giu
12

Railibera.info : finalmente liberi da Microsoft Silverlight

 

Oh diamine! Ieri mi sono perso l’ultima puntata di Ballarò alla televisione! Come posso fare per vederla?! Meno male che la RAI ha messo a disposizione dei suoi telespettatori il portale rai.tv. Bene allora posso ancora vederla! Basta solo andare sulla pagina della puntata e… mumble mumble…

Oh cacchio! Non posso vederlo dal mio pc con Ubuntu Linux. Mannaggia, rai.tv utilizza una tecnologia proprietaria e non aperta come Microsoft Silverlight che rende difficile la visione dei suoi programmi su pc che non hanno windows… Ma ci deve essere un modo per vederlo, per forza… Ah si! Eccolo!

Ecco, finalmente posso vedermi i programmi che voglio :) railibera.info

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mag
20

Come avere un ip pubblico con qualsiasi ISP (Fastweb, Telecom, Tiscali ecc ecc)

 

Qualche giorno fa avevo annunciato la possibilità di ottenere un ip pubblico gratuitamente pur avendo come operatore fastweb che, come è noto, fornisce un collegamento alla rete velocissimo (grazie alla fibra ottica) ma non dà un ip pubblico.

Gli ip pubblici sono una risorsa scarsa, al mondo ne esistono pochi e più tempo passa più ne vengono rilasciati. Si stima che entro qualche anno, al massimo dieci, non saranno più disponibili indirizzi ip pubblici. A quel punto gli operatori telefonici saranno obbligati a passare al futuro protocollo ip. Ovvero il protocollo ip versione 6. L’ipv6 è ovvierà alla scarsità di indirizzi ip e fornirà a tutti la possibilità di ottenere un indirizzo ip pubblico. Ora, questo upgrade tecnologico è possibile averlo oggi, anche se il vostro operatore non ha ancora stabilito un collegamento ipv6. Come fare? Semplice…

Per l’adozione dell’ip versione 6 sono stati creati dei protocolli di transizione in grado di incapsulare traffico ipv6 dentro i pacchetti ip normali (ipv4). Quindi possiamo far comunicare qualsiasi computer in ipv6 tramite questa tecnica, ma manca solo una cosa: un gateway, ovvero un ponte che ci proietti nella rete ipv6. Per spiegare meglio questo concetto basta guardare la seguente immagine:

freenet6 arch

Al posto di linux router potrebbe esserci benissimo anche un dio ce ne scampi mac o un mi tocca riformattarlo windows o anche solo un pc con Ubuntu :) . Gli ipv6 sono tutti pubblici, quindi una volta che avremo un ipv6 tutte le altre persone che usano ipv6 potranno collegarsi direttamente alla nostra macchina.

L’upgrade tecnologico di cui parlavo è proprio questo: passare a ipv6. Per farlo possiamo usare il software gw6c . Su ubuntu basta installare il pacchetto gw6c, per gli altri sistemi operativi basta scaricare il software gratuitamente da freenet6.net. Una volta installato, affinchè vi venga assegnato sempre lo stesso ip (ip statico), registratevi gratuitamente accedendo tramite questo link. Sceglierete username e password che dovrete mettere nella configurazione di gw6c. Il file di configurazione su Ubuntu Lucid si trova in /etc/gw6c/gw6c.conf. Basta editarlo ed aggiungere username e password. Come server impostate amsterdam.freenet6.net ed avviate il tunnel ipv6 con:


sudo /usr/sbin/gw6c

La prima volta vi chiederà di importare il certificato del server, basta digitare Y per farlo importare automaticamente, poi basta fare


sudo ifconfig

E voilà. Ecco la vostra interfaccia ipv6:

goshawk@earth:~$ sudo ifconfig tun</div>
tun       Link encap:UNSPEC  HWaddr 00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00-00
inet6 addr: 2001:5c0:1000:b::638f/128 Scope:Global
UP POINTOPOINT RUNNING NOARP MULTICAST  MTU:1280  Metric:1
RX packets:13537 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
TX packets:15210 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
collisions:0 txqueuelen:500

Ora potete accedere alla versione ipv6 di google. Per accedere alla vostra macchina potete anche usare questo indirizzo: USERNAME.broker.freenet6.net.

Complimenti! Avete ora il vostro indirizzo ipv6 pubblico :)

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feb
18

Facebook abilita il supporto jabber: usiamolo con kopete o pidgin o adium o ichat!

 

Da qualche giorno facebook ha abilitato il supporto al protocollo XMPP. Ciò ha aperto la strada a molti client di Istant Messaging ovvero i programmini come msn o yahoo che ci permettono di chattare con altre persone. In passato ho parlato di come far funzionare la chat di facebook su kopete, un client di istant messaging, tuttavia il plug-in che avevo utilizzato soffre di qualche problema dato che si interfaccia direttamente con i server facebook come se fosse la chat implementata nel browser quando si è sul sito facebook.com.

Le istruzioni su come impostare il proprio client sono pubblicate direttamente su facebook a questo indirizzo. In poche parole basta impostare questi dati per la connessione:

Username: username@chat.facebook.com

Password: la vostra password di facebook

Server: chat.facebook.com

Port: 5222 (NO SSL)

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gen
05

Come proteggere la propria privacy su Facebook

 

Da pochi giorni, se vi siete collegati a Facebook, avrete visto che il noto social network vi avvisa che dovreste visionare le impostazioni riguardo la privacy del vostro account.

E’  stato stimato che solo 10-15% degli utenti ha preso sul serio quell’avviso, la maggior parte ha ignorato il messaggio, lasciando il proprio account facebook pubblico perfino a google, che, non ha mancato ad indicizzare le pagine degli utenti. Sono varie le segnalazioni che mi sono giunte ultimamente di persone che riescono a vedere le photo e le informazioni personali anche di altre persone che non sono in relazione di amicizia diretta nè di amicizia indiretta (tramite un amico).

Questo problema si presenta se non si sono mai modificate le impostazioni della privacy su facebook. Per ovviare a questo problema e mettere in sicurezza il proprio account facebook, basta seguire questi semplici passi.

Loggatevi al vostro account, in alto a destra cliccate su Impostazioni, andate quindi su Privacy. Nella pagina che appare cliccate poi su Informazioni sul profilo. Modificate le impostazioni come nella photo qui sotto, ovvero, modificate ogni sezione in modo che solo gli amici diretti possono vedere il vostro profilo.

Infine tornate indietro e andate su Informazioni sul contatto. Nella pagina che appare modificate le impostazioni come nella photo che segue. Queste impostazioni permettono a chiunque di mandarvi un messaggio e di aggiungervi come amici, ma permettono solo ai vostri amici diretti di consultare le informazioni su come reperirvi (indirizzo email o di msn ecc ecc)

Una volta applicate queste impostazioni potete stare sicuri che solo i vostri amici potranno reperire foto ed informazioni su di voi… dormite sogni tranquilli, la vostra privacy è ora salvaguardata.

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dic
02

Via la chat di Facebook, ora Kopete, il client messenger, la supporta!

 

 

eb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ karmic-proposed main restricted universe multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ karmic-proposed main restricted universe multiverse

eb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ karmic-proposed main restricted universe multiversedeb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ karmic-proposed main restricted universe multiverseNovità dal fronte Ubuntu Karmic Koala 9.10.  Kopete, il miglior client (per mio personalissimo giudizio) di istant messaging (messaggistica istantanea, come yahoo messenger, msn live messenger) ha aggiunto il support a facebook. Forse questa non è una notizia nuova, in ogni caso i precedenti malfunzionamenti sono stati risolti con la nuova versione, come potete vedere dall screenshot.

 

I nomi e le photo personali dei contatti sono stati offuscati per non violare la privacy dei miei contatti. Prima dell’aggiornamento di versione, facebook.com ha cambiato il protocollo di comunicazione della propria chat ed il vecchio plugin non era in grado di capire se l’account era online o meno.

Per installare la nuova versione basta abilitare il repository karmic-proposed aggiungendo le seguenti linee al file /etc/apt/sources.list

deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ karmic-proposed main restricted universe multiverse

deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ karmic-proposed main restricted universe multiverse

installare quindi il pacchetto kopete-facebook tramite synaptic o riga di comando digitando:

sudo aptitude install kopete-facebook

A questo punto basterà creare un nuovo account per avere la lista dei protocolli supportati e cliccare su facebook, inserire il proprio username e password e apparirà il gruppo Facebook con tutti i vostri contatti sul vostro client di instant messaging.

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dic
01

Come fare editing video con ubuntu e kubuntu

 

Avete la vostra raccolta di photo e volete fare un video? Volete tagliare le parti venute male del video che avete fatto con la vostra fotocamera, videocamera o telefono cellulare? Siete abituati a Windows movie maker e volete una valida alternativa per ubuntu? Bene! Kdenlive è il programma fatto per voi! Kdenlive è un programma free software, quindi libero e gratuito per ambiente ubuntu che vi permette di fare editing video, ovvero creare e modificare video e ovviamente realizzare dei filmati delle vostre photo con base musicale.

kdenlive

Kdenlive ha una interfaccia grafica molto semplice, e sopratutto, molto simile al ben più famoso windows maker. Ciò lo rende un perfetto sostituto per tutte quelle persone che di recente sono passate a ubuntu seguendo, magari, una delle mie guide su come provare ubuntu o come installare ubuntu dentro windows.

Usare kdenlive è semplice: basta andare nell’apposito menù per aggiungere una collezione musicale, fotografica o video e poi trascinare gli elementi sulla timeline ovvero quella regione del programma che rappresenta la linea temporale del vostro filmato. Cliccando ai lati di ogni photo o filmato appaiono delle freccette. Queste permettono di aggiungere degli effetti di transizione che renderanno il vostro video ancora più bello. Alla fine basta schiacciare l’apposito pulsante per creare il filmato finale che può essere letto da qualsiasi lettore multimediale che supporta il formato che scegliete. Se usate vlc non avrete nessun problema dato che finora non ho mai trovato un filmato che non sia riproducibile da questo lettore :)

Se provate questo programma fatemi sapere le vostre impressioni! I commenti vi aspettano!

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set
20

Ubuntu 10.04 sarà Lucid Lynx

 

Dopo Karmic Koala, ovvero Ubuntu 9.10 o Ubuntu 2009.Ottobre, la prossima release, che sarà una long term support, ovvero supportata per 5 anni, si chiamerà Lucid Lynx. Viene meno, in questa versione, il binomio animale-aggettivo che ha caratterizzato tutte le relase di Ubuntu fino a questa. Il nome è stato annunciato da Mr. Mark Shuttleworth che all’Atlanta Linux Fest.

Il termine Lucid Lynx vuole ricordare due software portanti del mondo del free software: Emac e Lynx. Lucid Emacs era una scia di sviluppo che poi si è evoluta con il nome di XEmacs e Lynx è il classico web browser testuale rilasciato nel 1992 che ancora riceve aggiornamenti. Entrambi vogliono sottolineare il LTS (Long Term Support) che verrà dedicato a Lucid.

Fonte: h-online.com

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set
17

Primi passi con Ubuntu : come provarlo senza effettuare l’installazione.

 
Hai letto la guida del 1° Settembre su come installare Ubuntu dentro Windows ed hai avuto problemi? L’hai installato e non riesci accedere alle cartelle di Windows? Vuoi provare Ubuntu ma non vuoi installarlo per paura di rovinare il pc? Ebbene questa guida è fatta per te :D
IMMAGINE
Ubuntu viene rilasciato, già da qualche anno, sotto forma di un cd “speciale” chiamato livecd. Non preoccuparti! è un cd normale! La sola differenza è che al suo interno contiene il sistema operativo Ubuntu completamente avviabile da cd, senza bisogno di installazione. Non mi credi? Ti spiego come fa… In poche parole il cd viene utilizzato come se fosse un hard disk così che il tuo hard disk reale non venga toccato. Se poi dopo che lo hai provato ti piace puoi finalmente installarlo tramite la comoda interfaccia grafica. Allora… Ti ho convinto? Spero di si.
Come prima cosa dobbiamo procurarci una copia della ultima versione disponibile. Ubuntu si può scaricare liberamente dal sito ubuntu.com. Lo so già, ti stai chiedendo se tutto ciò è legale… Certo che lo è. Ubuntu è software libero. Ubuntu, come molte altre distrubizioni Linux, sono sviluppate da volontari come me. Ubuntu in particolare si finanzia tramite le certificazioni sia di persone che diventano sistemisti qualificati Ubuntu che di aziende.
Se non hai una connessione molto veloce ad internet puoi allora dire ad Ubuntu di spedirti i cd! Si hai capito bene! Il tutto in maniera totalmente gratuita! Basta andare su Ubuntu shiptit, compilare l’apposito form con i propri dati, ed il cd arriverà direttamente a casa tua in una decina di giorni! Fantastico no? :D
Pe il nostro test dovremmo scaricare la versione di Ubuntu Jaunty 9.04 Desktop. Una volta terminato il download dovrete mettere la iso in un cd. Per far ciò aprite il vostro programma per masterizzare i cd che preferite e selezionate l’opzione Scrivi immagine iso. In questo modo scriverete il contenuto del file iso nel cd.
Una volta finito di masterizzare, inserite il cd nel lettore e riavviate Windows. Bene! All’avvio inizierà a caricare automaticamente Ubuntu. Vi apparirà un primo menù che vi da diverse opzioni. Potete anche selezionare la lingua nello stesso menù e mettere l’italiano come nell’immagine seguente:

Hai letto la guida del 1° Settembre su come installare Ubuntu dentro Windows con WUBI ed hai avuto problemi? L’hai installato e non riesci accedere alle cartelle di Windows? Vuoi provare Ubuntu ma non vuoi installarlo per paura di rovinare il pc? Ebbene questa guida è fatta per te :D

Ubuntu viene rilasciato, già da qualche anno, sotto forma di un cd “speciale” chiamato livecd. Non preoccuparti! è un cd normale! La sola differenza è che al suo interno contiene il sistema operativo Ubuntu completamente avviabile da cd, senza bisogno di installazione. Non mi credi? Ti spiego come fa… In poche parole il cd viene utilizzato come se fosse un hard disk così che il tuo hard disk reale non venga toccato. Se poi dopo che lo hai provato ti piace puoi finalmente installarlo tramite la comoda interfaccia grafica. Allora… Ti ho convinto? Spero di si.

Come prima cosa dobbiamo procurarci una copia della ultima versione disponibile. Ubuntu si può scaricare liberamente dal sito ubuntu.com. Lo so già, ti stai chiedendo se tutto ciò è legale… Certo che lo è. Ubuntu è software libero. Ubuntu, come molte altre distrubizioni Linux, sono sviluppate da volontari come me. Ubuntu in particolare si finanzia tramite le certificazioni sia di persone che diventano sistemisti qualificati Ubuntu che di aziende.

Se non hai una connessione molto veloce ad internet puoi allora dire ad Ubuntu di spedirti i cd! Si hai capito bene! Il tutto in maniera totalmente gratuita! Basta andare su Ubuntu shiptit, compilare l’apposito form con i propri dati, ed il cd arriverà direttamente a casa tua in una decina di giorni! Fantastico no? :D

Pe il nostro test dovremmo scaricare la versione di Ubuntu Jaunty 9.04 Desktop. Una volta terminato il download dovrete mettere la iso in un cd. Per far ciò aprite il vostro programma per masterizzare i cd che preferite e selezionate l’opzione Scrivi immagine iso. In questo modo scriverete il contenuto del file iso nel cd.

Una volta finito di masterizzare, inserisci il cd nel lettore e riavvia Windows. Bene! All’avvio inizierà a caricare automaticamente Ubuntu. Ti apparirà un primo menù che ti da diverse opzioni. Puoi anche selezionare la lingua nello stesso menù e impostare l’italiano come nell’immagine seguente:

Scegli il linguagggio

Scegli il linguaggio

Dopo aver scelto italiano ti apparirà il seguente menù:

Menù di boot

Menù di boot

Seleziona Avvia o installa Ubuntu (predefinito) e premi invio. Il sistema inizierà a caricarsi.

Dato che il cdrom verrà utilizzato come hard disk, il tempo di caricamento potrebbe essere lungo e dipende dal vostro computer. Solitamente dovrebbe perminare in circa 2 minuti. Se dopo 10 minuti non ha ancora finito di caricare allora c’è un problema con il cd o con la confiugurazione del vostro computer: in questo caso potete spengere tranquillamente il vostro computer senza paura di danneggiare Windows e commentate in questo articolo per avere supporto.

Ti troverai questa schermata alla fine del caricamento:

Desktop di Ubuntu Jaunty

Desktop di Ubuntu Jaunty

Molto bene! Hai completato il caricamento. Ora puoi provare ubuntu come se lo avessi installato nel tuo computer. Non preoccuparti se il sistema sarà eccessicamente lento: il fatto che il cdrom viene utilizzato come hard disk provoca questo inconveniente.

In qualsiasi momento Puoi premere il pulsante in alto a destra per spegnere Ubuntu. Il computer automaticamente espellerà il cd e si riavvierà con windows. Per ricaricare il sistema la prossima volta basta inserire il cd.

Nota molto importante: qualsiasi file creerete o salverete su ubuntu verrà perso. Se quindi dovete conservare dei files inserite una chiavetta usb e salvate i dati lì. Una volta inserita una chiavetta usb vi apparirà sullo schermo una icona: basta cliccarci per aprirla.

La prossima volta vedremo di utilizzare il sistema da livecd e provare i programmi che ci sono di default. Successivamente vi farà vedere come installare questo sistema. A presto!

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set
09

Come disinstallare Wubi in maniera pulita da Windows Xp

 

Giorno 1 Settembre abbiamo parlato di come installare Wubi, ovvero una versione del sistema operativo Ubuntu, come se fosse un programma per Windows. Molte persone hanno provato Wubi, alcune sono rimaste entusiaste, altre invece non trovandosi a proprio agio o magari preferendo una installazione standard di cui parlerò nei prossimi post hanno deciso di disinstallare Wubi.

Wubi logo

Wubi logo

Per disinstallare Ubuntu andate su Aggiungi/Rimuovi Applicazioni, trovate Ubuntu e rimuovetelo come se fosse un normalissimo programma.

Sebbene l’installer di Wubi, ufficialmente supportato dal sistema operativo Ubuntu, sia stato testato e ritenuto affidabile, capita però che in alcune configurazioni si possano presentare dei problemi durante la disinstallazione. Molti lettori ci hanno sengnalato che dopo la disinstallazione di Wubi da Aggiungi/Rimuovi Applicazioni di Windows, al momento in cui il computer carica il sistema operativo, si vede comunque una schermata nera con un menù in cui si sceglie se far partire Windows o Ubuntu come questa.

Menù del bootloader di Windows

Menù del bootloader di Windows

Per eliminare questo spiacevole sconveniente ci sono due strade. La prima è la più sicura ed è quella che vi consiglio. Consiste nell’impostare il tempo di visualizzazione del menù per 0 secondi. Di default questa impostazione è di 30 secondi ed è il tempo che dovete aspettare, davanti al menù, se non premete nessun tasto per far partire Windows. Ma vediamo subito come applicare questa cosa:

Basta andare su Start->Pannello di controllo ->Prestazioni e Manutenzione->Sistema. Vi apparirà la finestra di Proprietà di sistema, andate alla linguetta Avanzate e su Avvio e Ripristino premete il bottone Impostazioni. Bene! Ora come potete vedere nel video che mostra tutta la procedura, dovete impostare Windows come sistema operativo di default all’avvio (questa impostazione è già predefinita) e deselezionate la il Tempo di visualizzazione della lista dei sistemi operativi. Ora premete sul pulsante Ok in basso. Perfetto. Fatto! Il video di seguito vi mostra tutta la procedura dall’inizio.

Questa prima procedura è esente da qualsiasi errore, dato che non modificate nessun file di configurazione ed è reversibile. Questa impostazione non danneggià il computer e non rallenta il tempo di avvio di Windows.

La seconda procedura che rappresenta la seconda strada per risolvere il problema (non dovete quindi farla se avete seguito le istruzioni sopra!) è quella di modificare la configurazione di Windows per cancellare in via definitiva l’impostazione che Ubuntu è stato nel sistema.

Per far ciò bisogna sempre andare su Start->Pannello di controllo ->Prestazioni e Manutenzione->Sistema. Vi apparirà la finestra di Proprietà di sistema, andate alla linguetta Avanzate e su Avvio e Ripristino premete il bottone Impostazioni. A questo punto bisogna cliccare sul pulsante Modifica e apparità una schermata con il programma Notepad (programma per modificare dei semplici file di testo). Cancellate la riga relativa ad Ubuntu come fatto vedere in questo video che riassume tutta la procedura.

Infine, salvate il file con andando su File->Salva di Notepad. A questo punto potete riavviare il vostro computer e non vedere più la lista dei sistemi operativi. Questa seconda via, come la precendente, non peggiora le prestazioni del vostro computer.

Alla prossima!

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set
02

E’ uscito Kde 4.3.1? Bene! Installiamolo su Ubuntu/Kubuntu Jaunty

 

Ieri il team di kde ha rilasciato la nuova versione di kde 4.3.1, il sistema grafico di default di Kubuntu.

Screenshot di kde 4.3.1

Screenshot di kde 4.3.1

Nel changelog, ovvero il file che riporta le modifiche fatte dalla precedente versione, potrete trovare tutte le novità di questa versione, le principali sono le seguenti:

  • Aggiunto il supporto al Croato.
  • Fixato il trasferimento grafico dei files via ssh.
  • Fixes in Kwin, il manager grafico che permette gli effetti grafici. Ora il dekstop è più stabile
  • Tanti, ma tanti, tanti!, fix in Kontact. Il gestore delle mail, calendario, note, appuntamenti ecc.

La nuova versione è già negli archivi ubuntu per karmic la prossima release di Ottobre. Per chi usa jaunty, la release corrente di Ubuntu o Kubuntu, può installare kde 4.3 con questi passaggi:

Editare /etc/apt/sources.list con qualsiasi editor di testo e aggiungere:

deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-ppa/backports/ubuntu jaunty main

Digitare in un termianale:

sudo aptitude update && sudo aptitude upgrade

A presto!

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set
01

Ubuntu in homepage su Virgilio.it :)

 

Stamattina è stata una mattina molto intensa per me. Oltre agli impegni universitari si è aggiunta una buona notizia. Era da molto tempo che stavo cercando un modo per diffondere Ubuntu anche a quelle persone che non hanno mai sentiti parlare di Linux. So bene ce ci sono tanti blog che parlano di Ubuntu, ma questi comunque solitamente non vengono visualizzati se non da gente che conoscono già Ubuntu.

Per avere una diffusione capillare bisogna superare questi limiti e cercare di portare discussioni su Ubuntu anche in altri canali tecnologici che non si occupando di Linux. Virgilio, con il suo portale di Virgilio Tecnologia era proprio uno dei target migliori. Esso infatti ha migliaia di visitatori unici al giorno. La maggior parte degli utenti sono curiosi, appassionati di informatica, ma che non hanno mai sentito parlare di Ubuntu essendo Virgilio Tecnologia un portale Windows Oriented.

Ebbene… stamattina i frutti di due mesi di lavoro, atti per pubblicare su Virgilio.it un articolo su Ubuntu, hanno dato i suoi frutti…

Virgilio_1251795238563

Come potete vedere, nel cerchio rosso in figura vi è un articolo che rimanda all’installazione di Ubuntu in un ambiente Windows. ;) Il link manda a questo post. L’articolo è stato possibile solo grazie all’amico/nemico Salvatore Aranzulla.

Salvatore Aranzulla, natio di un paesetto vicino al mio, mi ha chiamato questa estate per avere delle nuove idee da pubblicare su Virgilio Tecnologia. Gli ho parlato di Ubuntu. L’ha provato con WUBI e ne è rimasto entusiasta. Così abbiamo iniziato a scrivere il pezzo che è stato ora pubblicato. Ovviamente spero che questa non sia la sola ed unica collaborazione. Spero che in futuro altri articoli inerenti Ubuntu possano essere pubblicati nello stesso portale.

Per questo primo articolo stiamo monitorando le visite e i commenti in modo da valutare (ed io ovviamente ho parere positivo) se è il caso di parlare altre volte di Ubuntu e quali tematiche affrontare senza entrare in troppi tecnicismi estranei agli utenti di Virgilio.

Le vostre idee sono ben accette! Di che cosa volete che si parli la prossima volta?

;)

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set
01

Rilasciato Full Circle Magazine n° 28

 

Da pochi giorni è stato rilasciato il Full Circle Magazine n° 28, la rivista indipendente di casa ubuntu.

In questa rivista in pdf si parla di:

  • Programmazione in python (seconda parte)
  • Creare un server LAMP (Linux Apache Mysql Php. Sulla rivista c’è un errore, come P hanno messo PhpMyAdmin)
  • Sshfs. Ne avete sentito parlare in un mio precedente post.
  • Come installare il proxy Squid per velocizzare le connessioni ad internet.
  • Allmyapps.com : un sito che raccoglie tutto il software per ubuntu.
  • Nuovo Skype. Anche di questo ne ho parlato di recente.
  • Recensioni di software per il voip: il mio preferito è Twinkle.
  • Creare cataloghi e collezioni con Tellico.

Lettura sicuramente consigliata e non troppo impegnativa. Ideale da leggere mentre si viaggia. Si legge in meno di 30 minuti (se siete anglofoni). Io l’ho letto ieri sera in metro sul mio nokia n810 mentre raggiungevo degli amici in un locale ;)

A presto!

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ago
31

Nuova versione di Skype per Linux, ora anche nativa a 64 bit !

 

Dopo più di un anno di silenzio dai laboratori di Skype esce una novità che in molti si aspettavano: la nuova versione di skype, la 2.1.0.47.

Le novità di questa nuova verione sono tante:

  • SILK codec, per migliorare la qualità dell’audio, anche in una connessione con poca banda.
  • Compatibilità con Pulseaudio, il server audio che molti ha fatto dannare recentemente, proprio per i problemi con Skype.
  • Invio di Sms.
  • Migliore impostazione grafica della schermata di chat.
  • Supporto al 64 e 32 bit.

Installare la nuova versione è molto semplice. Innanzitutto disinstanlliamo la vecchia versione:

sudo dpkg -r skype

Quindi possiamo fare il download della nuova versione direttamente dal sito di skype. Nella pagina basta selezionare la versione che si vuole, la 32 bit o la 64 bit. Una volta completato il download si può installare il pacchetto. Per la versione a 64 bit basta digitare in un terminale:

sudo dpkg -i skype-ubuntu-intrepid_2.1.0.47-1_amd64.deb

Per la versione a 32 bit basta digitare:

sudo dpkg -i skype-ubuntu-intrepid_2.1.0.47-1_i386.deb

A questo punto nel menù di installazione ci sarà la consueta icona di skype.

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ago
30

Come montare un filesystem remoto con ssh e guardare i video in streaming con Ubuntu

 

Vi piacerebbe utilizzare il vostro riproduttore di files preferito per guardare il film che avete conservato in una macchina remota tramite ssh?

Sembra uno scioglilingua ma vi assicuro che è più semplice dirlo che farlo ;)

Il segreto sta in FUSE: una chicca che sta facendo vedere i propri frutti. Con fuse è possibile montare localmente una directory si un server remoto proprio come se fossse un hard disk locale. Appena montato il pc vedrà la cartella remota come una cartella del sistema e vi permetterà di navigare tra i files, modificarli e di vedere in streamin, banda permettendo, i files video. La cosa che rende questa chicca molto migliore di altre soluzioni come nfs è che basta che ci sia una installazione di Openssh nel server remoto, con la configurazione di default, per funzionare. Per montare una cartella remota basta fare:

mkdir directory

sshfs utente@server: directory

Questo comando monterà la home directory di utente che si trova in server nella directory locale directory. And that’s all! :)

Buona visione!

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ago
30

Chromium, e chi lo avrebbe detto che l’avrei usato ;)

 

Quando ho sentito rumors riguardo a Google Chrome, all’inizio volevo provarlo, ma dato che non esisteva per linux se non emulato tramite wine, ho lasciato perdere. Google Chrome, per chi non lo sa ancora, è il browser marchiato Google che promette delle prestazioni finora mai viste.

La notizia della disponibilità di Chromium, ovvero della versione completamente Open Source, sulla quale si basa Google Chrome è passata inosservata ai miei occhi. Ultimamente leggendo le statistiche dei browser più usati, ho visto una nuova entry, Google Chrome appunto, che è passato da 3.9% a 6.5% in soli 6 mesi. Sono rimasto di stucco, per avere una così ampia crescita questo browser doveva avere qualcosa di innovativo che dovevo vedere.

Così armato di aptitude ho installato Chromium sulla mia Ubuntu Jaunty 64 bit seguendo un tutorial sulla rete. L’ho avviato e PAM!

Chromium

Ne sono rimasto subito esterrefatto… Dalla velocità di caricamento e da come sia molto intuitivo. Le prime differenze che ho notato rispetto a firefox sono:

  • Interfaccia pulita ed elegante come piace a me :) Io non ho mai usato il menu File di Firefox :P
  • Barra degli indirizzi intelligente: se digito un indirizzo e premo invio, il browser va all’indirizzo, se invece inserisco del testo e premo invio, lui fa una ricerca su google. Su firefox vi erano due barre separate: una per gli indirizzi e una per le ricerche su google.
  • Velocità di caricamento. Sono rimasto di stucco, Chromium carica in meno di un secondo quando Firefox, senza plugin, ne impiega almeno 5.
  • Tool per sviluppatori. Installando anche chromium-browser-inspector si ha l’equivalente di Firebug per Firefox.
  • Chromium usa Webkit, e si vede! Passa l’acid 3 test, Firefox no.
  • Chromium usa il motore Javascript V8. In assoluto il motore più veloce al momento.

Piccola nota. Di default il browser non attiva i plugin, sopratutto quello per Flash. I plugin sono stati disabilitati per stabilità del browser. Ho fatto dei test con i plugin abilitati (usato per un giorno) e non ho avuto problemi di stabilità. Per attivare il supporto ai plugin basta eseguire:

chromium-browser –enable-plugins

chromium-browser –enable-plugins

E Flash va che è una meraviglia. Non contento di ciò, dato che faccio partire le mie applicazioni usando krunner ho modificato il file che genera l’entry di Chromium nel menu per farlo partire con i plugin abilitati di defaul. Per far ciò basta editare /usr/share/applications/chromium-browser.desktop e cambiare il contenuto del file con questo:
[Desktop Entry]
Version=1.0
Name=Chromium Web Browser
Comment=Browse the World Wide Web
GenericName=Web Browser
Exec=chromium-browser –enable-plugins %U
Terminal=false
X-MultipleArgs=false
Type=Application
Icon=chromium-browser
Categories=Application;Network;
MimeType=text/html;
StartupWMClass=Chromium
StartupNotify=true
Ovvero ho cambiato Exec=chromium-browser %U con Exec=chromium-browser –enable-plugins %U.
Happy surfing e fatemi sapere le vostre impressioni!

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