Mageia puntualizza sullo stato dell arte del forking di Mandriva
Il punto interrogativo è motivato dalle accorate discussioni che in questi giorni coinvolgono i contributori di Mageia, il fork di Mandriva nato a seguito della liquidazione di Edge IT. È pure l’immagine che campeggia sulla pagina di Facebook, in attesa che il contest per la scelta del logo (obiettivamente, alcune proposte non si possono guardare) decreti un vincitore. I risultati sono tutt’altro che confusionari.
Anzitutto, è stata formalizzata la registrazione di Mageia.org in forma d’associazione: diversamente da Mandriva, la distribuzione non sarà controllata da un’azienda. È già possibile consultare le bozze per la governance del progetto. Mageia ha stabilito anche il nome in codice della prima release: si chiamerà Cauldron (la prossima Mandriva sarà Cooker). Dovrebbe trattarsi di una rolling release, alla fine.
Il blog ufficiale di Mageia avrà presto una traduzione italiana: non si tratta di un sistema automatico, ma dell’impegno di volontari. È una soluzione che pochi hanno predisposto, in passato. Le lingue sono in tutto 7 e altre sono previste per l’immediato futuro. Nel frattempo, il team di Mandriva si è sentito in dovere di sottolineare la propria posizione riguardo le notizie più o, meno verosimili sulle sorti aziendali.
Via | Mageia
Mageia puntualizza sullo stato dell arte del forking di Mandriva é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di martedì 12 ottobre 2010.
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