lug
30

Robin + Fonera + Meshconnect

 

Solo lo scorso aprile è uscita la nuova versione di Fonera, il famoso access point wireless che consente la condivisione della propria connessione WiFi in maniera organizzata e sicura.

Questa guida vuole documentare una procedura passo-passo per l’implementazione di una rete mesh da zero sfruttando il demone R.O.B.IN (Routing Olsr and Batman INside), un progetto nato appositamente e sviluppato su OpenWRT.

Ripetiamo un consiglio della guida: Non attaccate nessuna fonera, neanche alla corrente, operate su una fonera per volta.

Via | Autistici

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apr
24

Il wifi-router free per eccellenza festeggia la sua versione 2.0

 

Forse complice l’uscita della nuova release di Ubuntu, ormai arrivata alla versione 9.04, sembra che il mondo open source si sia dimenticato del progetto Fonera 2.0.

fonera2_and_apps.jpg

Solo pochi blog hanno celebrato la notizia dell’uscita di quello che possiamo definire come il wifi-router libero per eccellenza che, oltre ad avere un cuore pulsante timbrato Linux, ha come obbiettivo quello di rendere la rete internet disponibile gratuitamente, o a costi molto contenuti, in qualsiasi parte del mondo voi vi rechiate.

Per chi non conoscesse il progetto la Fonera vi invito a cliccare direttamente sulla pagina principale dell’iniziativa dove potrete trovare tutte le informazioni che vi permetteranno di comprendere le finalità del progetto e magari riuscire ad attrarvi tanto da entrare nella comunità che man mano si è formata e che ogni giorno si arricchisce di nuovi entusiasti esponenti.

Se proprio siete pigri, e non avete la forza di muovere il vostro dito sul mouse, posso tentare io stesso di descrivere in cosa consiste l’iniziativa.

Tutto nasce dalla volontà di condividere la vostra linea adsl con il resto del mondo; se avete un contratto flat, aderendo alla comunità Fon, vi impegnerete a condividere la vostra connessione, attraverso il piccolo router wifi che vi verrà fornito ad un prezzo quasi simbolico, con il resto degli utenti Fon registrate che faranno lo stesso.

Questa tipologia di utenti potrà quindi usufruire della vostra connessione in modo del tutto gratuito senza alcun problema per la sicurezza dei vostri dati visto che l’hardware in questione creerà due profili wifi ben distinti di cui inaccessibile a tutti tranne che a voi stessi.

Tutti gli altri utenti, non Fon, potranno comunque navigare pagando per la connessione; gli introiti verranno poi divisi al 50% tra Fon e voi che sarete i fornitori del servizio.

Proprio in questi giorni, ieri se non erro, è uscita la nuova versione dell’hardware Fon che ora presenta una miriade di funzionalità aggiuntive difficili da trovare su dei router commerciali se non in apparecchi dal prezzo elevato.

Ecco cosa il piccolo apparecchio è in grado di fare (caratteristiche riprese direttamente dal sito):

LA RETE VIA WiFI

Accedi agli hard disk e alle risorse della tua rete di casa via WiFi.

DOWNLOAD INDIPENDENTI

Spegni il tuo computer e continua a scaricare* torrent, film e serie TV.

UPLOAD INDIPENDENTI

Carica direttamente su YouTube, Facebook, Picasa e Flickr dalla tua fotocamera o dispositivo USB a computer spento

VERDE DENTRO

Risparmia energia e denaro e riduci le emissioni di CO2 spegnendo il PC.

OPEN SOURCE E PERSONALIZZABILE

Aggiungi funzionalità con un clic o crea le tue applicazioni.

WIFI GRATIS

Certo! Accedi gratis ai FON Spot di tutto il mondo.

Quello che da sempre mi ha intrigato, oltre alla natura open dell’idea che sta alla base del progetto, sono le potenzialità della piccola scatolina bianca di Fon.

Molti sono i gruppi di programmatori ed esperti che vi lavorano continuamente e credo che questo nuovo hardware sia in grado di stimolare ulteriormente la fantasia di tutti gli sviluppatori che, ne sono sicuro, non mancheranno di rendere questo prodotto migliore di quello che già è scrivendo plugin ed addon per il software open che permette il funzionamento dell’hardware.

Link

Ciao a tutti

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apr
21

Fonera 2.0 out!

 

È ora disponibile nel FON Shop la nuova Fonera 2.0 con porta USB! Il prezzo? 49,95 + spedizione, totale circa 59 euro.

Se qualcuno avesse 60 euro che gli avanzano me ne regali pure una! :D

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apr
21

Rilasciata fonera 2.0

 

fonera 2
Dopo un lungo sviluppo, è finalmente disponibile la Fonera 2.0, l’ultima versione del popolare access point wireless che consente la condivisione della propria connessione WiFi in maniera organizzata e sicura.

Tra le features principali della fonera 2.0 vi è la possibilità di condividere via wireless i contenuti di uno storage collegato via USB, oltre a numerose altre tra cui:

  • possibilità di continuare a effettuare downloads e uploads anche a PC spento;
  • firmware opensource, con possibilità di creare applicazioni ad-hoc per le proprie esigenze;
  • possibilità di condividere la propria wireless in maniera sicura e la garanzia di poter utilizzare il segnale fon degli altri utenti in tutto il mondo

La fonera è al momento disponibile solo per Europa, Svizzera e Norvegia; è possibile acquistarla online nello shop di fon.com

Via | Fon.com

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apr
08

Fonera 2.0 Firwmare RC2

 

logo fonIn vista del lancio ufficiale della Fonera 2.0 il 21 aprile, è stata rilasciata la versione RC2 del firmware.

Questa nuova versione, che dovrebbe essere praticamente quella definitiva, include numerosi bugfixing e alcune interessanti nuove funzionalità:

  • introdotto l’uploader per Facebook e corretti bugs per i medesimi applicativi per Picasa e Youtube;
  • è stata riscritta la parte di firmware che si occupa della connettività 3G;
  • è stata rivista la pagina FONBackup, attraverso la quale è ora possibile rivedere e verificare i backup eseguiti;
  • aumentata la compatibilità della Fonera con numerosi routers.

Fon incoraggia la comunità di testers della Fonera 2.0 a verificarne quanto più possibile le funzionalità e fornirne feedback. Il firmware è disponibile tramite webupdate e inoltre è possibile scaricare l’immagine da lanciare attraverso riga di comando.

Via | Fonosfera

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apr
07

Fonera 2.0 in vendita dal 21 Aprile

 

Come potete osservare dal video in apertura la Fonera 2.0 è stata presentata pochi giorni fa a Parigi dal CEO Martin Varsavky. Questa nuova versione sempre basata su kernel Linux, di cui abbiamo già parlato in passato, permetterà di utilizzare nativamente BitTorrent e servizi come RapidShare e MegaUpload senza l’ausilio di un pc collegato.

Finalmente questa versione, che è sempre stato appannaggio degli sviluppatori, sarà disponibile per il grande pubblico dal 21 Aprile in Europa e da Maggio per il resto del mondo.

Via | Engadget

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mar
04

Nuovo schermo

 

Dopo l’inaspettato decesso dello schermo CRT del computer che ho in montagna (un ultrapotente P3 800 Mhz – 256 Mb di RAM), sono stato costretto a comprare uno schermo nuovo per il computer principale e a traslocare quello vecchio al supercomputer. La scelta è ricaduta sul Fujitsu-Siemens Amilo LL 3220T, un 22? widescreen dalla ragguardevole risoluzione di 1920×1080, Full HD quindi.

Il prezzo? 156 euro compresa spedizione e pagamento in contrassegno, dal sito di MediaWorld.

Sfido chiunque a fare una foto decente ad uno schermo acceso
Sfido chiunque a fare una foto decente ad uno schermo acceso

Il difetto più grosso dello schermo è l’assenza della porta DVI, ma per me non è un problema, la VGA basta e avanza. Uno schermo del genere ha suscitato in me lo spasmodico desiderio di avere uno sfondo adeguato (quella qui sopra è una foto fatta quest’estate, se qualcuno la vuole la potrà ricevere a 14 megapixel :D ).

Mi sono quindi messo alla ricerca di un sito che offrisse immagini widescreen da usare come sfondo: interfaceLIFT. È davvero un ottimo sito, lo consiglio a tutti!

Ultra foto dello schermo sulla scrivania

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ott
23

La Fonera 2.0

 

Da poco (oggi?) è possibile anche in Italia acquistare la nuova Fonera 2.0, ancora in versione beta per gli sviluppatori, che in pratica aggiunge una porta USB 2.0 alla Fonera+, aprendo un’infinità di nuovi orizzonti.

Fonera 2.0

Personalmente mi piacerebbe implementare le seguenti funzionalità:

  • NAS (collegando un disco USB o una pendrive la si rende disponibile in LAN tramite NFS o Samba o addirittura FTP)
  • Client aMule e Torrent (controllabili via browser per scaricare a PC spento, con possibilità di restringere l’accesso alla sola LAN o permettere anche l’accesso da Internet)
  • Videosorveglianza (collegando una Webcam, con tanto di rilevazione del movimento, visualizzazione immagine attuale, invio immagine via mail/FTP/SCP a intervalli regolari o su rilevazione del movimento, con configurazione via browser, magari con Zoneminder)
  • Funzionalità QRM (connettersi ad Internet non tramite cavo ma tramite rete wireless preesistente, utile per piazzare la Fonera in zone con migliore copertura)
  • Repeater in modalità QRM (se è attivata la modalità QRM, la rete MyPlace viene comunque creatae ripete la rete a cui ci connette)
  • Bridge LAN/MyPlace e QRM/MyPlace

Il problema è che ora il giocattolino costa la bellezza di 49,95 euro compresa spedizione, davvero troppo per le mie finanze attuali. Chiedo dunque la collaborazione di voi lettori: invito chiunque abbia la possibilità di donare, anche un solo apprezzatissimo euro, di farlo. Prometto di impegnarmi ad implementare queste funzioni nella Fonera 2.0, qualora riuscissi a comprarla. Chi è interessato può donare con PayPal:

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set
25

Nella casa degli Ingegneri…

 

Da ormai qualche anno vivo in una casa con altri coinquilini ingegneri… e veramente ne ho viste di tutte. Server che ti avvisano quando cominciano i Simpson, Lan party con altre 24 (in un modesto appartamento sembra di essere in 1000) persone sparse per tutta la casa, divani compresi, con cablaggi di cavi di rete che arrivano ovunque, gente che salda componenti strani sulla scheda madre del proprio portatile alle 3 del mattino, gente che studia illuminata dalla fioca luce di un lumino da cimitero con il tavolo pieno di lattine finite di redbull e caffè, gente che collassa su un materasso in corridoio, alberi di natale ad agosto… e molto altro…

Ma questa sinceramente non me la sarei immaginata!

)

:)

Voi vi chiederete: ma cosa è quell’aggeggio? I più attenti avrenno sicuramente intuito che è un access point wireless… più precisamente una fonera. Si ma… cosa ci fa attaccata ad una caldaia?

La risposta è semplice. Dopo che pedro è riuscito a ottenere acesso ad essa tramite la console seriale, è stata crackata e ri-flashata con openWRT… fin qui niente di strano… ma la caldaia???

Ok ora ci arrivo… in pratica, questo giocattolino chiamato fonera, ha un led che può essere comandato a piacimento tramite l’ACPI, l’aggiunta di un semplice Relé ha fato il resto (trasformare un led in un interruttore). Siccome openWRT è sostanzialmente una distribuzione linux in miniatura, sulla quale gira un server web, l’idea è semplice: termostato wireless… o meglio: posso accendere il riscaldamento da remoto… e con “da remoto” intendo: da qualsiasi parte del mondo! :D

Oppure accenderlo in base alla temperatura o programmando le ore della giornata in cui deve restare acceso.

Perché uno che abita in un’isoletta sperduta nel pacifico dovrebbe accendere il nostro riscaldamento? Ok… no… lui non dovrebbe essere autorizzato a farlo :D però mettiamo il caso che io voglio scendere un giorno che non c’è nessuno in casa, e fa freddo… Prima di partire, da casa mia accendo il riscaldamento dell’appartamento! Così, quando lo raggiungo 2 ore dopo è già caldo!! :)

Ok ok… ammettiamolo… più che per l’utilità è stato fatto per smanettare! :P

un dettaglio

un dettaglio

Il filo marrone e nero che vedete, è l’uscita del relé e va ad innestarsi nell’apposito contatto per il termostato.

La cosa più divertente è che ora la nostra caldaia ha un IP address! :D anzi… volendo col DHCP potrebbe anche assegnarli gli IP! hahaha

Posted in cazzeggio, DIY, Elettronica, fonera, Hardware, ingegneri, invenzioni improbabili, Linux      

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mag
22

Nasce il progetto FoneraWiki

 

FoneraWikiDa oggi è ufficialmente aperto FoneraWiki. Come si intuisce dal nome, è un wiki dedicato alla Fonera, con tutorial ed informazioni utili.

Ho creato anche un forum collegato al wiki, dedicato alla discussione e all’assistenza relativi alla Fonera, sia con il firmware originale che con FreeWLAN Addons e DD-WRT.

Per ora ho semplicemente copiato le guide presenti qui sul blog, ma il wiki è aperto alla collaborazione di tutti, che incoraggio a creare nuove pagine ed a migliorare quelle esistenti.

Commenti e suggerimenti sono chiaramente ben accetti, sia qui sul blog che sul forum di FoneraWiki.

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mag
15

Aggiornare Fonera DD-WRT alla 24 RC7

 

Purtroppo l’aggiornamento del nostro amato mattoncino non è semplice come con altri dispositivi che usano DD-WRT, uno su tutti il Linksys WRT54G (che per la cronaca è il mio router principale).

Fonera

Per eseguire l’aggiornamento è necessario mettere le mani ancora una volta a RedBoot, il bootloader, e allestire un server TFTP, proprio come nell’installazione di DD-WRT.

DISCLAIMER: Come in ogni procedura di flashing c’è sempre il rischio che qualcosa vada storto, quindi non mi assumo nessuna responsabilità per i danni diretti o indiretti che questa guida potrebbe causare.

Prima di procedere è necessario scaricare sul proprio computer l’ultima versione di DD-WRT, e metterla nella root del proprio server TFTP. Per l’installazione di quest’ultimo basta una bella ricerca su Google, ricordo solo che su Linux c’è tftpd-hpa e su Windows c’è TFTPd32.

Fatto questo, bisogna impostate l’IP della scheda di rete (cablata, non wireless) del computer, assegnandole 192.168.1.166 (sudo ifconfig eth0 up 192.168.1.166), e disattivare l’eventuale network manager attivato.

A questo punto si collega la Fonera con un cavo ethernet e la si accende. Entro 10 secondi, bisogna connettersi via telnet alla porta 9000 dell’Ip 192.168.1.254 (telnet 192.168.1.254 9000 con Linux, oppure usando PuTTY con Windows), quindi premere CTRL+C per fermare il boot. Premuto questo ci si trova a tu per tu con il prompt di RedBoot, e si devono lanciare questi comandi, uno dopo l’altro:

ip_address -l 192.168.1.254/24 -h 192.168.1.166
fis init
load -r -b 0x80041000 linux.bin
fis create linux

Questo p un ottimo momento per uscire a prendersi una birra, dato che fis create linux impiega molto tempo (nel mio caso più di 20 minuti, con una Fonera modello 2200).

Appena si torna al prompt di RedBoot è necessario modificare lo script di avvio, perché il nome del kernel è passato da linux.bin.l7 a linux.bin. Per fare questo si deve lanciare fconfig, tenendo presente che le parti in grassetto vanno modificate:

RedBoot> fconfig [premere INVIO]
Run script at boot: true [premere INVIO]
Boot script:
.. fis load -l vmlinux.bin.l7
.. exec
Enter script, terminate with empty line
>> fis load -l linux [premere INVIO]
>> exec [premere INVIO]
>> [premere INVIO]
Boot script timeout (1000ms resolution): 10 [premere INVIO]
Use BOOTP for network configuration: false [premere INVIO]
Gateway IP address: [premere INVIO]
Local IP address: 192.168.1.254 [premere INVIO]
Local IP address mask: 255.255.255.0 [premere INVIO]
Default server IP address:  [premere INVIO]
Console baud rate: 9600 [premere INVIO]
GDB connection port: 9000 [premere INVIO]
Force console for special debug messages: false [premere INVIO]
Network debug at boot time: false [premere INVIO]
Update RedBoot non-volatile configuration - continue (y/n)? y [premere INVIO]
… Erase from 0xa87e0000-0xa87f0000: .
… Program from 0×80ff0000-0×81000000 at 0xa87e0000: .

Non resta che riavviare la Fonera lanciando reset.

Ecco, avete una Fonera con DD-WRT 24 RC7.

Guida tradotta, adattata ed espansa a partire da questo post sul forum di DD-WRT.

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mag
12

Usare la Fonera come repeater wireless

 

È sicuramente utile usare la Fonera come scheda wireless, ma a volte è necessario andare oltre ed usare l’ormai leggendario scatolotto bianco per ripetere la rete desiderata per fornire accesso a tutte le nostre periferiche con wireless integrato (portatili, cellulari, palmari, console…). Grazie a DD-WRT questo è possibile con un minimo sforzo.

Fonera

Il mio consiglio è di fare tutte le modifiche connettendosi via cavo alla Fonera, dato che cambiando le impostazioni relative al Wireless cadrebbe la connessione wifi.

Il primo passo è disabilitare il firewall, che è sostanzialmente inutile dato che siamo dentro alla nostra LAN: bisogna andare in Security, impostare “SPI Firewall” su Disable e cliccare su “Apply Settings”.

Disabilitare il firewall

È ora il momento di passare la Fonera su una subnet diversa rispetto a quella della rete principale: cercare di realizzare un bridge crea spesso problemi, quindi è meglio evitare. Andare quindi in Setup e impostare “Local IP Address” su  192.168.5.1, ad esempio, quindi di nuovo “Apply Settings”. Al posto del 5 è possibile mettere qualunque valore tra 0 e 254.

Impostare l'IP locale

Dopo questo cambio di IP è necessario assegnare al computer un IP presente in questa subnet, e il metodo più semplice per fare ciò è usare DHCP: una bella shell, sudo dhclient e il gioco è fatto.

Il terzo passo è dire alla Fonera di prendersi automaticamente un IP dalla rete wireless principale, per semplificare la configurazione. A questo scopo è necessario andare in Setup e selezionare “Automatic Configuration – DHCP” in “Connection Type” nella sezione “WAN Connection Type”. Qualora servisse un IP statico basta selezionare “Static IP ed inerire i dati necessari. Ovviamente un bell’”Apply settings” per salvare.

Prendere l'IP con DHCP

Se la rete a cui connettersi è protetta (e lo è,.vero? :D ) bisogna scegliere il tipo di crittografia e inserire la password in Wireless/Wireless Security, quindi confermare con “Apply Settings”.

Impostare la cirttografia

E ora si va con il piatto forte: la selezione della rete a cui connettersi. È sufficiente andare in Wireless, selezionare “Client” come “Wireless Mode” e immettere l’SSID della rete principale, per poi cliccare il caro “Apply Settings”.

Impostare wireless Client

Prima di attivare il repeater, conviene provare la connessione attraverso il cavo ethernet. Se tutto funziona passiamo all’ultimo punto.

Sempre in Wireless, bisogna cliccare su “Add” (nella sezione “Virtual Interfaces”, inserire l’SSID del nostro ripetitore (i più pigri possono anche lasciare “dd-wrt_vap”) e cliccare “Apply Settings” per l’ultima volta.

Impostare wireless Repeater

Se tutto è andato per il meglio è possibile navigare su Internet anche dal repeater. Teniamo presente che di default non è presente nessuna protezione, quindi se vogliamo (e vogliamo, ve lo dico io :D ) proteggere il repeater basta andare in Wireless Security, e usare una bella passphrase WPA2-AES, magari da 63 caratteri alfanumerici mixed case. È importante la protezione soprattutto perché il ripetitore permette di entrare nella LAN, con il vantaggio di non essere raggiungibile da essa, e quindi si può agire indisturbati, dato che quasi nessuno usa un firewall tra PC e LAN.

Spero di essere stato utile, resto a disposizione per chiarimenti e aiuti tramite i commenti.

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apr
22

Basi di shell per usare la Fonera

 

Già da qualche giorno stavo pensando a chi desidera smanettare con la Fonera ma non è abituato alla shell, vuoi perché usa Windows, vuoi perché non gli/le piace.

La Fonera

In questa micro-guida spiegherò l’uso dei comandi di base da utilizzare nella Fonera, validi comunque in qualsiasi altra macchina *nix.

cd
Cambia la cartella di lavoro.

cd /etc/config

Adesso siamo nella cartella /etc/config

pwd
Visualizza la cartella corrente, e non ha bisogno di altre opzioni.

cp
Copia un file/cartella in un’altra cartella.

cp script.sh /la/mia/cartella

In questo modo si copia il file script.sh presente nella cartella corrente in /la/mia/cartella.

mv
Sposta un file/cartella in un’altra cartella. La sintassi è la stessa di cp, e serve anche a rinominare un file.

mv file.sh nuovonome.sh

rm
Cancella un file.

rm file-che-non-serve

Da questo momento, file-che-non-serve ci ha lasciato :D
Se utilizzato con le opzioni -rf permette di eliminare una cartella e tutto il suo contenuto. Usalo con attenzione!

rm -rf miacartella

mkdir
Crea una cartella

mkdir nuovacartella

Se utilizzato con l’opzione -p, è possibile creare cartelle nidificate in un colpo solo:

mkdir -p cartella/cartella_interna/cartella_piu_interna

In questo modo verrà creata la cartella “cartella”, con “cartella_interna” al suo interno, la quale a sua volta conterrà “cartella_piu_interna”.

vi
Modifica un file

vi file_da_modificare

Con questo comando potremo editare file_da_modificare. Vi è un editor di testo, e non è particolarmente amichevole per i neofiti. Innanzitutto, una volta aperto il file, è possibile solo scorrerlo, per modificare qualcosa è necessario premere il tasto I e fare i cambiamenti voluti, quindi premere Esc per uscire dalla modalità modifica. Mi raccomando, per cancellare usate sempre Backspace, non Canc! Per salvare e uscire bisogna digitare (senza virgolette) “:wq”, per salvare e basta “:w”, per uscire senza salvare “:q!”.

wget
Scarica un file da Internet.

wget http://lublog.tuttoeniente.net/file-interessante.txt

In questo modo ci ritroveremo file-interessante nella cartella corrente. Per scaricarlo altrove (o con un altro nome) è sufficiente usare l’opzione -O

wget -O /tmp/file-scaricato http://lublog.tuttoeniente.net/file-interessante.txt

Così scaricheremo il file in /tmp/file-scaricato, prelevandolo dall’indirizzo indicato.

tar
Ci permette di gestire i file compressi. Per semplicità, parlerò solo dei file tar.gz (cioè compressi con Gzip).
Per estrarre un file si usa questo comando:

tar xzf file-da-decomprimere.tar.gz

Ora file-da-decomprimere.tar.gz è stato decompresso nella cartella corrente.
È anche possibile comprimere singoli file:

tar czf archivio-da-creare.tar.gz file-da-inserire

che intere cartelle con il loro conentuto

tar czf archivio-da-creare.tar.gz /cartella/da/inserire

uptime
Visualizza il tempo per il quale la macchina (la Fonera nel nostro caso) è stata “up”, cioè accesa.

Questa piccola panoramica si conclude qui, chi volesse suggerire qualche altro comando da recensire lasci pure un commento.

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apr
20

Fonera #5: Installare FreeWLAN Addons

 

L’interfaccia web della Fonera è parecchio limitante, vero? E tutto sommato mancano anche alcune funzioni importanti (attivare la modalità b-only, prendere internet da una rete wireless esistente…). A tutto questo c’è un rimedio, si chiama FreeWLAN Addons.

FreeWLAN Addons

Una parte della pagina di riepilogo di FreeWLAN Addons

L’installazione di questi fantastici Addon (di cui ho fatto la traduzione in italiano, una faticaccia ma mi sembra il minimo per ricambiare gli sviluppatori) è anche mostruosamente semplice: nell’interfaccia originale della Fonera, bisogna cambiare il nome della rete pubblica in FON_ADDON, assegnarle IP statico, mettere 88.198.165.155 (sì, è Kolofonium) e riavviare. Facile, eh?

Ho anche fatto una mini-patch per vedere nella pagina di riepilogo anche l’IP esterno, quello che si ha su Internet.

Per abilitarlo è sufficiente lanciare

wget -O /www/cgi-bin/webif/status.sh http://lublog.tuttoeniente.net/deposito/status.sh

dalla pagina “Diagnostica” presente in “Avanzate”, oppure direttamente via SSH. Per visualizzare l’IP, viene richiamato un JavaScript che risiede qui sul mio server, che è generato tramite PHP e non fa altro che stampare l’indirizzo IP.

Il file JS-PHP in questione è questo, ed è possibile, ovviamente, vederne il complicatissimo codice sorgente.

In futuro, mi piacerebbe aggiungere una pagina per l’integrazione con il mio servizio per monitarare la Fonera con un’immagine.

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apr
17

Wireless: link a più di 1300 metri

 

Per la precisione i metri sono 1356, davvero niente male, ho decisamente spazzato via il mio precedente record. Questa volta l’attrezzatura è decisamente migliore, anche se non eccelsa. Prima di cominciare la descrizione dettagliata, ecco uno screenshot preso da Google Earth.

1356 metri. Wow.
Clicca per ingrandire

Con la Fontenna sul tetto, a casa non ho dovuto spostare niente, ho solo preparato la borsa del portatile inserendo alcune cosucce:

Ho caricato il tutto sulla moto e sono partito. Ho fatto alcune prove intermedie, a 700 ed a 1000 metri in linea d’aria, poi mi sono lanciato oltre i 1300 metri. Avrei potuto andare oltre, ma il cielo minacciava pioggia, quindi ho desistito. Mi riservo di riprovare in seguito, anche se sarà difficile, perché a distanza superiore ci sono quasi sempre ostacoli di mezzo.

Ho provato all’inizio (a circa 700 metri) con l’antennina di serie della Fonera, che vedeva la rete ma non riusciva a connettersi, allora ho attaccato la Fontenna al manubrio, come si può vedere nelle foto. Con quella nessun problema, e la connessione è stata stabilita in pochi secondi (utilizzando WPA2-EAS, ovviamente). Ho provato a scaricare un file da circa 500 Mb che era sul fisso e il download procedeva a circa 600 kb/s, niente male. Come SNR ero tra 7 e 8.

A 700 metri SNR 8 e velocità 600 kb/s
Da 700 metri

Mi sono spostato a 1000 metri da casa (spingendo la moto, non avevo nessuna intenzione di staccare la Fontenna né la Fonera, che era attaccata con del biadesivo al portatile…), anche qui connessione senza difficoltà, stesso SNR ma velocità un po’ inferiore, circa 550 kb/s. Già che c’ero ho anche attivato la webcam del fisso, tanto per vedere com’era la situazione in casa, e le immagini erano fluide.

A 1000 metri SNR 8 e velocità 550 kb/s
Da 1000 metri

Sono ripartito, sempre a spinta, per la meta successiva a 1356 metri. Qui, incredibilmente, l’SNR era salito a 13, ma la velocità era calata a 400 kb/s, comunque più che decorosa e comunque irraggiungibile con la mia linea, quindi per andare su internet basta e avanza.

Nel caso non si fosse capito, specifico che mi connettevo alla Fonera “standard” che ho a casa.

Era anche interessante il traceroute per arrivare su internet: portatile > Fonera DD-WRT > Fonera “standard” > Router > Modem/Router ethernet > Internet.

Il ping al computer fisso (collegato al router, quindi includeva anche la latenza dalla Fonera “standard” a lui) era in media di 6-7 ms, con picchi rispettivamente di 3 e 10 ms.

Concludo con la foto della mia Stazione Wireless Itinerante (SWI) e con la Gallery dell’evento.

SWI: Stazione Wireless Itinerante

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