Accedere ad una VPN Kerio
Tra i tanti prodotti di sicurezza della Kerio Technologies alcuni offrono la possibilità di attivare un server VPN (Virtual Private Network) per consentire ad utenti esterni alla rete di accedere alle risorse che si trovano dietro il firewall in maniera controllata.
In questa guida vedremo come accedere ad una VPN creata da Kerio WinRoute Firewall utilizzando il client VPN di Kerio.
Configurazione esistente di Kerio WinRoute Firewall
Non spiegherò il funzionamento della configurazione del prodotto Kerio, non è nello scopo di questa guida. Vediamo soltanto com’è stato configurato il server VPN per comprendere come utilizzare il client.
Nella sezione Interfacce è presente la configurazione del server VPN e degli eventuali tunnel usati per far comunicare i client con le sottoreti.
L’interfaccia della LAN utilizza la sottorete 192.168.10.1/24.
Osservando le proprietà del server VPN, nella scheda Generale si possono osservare il pool di indirizzi rilasciati ai client che si collegheranno (172.27.132.0/24) sia la Fingerprint (96:2a:b6:…) che servirà per identificare il certificato crittografico.
Sulla scheda Avanzata invece sarà possibile vedere la porta sulla quale il server VPN è in ascolto e inoltre sarà possibile configurare le rotte che verranno aggiunte automaticamente ai client che si collegheranno.
Questo server VPN è quindi in ascolto sulla porta 5090 e inoltre aggiungerà a tutti i client VPN che si connetteranno una rotta aggiuntiva per un Server Prova.
E’ stato inoltre configurato un tunnel chiamato Interna che consente di far transitare gli utenti connessi in VPN dalla sottorete 172.27.132.x alla sottorete 192.168.10.x.
Tutti questi dettagli non interesseranno direttamente gli utenti della VPN, servono solo a chiarire e verificare se i client avranno ottenuto le informazioni corrette una volta connessi.
Installazione del client VPN Kerio
Il client per le VPN Kerio è disponibile online a questa pagina oppure nella pagina archivio di Kerio che contiene tutti i prodotti scaricabili.
L’ultima versione ad oggi disponibile è la 7.0.1. Il file scaricato di questa versione si chiamerà kerio-control-vpnclient-7.0.1-1098-linux.deb, salvarlo nella cartella Home.
Per tutta l’installazione userò il terminale che è più rapido e diretto, iniziamo ad installare le dipendenze necessarie:
sudo apt-get install libuuid1 zlib1g debconf openssl procps
Alcuni o tutti i pacchetti indicati potrebbero essere già installati e alla versione più recente, ignorare l’avviso e procedere normalmente.
Eseguiamo l’installazione del pacchetto deb appena scaricato:
sudo dpkg -i kerio-control-vpnclient-7.0.1-1098-linux.deb
Nel caso si usasse una versione a 64 bit è necessario forzare l’architettura con:
sudo dpkg --force-architecture -i kerio-control-vpnclient-7.0.1-1098-linux.deb
La procedura di installazione farà alcune semplici domande per autoconfigurare il servizio client VPN.
La prima domanda ovviamente riguarda l’indirizzo del server VPN a cui collegarsi, è possibile inserire l’indirizzo IP oppure il nome del suo DNS.
Nel caso si fosse cambiata la porta predefinita 4090 è possibile indicare la porta con indirizzo:porta. Poiché nella configurazione del nostro server Kerio abbiamo usato la porta 5090 basterà indicare indirizzo.server.vpn:5090.
Verrà richiesto se rilevare automaticamente la fingerprint dal server VPN, rispondere con Sì per procedere all’autorilevazione.
Sarà automaticamente trovata la fingerprint che avevamo configurato sul server: 96:2A:B6:...
Verificare che la fingerprint rilevata corrisponda esattamente a quella emessa dal server (vedi paragrafo precedente sulla configurazione del server). Se la fingerprint corrisponde allora si potrà confermare la chiave scegliendo l’opzione Sì.
Se la fingerprint non corrispondesse, non procedere poiché i rischi di sicurezza sarebbero elevati, è probabile che la connessione non sia stata diretta a quel server oppure che qualcuno stia deviando il traffico altrove (un classico man in the middle).
Dopo l’accettazione della chiave sarà richiesto il nome utente con cui autenticarsi sul server VPN. Ovviamente l’utente qui indicato deve esistere sul server VPN ed essere autorizzato al collegamento VPN. Rivolgersi all’amministratore del server per farsi rilasciare le credenziali di accesso.
Segue la naturale richiesta della password per l’utente appena inserito. Prestare attenzione alla digitazione poiché non sarà richiesta la verifica della password. Se si dovesse sbagliare qualcosa nella configurazione, sarà possibile rilanciarla come spiegato in fondo all’articolo.
Terminati questi passaggi l’installazione procederà normalmente e senza ulteriori richieste:
Selezionato il pacchetto kerio-control-vpnclient. (Lettura del database... 172379 file e directory attualmente installati.) Estrazione di kerio-control-vpnclient (da kerio-control-vpnclient-7.0.1-1098-linux.deb)... Configurazione di kerio-control-vpnclient (7.0.1-1098-1)... Starting Kerio Control VPN client Elaborazione dei trigger per ureadahead... Elaborazione dei trigger per libc-bin... ldconfig deferred processing now taking place
Al termine dell’installazione sarà automaticamente avviata la connessione della VPN con i dati indicati.
Verifica dell’avvenuta connessione
La prima verifica che andrà fatta è quella di controllare se l’interfaccia di rete VPN è attiva:
ifconfig -a
[ ... ] kvnet Link encap:Ethernet HWaddr 76:37:60:97:06:3a indirizzo inet:172.27.132.3 Bcast:172.27.132.255 Maschera:255.255.255.0 indirizzo inet6: fe80::7437:60ff:fe97:63a/64 Scope:Link UP BROADCAST RUNNING MULTICAST MTU:1400 Metric:1 RX packets:7 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0 TX packets:28 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0 collisioni:0 txqueuelen:500 Byte RX:594 (594.0 B) Byte TX:5141 (5.1 KB)
E’ apparsa un’interfaccia di nome kvnet che ha come indirizzo IP 172.27.132.3, che corrisponde a uno degli indirizzi IP emessi dal nostro server VPN come abbiamo potuto vedere nella configurazione iniziale del server.
Andiamo adesso a verificare le rotte d’instradamento del traffico, per semplificazione ho nascosto le rotte che non riguardano la VPN:
route -n
Tabella di routing IP del kernel Destination Gateway Genmask Flags Metric Ref Use Iface 50.50.50.33 192.168.100.254 255.255.255.255 UGH 1 0 0 usb0 123.123.123.112 172.27.132.1 255.255.255.240 UG 1 0 0 kvnet 172.27.132.0 0.0.0.0 255.255.255.0 U 0 0 0 kvnet 192.168.10.0 172.27.132.1 255.255.255.0 UG 1 0 0 kvnet 0.0.0.0 192.168.100.254 0.0.0.0 UG 0 0 0 usb0
La prima rotta 50.50.50.33 è il server VPN, questo assicura che il traffico diretto a quell’indirizzo passi attraverso il gateway predefinito 192.168.100.254, ovvero la connessione internet diretta.
La seconda rotta 123.123.123.112 è esattamente quella del cosiddetto Server Prova che era presente nella configurazione avanzata del server VPN. Tutti i client connessi al server VPN infatti ottengono le rotte che sono state decise sul server VPN. Tutto il traffico di queste rotte passerà ovviamente sull’interfaccia kvnet e quindi attraverso la VPN.
La terza rotta 172.27.132.0 consente ai client VPN di comunicare tra di loro attraverso il tunnel.
La quarta rotta 192.168.10.0 è la più importante, si tratta della LAN che si trova dietro il server VPN. Per mezzo di questa rotta tutto il traffico diretto agli indirizzi 192.168.10.x (si veda la configurazione dell’interfaccia LAN sul server Kerio) transiterà attraverso il tunnel e quindi gli utenti remoti potranno accedere alle risorse che si trovano dietro il server VPN.
La quinta rotta 0.0.0.0 è il gateway predefinito, attraverso il quale transiterà tutto il traffico che non è elencato nelle rotte precedenti. Corrisponde ovviamente all’indirizzo della nostra connessione internet.
Tutti questi elementi garantiscono che:
- Si possa comunicare col server VPN 50.50.50.33
- Si possa comunicare con le rotte che l’amministratore del server ha deciso per i suoi utenti (vedi Server Prova 123.123.123.112)
- Si possa far comunicare il client VPN col server VPN e gli altri client connessi
- Si possa accedere alle risorse che si trovano nella LAN dietro il server VPN
- Si possa continuare a navigare su internet anche senza disconnettersi dalla rete VPN
Test di funzionamento
Seguono alcune semplici dimostrazioni di funzionamento delle risorse della LAN remota che si trova dietro la VPN, motivo per il quale si vuole collegarsi.
Un server iSeries/AS400, non direttamente esposto su internet ma a disposizione soltanto degli utenti della LAN e gli utenti VPN autorizzati. E’ stato utilizzato il client iSeries Access 6 di IBM.
Avviamo una connessione RDP a un server Windows utilizzando direttamente il suo indirizzo IP privato 192.168.10.1.
Il server Windows richiede le credenziali di accesso ma è perfettamente funzionante, ciò che vediamo infatti è la schermata di accesso sul server.
Ovviamente è possibile collegarsi anche a server Linux attraverso SSH utilizzando il visualizzatore di desktop remoti.
Il terminale remoto conferma l’avvenuta connessione al server SSH.
Ovviamente tutte queste risorse sono tutte ben protette dal mondo esterno e sono accessibili soltanto agli utenti autorizzati sul server VPN o nella rete locale.
Disconnessione e riconnessione dal server VPN
La connessione del client VPN Kerio è permanente e gestita da un demone che si avvia automaticamente al riavvio del computer.
Per interrompere manualmente la connessione basterà:
sudo /etc/init.d/kerio-kvc stop
Stopping Kerio Control VPN client..
Per avviare nuovamente la connessione:
sudo /etc/init.d/kerio-kvc start
Starting Kerio Control VPN client
Per riconfigurare la connessione VPN:
sudo dpkg-reconfigure kerio-control-vpnclient
Ripartirà la procedura guidata mostrata durante l’installazione.
Per configurare o modificare manualmente le impostazioni della connessione:
sudo nano /etc/kerio-kvc.conf
Tutti i logs del client VPN Kerio si troveranno dentro /var/log/kerio-kvc, è possibile utilizzarli per investigare le cause degli errori:
- init.log contiene le informazioni su connessione e disconnessione
- debug.log contiene varie informazioni su tutto il processo di connessione e disconnessione
- error.log contiene gli eventuali messaggi di errore (indirizzo non trovato, dati di accesso non validi)
Links utili
Kerio Technologies
Download del client VPN Kerio
Archivio dei download Kerio
Casella box.net con i pacchetti disponibili ad oggi, utilizzarli solo in caso di necessità se i server Kerio non dovessero essere raggiungibili, potrebbe contenere versioni non aggiornate.
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