ott
27

A New Day Has Come

 

Go to www.enricocasini.com

No, non sono un amante di Celine Dion. Per scoprire perchè A New Day Has Come, clicca qui o vai direttamente su www.enricocasini.com.

PS: Non è pubblicità occulta, è il mio nuovo blog :)

PPS: Mi sono trasferito li, non ci saranno più nuovi articoli su TuxMind!

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giu
26

GuadagnoRisparmiando ti regala un MacBook Air!

 

Avete un blog, sito, forum, myspace o una semplice pagina personale sul web? Partecipate anche voi, cliccando qui al simpatico concorso di GuadagnoRisparmiando che mette in palio nientepopodimenoche uno stupendo MacBook Air! Chissà che non lo vinciate davvero..

Risparmiare

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giu
13

Adotta uno GNU

 

Vi segnalo che è da poco online la nuova versione del negozio della Free Software Foundation, dopo tanti anni finalmente rinnovato. Il portale vi permette di acquistare simpatici gadgets tutti inerenti alla FSF e al tema del Free Software.

FSF Shop

Anchio voglio adottare uno GNU :)

Il progetto è stato realizzato sulla base del Satchmo Project, una sorta di CMS dedicato alla realizzazione di negozi di e-commerce.
Fra gli articoli in vendita vi segnalo spille, magliette, portachiavi a tema, libri..

..e un simpatico pupazzetto GNU, piatto forte del sito che può essere vostro per soli 20$

Sta guardando proprio voi, non è l’effetto Monna Lisa..

Sento già le carte di credito che scalpitano all’interno dei vostri portafogli. Aiutiamo il lavoro della FSF portandoci a casa uno dei tanti articoli in vendita ;-)

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giu
13

Installare i driver Sound Blaster X-Fi su Ubuntu 8.04

 

Possiamo gridare al “Miraaacolo” perchè finalmente è stato scoperto un modo efficace per far funzionare le dannate schede Creative Sound Blaster X-Fi su Linux. La community di Ubuntu è sempre la più attiva quando si tratta di supporto hardware, e anche stavolta ha anticipato tutti offrendo una soluzione non perfetta ma funzionante.

X-Fi

La soluzione è arrivata dai forum di Ubuntu e consiste (purtroppo) nel rinunciare all’installazione dei pessimi driver X-Fi 32-bit / 64-bit BETA Linux (se qualcuno è riuscito a installarli senza incappare in errori di compilazione mi contatti) rimpiazzando ALSA in favore del buon vecchio OSS (Open Sound System). La procedura non vi permetterà di far funzionare solo la modalità stereo base (in particolare il mixer dei volumi non funziona ancora) ma è già qualcosa. Vediamo come fare su Ubuntu..

1) Preparare il sistema

Prima di installare OSS dobbiamo sostituire tutti i pacchetti che causerebbero problemi con questa interfaccia. Per fare questo basta aprire un terminale e dare il seguente comando:

sudo apt-get remove flashplugin-nonfree gnash mozilla-plugin-gnash && sudo apt-get install build-essential libesd0 esound oss-compat libssl-dev libflash0c2 libflashsupport libflash-mozplugin


2) Scaricare e installare OSS

Ora non ci resta che scaricare il pacchetto DEB di OSS. Per farlo andiamo sulla pagina dei download seguendo questo link e scarichiamo la versione Linux 2.6 (x86) (DEB) che su Ubuntu funziona a meraviglia. Adesso ci basta installare il pacchetto con un semplice doppio click e il gioco è fatto!

Ora non dovete fare altro che riavviare, e quando sarete ritornati alla schermata di login sentirete finalmente i famosi “bonghi” di Ubuntu :)

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giu
13

[GNU/Linux] Installare i driver Sound Blaster X-Fi su Ubuntu 8.04

 

Possiamo gridare al “Miraaacolo” perchè finalmente è stato scoperto un modo efficace per far funzionare le dannate schede Creative Sound Blaster X-Fi su Linux. La community di Ubuntu è sempre la più attiva quando si tratta di supporto hardware, e anche stavolta ha anticipato tutti offrendo una soluzione non perfetta ma funzionante.

X-Fi

La soluzione è arrivata dai forum di Ubuntu e consiste (purtroppo) nel rinunciare all’installazione dei pessimi driver X-Fi 32-bit / 64-bit BETA Linux (se qualcuno è riuscito a installarli senza incappare in errori di compilazione mi contatti) rimpiazzando ALSA in favore del buon vecchio OSS (Open Sound System). La procedura non vi permetterà di far funzionare solo la modalità stereo base (in particolare il mixer dei volumi non funziona ancora) ma è già qualcosa. Vediamo come fare su Ubuntu..

1) Preparare il sistema

Prima di installare OSS dobbiamo sostituire tutti i pacchetti che causerebbero problemi con questa interfaccia. Per fare questo basta aprire un terminale e dare il seguente comando:

sudo apt-get remove flashplugin-nonfree gnash mozilla-plugin-gnash && sudo apt-get install build-essential libesd0 esound oss-compat libssl-dev libflash0c2 libflashsupport libflash-mozplugin


2) Scaricare e installare OSS

Ora non ci resta che scaricare il pacchetto DEB di OSS. Per farlo andiamo sulla pagina dei download seguendo questo link e scarichiamo la versione Linux 2.6 (x86) (DEB) che su Ubuntu funziona a meraviglia. Adesso ci basta installare il pacchetto con un semplice doppio click e il gioco è fatto!

Ora non dovete fare altro che riavviare, e quando sarete ritornati alla schermata di login sentirete finalmente i famosi “bonghi” di Ubuntu :)

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giu
12

Firefox 3 ha una data ufficiale di rilascio: 17 giugno!

 

Fra i vari record che la Mozilla Foundation stava cercando di infrangere c’era anche quello per il “software con la data di rilascio più incerta”. Oggi quest’incertezza non c’è più perchè il team di sviluppo ha annunciato che la versione finale di Firefox 3 sarà pubblicata il prossimo martedì 17 giugno.

Il poster celebrativo per la prossima versione di Firefox. Qui lo trovate a risoluzione galattica

Il team di sviluppo di Mozilla ci fa anche sapere che:

Dopo oltre 34 mesi di sviluppo attivo e con il contributo di migliaia di persone, siamo orgogliosi di annunciare che siamo pronti. Mettetevi in testa un cappellino di carta per festeggiare e prepararevi a scaricare Firefox 3 – il migliore browser web. Punto.

Iniziativa ulteriore: cliccando sul banner (che ho inserito in alto a destra del blog) potete partecipare al Firefox DOWNLOAD DAY 2008, il tentativo di Mozilla di entrare nel Guinness dei primati per il maggior numero di copie software scaricate in un solo giorno. Aiutiamo Mozilla a raggiungere questo importante record, penso che dopo averci fornito il miglior browser sulla faccia della terra i ragazzi se lo meritino!
Ed ora, se state già utilizzando la versione 3 di Firefox, vi segnalo un piccolo “Easter Egg” che non mancherà di farvi sorridere. Provate a scrivere nella barra degli indirizzi del browser questa riga:

about:robots

Chi ha detto che i programmatori non hanno senso dell’umorismo? :)

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giu
11

[GNU/Linux] Installare PlayOnLinux su Ubuntu 8.04

 

E’ giunto il momento di vedere e provare PlayOnLinux, software sempre più chiacchierato fra le comunità di videogiocatori Windows e Linux.  PlayOnLinux è un semplice frontend che vi permette di semplificare l’installazione dei giochi Windows su Linux, il tutto ovviamente tramite il nostro fido wine. PlayOnLinux non si limita a questo perchè è anche in grado di facilitarvi nel processo di installazione di patch ed espansioni, permettendo anche l’installazione di alcuni dei software Windows più famosi.

PlayOnLinux

Citando la wiki di PlayOnLinux:

PlayOnlinux è uno script, distribuito sotto licenza GPL v3, realizzato all’interno di una community francese di giocatori Linux e nato per permettere una più facile installazione e uso dei giochi non nativi tramite Wine, senza dover impazzire in prima persona tra i mille parametri del programma.

Vediamo come installare in pochi e semplici passi questa comoda utility su Ubuntu..

1) AGGIUNGERE IL REPOSITORY

Per prima cosa come di consueto aggiungiamo il repository per apt, che ci permetterà di tenere aggiornata la nostra copia di PlayOnLinux alle future versioni del programma.
Apriamo un terminale e aggiungiamo la chiave gpg del repository in questo modo:

wget -q http://playonlinux.botux.net/pol.gpg -O- | sudo apt-key add -

Dopo aver fatto questo possiamo aggiungere il repository di PlayOnLinux alla nostra lista di repo recuperandolo direttamente dalla rete e copiandolo nella directory dei sources in questo modo:

sudo wget http://playonlinux.botux.net/playonlinux_hardy.list -O /etc/apt/sources.list.d/playonlinux.list

2) INSTALLARE PlayOnLinux

Ora i passi consueti. Aggiorniamo la lista dei pacchetti con il classico:

sudo apt-get update

E installiamo PlayOnLinux così:

sudo apt-get install playonlinux

Il programma presenta un interfaccia semplificata che ci aiuta nel compito di installare i programmi tramite wine. Nello screenshot sottostante vediamo Office 2003 pronto per essere eseguito su Linux grazie all’intefaccia di PlayOnLinux

Screen PlayOnLinux

Abbiamo una completa gestione dei programmi: possiamo installarli, eseguirli e rimuoverli

PlayOnLinux è un progetto interessante che non mancherà di destare interesse nelle comunità di hardcore gamer che sono insoddisfatti di Vista e vogliono passare a Linux senza rinunciare ai propri giochi preferiti. Fino a pochi anni fa tutto questo poteva sembrare un miraggio, ma con gli immensi progressi di wine degli ultimi anni e l’arrivo di software come PlayOnLinux, installare software Windows su Linux non è più un problema ;-)

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mag
29

Nasce “Progetto Apple”, la culla italiana del software per Mac

 

Segnalo un’importante iniziativa (tutta italiana) per promuovere e dare visibilità a tutti i progetti software dedicati al mondo Apple. Sto parlando di progettoapple.com che analagamente al già conosciuto MacUpdate si propone come una fonte software importante per gli utenti di Mac OS X.

ProgettoApple

La homepage di progettoapple.com

Una sorta di “SourceForge per Mac” che ospiterà gratuitamente qualsiasi progetto creato o in fase di sviluppo (beta) e per il quale sia necessario uno spazio web per il download e per la spiegazione dettagliata delle caratteristiche del software.

Un iniziativa lodevole che mi sento di promuovere, ancor più perchè tutta italiana ;-)

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mag
27

Buone nuove da San Francisco

 

Stamattina controllo la posta e noto una piacevole sorpresa. Il contenuto incriminato della mia cassetta per le lettere eccolo qui, di fronte a voi.

Busta Sun

Direttamente dall’assolata California, per il sottoscritto.

Al che mi sono chiesto: chi dei miei tanti parenti emigrati in California (?) può scrivermi? Poi leggo Sun e mi tranquillizzo. Dev’essere l’oggetto misterioso che ordinai 2 settimane fa dal loro sito. Apro la busta e ne esce una busta plastificata contenente il CD di installazione della nuova creatura di Sun..

CD Sun OpenSolaris

Wow, complimenti alla Sun per il merchandise..

Il CD (originale) di OpenSolaris! Bella pensata di Sun che sulla falsa riga di Ubuntu ShipIt! fornisce gratuitamente una copia della versione 2008.05 di OpenSolaris, spese di spedizione comprese.
E’ possibile richiedere il CD da questa pagina se volete provare OpenSolaris e non avete la possibilità di scaricare e masterizzare la ISO disponibile sul sito ufficiale.

Una pregevole iniziativa.

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mag
27

Sta arrivando Mac OS X 10.5.3

 

In concomitanza con l’annuale WWDC a San Francisco Apple dovrebbe rilasciare il terzo upgrade di Mac OS X Leopard.

Mac OS X

I fix per questo upgrade saranno più di 300 in tutti i campi di utilizzo del fortunato sistema operativo di Apple. Direttamente da melablog:

L’update 10.5.3, infatti, è stato ricevuto in numerose versioni, fino a raggiungere un numero di fix superiore a 300, per arrivare all’ultima build, la 9D34, che è finalmente stata accompagnata dall’etichettano known issues“.
Giunti a questo punto, il rilascio appare imminente, ma ci sono due variabili che potrebbero posticiparne l’uscita. La prima è la vicinanza della conferenza mondiale degli sviluppatori: tra 2 settimane si aprirà il WWDC a San Francisco ed Apple potrebbe voler attendere il keynote di Steve Jobs per rilasciare un update 10.5.3 che supporti eventuali nuove feature e periferiche introdotte nella corso dell’evento… [via | melablog]

Come sottolinea melablog, non c’è ragione per forzare i tempi visto che Mac OS X 10.5.2 non da problemi particolari alla maggioranza degli utenti. Siamo comunque tutti in attesa di questo terzo, importante upgrade.

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mag
25

TuxMind supporta Gravatar!

 

Grazie ad alcune modifiche fatte dal sottoscritto negli ultimi secondi, ora finalmente anche TuxMind supporta l’utilizzo di Gravatar nei commenti.

Gravatar Logo

Gravatar è una tecnologia per gestire la vostra “identità digitale”. In pratica si tratta di un sistema che vi permette di associare al vostro indirizzo e-mail (una sorta di account gravatar che vi incoraggio a creare) un’immagine (o una serie di immagini) che verrà automaticamente visualizzata a fianco del vostro commento in tutti i blog che lo supportano.

Siete ancora li? Cosa aspettate, registrate il vostro account gravatar adesso!

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mag
25

[Fedora] Installare e configurare yum-presto

 

Oggi vi parlo di yum-presto. Yum-presto è un interessantissimo plugin per yum (il gestore di pacchetti standard di Fedora) che permette di scaricare in automatico solo le differenze che esistono tra il nuovo pacchetto rpm sui repository online e quello vecchio (locale) da aggiornare.

Fedora 9

Per fare questo fa uso dei DeltaRPM, in modo da ridurre in modo drastico le dimensioni del download. Per utilizzare yum-presto basta installarlo e assegnare alla nostra configurazione standard di yum alcuni repository che fanno uso dei DeltaRPM (yum-presto infatti necessita di repository appositi per poter funzionare). Vediamo come..

Per prima cosa apriamo un terminale  diventiamo root con:

su -

Poi ci basta installare il plugin direttamente da yum in questo modo:

yum install yum-presto

Adesso non ci resta che abilitare il repository di fedora-updates per yum-presto:

gedit /etc/yum.repos.d/fedora-updates.repo

Nel file testuale che avremo di fronte, ci basta modificare la stringa baseurl (decommentandola se è commentata) in questo modo:

baseurl=http://lesloueizeh.com/f9/i386/updates/

Commentando invece la stringa mirrorlist in questo modo:

#mirrorlist=http://mirrors.fedoraproject.org/mirrorlist?repo=updates-released-f$$

E il gioco è fatto. Ora possiamo fare il nostro primo aggiornamento con yum-presto, ma prima è consigliabile un clean all di yum per ripulire la cache:

yum clean all

Utilizzando yum-presto per i vostri aggiornamenti risparmierete un sacco di banda (ottimo per chi non possiede una connessione veloce) e spazio, sacrificando un minimo la CPU durante l’aggiornamento (per ricostruire gli RPM grazie ai DeltaRPM).

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mag
25

[Windows] XP Codec Pack: il coltellino svizzero per i codec audio/video

 

Una delle procedure più fastidiose quando si va incontro ad una formattazione di Windows (cosa che in verità avviene abbastanza spesso) è sicuramente il dover reinstallare tutti i codec video e audio (mp3, wma, ac3, wmv, mov ecc..) che sono spesso fondamentali per poter decodificare la grande quantità di file multimediali disponibili in rete. Per velocizzare questa noiosa ricerca di codec esiste uno strumento utilissimo che ci viene incontro: Xp Codec Pack.

Xp Codec Pack

Xp Codec Pack non è altro che una raccolta di codec video/audio che in pochi click vengono installati sul nostro sistema e ci permettono di eseguire con il nostro player preferito (ad esempio Media Player Classic, incluso in questo “pacchetto”) il 99% dei formati video e audio disponibili..

Potete scaricare Xp Codec Pack da questo link: XP_Codec_Pack_2.3.7.exe (questa è l’ultima versione al momento della stesura di quest’articolo, la 2.3.7). Si tratta di un file di installazione che copia i file necessari sul nostro sistema.

Xp Front

Il Setup Wizard di Xp Codec Pack

Attraverso il classico Setup Wizard di Windows veniamo presi per mano e condotti durante il corso dell’installazione, la quale dura pochi secondi. E’ anche possibile selezionare i codec da installare, anche se personalmente vi consiglio un installazione standard (e quindi completa).

Xp Componenti

Possiamo selezionare i singoli codec da installare

Effettuando un installazione standard ci viene proposto come player Media Player Classic, un player semplice e minimale che oltre a non sprecare troppe risorse si carica anche molto velocemente. Io in genere lo utilizzo in combinazione con vlc, altro mostro sacro dei player.

Media Player Classic

Media Player Classic: poche pretese, massima efficienza

Xp Codec Pack è un alleato prezioso quando si installano i fondamentali di un sistema Windows formattato di fresco. Se non l’avete ancora provato vi consiglio di farlo, diventerà senza dubbio uno dei tool su cui farete più affidamento per la visualizzazione di file multimediali in ambiente Microsoft.

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mag
23

[Fedora 9] Installare e configurare yum-presto

 

Oggi vi parlo di yum-presto. Yum-presto è un interessantissimo plugin per yum (il gestore di pacchetti standard di Fedora) che permette di scaricare in automatico solo le differenze che esistono tra il nuovo pacchetto rpm sui repository online e quello vecchio (locale) da aggiornare.

Fedora 9

Per fare questo fa uso dei DeltaRPM, in modo da ridurre in modo drastico le dimensioni del download. Per utilizzare yum-presto basta installarlo e assegnare alla nostra configurazione standard di yum alcuni repository che fanno uso dei DeltaRPM (yum-presto infatti necessita di repository appositi per poter funzionare). Vediamo come..

Per prima cosa apriamo un terminale  diventiamo root con:

su -

Poi ci basta installare il plugin direttamente da yum in questo modo:

yum install yum-presto

Adesso non ci resta che abilitare il repository di fedora-updates per yum-presto:

gedit /etc/yum.repos.d/fedora-updates.repo

Nel file testuale che avremo di fronte, ci basta modificare la stringa baseurl (decommentandola se è commentata) in questo modo:

baseurl=http://lesloueizeh.com/f9/i386/updates/

Commentando invece la stringa mirrorlist in questo modo:

#mirrorlist=http://mirrors.fedoraproject.org/mirrorlist?repo=updates-released-f$$

E il gioco è fatto. Ora possiamo fare il nostro primo aggiornamento con yum-presto, ma prima è consigliabile un clean all di yum per ripulire la cache:

yum clean all

Utilizzando yum-presto per i vostri aggiornamenti risparmierete un sacco di banda (ottimo per chi non possiede una connessione veloce) e spazio, sacrificando un minimo la CPU durante l’aggiornamento (per ricostruire gli RPM grazie ai DeltaRPM).

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mag
22

TuxMind allarga i propri orizzonti: Nuovi argomenti, nuovo tema, nuovo dominio..

 

Ora che è tutto pronto posso annunciarlo. Ho finalmente avuto il tempo di aggiornare WordPress alla nuova versione 2.5.1 e di ultimare il nuovo tema del blog che stavo progettando da tempo per un ritorno in “grande stile” (quanto grande non lo so, spero comunque che apprezziate il nuovo tema che magari in questo momento state guardando leggermente stupiti).

Oltre i confini dell'opensource

Oltre i confini del mondo opensource

Come vi avevo già preannunciato in passato, TuxMind espande i propri confini e si trasforma passando da blog puramente “opensource” a blog sull’Information Technology in generale.

Si avete capito bene, questo vuol dire che tratteremo anche temi riguardante ambienti Microsoft ed Apple ma non preoccupatevi, l’anima che trasparirà leggendo gli articoli del blog sarà sempre incentrata su quello che in questi anni c’ha dato tante soddisfazioni: il mondo opensource. Più che altro cercheremo di spiegare anche come far convivere in armonia i tre sistemi operativi più utilizzati: Windows, Mac OS e Linux. Un deciso “stop” alle guerre di religione..

Il nuovo tema ce l’avete di fronte. Beh, se non ricordate più com’era il precedente ci penso io a darvi una rinfrescatina alla memoria:

TuxMind Prima

TuxMind prima della cura..

Beh che ne dite? Confrontatelo col tema attuale. E non è ancora finita, perchè tante altre piccole modifiche arriveranno nei prossimi giorni (che per motivi di tempo non ho ancora completato del tutto).
Ah, ci sono anche le nuove sezioni sulla storia di TuxMind e sugli autori. Per adesso c’è solo il vostro beniamino (che sarei io) ma presto vedrete che la sezione si arricchirà..
Un ringraziamento particolare a tutti coloro che mi hanno seguito in questi anni sulle pagine di TuxMind. Questo è da considerare un proseguimento più che un nuovo inizio!

A presto per i primi articoli
Ecas

PS: Ah quasi dimenticavo, da oggi TuxMind è raggiungibile anche dall’indirizzo www.tuxmind.net

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