Molti progetti della Free Software Foundation sono tuttora in stallo

Come si può definire lo stato dei progetti ad alta priorità della Free Software Foundation (FSF)? È «triste», secondo Michael Larabel di Phoronix. Una constatazione difficilmente criticabile, elencando le iniziative in stallo. Larabel ha descritto lo stato dell’arte per ogni singolo progetto — e il risultato è piuttosto disarmante.
Iniziando da Gnash, l’alternativa open source ad Adobe Flash, Larabel sottolinea lo stallo alla versione 7 del formato SWF: quest’ultimo ha raggiunto la versione 10, che sarà aggiornata col prossimo rilascio della Creative Suite (CS). Sebbene Lightspark abbia recentemente ottenuto dei risultati entusiasmanti, Gnash è ancora al palo.
Coreboot, invece, aveva promesso dei grandi miglioramenti sui laptop al FOSDEM 2012: i progressi sono stati in larga parte smentiti e la novità più rilevante è arrivata da Google, che lo vuole sui Chromebook. Larabel è scettico sulla possibilità di trovare Coreboot sui dispositivi in vendita. Mi accontenterei di poterlo installare.
Gli insuccessi più eclatanti riguardano la produzione di alternative “libere” a Skype e Final Cut. Se davvero esiste un antagonista del programma per il VoIP di Microsoft, questo è WebRTC di Google. Sull’editing non-lineare dei video le applicazioni si sprecano, ma nessuna ha raggiunto l’eccellenza: prima o poi arriverà Lightworks.
Il cahier de doléances continua, chiudendo coi successi ottenuti dalla FSF su RARv3, GNU PDF e CiviCRM. Larabel è piuttosto duro, arrivando a domandarsi quanto la FSF abbia accumulato e come abbia investito i fondi raccolti in questi anni: elenca – a prescindere dalla boutade sull’economia – dei dati di fatto. La domanda è un’altra.
La FSF dovrebbe finanziare progetti alternativi a quelli proprietari per creare un business del free software, oppure offrire agli utenti delle opzioni “libere”? Personalmente, ritengo che non debba esistere una competizione sul mercato. Il business dell’open source è una cosa, il free software un’altra — e la FSF non è un’azienda.
Via | Phoronix
Molti progetti della Free Software Foundation sono tuttora in stallo é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di lunedì 23 aprile 2012.
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