apr
08

oskarnrk.net

 

Come avevo pensato di fare tempo addietro, ho acquistato un piccolo hosting e il dominio. Oh, avere un dominio proprio dà una sensazione, non so, di maturità.

Quindi ho migrato il blog da Blogger a WordPress, e d ora in poi mi trovate qui:

www.oskarnrk.net
Per i lettori di feed: don t worry, sia benedetto FeedBurner, per voi non cambia nulla.

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apr
02

Adobe AIR alpha su Ubuntu Linux [howto]

 

Adobe AIR su Linux è finalmente una realtà, divenuta tale dopo l annuncio di qualche tempo fa, che avevo anche commentato.
Ok, la Adobe giustifica alcuni malfunzionamenti con lo stato di alpha, ma direi che molti utenti possono dirsi già contenti così. Quindi, squillino le trombe…

Prova su strada!
Premetto che uso Ubuntu 8.04, la beta di Hardy Heron, ma ho letto che su tutte le distribuzioni l installazione è semplice.
Andate alla pagina di Adobe Labs e scaricatevi il file .bin di AIR per Linux, che già dal nome comprensivo di data del rilascio fa molto “developing version”. Una volta scaricato aprite il terminale (eh sì, lo trovo più veloce) e date i permessi di esecuzione:

chmod +x adobeair_linux_a1_033108.bin

Poi, sempre da terminale, lanciatelo!

./adobeair_linux_a1_033108.bin

Nelle distro con sudo vi verrà chiesta la password. Seguite le indicazioni a video ed è fatta.

Attenzione: se lanciate l installazione mentre avete aperto il gestore pacchetti, nel mio caso Synaptic, vi darà errore. Succede perché l installer crea dei pacchetti temporanei di installazione, in pratica sfrutta dpkg. Questo vale anche per quando installate le applicazioni AIR.

Ora non vi resta che andare a scaricarvi qualche applicazione. Io aspettavo con ansia AIR solo per Twhirl, client per twitter. Sono andato sul sito, ho scaricato il file .air che si è aperto direttamente da Firefox con l applicazione Adobe Air installer, oppure basta salvarlo da qualche parte e doppioclick. Una volta installato (in /opt) mi ha creato un icona sul desktop e nel menu Altro. Lanciate, et voilà!

Screenshot del mio desktop con Twhirl in trasparenza

Aspetti negativi
Purtroppo, com è lecito aspettarsi, ce ne sono diversi. Intanto se volete ad esempio Twhirl come su Win/Mac dovete avere l accelerazione grafica attiva altrimenti un brutto bordo nero e… vi farà schifo, espressione elementare ma azzeccata.
Pare che non abbiano ancora implementato bene l integrazione con il vassoio di sistema, infatti se minimizzate la finestra sparisce ma il programma rimane attivo, vi tocca killarlo da terminale o dal monitor di sistema.
Per il resto ho notato che ogni tanto non fa i popup di avviso nuovi tweet.
Ora provo altre applicazioni, tipo eBay Desktop.

Conclusioni
…non lamentiamoci, è già tanto che sia già arrivata l alpha ^_^

Aggiunte
I popup non li fa se non marcate letti i messaggi precedenti. Ho iniziato a fare Mark all as seen e ora funzionano.
Come workaround per il vassoio di sistema installate AllTray, è nei repo di Ubuntu, altrimenti trovate la pagina del progetto QUI.

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mar
18

No OOXML, sì ODF!

 
Scusate lo sfogo, ma non ce la faccio più. In questi giorni mi stanno chiamando spesso nelle aule informatiche dell istituto con una richiesta, sempre quella: «non mi si apre il documento word che ho fatto a casa».
Ovviamente quando chiedo con cosa l hanno scritto la risposta è chiara: portatile nuovo, M$ Office 2007. Non ci fanno caso e salvano in docx. Vaglielo a spiegare che possono salvare con il formato vecchio, a casa. Così devo convertirglielo, con tutto lo scazzo che ne deriva. Ok, non è un lavoro da miniera, semplicemente si potrebbe evitare di farlo, eliminare il problema alla radice.
Spero proprio che il formato OOXML non venga approvato come standard ISO. E così difficile implementare tutti l Open Document Format?

In uno degli istituti in cui lavoro hanno comperato recentemente 50, sì, cinquanta licenze M$ Office 2003. Son soldi eh. Il mio suggerimento di installare a tutto OpenOffice.org, e risparmiare tantissimi soldi utilizzando per di più il formato standard ISO per i documenti, è caduto nel vuoto d aria dei 50 centimetri che mi separavano dall interlocutore. La scusa? «I professori sono abituati con Word e Excel». La solita insulsa obiezione.

Non usate Office 2007.

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mar
13

Il futuro è qui, e io lo voglio

 

Il video non ha bisogno di spiegazioni.
CeBit 2008, schermi alla “Minority report” davanti agli occhi e alle mani di tutti.
Il futuro entra nel presente a passi da gigante, e io non vedo l ora di immergermici.

Via: downloadblog

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mar
10

meemi, social network made in Italy

 

Ho promesso che ne parlavo, e ne parlo.

Da qualche giorno ho scoperto meemi. Creato e curato da capobecchino, questo sito è un social network, e si distingue altri – magari ora come ora più blasonati e conosciuti – perché è italiano.
E uscito dalla fase di beta da un po di tempo, ma come spesso accade ci sono sempre nuove implementazioni e nuove idee che man mano vengono aggiunte e corrette, spesso anche grazie agli utenti.

Non è facile definirlo, può essere sfruttato in molte maniere. Capobecchino lascia una grande libertà in questo, d altronde lo strumento si presta a diversissime interpretazioni. Io personalmente, ad esempio, lo considero un connubio fra twitter e tumblr, in quanto è possibile postare oltre al testo semplice anche citazioni, immagini, video, URL, eventi. Inoltre lo sviluppo è ad albero. Mi spiego meglio: uno scrive un post, altri due rispondono, qualcuno risponde ad uno dei commenti che si erano aggiunti al primo, e avanti così. Tra non molto arriverà proprio l implementazione visuale di questa ramificazione, fantastico!
Chiudo con un video creato da Julius – anche lui è utente meemi – su questo servizio, attendendo un video CommonCraft :)

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mar
03

Avant Window Navigator in Ubuntu «Gutsy Gibbon» 7.10

 

Appena passato a Gutsy Gibbon dopo uno schizzo di follia mi sono ritrovato senza la mia Avant Window Navigator. Avevo solo i repositories per feisty, e la mia proverbiale pigrizia nonché voglia di pulizia nei files di sistema mi proibisce di compilare sorgenti se riesco ad evitarlo :)

Sono pigro più o meno così

Per un po ne ho fatto a meno, fino a quando non ho fatto la prova: e se cambio “feisty” con “gutsy” anche per quei repo? Detto, fatto, funzionante, con la versione Bazaar (bzr) sempre con le ultime novità. Quindi, amici del Gibbone, eccoli:

deb http://download.tuxfamily.org/syzygy42/ gutsy avant-window-navigator
deb-src http://download.tuxfamily.org/syzygy42/ gutsy avant-window-navigator

È passato diverso tempo dall ultima volta in cui ho parlato delle novità della dock-bar più celebre degli ultimi mesi. Quali sono le più vistose?

  • nuove applets: oltre al menu control abbiamo i controlli volume e multimediali (indietro, avanti..), la notification area (che a me non è mai andata però), controlli batteria, desktop switcher, addirittura la Gmail applet e l interruttore di spegnimento, e tante altre
  • nuove animazioni per le icone: invece del solito Classic potete usare Fade (a scomparsa, mah), Spotlight (bell effetto neon!), Zoom (non come quello di MacOSX), Squish (rimbalzo deformante), 3D turn (l icona ruota sull asse centrale e risulta tridimensionale!).

Ovviamente c è il gestore di temi, e ne trovate in abbondanza su Gnome-look. Già che ci siamo vi segnalo che il sito ufficiale del progetto sta migriando a http://awn-project.org che incorpora il wiki, ma in questo momento sono ancora in alto mare con il trasferimento.

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mar
03

Eduki: imparare, insegnare, condividere

 

Considero Simone Brunozzi, a.k.a. Ubuntista, una delle personalità di spicco del panorama opensource italiano: mica per niente è stato l unico italiano ad aver la parola all UbuntuLive 2007 tenutasi a Portland. Infatti parla, pensa prima di parlare, ma soprattutto pensa a come realizzare ciò di cui parla. Alcuni conoscono già il suo Beeseek, un motore di ricerca in qualche modo peer2peer, in sviluppo grazie alla collaborazione di molti che hanno deciso di dare il loro sostegno.
Ieri ha esposto sul suo blog il progetto Eduki. Cito testualmente:

Eduki (”insegnare” in lingua esperanto) è un progetto che consegnerò tra tre giorni al Rolex Award for Enterprise, riguardante la creazione e il mantenimento di una piattaforma software aperta per mettere a disposizione un ambiente in cui insegnanti, studenti, università e aziende possono contribuire alla creazione di contenuto libero e aperto. Leggi tutto…

Considero questa idea molto positiva, ma senza dubbio anche impegnativa. Per questo gli faccio eco, sperando di dare un piccolo contributo dal mio modestissimo blog. Bravo Simone!

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mar
03

La bruttezza genera crash

 

Domenica pomeriggio, tanto per non stare a vegetare in casa, sono andato con Lisa, il mio compagno di asilo (Facoltà di Scienze, UniTn..) Spike e la sua Reea in un centro commerciale, l unico aperto della zona.
Finito il nostro giro siamo arrivati all uscita, dove ci sono le classiche macchinette delle fototessere. «Ci facciamo le foto?» dice Lisa, pensando sia un idea divertente mi avvicino..

..entro, e mi rendo conto che chi ha provato a farsi le foto prima di noi deve essere stato davvero davvero brutto! Infatti..

..è riuscito a far crashare l applicazione Win!

Sempre detto: le Finestre sono impressionabili, i Pinguini no!

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mar
03

Road to Ubuntu «Gutsy Gibbon»

 

Mancano pochi giorni al 27 settembre, data nella quale – secondo la release schedule – verrà rilasciata la Beta della nostra Ubuntu 7.10 «Gutsy Gibbon». Siamo entrati in beta-freeze, e la moda del momento è diventata dare la caccia ai bug (di cui abbiamo una diapositiva) che affliggono la distribuzione.
Come spesso accade si tappa un buco ma se ne apre un altro. In questi giorni infatti è successo un po di tutto: Compiz che non partiva più da solo, lo scrolling nel touchpad del notebook che si è disattivato di sua sponte, qualche “La sessione è stata avviata senza le tecnologie assistive” (che manco mi servono) e non si sa perché. Gli aggiornamenti sono frequentissimi, e tappano rapidamente le falle che si riscontrano. Il lato negativo è che ho perso il conto delle volte che ho visto reinstallare OpenOffice.org, ma vedere scaricarsi gli ultimi pacchetti di Gnome 2.20 è stata una bella soddisfazione…

Ma non c è problema: con fede cieca aspettiamo il 18 ottobre, data del rilascio finale. I server si intaseranno come l ultima volta, sotto il peso delle migliaia di utenti che accorreranno a osannare la nascita del Gibbone Coraggioso, dopo la gestazione di 6 mesi. Subito dopo aver urlato “è nato!” faremo un sorriso, guarderemo il nostro monitor e, senza nemmeno assaporare appieno quel momento di gioia et giubilo, ci chiederemo già quando si dischiuderà l uovo dell Airone Ardito. Giureremo che questa volta non aggiorneremo alle Alpha, ma aspetteremo il rilascio ufficiale, o come minimo la Beta. E ridendo capiremo che non resisteremo, e che salteremo a pie pari appena possibile nelle versioni di sviluppo più sconsigliate, pentendoci poi di averlo fatto. O meglio, fingendo pentimento.

Scusate, ma ho ricominciato le lezioni, lo star seduto a prendere chilometrate di appunti non aiuta la mia salute mentale. Mi sento molto così: o__O

News di servizio, anzi invito spassionato dalla redazione: la newsletter italiana di Ubuntu-It ora può arrivare anche direttamente nella tua email! Clicca qui per iscriverti.

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mar
03

Redattore della Ubuntu-It Newsletter

 

Da diverso tempo pensavo che sarebbe stato bello collaborare in qualche modo con l attiva comunità di GNU/Linux, nel mio caso con quella di Ubuntu. Ma il tempo, tra studio, lavoro e impegni vari, non mi permette di affacciarmi su troppi fronti.
Così, dopo aver letto la loro richiesta di collaboratori, mi sono unito agli editori e redattori della Newsletter di Ubuntu-It, come dimostra la pagina dei crediti. Un ringraziamento a loro per l ottima accoglienza.

Ma soprattutto consultate la newsletter o iscrivetevi al feed XML, così da apprezzare il loro, anzi nostro, lavoro.

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mar
03

Userei il nuovo Clearlooks, ma…

 

…ma ha un errore (almeno, sul mio sistema) che mi infastidisce molto. Non parlo del tema GTK, ma del bordo della finistra.
Una volta applicato il tema – a cui ho cambiato il colore degli elementi selezionati, non mi piace quell azzurro, l ho sostituito con un grigio che mi è più congeniale – se si usa con una finestra a tutto schermo va in palla. Ecco la dimostrazione (click per ingrandire):

Sparisce la barra! Diventa tutta del colore espresso nel GTK, si intravedono gli aloni dei tasti riduci-minimizza-chiudi, ma resta così. Lo fa solo con Compiz attivo, che sia quello? E accade anche con il colore originale del tema. Poi se cambi finestra, oppure tab di Firefox, ritorna. Ciò è molto fastidioso, e mi spinge a cambiare il bordo della finestra. Uso Ubuntu “Gutsy Gibbon” 7.10 Tribe 5, ma il problema c era anche in Feisty con il vecchio Clearlooks, ora ClearlooksClassic.

Segnalerò questo post a Cimi, sviluppatore del tema in questione, sul suo blog. Penso che indicare un problema sia solo aiutare a sistemare eventuali problemi ;)

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mar
03

Adobe AIR su Linux? Sì, ma.

 

Adobe AIR, piattaforma per lo sviluppo di applicazioni online e offline, dopo la fase di beta è uscito nella sua versione 1.0. Sì, per Windows e Mac OS X. Nelle rare occasioni di reboot sotto Vista l ho provato con applicazioni come twhirl (client per twitter) e mi è proprio piaciuto, penso ci si possa fare di tutto, un esempio è descritto in questo articolo di Giovy.

So che è un progetto proprietario e che qualcuno storcerà il naso, ma io lo aspetto e penso lo userò, un po come tutti abilitiamo i codec per gli mp3 o Flash, per GNU/Linux. Insomma, voglio proprio usare twhirl :P

Ebbene, finalmente si è saputo “qualcosa” tramite eWeek via Slashdot. Kevin Lynch, chief technology officer alla Adobe, ha detto (traduzioni mie):

«Sono eccitato circa la potenzialità del lavoro combinato di AIR e Linux. [...] Penso che Linux e AIR insieme siano una grande soluzioni, visto che Linux è un sistema free ed AIR è gratis.»

Il tutto facendo una dimostrazione con un device Intel con Windows e Linux, con AIR in esecuzione.

Ottime parole! E allora, quando lo rilasciate per il Pinguino? Lynch ha detto che vuole vedere AIR su più piattaforme possibili, e Linux è un grande obiettivo per l'AIR run-time. E arriverà «later this year». Più tardi quest anno. Grazie -.-”

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mar
03

Geek music: XP feat. 98 hit single!

 

Dalle mie parti si dice “Te g ha el bon temp“, ossia “Hai proprio tempo da buttare”. Questa frase si addice pienamente all autore di questo video:

Cioè: fare una canzone usando esclusivamente i suoni di sistema di Windows 98 e XP è da malati. Riconosciamolo.
Secondo me Microsoft gli fa causa per aver prodotto un pezzo con suoni protetti da copyright. E poi cercherà di comprarlo con una OPA.

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mar
03

Anche Oskar NRK su "Il Bloggatore"

 

Fa molto nome di giornale, tipo “Il Piccolo” o “Il Messaggero”, ma è un aggregatore di feed riguardanti il mondo dell informatica, da GNU/Linux a Windows, dalla grafica alla programmazione. Anche io sono stato inserito tra le fonti.

Il Bloggatore

Un ringraziamento a Roberto e a tutti i componenti del team de “Il Bloggatore”. Beh, buona fortuna!

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mar
03

Oskar NRK su TuxFeed

 

Nel periodo in cui il progetto era in difficoltà a causa del motore di aggregazione dei feed ho segnalato due volte il mio blog. Scusate l insistenza, ma divento un rompiballe anche se non vorrei quando mi ci metto… e in effetti mi ci ero messo.

Volevo ringraziare TuxFeed per avermi inserito nelle fonti di questo utilissimo servizio.
Non ho ricevuto email di benvenuto come è successo ad altri, ma ho paura di averla sbadatamente cancellata, in quanto come ha scritto qualche altro blogger per il quale ho commentato (scusa, ma non mi ricordo chi ora, chiedo venia) Gmail riconosce[va?] queste mail come spam!

In ogni caso grazie, reputo questo inserimento un onore.

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