mag
13

Make Skype look cool on Debian 64 bit

 

Your Skype doesn t look pretty?

You tried running it into the terminal and some errors similar to these appeared?

Gtk-Message: Failed to load module “canberra-gtk-module”: /usr/lib/gtk-2.0/modules/libcanberra-gtk-module.so: wrong ELF class: ELFCLASS64

(:4921): Gtk-WARNING **: /usr/lib/gtk-2.0/2.10.0/engines/libclearlooks.so: wrong ELF class: ELFCLASS64

Maybe you re trying to run Skype with the wrong libraries version (64 bit instead of 32 bit).

I solved with this little script:

#!/bin/bash
export GTK_PATH=/usr/lib32/gtk-2.0
skype

Hope this works for you too :)

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mag
13

Skype on Debian, libasound and libgthread errors

 

You just installed Debian (6.0.4 Squeeze 64 bit, in my case) and you can t launch Skype?

I got this error:

./skype: error while loading shared libraries: libasound.so.2: cannot open shared object file: No such file or directory

To solve this issue I got to install ia32-libs.

Then I got also this:

./skype: error while loading shared libraries: libgthread-2.0.so.0: cannot open shared object file: No such file or directory

This time ia32-libs-gtk was missing.

All in one:

sudo apt-get update

sudo apt-get install ia32-libs ia32-libs-gtk

Have a nice Skype-ing :D

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mag
09

Mangler on Debian 6 Squeeze 64 bit

 

Mangler is the best Ventrilo client I ve found for Linux.

Download the latest version of the source code from here: http://www.mangler.org/download/

Extract the content into a folder and to compile it you must have these packages installed:

apt-get install build-essential libgsm1-dev libspeex-dev libx11-dev libxi-dev libgtk2.0-dev libgtkmm-2.4-dev

Then you can compile it:

./configure
make

you can now use checkinstall (as root) to install it like a normal .deb package.

If you get an error like this:

mangler: error while loading shared libraries: libventrilo3.so.0: cannot open shared object file: No such file or directory

Just make sure you run ldconfig (as root).

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mag
09

Firefox on Debian Squeeze 64 bit

 

Download the latest version from here: http://www.mozilla.org/en-US/firefox/all.html

Extract the archive content (it s a folder named firefox), then copy it to /opt/ like this:

tar -xvjf firefox-12.0.tar.bz2

cp -R firefox /opt/

(you need root privileges to copy into /opt/)


Now you can try launching Firefox from a terminal.
If you get errors like:

./firefox: error while loading shared libraries: libstdc++.so.6: cannot open shared object file: No such file or directory

or

XPCOMGlueLoad error for file /opt/firefox/libxpcom.so:

libxul.so: cannot open shared object file: No such file or directory

Couldn t load XPCOM.

then you need to install ia32-libs and ia32-libs-gtk packages:

apt-get update && apt-get install ia32-libs ia32-libs-gtk

I didn t get any more error :)

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gen
25

Firefox 3.6 amd64 -Ubuntu 9.10 – pacchetto .deb

 

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nov
28

Installare Java a 64bit su Ubuntu Karmic 9.10 AMD64 (risolve problemi con Chromium)

 

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nov
05

Nuovo portatile: ASUS X5DIJ

 

N.B.: la configurazione del PC e in corso, il post verra aggiornato nei prossimi giorni per poterlo completare.

E arrivato ieri il mio nuovo portatile, Asus X5DIJ e tra un lavoretto e un altro ho cominciato a prepararlo per l installazione di Ubuntu.

E un portatile della serie K50 di Asus, Core2Duo T5900, 4 GB RAM e 320 GB HD.
E arrivato con Windows 7 Home Premium, ne approfittero per valutare anche il nuovo prodotto di M$.

Passi previsti per la messa in opera:

1) salvataggio situazione iniziale con Clonezilla
2) configurazione di Windows 7
3) test di Ubuntu Live
4) masterizzazione DVD di recovery con l applicazione fornita con il PC
5) installazione di Linux Ubuntu 9.10 Karmic Koala
6) personalizzazione del sistema e ripristino configurazioni da vecchio PC

1) Salvataggio situazione iniziale con Clonezilla

Dopo aver inserito il CD di Clonezilla ho acceso il computer ed eseguito il salvataggio da disco a immagine su server SSH. Il risultato e una directory contenente 33 GB di file vari.

2) Configurazione di Windows 7

Normale procedura di configurazione di un sistema operativo Microsoft preinstallato. Nessun problema.

3) Test di Ubuntu Live

Dopo aver letto parecchie cose brutte sui PC Asus serie K50 (wifi non funzionante, audio gracchiante, video non gestito, webcam ruotata di 180 gradi, altre magagne varie) e solo un po tranquillizzato da questa discussione, ho provato il cd live di Ubuntu 9.10 Karmic Koala nella versione a 64 bit. Che dire…sono rimasto sbalordito nel vedere il sistema partire senza scossoni, con audio funzionante, video funzionante (persino gli effetti), wifi funzionante. Vedremo dopo l installazione se sara ancora tutto a posto.

4) Masterizzazione DVD di recovery con l applicazione fornita con il PC

Ad ogni boot su Windows 7, il PC consiglia di eseguire il backup su DVD di ripristino. Nonostante abbia gia il disco di ripristino fornito da Asus e l immagine iniziale salvata con Clonezilla, la mia congenita paranoia da sistemista mi ha spinto a seguire questo consiglio:

Backup con Clonezilla: poco piu di 15 minuti in rete gigabit su server ssh.
Backup con Asus AI Recovery Burner su 4 DVD: 3 ore tra creazione immagini ISO, masterizzazione e verifica.

…ehm….

5) Installazione di Linux Ubuntu 9.10 Karmic Koala

(in attesa di esecuzione)

6) Personalizzazione del sistema e ripristino configurazioni da vecchio PC

(in attesa di esecuzione)

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set
04

VMware server 2.0.1 64bit per sistemi linux amd64

 

Ho installato Debian Lenny 64bit e volevo farci girare VMware server.
Ho letto diversi documenti che consentivano di eseguire senza problemi VMware server 2 a 32 bit su una macchina a 64 bit, ma durante un giretto sul sito www.vmware.com ho scoperto che la versione 2.0.1 e stata rilasciata anche a 64 bit.

L installazione si svolge come per le versioni precedenti:

Si scarica il file VMware-server-2.0.1-156745.x86_64.tar.gz
tar xzvf VMware-server-2.0.1-156745.x86_64.tar.gz
cd vmware-server-distrib
apt-get install build-essential
apt-get install linux-headers-$(uname -r)
export CC=gcc-4.1
./vmware-install.pl

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feb
26

[quickpress] VirtualBox OSE svn r17111 (32bit) r17088 (64bit)

 

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feb
15

[quickpress] VirtualBox OSE svn r16989 amd64

 

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feb
11

Aggiunta al repo di virtualbox-ose svn anche la versione a 64bit

 

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dic
27

Flash player 10 su Ubuntu Intrepid AMD64 (64 bit)

 

Fra le novità di flash player 10 abbiamo Nuovi filtri, effetti e funzionalità 3D e un rinnovato motore di gestione del testo.
Una parte delle operazioni di resa dell’animazione viene ora effettuata dalla scheda grafica, riducendo così il carico del processore.
Aggiunto inoltre il supporto al nuovo linguaggio nominato Pixel Bender che estende le capacità della piattaforma [...]

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dic
01

Linux (amd64 x86_64): AGP NVIDIA IOMMU BLACK SCREEN

 

Adesso andrò ad illustrare un paio di workaround per ovviare ad un problema davvero molto ma molto fastidioso. Spero solo che sia un problema raro e che come al solito sia sfigato solo io.

Un po’ di storia :

In un attimo di frenata follia, l’altra notte mi è passato per la mente di provare la beta della prossima stable : Lenny e nello stesso preciso momento di provare la versione amd64 (x86_64). Nulla di strano fin qui, posseggo uno degli ultimi Intel Prescott (cpu family 15) EM64T ma per forza di cose ho sempre e solo usato la versione Debian Unstable i386. Purtroppo soffro di un grave problema di dipendenza, NVIDIA. Saranno 10 anni che uso queste schede e saranno 10 anni che subito dopo il reboot finale d’installazione devo obbligatoriamente installare i driver per la mia scheda video.

La mia esperienza con questo tipo di schede ed i suoi driver Closed mi porta ad eseguire determinate modifiche per farli girare al meglio e proprio seguendo le stesse operazioni

Blacklist dei moduli agpgart e intel_agp, inserimento nel file xorg.conf della voce “NvAgp  1? etc. etc.

… appena avviato il server grafico mi sono ritrovato nella merda, una merda tutta nera.
Credetemi non ho mai perso così tanto tempo per sistemare qualcosa (credo ci abbia perso almeno tre notti), cioè immaginate la scena si avvia il server grafico ed appare una schermata nera con un underscore in alto a sinistra. Nessuna possibilità di cambiare console virtuali (tty* o vc*) e nessuna possibilità di accedere a qualche log per capire cosa stesse succedendo. Unica operazione possibile : RESET o grazie ai Magic Key SysrQ un bellissimo reboot.

Comunque gira e rigira la rete ed il forum nvidia fatalmente mi sono scontrato con un topic e da li restrigendo la ricerca sono giunto a delle conclusioni ed ho individuato il colpevole “IOMMU“.

##############

WorkAround per Kernel di default (i kernel ufficiali installati dalle distro).

Inserire la voce nel file di configurazione di grub (menu.lst) in modo da farla apparire in tutte le voci dei kernel presenti:

iommu=noaperture

Poi rimuovere eventuali voci riguardanti il proprio modulo agp (intel_agp, via_agp, amd64_agp, etc) dal file /etc/modprobe.d/blacklist .

Inserire tra le opzions dedicate a nvidia nel file xorg.conf la seguente :

Option     "NvAgp" "2"  # (usa agpgart)

Riavviate.

##############

WorkAround per smanettoni fai da te, patiti di hard recompiling kernel, gente a cui piace mettere le mani dappertutto :

Scaricate i sorgenti del kernel, scompattateli e fermatevi. Avviate il vostro editor di testo preferito e modificate il seguente file :

linux-$VERSION/arch/x86/Kconfig

Sul kernel 2.6.27.7 si trova sulla riga 508 :

config GART_IOMMU
bool "GART IOMMU support" if EMBEDDED <---- rimuovere
default y
select SWIOTLB
select AGP
depends on X86_64 && PCI
help
Support for full DMA access of devices with 32bit memory access only
on systems with more than 3GB. This is usually needed for USB,
sound, many IDE/SATA chipsets and some other devices.
Provides a driver for the AMD Athlon64/Opteron/Turion/Sempron GART
based hardware IOMMU and a software bounce buffer based IOMMU used
on Intel systems and as fallback.
The code is only active when needed (enough memory and limited
device) unless CONFIG_IOMMU_DEBUG or iommu=force is specified
too.

Rimuovete  la dicitura “ if EMBEDDED ” e cambiate la dicitura “ y ” in ” n “.

Oppure scaricatevi la mia patch (al momento per kernel 2.6.27.7 a vostro rischio e pericolo) :

#### Per la patch ####

$HOSTNAME:/usr/src/linux# wget www.osrevolution.netsons.org/kernel_patch/patch.Kconfig-2.6.27.7
$HOSTNAME:/usr/src/linux# patch -p1 < patch.Kconfig-2.6.27.7
patching file arch/x86/Kconfig

### Possiamo proseguire ###

Dopo di che, iniziate la configurazione :

# make menuconfig

Settate come al solito le vostre opzioni e in : Processor type and Features, vedrete una nuova voce.

[ ] GART IOMMU support

Assicuratevi che sia deselezionata.

Poi in Graphics support, settate come modulo /dev/agpgart e nel menu settate il vostro chipset.

<M> /dev/agpgart (AGP Support) --->

Agp Support

Dopo di che salvate tutto e create il nuovo kernel. Ora finalmente si torna alla normalità niente vocine strane in grub e moduli agp* in blacklist per usare Nvidia.

Testato con kernel fino a 2.6.27.7 e nvidia fino 177.82 (compresi i beta 177.61.02 e 180.08). Chissà perché capitano tutte a me!

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lug
29

Risolvere il problema dell’audio gracchiante nelle applicazioni che usano la libreria SDL se PulseAudio è in esecuzione (su Fedora)

 

Il problema, in realtà, non è specifico di Fedora, ma l’ho visto accadere su un bel po’ di distribuzioni user-oriented. Il concetto è sempre lo stesso: di default, e per compatibilità con le vecchie versioni di SDL, il driver (sarebbe più corretto dire, in questo caso, la libreria a collegamento dinamico) utilizzato per la riproduzione è quello adatto al funzionamento con EsounD. PulseAudio, essendo stato progettato come il sostituto di EsounD per il desktop environment GNOME, mantiene un livello di compatibilità con quest’ultimo per permettere il funzionamento di applicazioni legacy. Purtroppo, almeno per quanto ho potuto vedere, la sua interazione con le applicazioni che usano SDL è buona sino ad un certo punto.

La buona notizia in questo quadro abbastanza grigio è che le versioni più recenti della libreria SDL supportano direttamente PulseAudio, senza bisogno di passare per l’emulazione EsounD. La notizia un po’ meno buona è che molte distribuzioni mainstream, nelle loro ultime release, non sempre se ne sono accorte.

Il caso che considero è quello di Fedora 9 – per quel che può importare, su architettura x86_64: per poter utilizzare appieno il supporto audio di prboom e DOSBox ho dovuto effettuare le poche operazioni che seguono:

  1. Aprire una finestra di terminale.
  2. Digitare
    sudo nano /etc/profile.d/SDL_pulseaudio_hack.sh
  3. Modificare
    export SDL_AUDIODRIVER=esd

    in

    export SDL_AUDIODRIVER=pulse

    quindi salvare.

  4. Digitare
    sudo nano /etc/profile.d/SDL_pulseaudio_hack.csh
  5. Modificare
    setenv SDL_AUDIODRIVER esd

    in

    setenv SDL_AUDIODRIVER=pulse

  6. Chiudere il terminale, effettuare il logout, e quindi nuovamente il login.

Tutto è poi andato a posto.

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lug
06

Zen ubuntu kernel : Kernel più veloce, stabile e con maggiore supporto hardware

 

Zenkernel è una versione del kernel Linux ufficiale, con l’aggiunta di diverse patch per aumentare la stabilità, le prestazioni e la compatibilità.
Zenkernel incorpora al suo interno Completely Fair Scheduler (CFS), numerosi driver hardware come MadWifi, Intel Wireless e i driver per le schede B43 e molti altri (praticamente non si ha bisogno dei “restricted [...]

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