Shell tips #238: Sequenza video
Popularity: unranked [?]
Popularity: unranked [?]
Ho pensato, perchè non provare a modificare il colore di un documento pdf, magari del background?
Ecco l istruzione da impartire:
convert -density 300 input.pdf -fill “rgb(255,255,255)” -opaque “rgb(0,0,0)” output.pdf
Il pdf è prima convertito in bitmap, in modo da cambiare la “densità”.
In questo esempio rgb(0,0,0), è sostituito da rgb(255,255,255), cambiate il parametro in base alle vostre esigenze.
Popularity: unranked [?]
Ci sono molte ragioni per cui si desidera attivare la funzione vocale su un computer, potreste soffrire di scarsa (o nulla) visione, potrebbe essere necessario per un esperimento scientifico, o forse volete solo avere i file di log letti da qualcun altro, non importa il motivo, abilitare il text to speech in Linux è un compito abbastanza semplice.
In questo articolo voglio affrontare il sistema Festival per permettere il riconoscimento vocale.
Festival, è stato creato da Alan W. Black presso il Center for Speech Technology Research presso l Università di Edimburgo (con i contributi della Carnegie Melon University).
Festival, possiede molte API, ed è un ambiente completo per la ricerca e lo sviluppo nel settore della sintesi vocale.
Molte distribuzioni includono già Festival di default, ma se questo non è il vostro caso, è possibile installarlo, utilizzando il gestore di pacchetti proprio della vostra distro.
Naturalmente sarà necessario avere un sistema audio funzionante sul vostro PC per utilizzare Festival, proviamolo:
echo “Ti piacerebbe fare un gioco?” | festival –tts
Se avete sentito la voce sintetizzata, Festival sta lavorando, ora diamo in pasto a Festival un file di testo:
festival –tts file.txt
Sentirete il file letto al vostro posto.
Festival può anche leggere un file PDF con l'aiuto di Adobe Reader, con il lettore di Adobe installato è possibile aprire un file PDF e quindi fare clic su View –> Read Out Loud, con questo sistema si può mettere in pausa, leggere interi documenti, leggere solo una pagina, e altro ancora.
Ci si può davvero divertire con Festival, è possibile impostare allarmi (utilizzando il comando “at”) per svegliarci con una voce sintetizzata e molto altro ancora, ma il text to speech non è solo divertimento, ricordate, c è un mondo di utenti di computer che si affidano a sistemi come questo, fortunatamente la comunità Linux ha pensato anche a questo.
Popularity: unranked [?]
Se avete desiderato di cambiare i tasti di scelta rapida di default per qualcosa che funziona meglio per voi, l utility AutoHotkey può sicuramente aiutare, perché consente di rimappare il tasto desiderato.
Ad esempio, se si volesse utilizzare la combinazione “Alt+T” invece di “Ctrl+T” per creare una nuova scheda nel browser, è possibile farlo con un paio di semplici passaggi.
E una tecnica molto utile che può aiutare a personalizzare la vostra Linux box esattamente nel modo che desiderato.
Popularity: unranked [?]
Probabilmente, i nuovi utenti provenienti da Windows sono abituati ad usare il tasto Windows per aprire il menu Start.
Per ottenere la stessa cosa in Linux, si dovrà modificare una semplice variabile d ambiente.
Poiché da Ubuntu 9.10, non è più possibile assegnare il tasto Windows direttamente attraverso le scorciatoie da tastiera, se si desidera impostare la chiave per aprire il menu principale di Gnome attraverso tale tasto, si dovrà ricorrere alla riga di comando.
Per apportare la modifica, aprire un terminale e incollare la seguente istruzione:
gconftool-2 –set /apps/metacity/global_keybindings/panel_main_menu –type string “Super_L”
I lettori dovrebbero notare che assegnare questa funzione al tasto Windows causerà problemi con altre combinazioni di tasti, e si può sempre imparare a utilizzare l impostazione predefinita, la combinazione “Alt+F1″, ma se siete ancora determinati a utilizzare il tasto Windows, invece, questo è il modo.
Popularity: unranked [?]
È necessario l accesso come root per modificare un sacco di file in Linux, ma il lavoro da terminale può diventare noioso.
Ecco un modo semplice per aggiungere un collegamento al menu per lanciare Nautilus come root.
A volte, devi rimboccarti le maniche e modificare alcuni file di sistema in Linux, usare sempre e solo i comandi da terminale per copiare, incollare o modificare i file, a volte diventa noioso, inoltre, a volte si lavora con file dal nome simile.
L apertura di un terminale ogni volta per eseguire Nautilus come root non è l ideale, fortunatamente esiste un modo semplice per creare un collegamento a Nautilus per l utente root.
Tutto quello che dovete fare è aprire una finestra di Terminale e digitare il seguente comando:
sudo gedit /usr/share/applications/Nautilus-root.desktop
Incollare questo testo nell editor che si apre nel terminale:
[Desktop Entry]
Name=Nautilus (Root)
Comment=Naviga nel filesystem con il file manager
Exec=gksudo nautilus
Icon=file-manager
Terminal=false
Type=Application
Categories=Application;System;
Categorie = Application; System;
Salvate il file, dopo tutto questo, dovreste avere un collegamento in Applicazioni –> Strumenti di sistema –> Nautilus (Root), da cui lanciare una sessione di Nautilus con le autorizzazioni corrette:
Popularity: unranked [?]
Oggigiorno, inventarsi una password è sempre più difficile, allora, perchè non provare a crearla dalla shell?
Ecco come, utilizzando Openssl:
Il comando andrà a creare una password casuale di 32 caratteri, ora il problema e ricordarsela
Popularity: unranked [?]
Con il comando di oggi, vedremo come redirigere un filmato di Youtube direttamente in Mplayer:
yt () mplayer -fs -quiet $(youtube-dl -g “$1″)
Il comando per funzionare, necessita di “youtube-dl”
L opzione “-fs” per Mplayer, indica al tool di andare in fulscreen, mentre, “-g” per youtube-dl, impone di non scaricare il video.
Popularity: unranked [?]
Cmatrix è una piccola utility che visualizza matrici direttamente nella shell, inutile quindi essenziale.
Eseguire il seguente comando per installare cmatrix in una distribuzione basata su Debian:
sudo apt-get install cmatrix vlock cmatrix-xfont
Per avviare, lanciate:
cmatrix
O se preferite il blu (man cmatrix per una lista completa dei colori):
cmatrix -C blue
In alternativa, è anche possibile combinare l uso di cmatrix con vlock in uno screen saver per console:
alias lock='cmatrix -s && vlock'
lock
Popularity: unranked [?]
Se volete mettere il computer a dormire anziché in sospensione dopo un periodo di inattività, sappiate che in Ubuntu le impostazioni non esattamente facili da eseguire.
Ecco come modificare le preferenze manualmente dall editor di configurazione.
Aprire una finestra di terminale o premere “Alt+F2″, digitate gconf-editor e premete “Invio”. Nell editor, navigare in:
/apps/gnome-power-manager/actions/
Sono presenti due valori, uno per l alimentazione da spesa elettrica e una per la batteria, per impostazione predefinita, Ubuntu mette il computer in stop quando collegato alla rete elettrica, e in ibernazione in modalità batteria (per risparmiare energia).
Per modificare questo, basta fare doppio clic sul valore:
sleep_type_battery
cambiando da hibernate a suspend.
Ora, il computer “scivolerà nel sonno”, invece di spegnersi completamente dopo il periodo di tempo specificato nelle impostazioni.
Popularity: unranked [?]
Quando si tratta di lettori musicali, bisogna dire che Linux si è evoluto molto negli ultimi tre o quattro anni, e sono annunciati nuovi contendenti su base regolare.
Ricordo che, ancora nel 2006, vi erano poche applicazioni tra le quali scegliere, come Amarok, Rhythmbox, Listen o XMMS, e pochi altri meno popolari e non così ricchi di funzionalità.
Ma i tempi sono cambiati e ora i vantaggi della piattaforma Linux, permettono la nascita di nuovi applicativi di tutti i tipi.
Uno dei nuovi contendenti è Foobnix.
Foobnix è un lettore abbastanza basilare, è scritto in GTK, che ha un approccio un po diverso nell organizzazione della raccolta musicale, cioè, organizza i files trovati nella directory selezionata in una struttura ad albero.
La schermata mostra l interfaccia di Foobnix, come potete notare, la playlist è sul lato destro e la libreria, organizzata in una struttura ad albero sulla sinistra, un altra cosa da notare è l organizzazione semplice e pulita dell interfaccia.
Ecco alcune delle caratteristiche di Foobnix:
Foobnix è un buon software, e possiede una buona interfaccia, c è ancora da lavorare per concorrere con i player che vanno per la maggiore, ma ha già un interfaccia molto pulita e piuttosto intuitiva, il resto sicuramente verrà col tempo.
Popularity: unranked [?]
Spesso, pur utilizzando una distribuzione Debian, occorre compilare i sorgenti di dati programmi, per avere tutto l occorrente, come ad esempio le varie librerie di supporto, è utile utilizzare il seguenta comando da utente root:
apt-get build-dep nome_pacchetto
Questo è un comando molto utile, con esso vengono installate tutte le librerie di sviluppo necessarie per un applicazione, quindi, se avete bisogno di compilare una nuova versione di un programma, utilizzare questo comando per recuperare le dipendenze.
Si noti che le librerie installate saranno per la versione corrente del software proveniente dai repository, quindi potrebbe essere necessario installare librerie aggiuntive, tuttavia, questo di solito funziona per la maggior parte delle applicazioni, esempio:
apt-get build-dep wesnoth
Così facendo verranno recuperati tutti i pacchetti di sviluppo necessari per Battle for Wesnoth, tenete presente che i repository dei sorgenti devono essere abilitati.
Popularity: unranked [?]
AcetoneISO è un applicazione che utilizza fuse (Filesystem in userspace) al fine di montare ISO, NRG, BIN, MDF, IMG e varie altre immagini disco.
Tra le caratteristiche che AcetoneISO fornisce si possono annoverare:
Per impostazione predefinita, AcetoneISO crea directory vuote in $HOME/virtual_drives/, dove monta le immagini, è possibile esplorare queste directory per accedere al contenuto di qualsiasi immagine disco montata.
AcetoneISO usa anche mencoder al fine di convertire DVD in Xvid, scaricare video da YouTube, o convertire i video FLV in AVI o estrarre l audio da un file video, per i quali si dovrà installare manualmente ffmpeg.
I parametri di configurazione consenteno di creare una banca dati di immagini disco, selezionare il video player da usare per riprodurre i DVD o attivare e disattivare la barra delle applicazioni.
Popularity: unranked [?]