apr
11

Accedere a una casella email Libero.it con IMAP (indipendentemente dal provider)

 

Chi utilizza una casella email fornita da Libero sa che l’account gratuito funziona solo tramite la loro interfaccia web, mentre per l’accesso POP bisogna acquistare l’account a pagamento oppure connettersi tramite linea Infostrada. Inoltre la stessa pessima limitazione si applica per il protocollo IMAP, che ormai sta soppiantando POP in quanto permette una continua sincronizzazione col server e l’utilizzo di più PC.

Sono un possessore di una vecchia casella Libero, che in realtà uso pochissimo, però mi sembrava interessante poter trovare una maniera di usare un indirizzo Libero per inviare e ricevere tramite IMAP, con tutti i vantaggi che comporta (compreso usare un software come Thunderbird). Alla fine ho verificato che con delle piccole configurazioni si può utilizzare un indirizzo Gmail per fare da “ponte” e usare l’indirizzo Libero in ricezione e in invio. Gmail permette poi di accedere tramite IMAP, per cui si interfaccia con tutto (incluse le applicazioni per gli smartphone). La procedura che vi spiego perciò non vi farà usare più l’interfaccia web di Libero, bensì IMAP e (se lo vorrete) l’interfaccia web di Gmail.

Impostare l’invio da Gmail

È implicito che io consideri Gmail un servizio veramente ottimo, per me è il migliore. Per questo vi consiglio di usare questa guida per cominciare a migrare all’utilizzo di una casella Gmail e abbandonare Libero. Tuttavia potete benissimo voler mantenere l’indirizzo Libero e creare una casella email “fantasma” da sfruttare semplicemente per questo scopo. Se non avete un account Gmail potete crearne uno cliccando qui. Io per questa guida uso caselle email di prova.

Vi spiegherò prima come inviare la posta con l’indirizzo Libero e poi come riceverla. Si può fare anche il contrario però è più comodo così. Perciò la prima cosa da fare è entrare in Gmail e andare su Impostazioni > Account e importazione. Cliccate il bottone “Invia la posta da un altro indirizzo” e seguite la procedura guidata, in particolare quando vi viene chiesto se volete usare un server SMTP scegliete “Invia con Gmail (più facile da impostare)“. Andate ora nella vostra casella sul sito di Libero e troverete qualcosa ad aspettarvi.

L'email di conferma inviata da Gmail

È sufficiente cliccare sul link di conferma per abilitare l’invio. Vi consiglio poi di tornare nelle impostazioni di Gmail (stessa scheda) per controllare che risulti attivato l’indirizzo, e poi cliccate su “Rispondi dallo stesso indirizzo al quale il messaggio è stato inviato” per usarlo automaticamente anche nelle risposte alle mail mandate a Libero che tra poco potrete far arrivare in Gmail.

Inoltrare le email a Gmail

Per impostare l’inoltro delle email è sufficiente creare un filtro tramite l’interfaccia web di Libero, sotto a Impostazioni > Filtri. I parametri da usare sono quelli in figura.

Tutte le email dirette al proprio indirizzo vengono rispedite all'account Gmail

Ovviamente modificate gli indirizzi con i vostri. La cosa interessante dell’inoltro è che il messaggio arriva nella casella Gmail identico (comprensivo di destinatario impostato sull’indirizzo Libero) senza subire alcuna modifica (tipo anteporre “Fwd:” all’oggetto). Praticamente quasi non ci si accorge dell’indirizzo al quale era diretto il messaggio originale.

A questo punto potete utilizzare l’indirizzo email di Libero in invio e ricezione tutto tramite l’interfaccia web di Gmail. Continuate a leggere per abilitare ulteriori funzionalità.

Opzionale: etichettare i messaggi in Gmail

Questa cosa è utile specialmente se non usate l’account Gmail solo come “ponte” ma anche per altri messaggi con l’indirizzo vero. Nelle impostazioni potete creare un filtro Gmail per etichettare automaticamente i messaggi Libero e distinguerli visivamente dagli altri. La cosa si rivela utile anche per l’utilizzo IMAP, come vedremo poi.

I passaggi principali della creazione del filtro

Basta solo indicare l’indirizzo email del destinatario originale Libero e l’etichetta con la quale marcare i messaggi (si può anche creare al momento). Volendo si può creare un secondo filtro che metta nella stessa etichetta anche le email inviate con quel mittente, dipende dalle vostre esigenze. Non è obbligatorio, però vi consiglio di usare un’altra casella (se l’avete) per inviare un messaggio di prova all’email Libero e vederlo arrivare etichettato in Gmail.

Abilitare IMAP e accedere da Thunderbird

Premettendo che esiste una pletora di client di posta elettronica, tutti o quasi compatibili con IMAP, per spiegare come usarne uno prenderò ad esempio Thunderbird per una serie di motivi: è software libero, è creato e aggiornato da Mozilla (perciò ha ottime funzioni), abbiamo a disposizione il video di una serata intera che spiega come usarlo e infine garantisce la possibilità di usare identità secondarie (come vedrete dopo è utile per l’invio).

Prima di aprire Thunderbird bisogna tornare un attimo nelle impostazioni di Gmail alla voce “Inoltro e POP/IMAP” per abilitare l’accesso tramite questo protocollo. Potete tranquillamente lasciare disattivato il POP. Tornando a Thunderbird, la configurazione è praticamente automatica la prima volta che si apre il software.

Thunderbird riconosce i parametri di Gmail e riesce a collegarsi in automatico

Dopo aver inserito semplicemente un nome a piacere, l’indirizzo Gmail e la password basta cliccare “Continua” per avviare i test che vedete in figura, e alla fine “Crea un account“. Thunderbird vi chiederà quindi se volete usare il software anche per leggere gli RSS. Se volete solo le email basta confermare l’opzione già preimpostata.

La posta in arrivo di Gmail con il messaggio di prova che mi ero inviato all'indirizzo Libero

Potete notare sulla sinistra che le etichette in Gmail vengono convertite in cartelle IMAP. In questo modo, considerando di avere già il filtro in Gmail, basta aprire la cartella di Thunderbird per avere i messaggi filtrati. Tuttavia, potrebbe tornare utile usare anche le etichette di Thunderbird, le quali permettono di colorare i messaggi per un ulteriore riscontro visivo (e possibilità di ricerche filtrate).

Opzionale: etichettare i messaggi in Thunderbird

Creare un filtro in Thunderbird è simile alla medesima operazione in Gmail, con la differenza che dobbiamo già avere l’etichetta che ci serve. Per prima cosa quindi recatevi su Etichetta > Nuova etichetta… e scegliete nome e colore. Poi potete andare su Strumenti > Filtri… e cliccare il pulsante per crearne uno nuovo.

Parametri per il filtro di Thunderbird

Vi basta copiare le impostazioni nella figura, e ovviamente se lo desiderate potete anche fare delle modifiche per le vostre esigenze specifiche.

Abilitare Thunderbird per l’invio con l’indirizzo Libero

Ormai è quasi tutto pronto, basta solo dire a Thunderbird che volete inviare le email anche con l’indirizzo di Libero come mittente. Questo sarà molto facile sfruttando i server di Gmail, i quali erano già stati autorizzati all’inizio della guida. Bisogna andare su Modifica > Impostazioni account… e premere il bottone “Gestione identità…“, infine il pulsante “Aggiungi…”.

Creazione dell'identità secondaria

L’importante è inserire un nome a scelta, l’indirizzo email Libero e lasciare intatto il server in uscita (SMTP). Una volta che avete fatto questo potete finalmente provare a inviare una email da Thunderbird trovando un menu a discesa nel campo del mittente con i due indirizzi. Se tutto è andato correttamente il destinatario riceverà il messaggio e vedrà il mittente Libero.

Per fare i test mi sono auto-scritto diverse volte!

Come vedete nella figura il server che ha inviato il messaggio è quello di Gmail, mentre l’indirizzo mittente è quello di Libero, quindi funziona.

Conclusione

Lo scopo di questa guida è duplice: da una parte serve ad aiutare chi ha un indirizzo Libero nell’usarlo come gli pare e piace, senza essere vincolato alla discutibile interfaccia web. Dall’altra spero sia utile a quanti vogliono gradualmente migrare indirizzo email senza rischio di perdere la corrispondenza in atto. Mi raccomando, fatemi sapere che ne pensate e soprattutto se vi è stata utile!

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apr
11

Accedere a una casella email Libero.it con IMAP

 

Chi utilizza una casella email fornita da Libero sa che l’account gratuito funziona solo tramite la loro interfaccia web, mentre per l’accesso POP bisogna acquistare l’account a pagamento oppure connettersi tramite linea Infostrada. Inoltre, che io sappia, non è previsto l’uso del protocollo IMAP, che ormai sta soppiantando POP in quanto permette una continua sincronizzazione col server e l’utilizzo di più PC.

Sono un possessore di una vecchia casella Libero, che in realtà uso pochissimo, però mi sembrava interessante poter trovare una maniera di usare un indirizzo Libero per inviare e ricevere tramite IMAP, con tutti i vantaggi che comporta (compreso usare un software come Thunderbird). Alla fine ho verificato che con delle piccole configurazioni si può utilizzare un indirizzo Gmail per fare da “ponte” e usare l’indirizzo Libero in ricezione e in invio. Gmail permette poi di accedere tramite IMAP, per cui si interfaccia con tutto (incluse le applicazioni per gli smartphone). La procedura che vi spiego perciò non vi farà usare più l’interfaccia web di Libero, bensì IMAP e (se lo vorrete) l’interfaccia web di Gmail.

Impostare l’invio da Gmail

È implicito che io consideri Gmail un servizio veramente ottimo, per me è il migliore. Per questo vi consiglio di usare questa guida per cominciare a migrare all’utilizzo di una casella Gmail e abbandonare Libero. Tuttavia potete benissimo voler mantenere l’indirizzo Libero e creare una casella email “fantasma” da sfruttare semplicemente per questo scopo. Se non avete un account Gmail potete crearne uno cliccando qui. Io per questa guida uso caselle email di prova.

Vi spiegherò prima come inviare la posta con l’indirizzo Libero e poi come riceverla. Si può fare anche il contrario però è più comodo così. Perciò la prima cosa da fare è entrare in Gmail e andare su Impostazioni > Account e importazione. Cliccate il bottone “Invia la posta da un altro indirizzo” e seguite la procedura guidata, in particolare quando vi viene chiesto se volete usare un server SMTP scegliete “Invia con Gmail (più facile da impostare)“. Andate ora nella vostra casella sul sito di Libero e troverete qualcosa ad aspettarvi.

L'email di conferma inviata da Gmail

È sufficiente cliccare sul link di conferma per abilitare l’invio. Vi consiglio poi di tornare nelle impostazioni di Gmail (stessa scheda) per controllare che risulti attivato l’indirizzo, e poi cliccate su “Rispondi dallo stesso indirizzo al quale il messaggio è stato inviato” per usarlo automaticamente anche nelle risposte alle mail mandate a Libero che tra poco potrete far arrivare in Gmail.

Inoltrare le email a Gmail

Per impostare l’inoltro delle email è sufficiente creare un filtro tramite l’interfaccia web di Libero, sotto a Impostazioni > Filtri. I parametri da usare sono quelli in figura.

Tutte le email dirette al proprio indirizzo vengono rispedite all'account Gmail

Ovviamente modificate gli indirizzi con i vostri. La cosa interessante dell’inoltro è che il messaggio arriva nella casella Gmail identico (comprensivo di destinatario impostato sull’indirizzo Libero) senza subire alcuna modifica (tipo anteporre “Fwd:” all’oggetto). Praticamente quasi non ci si accorge dell’indirizzo al quale era diretto il messaggio originale.

A questo punto potete utilizzare l’indirizzo email di Libero in invio e ricezione tutto tramite l’interfaccia web di Gmail. Continuate a leggere per abilitare ulteriori funzionalità.

Opzionale: etichettare i messaggi in Gmail

Questa cosa è utile specialmente se non usate l’account Gmail solo come “ponte” ma anche per altri messaggi con l’indirizzo vero. Nelle impostazioni potete creare un filtro Gmail per etichettare automaticamente i messaggi Libero e distinguerli visivamente dagli altri. La cosa si rivela utile anche per l’utilizzo IMAP, come vedremo poi.

I passaggi principali della creazione del filtro

Basta solo indicare l’indirizzo email del destinatario originale Libero e l’etichetta con la quale marcare i messaggi (si può anche creare al momento). Volendo si può creare un secondo filtro che metta nella stessa etichetta anche le email inviate con quel mittente, dipende dalle vostre esigenze. Non è obbligatorio, però vi consiglio di usare un’altra casella (se l’avete) per inviare un messaggio di prova all’email Libero e vederlo arrivare etichettato in Gmail.

Abilitare IMAP e accedere da Thunderbird

Premettendo che esiste una pletora di client di posta elettronica, tutti o quasi compatibili con IMAP, per spiegare come usarne uno prenderò ad esempio Thunderbird per una serie di motivi: è software libero, è creato e aggiornato da Mozilla (perciò ha ottime funzioni) e garantisce la possibilità di usare identità secondarie (come vedrete dopo è utile per l’invio).

Prima di aprire Thunderbird bisogna tornare un attimo nelle impostazioni di Gmail alla voce “Inoltro e POP/IMAP” per abilitare l’accesso tramite questo protocollo. Potete tranquillamente lasciare disattivato il POP. Tornando a Thunderbird, la configurazione è praticamente automatica la prima volta che si apre il software.

Thunderbird riconosce i parametri di Gmail e riesce a collegarsi in automatico

Dopo aver inserito semplicemente un nome a piacere, l’indirizzo Gmail e la password basta cliccare “Continua” per avviare i test che vedete in figura, e alla fine “Crea un account“. Thunderbird vi chiederà quindi se volete usare il software anche per leggere gli RSS. Se volete solo le email basta confermare l’opzione già preimpostata.

La posta in arrivo di Gmail con il messaggio di prova che mi ero inviato all'indirizzo Libero

Potete notare sulla sinistra che le etichette in Gmail vengono convertite in cartelle IMAP. In questo modo, considerando di avere già il filtro in Gmail, basta aprire la cartella di Thunderbird per avere i messaggi filtrati. Tuttavia, potrebbe tornare utile usare anche le etichette di Thunderbird, le quali permettono di colorare i messaggi per un ulteriore riscontro visivo (e possibilità di ricerche filtrate).

Opzionale: etichettare i messaggi in Thunderbird

Creare un filtro in Thunderbird è simile alla medesima operazione in Gmail, con la differenza che dobbiamo già avere l’etichetta che ci serve. Per prima cosa quindi recatevi su Etichetta > Nuova etichetta… e scegliete nome e colore. Poi potete andare su Strumenti > Filtri… e cliccare il pulsante per crearne uno nuovo.

Parametri per il filtro di Thunderbird

Vi basta copiare le impostazioni nella figura, e ovviamente se lo desiderate potete anche fare delle modifiche per le vostre esigenze specifiche.

Abilitare Thunderbird per l’invio con l’indirizzo Libero

Ormai è quasi tutto pronto, basta solo dire a Thunderbird che volete inviare le email anche con l’indirizzo di Libero come mittente. Questo sarà molto facile sfruttando i server di Gmail, i quali erano già stati autorizzati all’inizio della guida. Bisogna andare su Modifica > Impostazioni account… e premere il bottone “Gestione identità…“, infine il pulsante “Aggiungi…”.

Creazione dell'identità secondaria

L’importante è inserire un nome a scelta, l’indirizzo email Libero e lasciare intatto il server in uscita (SMTP). Una volta che avete fatto questo potete finalmente provare a inviare una email da Thunderbird trovando un menu a discesa nel campo del mittente con i due indirizzi. Se tutto è andato correttamente il destinatario riceverà il messaggio e vedrà il mittente Libero.

Per fare i test mi sono auto-scritto diverse volte!

Come vedete nella figura il server che ha inviato il messaggio è quello di Gmail, mentre l’indirizzo mittente è quello di Libero, quindi funziona.

Conclusione

Lo scopo di questa guida è duplice: da una parte serve ad aiutare chi ha un indirizzo Libero nell’usarlo come gli pare e piace, senza essere vincolato alla discutibile interfaccia web. Dall’altra spero sia utile a quanti vogliono gradualmente migrare indirizzo email senza rischio di perdere la corrispondenza in atto. Mi raccomando, fatemi sapere che ne pensate e soprattutto se vi è stata utile!

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ott
23

Importare in Gmail la posta inviata di un altro account

 

Questa volta parlerò di un problema non legato al sistema operativo GNU/Linux, però è un problema che mi ha tenuto impegnato per un po e voglio spiegare il barbatrucco con cui l ho risolto: importare in Gmail la posta inviata di un altro account.

In Gmail è possibile importare le email ricevute da un qualsiasi altro account di posta elettronico nel proprio account su Gmail. Se si vuole è possibile anche continuare a scaricare automaticamente la posta da altri account (al massimo 5) con la funzione chiamata Mail Fetcher. Purtroppo né l importazione manuale della posta né Mail Fetcher importano anche le email inviate dagli altri account, come spiegato nella sezione di Risoluzione dei problemi della guida. È vero che non è possibile farlo automaticamente, ma con un qualche giro sono riuscito nel mio intento. Per fare ciò ho dovuto dare un occhiata all organizzazione della posta su Gmail. Il barbatrucco funziona se l account da cui si vogliono importare le email verrà aggiunto ai mittenti personalizzati.

Le mail (che normalmente sono raccolte per conversazioni, se non vi piace questa visualizzazione potete disattivarla da Impostazioni e nella scheda Generali selezionate Visualizzazione per conversazione disattivata) non sono suddivise in cartelle ma hanno delle “etichette” che vengono loro attribuite. L uso è praticamente lo stesso, la differenza è che a una mail possono essere attribuite più etichette, è come se si trovasse in più cartelle contemporaneamente. Tutte le mail si trovano nello spazio chiamato Tutti i messaggi (il collegamento sta bella barra sulla sinistra, se non la vede premete Altre), non vengono però visualizzate le email eliminate (le quali hanno l etichetta Cestino) e quelle segnate come spam (che hanno l etichetta Spam). (quasi) Tutti i “gruppi” che vediamo sulla sinistra non fanno altro che raccogliere le email secondo le etichette che le sono state attribuite. Così, le email posizionate in Posta in arrivo sono semplicemente delle mail che hanno l etichetta Posta in arrivo (per quanto possa sembrare strano, una email inviata può trovarsi in Posta in arrivo: basta che abbia la corrispondente etichetta), le eventuali email presenti in Personale, Lavoro, ecc. hanno le rispettive etichette e, come detto, una mail può anche avere più etichette contemporaneamente (e quindi comparirà in tutti i rispettivi “gruppi”). Invece le mail presenti in Posta inviata hanno come caratteristica di avere come mittente l account in uso o uno dei mittenti personalizzati.

Vi starete chiedendo: cosa c entra tutto questo discorso con l importazione delle email inviate? Calma, arriviamo subito alla soluzione del problema facendo un breve riepilogo di quello che abbiamo appreso. Sappiamo che Gmail può importare dagli altri account la posta arrivata, ma non quella inviata, allora potremmo pensare di spostare nel precedente account le email inviate nella cartella di Posta in arrivo (in genere questa è una operazione possibile, naturalmente non posso spiegare i dettagli perché variano da provider a provider), ma questa operazione crea l inconveniente che importando la posta nell account Gmail le email inviate avranno l etichetta Posta in arrivo e quindi si troveranno in quel gruppo (a meno che nella fase di importazione non si sia selezionata l opzione Archivia messaggi in arrivo (Ignora Posta in arrivo)). Sappiamo però anche che per togliere una mail dalla Posta in arrivo basta rimuovere la corrispondente etichetta, niente di più semplice! Ho già specificato che il barbatrucco funziona se l indirizzo da cui stiamo importando la posta è uno dei mittenti personalizzati, quindi le email si troveranno già automaticamente in Posta inviata, altrimenti non compariranno in questa “cartella” ma solo in Tutti i messaggi.

Per non dover rimuovere manualmente le etichette a ciascun messaggio inviato consiglio di suddividere l operazione di importazione in due punti:
1) importare normalmente nell account Gmail tutta la posta arrivata al precedente account;
2) dopo aver concluso questa operazione, spostare (nel vecchio account) le email inviate nella cartella ed eseguire nuovamente lo scaricamento in Gmail (tranquilli, le email già importate non saranno scaricate nuovamente) selezionando l opzione Archivia messaggi in arrivo (Ignora Posta in arrivo). In questo modo, come spiegato già abbastanza bene dal nome dell opzione, le nuove email che saranno scaricate (nella speranza che ci siano solo le email inviate e non compaia qualche nuova mail :-D ) verranno archiviate, cioè non sarà aggiunta l etichetta Posta in arrivo.

Nel vecchio account da cui avete importato le email potete ora fare quello che vi pare: riportare le email inviate nella cartella di posta inviata, cancellarle, ecc. Ovviamente è possibile selezionare l opzione Archivia messaggi in arrivo (Ignora Posta in arrivo) già nell importazione di tutte le mail ricevute, in questo caso non si rende neanche necessaria una doppia importazione, si possono importare tutte insieme email ricevute e inviate (naturalmente dopo aver spostato queste ultime nella cartella di posta ricevuta).

Questo è il barbatrucco che ho escogitato io, non escludo che esista qualche metodo più semplice, in questo caso sarei felice di conoscerlo! :-)

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mag
08

Sincronizzare Contatti, Email, File e Calendario su Android e i 4 client per GMail

 

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mag
01

Technologic

 

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gen
20

Se non puoi capire…non chiedere!!!

 

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gen
14

Gmail e SSL

 

Google ha deciso di modificare le proprie policy di accesso alla mail da loro gestita decidendo di accogliere le raccomandazioni di alcuni prestigiose personalità e ricercatori in materia di security quali ad esempio Bruce Schneier.
In pratica non solo verrà gestita in SSL la semplice login di accesso alla webmail ma anche tutta la sessione di gestione. I consigli che sono pervenuti nella sede di Google riguardano la possibilità di entrare in possesso dei contenuti delle mail che senza un certificato SSL viaggerebbero nella rete in chiaro, cosa facilitata se si utilizza una connessione Wi-Fi. In questo modo la connessione verrà cifrata per tutta la durata della sessione.

Se un utente volesse decidere di non usare i certificati potrebbe disattivare quest’opzione direttamente tramite i settings del proprio account:

Una volta salvata la modifica è possibile forzare la URL a non usare la https ma semplicemente l’http.

Technorati Tags: gmail, Bruce Schneier, SSL

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17

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ott
12

OpenSPF, una risorsa GPL per il Sender Policy Framework

 

OpenSPF

Il Sender Policy Framework è un sistema d’inibizione per mail server che gestisce i filtri sui domini autorizzati per la ricezione dei messaggi: OpenSPF è una soluzione opensource – rilasciata sotto GPL – per implementarlo sul proprio network.

La configurazione consiste essenzialmente in un record DNS di tipo TXT che abilita/disabilita il mascheramento del dominio per l’entrata e l’uscita di e-mail che indicano un mittente diverso dal server che inoltra la richiesta: l’uso più comune riguarda i domini che sfruttano Google Apps e GMail, sui quali è un’impostazione permissiva in uscita è consigliabile per evitare gli errori più comuni in invio.

Molti hosting provider oltre a Google implementano già questa risorsa e nel caso citato è bene verificare che non esistano record preimpostati che impediscano il corretto utilizzo di SMTP.

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Dove non arriva spamassassin arriva il reCAPTCHA

 

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Settare Gmail come client Webmail di default in Firefox

 

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CheckGMail, il miglior notificatore per GMail

 

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