feb
24

Installare programmi – I repository

 

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feb
19

Debian GNU/Linux 4.0r3 out since 17/02/2008

 

Nuovo aggiornamento per il ramo Stable di Debian (Etch).

Debian Etch

Citazione presa dalla pagina dedicata sul sito Debian :

17 Febbraio 2008

Il progetto Debian ha il piacere di annunciare il terzo aggiornamento della distribuzione stabile Debian GNU/Linux 4.0 (nome in codice etch). L’aggiornamento sostanzialmente aggiunge tutti gli aggiornamenti per la sicurezza della distribuzione stabile, oltre a poche correzioni di problemi piuttosto seri.

Questo aggiornamento non costituisce una nuova versione di Debian GNU/Linux 4.0, ma è semplicemente un aggiornamento di alcuni pacchetti. Non c’è motivo di buttare i CD o DVD della versione 4.0, basta aggiornare da ftp.debian.org per avere le ultime modifiche.

Coloro che installano frequentemente gli aggiornamenti da security.debian.org non avranno molti pacchetti da aggiornare dato che la maggior parte degli aggiornamenti di security.debian.org sono stati inclusi in questo aggiornamento.

Fonte www.debian.org

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feb
12

Aggiornamento a Kubuntu Hardy

 

Come al solito non resisto, mi faccio prendere dalla frenesia dell’aggiornamento…

Non ce l’ho fatta ad attendere fino al 29 aprile, e ho cominciato l’aggiornamento a Kubuntu Hardy, tutt’ora in corso.

Aggiornamento in corso...
Che velocità triste, e pensare che è un buon momento per la mia linea… -.-

Dopo aver cambiato il mio /etc/apt/sources.list (in pratica sostituendo tutte le occorenze di “gutsy” con “hardy”, per i più pigri qui c’è un sources.list già pronto…) e lanciato sudo aptitude update ho inserito il famoso quanto temuto

sudo aptitude dist-upgrade

L’ammontare dei downoad è di appena 1275 Mb, che comunque sono scaricabili in meno di due ore perfino dalla mia triste linea. Quando l’aggiornamento sarà finito vi farò sapere.

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feb
12

Cairo Dock svn per ubuntu gutsy [repository]

 

E’ stata impacchettata ed inserita nel nostro repo l’attuale trunk svn in via di sviluppo per la barra MacOSx style, diretta concorrente di Avant window navigator…

(more…)

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feb
12

Cairo Dock svn per ubuntu gutsy [repository]

 

E’ stata impacchettata ed inserita nel nostro repo l’attuale trunk svn in via di sviluppo per la barra MacOSx style, diretta concorrente di Avant window navigator…

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gen
14

Mantenere un pacchetto Debian ad una determinata versione

 

Questo post nasce da una domanda di un lettore “Caste” fatta sull’ articolo precedente “KDE 4.0.0 su Debian (ma rimuove KDE3, singh!)” e cioè come fare per mantenere un pacchetto(i) ad una determinata versione, nello specifico si chiedeva “che nel malaugurato caso in Sid entrasse KDE 4.0.0” come si potrebbe fare per mantenere KDE alla versione attuale “3.5.8? ?.

Intanto secondo il mio modesto parere credo che sicuramente se non specificata e richiesta l’installazione della versione 4.X la cosa non avverrà in automatico, cioè credo si manterrà lo stesso criterio usato ora con il repository experimental, comunque dato che la cosa potrebbe tornare utile anche in altri casi e cioè mantenere versioni di pacchetti bloccate vi mostro come farei io, in modo semplice e veloce.

Con dpkg esporterei la lista dei pacchetti :
$ dpkg --get-selections > packages.txt
Poi editerei il file appena creato “packages.txt“, cambiando la riga corrispondente al nome del pacchetto che intendo mantenere da “install” a “hold“, per fare un esempio inerente prendiamo in esame il pacchetto “kdebase” :

Quindi apriamo con il nostro editor preferito il file “packages.txt” e troviamo la corrispondenza :

kdebase install

e la modifichiamo in :

kdebase hold

Dopo aver salvato il file , ricarichiamo il database (da root o tramite sudo):
$ sudo dpkg --set-selections < packages.txt
Applicando lo stato di “hold” si blocca anche l’installazione delle dipendenze correlate (ma informatevi se per kde basta il pacchetto preso in esame perché io non sono sicuro).

Altra cosa che si potrebbe fare è editare il file “/etc/apt/preferences” o nel caso non esistesse (vedi nella mia Debian) si potrebbe creare inserendo questi parametri :

Package: <pacchetto>

Pin: <definizione del pin>

Pin-Priority: <priorità del pin>

Per inserire i parametri corretti dovreste leggere l’apposita sezione del “apt howto sezione 3.10” direttamente dal sito Debian o installandolo sulla distro stessa (non l’avete ancora fatto?)

$ sudo apt-get install apt-howto-it

Comunque il tutto dovrebbe essere ridotto (Come detto prima credo basti kdebase a bloccare tutto ma qui bisognerebbe informarsi perché non l’ho mai fatto per kde) a :

Package : kdebase

Pin: version 3.5.8*

Pin-Priority: 1001

Per informazioni specifiche sull’uso rifarsi sempre all’ howto citato precedentemente.

Adesso non dovreste più preoccuparvi dando il quotidiano comando:

$ sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade

Domande, critiche, migliorie, altri metodi, sono ben accetti, fatemi sapere che nella vita non si finisce mai di imparare!

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ott
30

Pacchetti DEB ottimizzati con APT

 

APT è una utility comodissima, è impossibile negarlo. Basta specificare il nome di un pacchetto che vogliamo installare e lui lo scarica e ce lo installa in pochissimo tempo, ma esiste un limite (comune ad ogni forma di distribuzione di pacchetti binari) a tutto ciò: i programmi che installiamo non sono ottimizzati per la nostra macchina.

horned_logo.jpeg

Per gli stessi motivi che vi hanno spinto (o che vi dovrebbero spingere ;) ) a compilare il kernel ottimizzandolo per la vostra “bestiola” piena di circuiti stampati, potreste voler ottimizzare tutti gli altri programmi di cui avete bisogno, o magari solamente quei programmi che utilizzate di frequente e che sono “avidi” di CPU.
Dicevo che APT è comodissimo…. mi sbagliavo, è fantastico! D perché vi permette di ovviare a questo problema, creando un pacchetto DEB ottimizzato per la vostra macchina (l’altro lato della medaglia è il tempo di compilazione, che può risultare elevato nelle macchine meno recenti).
Ecco la procedura standard:

Nel nostro esempio, compileremo Amarok.
Per prima cosa, dobbiamo installare tutto il software necessario all’installazione di Amarok (le dipendenze):

apt-get build-dep amarok

A questo punto possiamo lanciare il comando per il download e la compilazione del sorgente di Amarok:

apt-get -b source amarok

Dopo esservi girati i pollici durante la compilazione (o meglio dopo esservi fatti un giro per questo blog D ) , vi ritroverete nella directory di lavoro il pacchetto .deb di Amarok, fatto su misura per voi, che potete installare tramite il solito:

dpkg -i amarok-<versione>.deb

Se avete tempo da spendere nell’ottimizzazione della vostra macchina, potreste scrivere uno script bash che recupera ed installa da sorgenti una lista di programmi che volete ottimizzare, script che andrete a lanciare dopo un sano formattone periodico del vostro Hard Disk (lo fate vero? XD).

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ott
30

Unificare la gestione dei pacchetti in Debian

 

Il tool più utilizzato per gestire i pacchetti sulle distribuzioni Debian-based è sicuramente apt, nonostante lo storico package manager abbia limitazioni ( la rimozione automatica dei pacchetti superflui, per esempio ) non presenti in alternative come aptitude. Talvolta, però, si potrebbe sentire la mancanza di un tool “a 360 gradi”, capace di gestire qualsiasi compito relativo alla gestione di un pacchetto.

Wajig si presenta come soluzione a questo problema, offrendo un elenco di opzioni davvero impressionante: possiamo visualizzare i pacchetti aggiornati recentemente, elencare pacchetti superflui, riavviare servizi, leggere la documentazione presente in /usr/share/doc e molto altro ancora.

Ovviamente gli sviluppatori di Wajig non hanno “reinventato la ruota” ma si sono limitati a creare quello che potremmo definire un front-end unificato per la gestione dei pacchetti di un sistema Debian, mettendo un po’ di ordine e coerenza tra le sterminate opzioni di apt, dpkg, dselect e soci.

Wajig dispone anche di un’interfaccia grafica ma, sinceramente, ve ne sconsiglio l’utilizzo.

Wajig
  

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