Likewise Open dichiarando che probabilmente il software farà il suo debutto ufficiale in Ubuntu Hardy Heron ad Aprile.

[Via | LWN & eWeek]

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nov
22

La FSF rilascia la Affero General Public License 3

 

GNULa Free Software Foundation ha rilasciato la versione 3 della Affero General Public License. Di cosa si tratta? La AGPL v3 è essenzialmente la GPL v3 con una clausola aggiuntiva che stabilisce l’obbligo di distribuzione dei sorgenti anche per gli applicativi a cui si accede via rete: in poche parole estende le regole della GPL anche agli applicativi web ( rilasciati con licenza AGPL ).

Con la versione 3 la Affero General Public License entra nella scuderia delle licenze ufficiali FSF ed ottiene, come prevedibile, la compatibilità con la GPLv3.

via | Slashdot

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