L’Olanda sceglie ODF
Su Planet KDE, proveniente dal blog di Tom Albers, è apparsa questa notizia: il parlamento olandese ha approvato, con larga e solida maggioranza per di più, l’utilizzo di formati aperti.
In particolare, si legge che dalla primavera prossima, all’interno dell’amministrazione, i formati open saranno da preferire a quelli chiusi e dove ciò non fosse possibile dovrà essere ampiamente motivata la scelta. Inoltrè verrà istituita una apposità commissione dove i cittadini potranno denunciare un utilizzo immotivato di formati chiusi e segnalare il formato open equivalente.
Tom Albers fa anche notare come le pressioni di Microsoft non siano mancate, anzi. Pressioni ovviamente volte a promuovere OOXML, il loro “formato open”. Questo sta a dimostrare quanto a quelli di Redmond l’open source faccia sempre più paura.
Insomma, un altro bel traguardo.
Un bell’applauso, inoltre, al parlamento olandese: finalmente (dopo la Nigeria che ha confermato l’accordo con Mandriva) un altro governo si tira fuori dai giochi di soldi e potere e sceglie open.
P.S.: Mentre scrivevo è uscito anche quest’altro post al riguardo.
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