Ares P2P
Ares è un programma open-source per il file sharing (supporta anche BitTorrent) per condividere immagini, audio, video, software, documenti e scaricare qualsiasi file inserito dagli altri utenti.
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Autore: sonic Trackback
Tags: Ares,BitTorrent,Downloads,File Sharing,Peer 2 Peer,Windows,open-source
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Ares è un programma open-source per il file sharing (supporta anche BitTorrent) per condividere immagini, audio, video, software, documenti e scaricare qualsiasi file inserito dagli altri utenti.
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Autore: guiodic Trackback
Tags: BitTorrent,Condivisione della conoscenza,GNU,Libero vs Proprietario,Mac OS X,PeerGuardian,Riflessioni,Windows,deluge,major,p2p,torrent,utorrent
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Autore: M0rF3uS Trackback
Tags: 32 bit,64 bit,Apache,BitTorrent,Kubuntu,M0rF3uS,Rivettracker,Software,Tracker,Ubuntu,amministratore,base,browser,cartella,concetto,condivisione,database,directory,illegale,installazione,internet,mysql,php,protocollo,scaricare,server,upload,utenti,veloce
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Autore: innovatel Trackback
Tags: 8.04,Alternate,BitTorrent,Gnome,Gutsy Gibbon,Hardy Heron,Idee,KDE,Pensieri,Ubuntu,Ubuntu 8.04,Ubuntu 8.04 Beta Alternate,Vita da Nerd,Wireless,beta,download,fedora,hardware,idee malsane,laptop,laptop linux,life,malsane,nerd,pensieri malati,portatile,wlan
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Autore: innovatel Trackback
Tags: BitTorrent,beta,download,fedora,fedora 9,fedora project,fedora9
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Autore: Dario Trackback
Tags: BSD,BitTorrent,Distribuzioni,Mac,Software,p2p,rilasci,solaris
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È stata rilasciata la versione 1.06 di Transmission, popolare client BitTorrent, del quale vi avevamo parlato già.
Il rilascio presenta delle migliorie, che dovrebbero risolvere svariati problemi in termini di stabilità e prestazioni; alcune di esse comprendono i fix al supporto per torrent multitracker ed alla funzione Verify Local Data (migliorata), l’aggiornamento del codice UPnP a miniupnpc-1.0 ed il minor utilizzo di CPU.
Transmission è disponibile nei vari repository ufficiali, per distribuzioni GNU/Linux, FreeBSD, OpenBSD, NetBSD, Solaris (non supportato) e Mac OS X.
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Alzi la mano chi utilizza con successo il client di default per gestire i file torrent di Ubuntu. A quanto pare sono poche le persone che hanno deciso di non sfruttare programmi esterni come Deluge o Azureus, e per questo motivo Canonical ha deciso di integrare nella prossima release (Hardy Heron) Transmission, un programma appositamente sviluppato per gestire in modo semplice ed intuitivo i vostri torrent.
Già nella alpha 4 di Hardy Heron potete saggiare la bontà di Transmission, e su GetDeb potete trovare il pacchetto per installarlo sulla vostra Gutsy Gibbon (anche se vi avvertiamo che può non funzionare correttamente). La domanda sorge ora spontanea: con tutti i client che ci sono, proprio uno nuovo dovevano crearne? Non bastava integrare ad esempio Azureus nelle nuove release?
La soluzione di Canonical è quella di offrire un client che sia il più possibile leggero pur mantenendo tutte le funzioni necessarie per un utilizzo “base”. Per tutti gli utenti più esigenti rimane comunque la possibilità di utilizzare Deluge, un client sicuramente più completo ma che perde parecchio in termini di velocità e semplicità di interfaccia.
Via | Torrentfreak.com
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Autore: Andrea de Palo Trackback
Tags: BitTorrent,Software,Video,internet,miro,rilasci
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Gli sviluppatori della nota piattaforma per la fruizione di video online hanno recentemente rilasciato la versione 1.1, apportando cambiamenti su due fronti: le prestazioni di Miro con BitTorrent, infatti, sono state migliorate significativamente ed ora l’utente ha un maggiore controllo sulle impostazioni dei download con questo protocollo; inoltre, Miro 1.1 rende più facile l’individuazione di contenuti introducendo una ricerca che combina i cinque motori di ricerca disponibili ( nonostante un utente possa continuare ad effettuare le ricerche scegliendo manualmente il motore da utilizzare ).
Pacchetti per le maggiori piattaforme e distribuzioni sono disponibili qui.
via | Digg
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Autore: innovatel Trackback
Tags: BitTorrent,Fedora Core,Transmission,fedora,torrent
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Autore: Informatix Trackback
Tags: BitTorrent,Software,Ubuntu,Windows,p2p,ubuntu tips
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UBUNTU TIP #21: UTORRENT SU UBUNTU IN DUAL-BOOT CON WINDOWS
Dato che ogni promessa è un debito eccovi qua come installare uTorrent (o µTorrent o muTorrent che sia) su Ubuntu!!!
E non solo! Seguendo questo how-to farete funzionare su Ubuntu (Linux) lo uTorrent che avete installato su Windows (dual-boot) giovando così del grosso vantaggio di aver i propri download (ma anche i crediti e le impostazioni di uTorrent) sempre sincronizzati sia che si usi Windows o Ubuntu (e fidatevi… se come nel mio caso ci siete voi che usate Ubuntu e vostro fratello che usa Windows è davvero una supercosa!!!
).
PreCondizione) Avere installato uTorrent su Windows ed avere ovviamente un sistema dual boot Windows-Ubuntu/Linux oltre ad aver installato il tool di configurazione NTFS su Ubuntu (che permette di leggere e scrivere le partizione NTFS (cioè di Windows) da Ubuntu e che si installa seguendo questo post).
Consiglio: Condividete tra gli utenti il profilo di uTorrent come ho fatto io.
1) La prima cosa da fare è quella di installare Wine (ovvero l’emulatore Windows per Linux) e per farlo è sufficiente leggere uno dei miei precedenti Ubuntu Tip
.
2) Ora dovete configurare Wine in modo da avere i path assoluti delle cartelle dei download (sia completati che in corso) di uTorrent come sono su Windows. Ovvero, basta verificare i percorsi delle due cartelle su uTorrent in “Opzioni -> Configurazione -> Download” e dopodiché settare la lettere del drive per la partizione alla quale appartengono le due cartelle sulla configurazione di Wine (ovvero su “Applicazioni -> Wine -> Configure Wine -> Drives“).
Esempio: Io ho configurato entrambe le due cartelle di uTorrent su Windows al percorso “D:TorrentDownloads” e dato che il drive individuato dalla lettera “D” da Windows è in realtà mappata su Ubuntu in “/media/hda5“, allora ho settato le proprietà di Wine facendo corrispondere il drive “D” a “/media/hda5“.
3) Ora il più è fatto, basterà solo aggiungere la voce uTorrent sul desktop o sul menù di Gnome. Prima di farlo però procuriamoci un icona per il programmino dal sito ufficiale, ovvero da qui (cliccate poi su “Program Icons” – io ad esempio ho scelto questa); salvate poi questa icona in un qualche percorso (io consiglio in “/usr/share/pixmaps/utorrent.ico“). Ora potete creare i lanciatori sul desktop e sul menù. Per farlo sul desktop basterà cliccare col tasto destro su un posto vuoto della vostra scrivania e selezionare “Crea lanciatore” mentre per metterlo nel menù dovrete andare in “Sistema -> Preferenze -> Menù principale” e cliccare “Nuova voce” (io consiglio di metterlo nel sottomenù “Internet” ovviamente). Nella finestrina “Creazione lanciatore” che vi si apre, invece, dovrete inserire “Applicazione”, “µTorrent” (copiate e incollatelo da qui così avrete la u greca
) e, come comando, “wine /media/hda1/Programmi/uTorrent/uTorrent.exe” (nel vostro caso il percorso sarà sicuramente diverso ma, comunque, ricalca in tutto e per tutto il percorso della partizione Windows dove si trova uTorrent); infine selezioniamo l’icona precedentemente scaricata semplicemente cliccando sull’immagine presente nella finestrina.
Conclusioni) Ora siete liberi di usare uTorrent anche su Ubuntu (oppure su un qualsiasi Linux con Gnome)
.
PS: Una bella cosa da notare è che se avete installato la WebUI di uTorrent su Windows (si fa così) allora vi funzionerà anche su Ubuntu/Linux così che potete controllare i vostri download anche da remoto (e devo dire che sta cosa mi ha davvero stupito di quante cosa riesca ad emulare Wine).
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In questi giorni sto provando Ktorrent, un client BitTorrent per Linux. Si integra meglio in KDE, ma io lo sto usando su Ubuntu con Gnome.
Ho letto una recensione su LinuxPro che ne parlava benissimo e mi sono deciso a provarlo.
Chiaramente ci sono diversi programmi per scaricare file .torrent utilizzando Linux, ma non date per scontato che siano tutti uguali! Ktorrent possiede una marea di roba interessante ![]()

Per cominciare, con Ktorrent è possibile assegnare dei singoli Torrent a un gruppo, in questo modo è possibile suddividere i vari download in sezioni (es: “mp3?, “distro”, “immagini”, ecc..).
Ktorrent supporta tutte le ultime tecnologie del mondo dei client Torrent, compreso il DHT per trovare nuovi peer.
La chicca più interessante riguarda sicuramente i plug-in, con i quali è possibile aggiungere diverse utilissime funzionalità. Ad esempio si può impostare un reader RSS! Questo permette di scaricare automaticamente nuovi Torrent appena vengono annunciati!
Un altro plug-in permette di impostare l’uso della banda utilizzata da Ktorrent per evitare di rallentare troppo la connessione a Internet per altre attività. E’ addirittura possibile pianificare tutto ciò! Si può ad esempio impostare banda massima a Ktorrent durante la notte e limitarla nelle ore diurne…
Esiste poi un plug-in che permette di eseguire Ktorrent sul vostro server di casa, permettendovi di accedere alla sua interfaccia da qualunque parte del mondo.
Tutto ciò si integra abbastanza bene nell’interfaccia semplice e intuitiva. A mio parere Ktorrent è uno dei client BitTorrent più completi, veloci e reattivi per Linux.
Voi cosa ne pensate? Che client Torrent utilizzate?
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Per chi e’ da poco passato da Windows a Linux ed e’ abituato a scaricare file con uTorrent, Transmission e’ la soluzione. Client semplice, veloce e multi-piattaforma, con un interfaccia grafica realizzata in GTK e con il pregio di funzionare anche su computer un po’ vecchiotti.
Transmission si trova nei repository ufficiali di Debian e di Ubuntu, quindi tramite il gestore pacchetti Synaptic per Gnome o Adept per KDE, bastera’ cercare la voce “Transmission” installare cliccare sul pacchetto e installarlo. Se invece lo si vuole installare da linea di comando sudo apt-get install transmission. Non ha bisogno di dipendenze specifiche.
La sua interfaccia semplice e intuitiva è sviluppata per essere un ottimo client per Bittorrent che funzioni in qualsiasi ambiente si voglia utilizzare. Rispetto al solito Bittorrent e’ quindi piu’ veloce e piu’ leggero, e’ piu’ semplice anche perche’ pochissimi comandi, il minimo e indispenzabile per dare agli utenti la possibilita’ di scaricare o di far scaricare. Transmission ha anche il pregio di non pesare molto occupa solo 140Kb, virtù particolarmente apprezzata da chi si è visto il sistema rallentato da Azureus, programma realizzato in Java e non particolarmente leggero.
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Autore: Matteo Campofiorito Trackback
Tags: BitTorrent,Distribuzioni,KDE,KDE4,Windows,qemu,virtualizzazione
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Manca davvero poco al rilascio di KDE 4 e il team di sviluppo, dalle pagine di KDE.News, ha rivolto un appello a tutti gli utenti per dare il proprio contributo testando anche le versioni giornaliere del nuovo desktop environment.
Per facilitare il compito gli sviluppatori hanno deciso di mettere a disposizione una virtual machine eseguibile con Qemu che permetta un test indolore delle daily build.
Grazie alla KDE4Daily Virtual Image non bisognerà compilare nulla sulla propria macchina e non sarà neppure necessario avviare KDE4Live: basterà eseguire la vm in Qemu.
In questo modo il test di KDE 4 è possibile sia per chi usa Linux sia per chi usa Windows senza alcuna difficoltà.
KDE4Daily Virtual Image è scaricabile via BitTorrent da LinuxTracker.
[Via | KDE.News]
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