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Autore: raphe Trackback
Tags: Aptana,BugFix,Copia,KDE,Programmi,ecplise,incolla,taglia,zend studio
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Nel titolo è menzionato eclipse ma l’articolo si adatta comunque a qualsiasi IDE Eclipse-based, quindi se avete problemi col taglia/copia/incolla con Aptana o Zend Studio o qualsiasi altro va bene lo stesso.
Di che problema sto parlando? Chi utilizza uno di questi editor in ambiente kde avrà notato che il taglia/copia/incolla non funziona come dovrebbe: quando si copia del testo viene incollato il precedente, o ne viene incollato solo un pezzo e, peggio ancora, quando si taglia qualcosa poi non si riesce più ad incollarlo…perdendolo! Il problema si presenta solo con le scorciatoie da tastiera e non con l’uso del click destro.
Il problema sta nella fase di taglia/copia ed è dovuto ad un qualche tipo di conflitto con klipper, il gestore degli appunti di kde. Infatti pare che il problema non si presenti sotto ambiente Gnome.
Nel bugtrace di eclipse questo bug è segnalato da anni ma non è mai stato risolto, incredibile!
Per risolvere il problema ci sono due modi:
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Autore: Luca M. Trackback
Tags: BugFix,Desktop Environment,destkop-environment,release,window-manager,xfce
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A quasi due mesi dal rilascio della versione 4.6, è stata rilasciata ieri la prima versione di bugfixing di Xfce desktop environment.
Tale release porta con sé principalmente aggiornamenti delle traduzioni e numerosi bugfixing all’interfaccia e ai programmi di gestione della medesima. I principali componenti che hanno subito miglioramenti sono stati il window manager (xfwm4), il desktop manager (xfdesktop) e a xfce4-panel i quali presentavano numerosi bug bloccanti che ne prevenivano il corretto utilizzo.
La lista completa dei cambiamenti può essere reperita sul sito ufficiale, dove è possibile effettuare anche il download dei pacchetti aggiornati.
Via | OSNews
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Autore: Hispanico Trackback
Tags: 3.0.8,BugFix,Mozilla,browser,bug,minor,security,update
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Era nell’aria già da una settimana ma solo oggi si è avuta la conferma definitiva: Mozilla ha reso disponibile un update di sicurezza in grado di risolvere due pericolosi bug scoperti la scorsa settimana durante un famoso contest tra hacker. Il changelog parla chiaro:
Da qualche ora è possibile procedere all’aggiornamento del browser cliccando su ? - Controlla aggiornamenti ma nell’arco della giornata apparirà a tutti gli utenti la schermata per l’update automatico. Le note di rilascio di Firefox 3.0.8 sono disponibili a questo indirizzo.
Via | Mozilla Developer Center
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Sto usando kde 4.1.3. Sto provando diversi widgets per cercare di far assumere al mio desktop la stessa utilità che aveva sulla vecchia 3.5. Sto installando diversi plasmoidi a mano, sto cercando di far funzionare alcune applet karamba direttamente integrandole come plasmoidi (ma senza buoni risultati). Ho provato anche alcuni widgets di MacOSX, ma sembra che saranno meglio supportati da kde 4.2. In tutti i casi non voglio criticare il funzionamento dei plasmoidi che mi rendo conto deve ancora migliorare, anche se funziona già egreggiamente, sto usando ancora la 4.1.3, dicono che già nella 4.2 sono stati fatti grandi passi in avanti con nuove applet e migliorie nel supporto per altri linguaggi.
Il problema che mi si presenta è il seguente: quando rimuovo le applet, quest’ultime continuano ad apparire nella lista delle aplet che è possibile aggiungere al desktop. Se si prova ad aggiungerle và in errore o non compare niente, visto che non ci sono più i file necessari.
Per eliminarli definitivamente anche dalla lista (non sò perchè non viene fatto automaticamente), bisogna cancellare i file indesiderati all’interno della cartella “~/.kde4/share/kde4/services/”. I file sono strutturati come segue “<nome_applet_come_compare_nella_lista>.desktop”. Una volta eliminati da questa directory scompariranno anche dalla lista. Fate attenzione a quelli che cancellate perchè potreste per sbaglio cancellare un file di un applet che state usando e non sò quali conseguenze ci saranno, forse dovrete semplicemente toglierla e rimetterla sul desktop.
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Dopo l’aggiornamento del kernel alla versione 2.6.26 potreste aver problemi con l’aggiornamento di vmware-modules. Un errore simile a questo:
Using 2.6.x kernel build system.
make -C /usr/src/linux/include/.. M=$PWD SRCROOT=$PWD/. modules
make[1]: Entering directory `/usr/src/linux-2.6.26-gentoo-r3?
make[1]: warning: jobserver unavailable: using -j1. Add `+’ to parent make rule.WARNING: Symbol version dump /usr/src/linux-2.6.26-gentoo-r3/Module.symvers
is missing; modules will have no dependencies and modversions.CC [M] /var/tmp/portage/app-emulation/vmware-modules-1.0.0.15-r1/work/vmmon-only/linux/driver.o
/var/tmp/portage/app-emulation/vmware-modules-1.0.0.15-r1/work/vmmon-only/linux/driver.c:171: error: unknown field ‘nopage’ specified in initializer
/var/tmp/portage/app-emulation/vmware-modules-1.0.0.15-r1/work/vmmon-only/linux/driver.c:172: warning: initialization from incompatible pointer type
/var/tmp/portage/app-emulation/vmware-modules-1.0.0.15-r1/work/vmmon-only/linux/driver.c:175: error: unknown field ‘nopage’ specified in initializer
/var/tmp/portage/app-emulation/vmware-modules-1.0.0.15-r1/work/vmmon-only/linux/driver.c:176: warning: initialization from incompatible pointer type
make[3]: *** [/var/tmp/portage/app-emulation/vmware-modules-1.0.0.15-r1/work/vmmon-only/linux/driver.o] Error 1
make[2]: *** [_module_/var/tmp/portage/app-emulation/vmware-modules-1.0.0.15-r1/work/vmmon-only] Error 2
make[1]: *** [sub-make] Error 2
make[1]: Leaving directory `/usr/src/linux-2.6.26-gentoo-r3?
make: *** [vmmon.ko] Error 2
*
* ERROR: app-emulation/vmware-modules-1.0.0.15-r1 failed.
* Call stack:
* ebuild.sh, line 49: Called src_compile
* environment, line 3208: Called linux-mod_src_compile
* environment, line 2427: Called die
* The specific snippet of code:
* eval “emake HOSTCC=”$(tc-getBUILD_CC)” CROSS_COMPILE=${CHOST}- LDFLAGS=”$(get_abi_LDFLAGS)” ${BUILD_FIXES} ${BUILD_PARAMS} ${BUILD_TARGETS} ” || die “Unable to emake HOSTCC=”$(tc-getBUILD_CC)” CROSS_COMPILE=${CHOST}- LDFLAGS=”$(get_abi_LDFLAGS)” ${BUILD_FIXES} ${BUILD_PARAMS} ${BUILD_TARGETS}”;
* The die message:
* Unable to emake HOSTCC=i686-pc-linux-gnu-gcc CROSS_COMPILE=i686-pc-linux-gnu- LDFLAGS= auto-build VMWARE_VER=VME_S1B1 KERNEL_DIR=/usr/src/linux KBUILD_OUTPUT=/usr/src/linux
*
* If you need support, post the topmost build error, and the call stack if relevant.
* A complete build log is located at ‘/var/tmp/portage/app-emulation/vmware-modules-1.0.0.15-r1/temp/build.log’.
* The ebuild environment file is located at ‘/var/tmp/portage/app-emulation/vmware-modules-1.0.0.15-r1/temp/environment’.
Vediamo come risolverlo.
Dovete scaricare questi 4 file dentro la cartella /usr/portage/app-emulation/vmware-modules/files/:
Dopo editate l’ebuild /usr/portage/app-emulation/vmware-modules/vmware-modules-1.0.0.15-r1.ebuild
con questo contenuto:
# Copyright 1999-2007 Gentoo Foundation
# Distributed under the terms of the GNU General Public License v2
# $Header: /var/cvsroot/gentoo-x86/app-emulation/vmware-modules/vmware-modules-1.0.0.15-r1.ebuild,v 1.4 2007/07/12 06:39:56 mr_bones_ Exp $KEYWORDS=”amd64 x86?
VMWARE_VER=”VME_S1B1?inherit vmware-mod
src_unpack() {
unpack ${A}modver=”1.0.6-91891?
patchver=”1.0.6-91891-2.6.27-1?for mod in ${VMWARE_MODULE_LIST}; do
cd “${S}”
tar -xf “${FILESDIR}”/VMware-server-${mod}-${modver}.tar.bz2
epatch “${FILESDIR}”/VMware-server-${mod}-${patchver}.patch.bz2
cd “${S}”/${mod}-onlyEPATCH_SUFFIX=”patch”
epatch “${FILESDIR}”/patches
# [[ -d "${FILESDIR}"/patches/${mod} ]] && epatch “${FILESDIR}”/patches/${mod}
convert_to_m “${S}”/${mod}-only/Makefile
done
}
Ora create un nuovo digest e riemergete il pacchetto:
cd /usr/portage/app-emulation/vmware-modules/
ebuild vmware-modules-1.0.0.15-r1.ebuild digest
emerge -pv vmware-modules
Ora dovrebbe funzionare. A me è andato!
L’originale lo trovate qui.
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Ultimamente uso molto spesso Skype, e fino a poco oggi pomeriggio lo odiavo quando usavo la mia webcam… quale modello?!
redvaio redsend # lsusb
Bus 001 Device 002: ID 046d:0928 Logitech, Inc. Quickcam Express
Una Logitech Quickcam Express, come questa…
Su linux uso il driver gspca compatibile con millemila webcam. Su tutti i programmi funzionava bene, l’immagine si vedeva “bene”, relativamente perchè non è una granchè la qualità della webcam… ma almeno si vedeva. Tranne su Skype!!!
Dopo 20, 30 secondi che avevo avviato la videochiamata su Skype il video diventava quasi nero e anche rendendo la stanza super illuminata, l’immagine si vedeva sempre scura. Cercando un pò su internet ho trovato un post sul forum di Skype che parla proprio di questo. Si discuteva della possibilità di aggiungere a Skype il controllo dei parametri della webcam, che manca attualemnte alla versione 2.0.68. Fosse quasi ora che lo aggiungono sto benedetto controllo e migliorino un pochino questo programma che su windows è arrivato già alla ventesima versione… mentre su Linux è rimasto fermo alla 2 da mesi.
Non è una critica a Skype quella che volevo fare, che fà il suo lavoro egreggiamente, ma l’obbiettivo del post era quello di spiegare come ho risolto questo problema. La soluzione che ho adottato, insieme a molti altri (leggendo dal forum di skype) è quella di impostare dei parametri personali per il gamma e i colori RGB della webcam, direttamente agendo sul driver senza nessun programma.
Sembra chisà cosa come l’ho detta prima invece è una sciocchezza…
Il driver offre, come tutti, la possibilità di impostare alcuni parametri per il dispositivo, per vedere quali potete lanciare il comando
redvaio redsend # modinfo gspca
filename: /lib/modules/2.6.24-tuxonice-r9/usb/video/gspca.ko
license: GPL
description: GSPCA/SPCA5XX USB Camera Driver
depends: videodev
vermagic: 2.6.24-tuxonice-r9 preempt mod_unload PENTIUMM
….
….
….
parm: autoexpo:Enable/Disable auto exposure (default=1: enabled) …
parm: debug:Debug level: 0=none, …
parm: force_rgb:Read RGB instead of BGR (int)
parm: gamma:gamma setting range 0 to 7 3-> gamma=1 (int)
parm: OffRed:OffRed setting range -128 to 128 (int)
parm: OffBlue:OffBlue setting range -128 to 128 (int)
parm: OffGreen:OffGreen setting range -128 to 128 (int)
parm: GRed:Gain Red setting range 0 to 512 /256 (int)
parm: GBlue:Gain Blue setting range 0 to 512 /256 (int)
parm: GGreen:Gain Green setting range 0 to 512 /256 (int)
parm: compress:Turn on/off compression (not functional yet) (int)
parm: usbgrabber:Is a usb grabber 0×0733:0×0430 ? (default 1) (int)
parm: lightfreq:Light frequency banding filter. Set to 50 or 60 Hz, or 0 ….
parm: force_gamma_id:Forced assigning ID of contrast settings (0=default,1,2,3) …
parm: force_sensor_id:Forced assigning ID sensor (Zc03xx only). Dangerous…
I parametri possono essere modificati on-the-fly (a volo) attraverso il filesystem sys, ovvero
redvaio redsend # echo 4 > /sys/module/gspca/parameters/gamma
redvaio redsend # echo 350 > /sys/module/gspca/parameters/GBlue
redvaio redsend # echo 350 > /sys/module/gspca/parameters/GGreen
redvaio redsend # echo 350 > /sys/module/gspca/parameters/GRed
Quello che vedete nell’esempio sopra sono anche i valori che ho usato per far sì che la webcam si vedesse “bene” anche dopo 20, 30 secondi che la videochiamata era partita. Non si vede proprio come all’avvio, ma è migliorato di molto il risultato tanto da farmi risparmiare di comprare un’altra webcam…
per il momento…
I parametri possono essere impostati anche automaticamnente all’avvio, andando a scrivere nel file
redvaio redsend # nano /etc/modprobe.d/options
options gspca gamma=4
options gspca GRed=350
options gspca GGreen=350
options gspca GBlue=350
ricordatevi di dare il comando
redvaio redsend # modules-update
altrimenti le modifiche non vengono scritte nel file /etc/modules.conf che è quello che conta al caricamento del modulo. A questo punto ogni volta che verra caricato il modulo gspca avrete già i parametri impostati sul valore corretto. Corretto per skype, perchè negli altri programmi si vedrà un pò più bianco del solito… ora sta a voi decidere come usarli… l’importante che la soluzione c’è…
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Era da parecchio tempo che volevo rispolverare i vecchi giochi per il Nintendo. Su Windows ero solito giocarci qualche anno fa, grazie all’emulatore ZSNES, e ho scoperto che lo stesso identico emulatore è presente anche nei repository ufficiali di Ubuntu.
Così oggi ho deciso di rompere gli indugi e ho provato l’installazione.
È andato [quasi] tutto immediatamente liscio come l’olio.
Per installare l’emulatore è sufficiente dare da terminale:
![]()
sudo apt-get install zsnes
Installato il pacchetto poi, verrà creato automaticamente un comodo launcher sotto Applicazioni > Giochi.
L’unico problema che ho avuto riguardava l’audio.
Cercando tra le impostazioni dell’emulatore infatti, non sono riuscito a trovare nessuna impostazione che mi permettesse di ascoltare i suoni dei giochi emulati.
Ma, grazie al forum internazionale di Ubuntu, ho trovato la soluzione. È bastato modificare l’input di comando del lanciatore dello ZNES con questa stringa:
zsnes -ad sdl
Una volta avviato l’emulatore con le nuove istruzioni, tutto fila che è un piacere.
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Autore: deviantdark Trackback
Tags: BugFix,GNU/Linux,Software,Ubuntu,Virtual Machines
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Da quando la Sun ha acquistato dalla Innotek il famoso software di virtualizzazione VirtualBox, ogni volta che viene avviata una sessione del sistema guest, il software crea automaticamente dei logfile all’interno della home.
Per evitare che questo accada, bisogna creare uno script di avvio che abbia come istruzione quella di non creare i logfile.
Ecco come creare lo script:
![]()
gedit .vbox.sh
Inseriamo nel documento di testo queste stringhe:
#!/bin/bash
export VBOX_LOG_DEST=nofile
VirtualBox
Salviamo il documento e chiudiamo gedit.
Ora rendiamo lo script eseguibile:
sudo chmod a+x ~/.vbox.sh
Supponiamo ora di avere un comodo launcher di VirtualBox nella nostra dockbar, avant window navigator, ad esempio.
Eliminiamo il vecchio launcher e creiamone uno nuovo.
Il comando di avvio non sarà più un semplice VirtualBox, ma il seguente:
/home/username/.vbox.sh
Ovviamente dovremo sostituire username con il nostro nome utente.
Istruzioni liberamente prelevate da questa fonte.
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Autore: deviantdark Trackback
Tags: BugFix,GNU/Linux,Software,Ubuntu,Virtual Machines
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Da quando la Sun ha acquistato dalla Innotek il famoso software di virtualizzazione VirtualBox, ogni volta che viene avviata una sessione del sistema guest, il software crea automaticamente dei logfile all’interno della home.
Per evitare che questo accada, bisogna creare uno script di avvio che abbia come istruzione quella di non creare i logfile.
Ecco come creare lo script:
![]()
gedit .vbox.sh
Inseriamo nel documento di testo queste stringhe:
#!/bin/bash
export VBOX_LOG_DEST=nofile
VirtualBox
Salviamo il documento e chiudiamo gedit.
Ora rendiamo lo script eseguibile:
sudo chmod a+x ~/.vbox.sh
Supponiamo ora di avere un comodo launcher di VirtualBox nella nostra dockbar, avant window navigator, ad esempio.
Eliminiamo il vecchio launcher e creiamone uno nuovo.
Il comando di avvio non sarà più un semplice VirtualBox, ma il seguente:
/home/username/.vbox.sh
Ovviamente dovremo sostituire username con il nostro nome utente.
Istruzioni liberamente prelevate da questa fonte.
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Autore: monolite Trackback
Tags: BugFix,News In Pillole,Ubuntu,aggiornamento,spore,videogiochi,wine
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Una nuova versione di KDE 4 è stata rilasciata. Questa corregge (come sempre) numerosi bug ed introduce, o migliora il supporto a diverse lingue
Potete trovare il resoconto completo a questo indirizzo.
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Autore: M0rF3uS Trackback
Tags: 8800 gt,BugFix,Nvidia,Public,Video,internet,nv,nvidia-glx-new,quadro fx 3700,rilascio
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Recentemente sono stati rilasciati nuovi driver per xorg dei dispositivi Nvidia, questi sono i famigerati drivers “nv” non quindi quelli ufficiali nvidia…

Innanzitutto un pò di chiarimenti per i “non addetti ai lavori”:
I driver nvidia su linux sono un argomento ostico in quanto, a differenza di ati, NON sono open, quindi col tempo si sono venuti a classificare 3 tipi di driver: nv, nvidia-glx ed nvidia
Tag Technorati: 8800 gt, bugfix, nv, nvidia, nvidia-glx-new, quadro fx 3700, rilascio
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