ott
21

MobileBlog con Libero

 

Ricevo questa segnalazione interessante e vi inoltro. Ho provato personalmente il servizio e constatatone la qualità. Spero che Libero/Wind continui su questa via.

Prima di descrivervi il servizio, vorrei porre alla vostra attenzione questo carinissimo e futuristico video.

Libero Tutti non è una errata trascrizione del titolo di una canzone dei Subsonica, ma è il servizio che ti consente di creare una versione Mobile del tuo blog in maniera molto semplice ed intuitiva.
Questa nuova applicazione è semplice da attivare ed è compatibile con tutti i cellulari.
Basterà inserire il feed RSS del tuo sito per ricevere gratuitamente la tua versione Mobile con indirizzo e grafica personalizzabile.

I pregi di questo servizio sono principalmente quattro:

1. La fruibilità del servizio in maniera gratuita

2. La compatibilità della versione mobile con tutti gli smartphone e i cellulari, anche quelli di fascia bassa (nessun altro plugin o addon lo consente)

3. La possibilità di guadagnare visibilità grazie all’inserimento del tuo blog su Libero Mobile – il primo catalogo italiano di siti mobili- e su m.libero.it, portale mobile italiano visitato da più due milioni e mezzo di utenti al mese

4. L’opportunità di guadagnare, grazie al tuo sito mobile, inserendo annunci pubblicitari dei circuiti Google Adsense e Admob

Dopo aver creato il tuo sito mobile non ti resta che partecipare al Libero Mobile Awards, il primo contest italiano dedicato al mobile publishing.

Lanciato il 5 ottobre 2010, il concorso si propone di premiare con una campagna di comunicazione del valore di € 10.000 sul portale Libero.it, i migliori siti mobili e di valorizzare le eccellenze tecniche e artistiche che si distinguono in questa nuova frontiera del publishing.

Partecipare è semplicissimo ! Dopo aver creato la tua versione, indica una delle 19 categorie ed iscriviti al concorso su www.liberomobileawards.it.

Gli utenti della rete potranno votarti mediante il meccanismo “I Like” di Facebook.
Terminata la prima fase il 14 novembre, i primi 5 siti di ogni categoria passeranno ad una seconda fase, nella quale saranno valutati da una giuria che decreterà i 7 migliori Siti Mobile. Io partecipo! Fatelo anche voi!

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ott
18

Offerta di Lavoro a Bari (Linux Users)

 

Segnalo con estremo piacere questa offerta di lavoro sul territorio Barese. L’estremo piacere deriva soprattutto dalla natura “open source” del lavoro.

Osel Consulting srl, Spin-Off dell’Università degli Studi di Bari cerca una figura da inserire nel proprio organico.

Profilo richiesto

Requisiti fondamentali:

- Linux User da almeno 2 anni
- Laurea in Informatica triennale
- Voglia di crescere ed investire nel proprio curriculum tramite esperienza lavorativa

Requisiti opzionali:

- Propensione alla ricerca scientifica
- Capacità di leggere/scrivere in lingua inglese
- Utilizzo di software di computer grafica

Le possibilità di inserimento sono immediate ed è previsto un periodo di prova di 15gg.

Per info contattare info@osel.it oppure chiamare al numero 0805049297

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ott
06

Proteggi chi ti guarda

 

Grazie a Zubb sono venuto a conoscenza di questa interessante campagna di sensibilizzazione. Vi invito a leggere e ad informarvi su questa malattia e magari fare un po’ di propaganda/prevenzione.

La Degenerazione Maculare Legata all’Età (DMLE) è una malattia della retina ancora poco conosciuta ma molto diffusa, al punto da rappresentare una delle maggiori cause di cecità e di ipovisione.

Chi è colpito dalla malattia perde completamente la visione centrale: in altre parole, quando si guarda un volto, un oggetto o un panorama si riescono a distinguere soltanto i contorni, i margini esterni dell’immagine. Nella vita di tutti i giorni si ha difficoltà come leggere, guidare, controllare l’ora e riconoscere un viso.

Il principale fattore di rischio è l’età: superati i 70 anni almeno una persona su quattro viene colpita dalla malattia. È difficile riconoscere l’insorgere della DMLE perché può iniziare colpendo un solo occhio, non provoca dolore e a volte avanza così lentamente che vengono notate solo piccole deformazioni delle immagini.

Per prevenirla, si può fare molto con una diagnosi precoce e un intervento terapeutico tempestivo. Il consiglio è sottoporsi con regolarità a visite oculistiche e adottare uno stile di vita sano, con un’alimentazione ricca di frutta e verdura e povera di grassi. Sono assolutamente da evitare sigarette e bevande alcoliche.

Come valido strumento di autodiagnosi si consiglia il test di Amsler, che permette di rilevare le tipiche distorsioni nelle immagini, spie indicatrici di danno maculare. In presenza di sintomi è necessario rivolgersi tempestivamente ad un oculista.

Di seguito un video esplicativo

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set
03

Qualcuno si diverte…

 

Al rientro dalle ferie estive, cosa c’è di meglio che controllare il proprio Blog e magari scrivere qualche bella notizia fresca salutando come meritano i lettori ?

Immediatamente mi accorgo che il sito è cambiato… il template è tornato ad essere il vecchio “Kubrick” e tutti gli articoli sono spariti. Non solo… l’intestazione del Blog recita “Alessandro Pagano…. ma chi è ?”

Inizialmente mi sono fatto una grassa risata, poi ho provato ad accedere al backend senza ottenere risultati: le mie credenziali di accesso non funzionano. Ho effettuato l’accesso tramite FTP ma non ho riscontrato a prima vista modifiche nei files.

Visibilmente infastidito, ho immediatamente chiesto i Log al mio fornitore Hosting e ho immediatamente effettuato segnalazione/denuncia presso la polizia postale. Come altre volte mi è già capitato, aspetto che mi richiamino come da prassi consolidata.

Prima di effettuare il ripristino di tutto (annesso ad una pulizia globale) ho salvato tutto e mi sono divertito a controllare le credenziali di accesso modificate nel database. Vengo a scoprire (ma sono convinto che siano informazioni fittizie) che la mail di riferimento per l’account del cracker è piccolino@hotmail.it. Mando subito una mail all’indirizzo per chiedere “perchè?!?”

Ho salvato tutto per consegnare il pacchetto alle autorità come ho fatto in altre occasioni.

Il problema successivo era ripristinare tutto… Come ho detto, ho approfittato per fare una pulizia globale. I miei salvataggi erano abbastanza recenti, ma il farabutto in questione, mi ha costretto a riscrivere un paio di articoli.

Il mio consiglio è quello di sempre: fate i backup! E’ un buon modo per prendersi gioco di chi non ha nulla da fare e cerca di divertirsi arrecando fastidio ad altri.

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ago
25

Innovazioni tecnologiche non informatiche: Akuel Skin

 

Corri contro il tempo per le strade cittadine per incontrare finalmente il tuo lui/lei che ti aspetta in un locale…sei proprio tu Willy o Gina: il protagonista di Mr Skyn in Goldon City il nuovo game on-line di Akuel.

La tua notte di passione dipende solo da te!

Ecco un estratto della campagna Akuel che invita tutti a provare i rivoluzionari preservativi “pelle su pelle” Akuel Skyn.

A volte si evita erroneamente il preservativo per un fattore principale: la perdita di sensazioni.

AKUEL vi presenta un’innovazione:

La sensibilità ASSOLUTA non e’ da ricercare nella sottigliezza…ma in nuova RIVOLUZIONARIA TECNOLOGIA!

Una sola parola fa la differenza: Sensoprene il materiale che dona la sensazione di non indossare niente

Ecco le innovazioni proposte da Akuel Skin:

  1. estrema sensibilità grazie al Sensoprene con la sua estrema elasticità dona un effetto pelle su pelle e la reale sensazione di non indossare niente.
  2. ultra sicurezza confermata da prove cliniche per quanto riguarda sia la resistenza che la scorrevolezza
  3. non allergenico (latex free) e indicato alle persone allergiche al lattice
  4. Superficie liscia: Rispetto al lattice, Il SENSOPRENE non si cristallizza una volta steso e la superficie risulta estremamente liscia
  5. più comfort

Diventa fan di Akuel su http://www.facebook.com/pages/SKYN-Revolution-Italy/276042384527 e gioca al minigioco “Mr Skyn in Goldon City”!!

Ecco il mio punteggio… un po’ magro… ma migliorerò….

Commenta questo articolo!! Gli interventi migliori saranno premiati con gadget Akuel per un sesso migliore (lasciare email dopo il commento per ricevere i premi)

Inoltre AKUEL®SKYN® offrirà a chi si metterà in gioco la possibilità di diventare collaudatore ufficiale.

Come? Registrati sul sito e riceverai le notizie sugli ultimi prodotti e sarai invitato ai sexissimi eventi Akuel® Skyn®!.

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ago
25

Creative Aurvana In-Ear2 e D200: Lusso e praticità

 

Grazie a Buzzparadise, sto avendo la possibilità di testare due prodotti creative:

  • Cuffie Aurvana In-Ear2
  • Casse Bluetooth D200

Andiamo con ordine e cerchiamo di descrivere al meglio le impressioni tecniche e le sensazioni avvertite nell’utilizzo di questi due prodotti.

Cuffie Aurvana In-Ear2

La confezione compatta, nera conferisce un tocco di lusso e di raffinatezza. Aperta la scatola la sensazione di essere di fronte ad un prodotto di alta qualità continua. Gli auricolari in-ear hanno una protuberanza che entra dentro il canale auricolare, di fatto occupandolo e bloccando l’ingresso dei rumori esterni: lo stesso principio dei tappi per le orecchie. Questo tipo di cuffie era una volta limitato all’utilizzo professionale come monitor da concerto per musicisti, ma sono diventate recentemente un prodotto di massa grazie alla diffusione dei lettori MP3 portatili e al loro utilizzo in ogni tipo di ambiente e situazione.

Le cuffie intra-auricolari offrono di solito una resa audio più piena, e sono particolarmente efficaci in condizioni rumorose. Nel nostro caso, creative ci assicura un isolamento del 90%. Dovendo inserire una parte di plastica all’interno del nostro cavo uditivo, è indispensabile che il materiale con cui sono costruite le cuffie, renda l’esperienza confortevole.

Nel pacco delle cuffie Aurvana in-ear2, sono presenti diverse taglie di “cappucci” in gomma: ce n’è per tutte le orecchie!! L’attenzione ai dettagli che creative ha messo nel confezionamento di questo prodotto è assolutamente apprezzabile. Le cuffie hanno un fine rivestimento in metallo e hanno il regolatore di lunghezza del filo (possiamo regolarlo in modo tale che ci arrivi alla giusta distanza dal mento).

Una cosa importantissima che denota il livello “lusso” di queste cuffie è rappresentata senza dubbio, dalla pratica custodia che permette di riporre le cuffie in uno spazio contenuto, senza doverle pericolosamente arrotolare al nostro lettore mp3.

Ma passiamo alla sostanza: l’isolamento acustico è pressoché perfetto. Gli auricolari generano un effetto “vuoto” all’interno dell’orecchio, creando l’ambiente isolato ed ideale per l’ascolto. Il suono è estremamente limpido e pulito a volte si rischia di eccedere un po’ con il volume. A tal proposito, consiglio di impostare sempre ad un volume basso il lettore mp3, per poi regolare il volume con gli auricolari già all’orecchio. Attenzione però: con questi auricolari sarete isolati dal mondo ed immersi nella musica; non sentirete rumori ambientali: niente telefono, clacson, citofono o altro… tenetene conto !

Casse Bluetooth D200

Anche qui Creative ha fatto un ottimo lavoro. Queste sono le casse di fascia media per l’ascolto senza fili. La confezione è compatta e gradevole così come il design del monoblocco creative (di dimensioni 40,6 x 10,1 x 9,3 cm per un totale di 1.65 chilogrammi). A corredo, si trova esclusivamente il manuale, la garanzia e l’alimentatore. Mancano due accessori degni di nota: il cavetto con jack standard da 3.5 millimetri, utilizzabile per collegare una sorgente audio classica (come la scheda audio del PC) ed il trasmettitore wireless con attacco compatibile iPod/iPhone (acquistabile da qui). Sicuramente andrò a comprare il cavetto con jack standard da 3.5mm.

D200 può essere collegato alla sorgente tramite l’ingresso jack da 3.5 pollici ma soprattutto attraverso una connessione senza fili Bluetooth. Chiaramente questa ultima soluzione è quella che rende questo apparecchio appetibile.

Il design del monoblocco è semplice e pulito. L’involucro smaltato, però, evidenzia polvere e ditate, avrei preferito la plastica opaca. Sul retro, oltre al già citato jack per l’ingresso audio, possiamo trovare l’alimentazione e il tasto ON/OFF. In alto, è possibile trovare tre tasti: volume (+ e -) e il tasto per la connettività bluetooth.

Creative D200 supporta il profilo Bluetooth Audio/Video Remote Control Profile (AVRCP): questo significa che dovrebbe essere possibile controllare il sistema anche da remoto, tramite un dispositivo Bluetooth precedentemente accoppiato. Evidentemente questo standard non è particolarmente diffuso. Non sono riuscito a gestire questa funzione con iphone ed android OS. E sembra che nemmeno con Windows Mobile, questo sia possibile. Credo che questo dettaglio sia abbastanza trascurabile, dato che ci permette esclusivamente di regolare a distanza il volume dell’altoparlante.

Per quanto riguarda la trasmissione senza fili, D200 impiega Bluetooth 2.0 + ERD (Enhanced Data Rate) ed il profilo A2DP (Advanced Audio Distribution Profile), attualmente gli standard migliori per la trasmissione di musica con questo protocollo.

Il codec di compressione è apt-X, non posso giudicarlo confrontato con altri codec di compressione esistenti, ma giudicando dalla resa sonora, sembra eccellente (peccato sia proprietario…)

La resa sonora è assolutamente buona tenendo conto delle dimensioni dell’apparecchio: bassi sempre pieni e dinamici, qualche problema di distorsione sui toni alti. Difetto che comunque rimane contenuto anche agli alti volumi.

A me non interessa minimamente, ma è da notare che non è possibile regolare i livelli basstreble per la mancanza di un qualsiasi controllo di equalizzazione.

Il raggio di portata della connessione bluetooth è molto buono. La creative dichiara 10 metri, mentre sono riuscito a superare i 15 metri, con una stanza di mezzo, senza degrado del segnale.

D200 è la versione economica di ZiiSound D5 che non ho avuto modo di provare, ma che ad occhio mi sembra abbastanza “anti-economica”. Il modello D200 è teso all’economicità senza intaccare la sostanza.

In conclusione consiglio l’acquisto della D200 per la riproduzione musicale in ambienti domestici “on fly”. Per il vostro mp3 e per la musica “on walk”, la soluzione Aurvana In-Ear2 rappresenta un vero e proprio lusso.

Attendo i vostri commenti e sono a disposizione per eventuali domande su questi due prodotti. Suggeritemi senza indugio altre prove che sarò lieto di effettuare per voi!!

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mag
02

God of War III – Kratorize Yourself!

 

Da tempo sto vedendo in rete e sui principali media, Il trailer di un gioco per ps3 decisamente emozionante: God of War 3.

God of War è un videogioco, prodotto da SCE Studios Santa Monica. Un’avventura dinamica ispirato alla mitologia greca, con uno stile di gioco simile a Devil May Cry e Prince of Persia 3D, con alcune possibilità come mosse speciali su determinati avversari nel caso di particolari combinazioni di tasti. Unisce la giocabilità dei giochi degli anni 80 alla grafica degli ultimi anni.

Per il lancio di questo videogame, Sony PlayStation ha deciso di coinvolgere gli utenti con un’ esperienza unica. Potrete prendere le sembianze del mitico protagonista Kratos, dio della guerra, semplicemente grazie alla vostra webcam o caricando un’ immagine.

Basta andare sul minisito God of War 3, attendere che Kratos emerga dal buio, e cliccare su “Kratorize Yourself” per impersonificare il protagonista di God of War. Grazie all’editor, potrai divertirti modficando la tua foto con tutti gli elementi che caratterizzano il personaggio nel gioco (cicatrice, tatuaggi, etc.).

Kratorize Yourself

Salvando potrai generare una CARD con la foto modificata e condividerla su FACEBOOK o tramite e-mail, coinvolgendo i tuoi amici.

L'applicazione Facebook GOW 3

Vi invito quindi a visitare minisito God of War 3 e a sfruttare il widget “ Kratorize Yourself“.

God of War III è anche disponibile in versione DEMO su Playstation Network  (qui il post sul Blog di Sony da dove scaricare la demo del gioco sul PSN).

A breve posterò la mia foto “kratorizzata”, invito anche voi a fare lo stesso e a pubblicare il link tra i commenti!

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mag
02

Terzo Valore: una community per il NoProfit

 

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Come sapete, sono molto sensibile ai temi sociali e in genere all’economia del dono. Su questo Blog ho sempre parlato di Open Source, economia del benessere sociale ed in genere di economia legata alla comunità. Oggi vorrei segnalarvi il portale ( http://www.terzovalore.com/ ) di Banca Prossima per prestiti e donazioni al no profit.

Nell’ambito di  questo progetto sono tre i gli attori che entrano in scena:

  • L’organizzazione
  • Il cittadino
  • La banca

Gli strumenti innovativi di finanziamento, di cui si serve Terzo Valore sono due:

  • Prestobene: oltre al finanziamento erogato dalla banca, il cittadino/utente mette a disposizione del progetto che sceglie di sostenere, una somma di denaro, successivamente restituito con un interesse definito insieme all’organizzazione; dal punto di vista delle associazioni si aggiungono risorse alle donazioni tradizionali, diminuendo la dipendenza dai conti pubblici.
  • Donobene: si tratta di un sistema di donazione multipla, per cui il cittadino/utente dona una somma di denaro all’organizzazione che vuole sostenere. La somma viene erogata solo nel momento in cui ci sia una cordata di associazioni disposte a passarsi la donazione l’una con l’latra. L’organizzazione che riceve il primo dono determina la lista delle altre associazioni che potranno, così, usufruire della cordata solidale. In questo modo s’innesca una catena di lavoro coordinato e condiviso in rete. Il dono si esaurisce solo per effetto d’inflazione.

Entrambe le tipologie di finanziamento saranno rendicontate in maniera trasparente e completa, ed effettuabili da qualsiasi cittadino, proprio come accade nelle donazioni tradizionali.

Alcune delle associazioni che hanno già dichiarato la loro amicizia a Terzo Valore, ed è già possibile (sul sito http://www.terzovalore.com) vedere i progetti proposti dalle associazioni.

Da giungo sarà attiva una community dove sarà possibile confrontarsi e discutere sulle organizzazioni, sui loro progetti e sul valore del dare. La ONP e i relativi progetti, saranno selezionati da Banca Prossima e Vita Consulting.

Solitamente non mi piace il mondo bancario perchè credo fermamente che ci sia una speculazione che va oltre lo “specchietto per le allodole” costituito dai vantaggi di un buon tasso di interesse o di una iniziativa benefica. Vorrei dar credito a questo progetto, segnalandolo, stimolando le conversazioni su questo tema, soprattutto perchè al centro di tutto, in questo caso, è stata posta la community.

Il fatto che esista una community come strumento di riflessione sul mondo del No profit che possa stimolare un confronto sull’importanza della condivisione tra persone attive nel sociale, rende il progetto degno di nota e di stima. Spesso chi dona, non ne parla. Proprio nell’era del buzz marketing, invece, dovrebbero essere considerati dei motivi di vanto, e nelle comunità dovrebbero essere percepite come le buone pratiche da diffondere, tanto online, quanto offline.

Infine vorrei sapere cosa pensano i miei lettori sull’economia del dono.

L’economia del dono è una forma economica basata sul valore d’uso degli oggetti e delle azioni. Per valore d’uso, classicamente si intende la capacità di un bene o di un servizio di soddisfare un dato fabbisogno, o tout-court il suo valore di utilità. L’economia del dono si contrappone all’economia tradizionalmente intesa, definita economia di mercato o economia mercantile, la quale si basa invece sul valore di scambio o valore commerciale. Si potrebbe anche parlare di economie del dono al plurale, visto che non esiste un modello prestabilito di economia del dono.

L’economia del dono è basata sull’analisi di società nei tempi passati considerate “primitive”, ovvero di comunità economicamente autosufficienti, che producono da sole gran parte di ciò di cui hanno bisogno (tipicamente per quanto riguarda agricoltura ed allevamento), e che si affidano all’economia mercantile solo per quei pochi prodotti che non riescono a produrre direttamente, scambiando o rivendendo le eccedenze (non necessariamente materiali).

La comunità è in sostanziale equilibrio con l’ambiente esterno, con cui tende ad integrarsi armonicamente. Chiaramente l’economia mercantile può essere presente, ma è comunque marginale nell’economia del dono. Il cosiddetto dono è in realtà uno scambio reciproco che ha alcune caratteristiche definite, per quanto esse siano delle convenzioni e non delle regole scritte: l’obbligo di dare, l’obbligo di ricevere, l’obbligo di restituire più di quanto si è ricevuto.

Fonte Wikipedia.

Nel mercato del Software, per esempio, questa filosofia potrebbe essere mutuata nel campo dell’Open Source. Milioni di Sviluppatori nel mondo decidono di “donare” la propria opera intellettuale e di favorire il libero scambio di idee e di informazioni per far crescere in maniera esponenziale il know how umano.

Come approcciate l’economia del dono? Cosa ne pensate del progetto di Bancaprossima?

Vorrei che si creasse una discussione utile e costruttiva su questi temi. Un confronto serio, che magari potremmo continuare insieme sulla piattaforma che ospiterà la community di Terzovalore.


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mag
02

Promodigital: i blogger incontrano i brand

 

 

E' da tempo che scrivo su questo Blog delle mie partecipazioni a campagne di marketing online. E' da sempre che sono stato affascinato dalle nuove frontiere della comunicazione e nutro grande interesse per le dinamiche che portano la conversazione al centro dell'interesse di aziende (grandi o piccole che siano) e la comunità pensante (e parlante) della rete. Oggi vorrei parlarvi di alcuni amici e illustrarvi le ultime novità in campo di word of mouth e buzz.

Avrete sentito parlare spesso sulle pagine del mio Blog di PromoDigital. Molto più che un'azienda che si occupa di BuzzMarketing nei Social Media: è un'azienda dinamica, fatta di persone giovani, ma ancora di più è una community che mette in relazione i brand con i blogger.

Oltre all'amicizia che mi lega con alcuni di loro, nutro grande stima per il loro lavoro, sempre al passo con i tempi e sempre in continuo "brainstorming". Sono sempre pronti ad ascoltare qualsiasi "rumorio" in rete e a mettere in discussione le loro strategie buttandosi nelle idee che credono. Ultimamente hanno lanciato una piattaforma per mettere in relazione utenti e brand.

Attraverso la loro piattaforma potrai avere accesso a contenuti esclusivi, utilizzando la tua creatività ed il tuo stile per partecipare alle nostre campagne.

Avrai così la possibilità di guadagnare grazie al tuo blog in 2 modi:

1-CAMPAGNE DI VIDEO SEEDING (postando sul tuo blog dei video con un contenuto generato da un brand. Per i video è necessario che il nome e il logo del brand sia collocato in una posizione visibile a tutti i visitatori).

2-SPONSORED CONVERSATION (scrivendo articoli su un prodotto o servizio. ogni articolo scritto per una campagna richiede la presenza della voce “sponsored conversation” . Il post, il più delle volte, viene redatto dopo un evento o una prova prodotto in anteprima, coinvolgendo il blogger in maniera esclusiva ed “esperienziale”).

  

Più di 100 brand hanno già scelto questa modalità di comunicazione , come ad esempio ADIDAS, TOYOTA, SONY PLAYSTATION, VODAFONE, NOKIA, BULGARI, ecc…

Per i blogger, PromoDigital, è un modo per valorizzare la propria creatività ed expertise, avendo la  possibilità di monetizzare i contenuti.

Non ho mai ceduto a compromessi ho sempre voluto lasciare libero il mio pensiero sulle pagine di questo blog. Proprio per questo motivo stimo PromoDigital che pone l’eticità come requisito fondamentale per partecipare alle campagne, in quanto partner WOMMA e co-fondatore del WOMMI.

Tutti i link inseriti nei contenuti sponsorizzati sono links “no follow”.

Penso che la remunerazione che deriva dai video è una valida alternativa ad Adsense in quanto è un modo per  fornire contenuti originali che hanno il vantaggio di essere accompagnati da una preview che possa invogliare il tuo lettore alla visione. Il presupposto fondamentale è uno solo: parla di ciò che più ti piace!

Consiglio quindi vivamente di dare un'occhiata al sito www.promodigital.it  e suggerirlo ad amici e vostri lettori.

Ulteriori info qui: http://www.promodigital.it/it/commons/14/faq.html

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gen
14

Peugeot New Brand & Logo

 

Come probabilmente i miei amici già sapranno, ho di recente acquistato una nuova automobile: una Peugeot 308 1.6 HD FAP.

Devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso dal brand Peugeot, molto attento alla “customer satisfaction”. Segnalo dunque con piacere il lancio del nuovo Logo (e del nuovo Brand) di Peugeot nel mondo.

Vi segnalo il nuovo sito Peugeot, http://www.new-peugeot.com, dove potrete trovare una serie di video che illustrano come la casa francese intende rispondere alle continue sfide del mercato automotive sotto loro nuovo marchio contraddistinto dal motto “motion & emotion”.

Aspetto di conoscere anche le vostre opinioni in merito e vi segnalo l’indirizzo Twitter di Peugeot http://twitter.com/newpeugeot.

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gen
09

Io Studio con TIM

 

Ricevo da BuzzParadise e diffondo volentieri l’iniziativa MIUR in partnership con TIM.

Io studio è un’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed è rivolta a tutti gli studenti delle scuole superiori.
Il MIUR sta fornendo a tutti gli studenti delle scuole superiori italiane la Carta dello Studente che permetterà a tutti i liceali di usufruire di agevolazioni economiche per l’accesso ai servizi e alle strutture che rientrano nel panorama del patrimonio culturale italiano.

Ma oggi la cultura viaggia anche sul web e attraverso la comunicazione, per questo TIM ha deciso di divenire uno dei partner di questa iniziativa offrendo ai giovani possessori della Carta dello Studente alcune esclusive proposte commerciali.

IoStudioConTIM

Tra le offerte FONIA Tim propone:

  • TIM@School è l’opzione che permette di: chiamare, videochiamare, inviare SMS/MMS verso i tutti i numeri TIM senza limiti e senza scatto alla risposta, a 2€ a settimana!
  • Internet@School è l’opzione che permette di: inviare Instant Messages, MAIL ed essere sempre on line sui Social Network

Tra le offerte BROADBAND Tim propone:

  • Le due offerte con Chiavetta che consentono di navigare in Internet ad alta velocità (fino a 7.2 Mbps) e senza pensieri per 24 mesi, scegliendo la quantità di traffico incluso più giusta per le proprie esigenze: 30 ore/mese al costo di 8€/mese oppure 100 ore/mese al costo di 15€/mese.
  • L’offerta con il NoteBook (+ Chiavetta TIM inclusa) che permette di navigare in Internet ad alta velocità (fino a 7,2 Mbps) per 100 ore/mese a soli 25€/mese per un periodo di 24 mesi.

Per attivare le offerte bisogna accedere al portale www.iostudiocontim.it ed effettuare il log-in inserendo i dati della propria Carta dello Studente (numero della carta e password).

Sul portale si potrà scaricare il coupon per attivare l’offerta che lo studente dovrà portare, insieme alla Carta dello Studente, in un centro TIM dove si procederà all’attivazione dell’offerta scelta (se minorenni e in possesso di una SIM di altro operatore è necessaria la presenza o la delega firmata da un genitore e fotocopia della sua carta d’identità).

L’aspetto che secondo me riveste maggiore importanza, oltre l’aspetto meramente commerciale, è che la campagna culminerà con un evento off line che si terrà nel mese di Febbraio in piazza Duomo a Milano.
I ragazzi potranno recarsi in piazza, il giorno e all’ora prestabilita (le dinamiche dell’evento saranno diffuse in Rete e cercherò di fornirle appena note), per partecipare al primo Flash-Swapping organizzato in Italia sul tema della cultura durante il quale gli studenti potranno scambiarsi oggetti (cd, libri, dvd, etc.) che rappresentano simbolicamente e realmente la cultura al giorno d’oggi.
Questa iniziativa dimostra come oggi Cultura e Comunicazione vadano a braccetto!

A mio parere le offerte commerciali di TIM sono abbastanza restrittive e potrebbero essere maggiormente competitive sul mercato. Credo che TIM abbia pensato ancora una volta a salire su un carro promozionale molto forte senza un grosso sforzo in termini di tariffe.

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dic
31

Motorola Milestone: ho incontrato un Androide

 

Da qualche settimana Motorola ha lanciato sul mercato il suo prodotto di punta per quanto riguarda il sistema operativo Android, ovvero il Milestone (conosciuto negli States come Droid).

Grazie ad Umberto di Promodigital da qualche giorno sto provando questo dispositivo e come sempre, sono qui per condividere con voi le prime impressioni di utilizzo. In seguito mi riservo di scrivere qualche post più dettagliato, magari consigliando qualche software dall’android Market oppure qualche tweak particolare…

Telefono:

La scocca mi sembra solida ed è buona la qualità dei materiali: nonostante la plastica avverto una sensazione di robustezza.  Dimensioni e il peso sono nella media di apparati della stessa fascia (più piccolo dell’iphone ma più pesante) il peso è sopra la media anche grazie alla tastiera QWERTY a scorrimento orizzontale. L’attacco USB è di tipo MicroUSB ed è presente un connettore da audio da 3,5 mm che permette di utilizzare anche delle comuni cuffie per l’ascolto musicale (potrò anche utilizzarlo in macchina come “aux”). Lateralmente sono posti i tasti “volume” e il tasto “fotocamera”. L’impressione è quella di trovarsi di fronte ad un dispositivo di fascia alta progettato in maniera scrupolosa.

Display:

Molto luminoso e grande, ben 3.7 pollici, si può navigare in internet senza grossi problemi. Al tatto risulta “duro” (un po’ come quello iphone). La risoluzione è di 480×854 a 16 milioni di colori. E’ molto comodo il multitouch che però si attiva solo durante alcune applicazioni. Lo schermo termina con dei tasti in basso che fanno accedere alle funzioni: “indietro” “opzioni” “home” “cerca. Avrei sinceramente evitato questi tasti (in realtà sono aree sensibili): è capitato che utilizzando il touch screen si tocchino involontariamente quelle aree. In questo caso sarebbe stato d’uopo il paradigma “less is more”.

Internet:

Una delle prime cose che ho provato è stato il collegamento Wifi e 3G. Ottima la velocità e la fluidità di connessione il browser integrato fa egregiamente il suo dovere. A mio parere è ancora una spanna sotto l’iphone in quanto non è ancora perfetto il rendering delle pagine e non gestisce in maniera rapidissima il multitouch: peccati di giovinezza che l’andrioide correggerà crescendo :-)

Altri due peccati di giovinezza… Primo: non è possibile impostare account differenziati per le connessioni Wifi. Mi spiego meglio: a casa mia uso IP statico, mentre a lavoro uso IP assegnato tramite DHCP. Ogni qual volta mi sposti devo modificare le impostazioni manualmente. Sono alla ricerca di una applicazione che possa aiutarmi in questo (ogni suggerimento è ben accetto) e possa colmare questa lacuna di android.
Secondo: il cellulare si autoconfigura per la rete 3G (e questo è apprezzabile) ma si collega indiscriminatamente quando ne ha bisogno senza curarsi del nostro credito o del nostro eventuale piano dati. Per limitare questa pratica prosciuga-ricarica, ho dovuto installare un semplice programmino che disattiva gli APN (si chiama APNDroid e si trova sull’android Market).

Fotocamera:

Posso dire senza indugi che questa è la migliore fotocamera che io abbia mai provato. Ottimo il doppio LED che permette di illuminare ad una distanza accettabile, sono presenti gli strumenti di editing di base anche se non è possibile effePersonalmente non amo scattare foto con il cellulare tuttavia dalle prove che ho fatto la fotocamera del Milestone si è rivelata abbastanza buona, inoltre la presenza del flash a LED permette di fare video/foto anche in condizioni di scarsa luminosità. Certo non siamo ai livelli di una macchina digitale ma ci stiamo avvicinando. Inoltre sono presenti strumenti per il photo-editing di base. Non molto immediato lo zoom, che si effettua toccando lo schermo. Anche la qualità dei video è eccellente. Unica pecca è che gli scatti non eccellono per rapidità.

GPS e Posizionamento:

Per quanto riguarda il GPS, il Milestone viene distribuito in Europa, con il software Motonav in prova gratuita per un mese, oppure il classico Google Maps. L’aggancio ai satelliti e pressoché immediato e in generale l’esperienza d’uso è buona, in coppia con un software come TomTom o Garmin, il Milestone potrebbe competere con i navigatori satellitari.

Ho specificato che questo è l’allestimento software proposto in europa, il Motorola Droid Americano, ha Google Maps con il nuovo servizio di navigazione turn by turn con indicazioni vocali. Peccato che per problemi di “diritti” Google in Europa non può renderlo disponibile. Io non so stare fermo e ho già provato già ad installare questa Killer application sfruttando la connessione per scaricare “on fly” le mappe di google maps ma avere le indicazioni vocali turn by turn! (una guida all’installazione è reperibile qui)

Apprezzabile il fatto che il Milestone utilizzi anche la rete GSM e Wifi per determinare il posizionamento del dispositivo. Molto ultile nei casi di assenza del sengale GPS o per risparmiare batteria in alcune situazioni in cui le applicazioni ci richiedono un tag geografico.

Telefonia e Audio:

Ottima la ricezione e la qualità audio in conversazione classica ed in vivavoce. L’audio mp3 è discreto e gli auricolari forniti in dotazione sono in linea con la qualità media dei competitors. Durante la telefonata, quando si avvicina l’apparecchio all’orecchio, lo schermo touch-screen viene bloccato grazie al “sensore di vicinanza” (come fa l’iPhone…). E’ inoltre presente un piccolo led che lampeggia se ci sono eventi non esaminati (chiamate non risposte, sms o mail non lette).

Batteria:

Ho letto su molti forum che questo rappresenta il punto debole del Milestone. Ho provato ad attivare il Wifi GPS e 3G e devo dire che la batteria mi è durata circa 10 ore. Con un uso attento e parsimonioso sono arrivato anche a due giorni di utilizzo. Ho anche letto alcune considerazioni secondo cui dopo 10 cicli di carica la durata della batteria migliora.

Software:

Non avevo mai provato un terminale con Android 1.x. Questa versione 2 (nome in codice eclair)  mi ha lasciato a bocca aperta, integra perfettamente i servizi Google (l’account gtalk e gmail sono praticamente indispensabili per l’utilizzo completo del Milestone, devo aprofondire sul calendario), permette la ricezione delle mail “push”, ed è integrato di default con Facebook.

Eccellenti le funzioni di condivisione del telefono con tutta la rete a cui il terminale è connesso in Wifi. Tramite Phone portal possiamo gestire il Milestone da pc attraverso l’attivazione di un piccolo server web interno. L’applicazione MySign permette di impostare delle gestures “touch” e di assegnarle a determinate applicazioni (ad es. posso disegnare una “S” sullo schermo per far apparire immediatamente il box di scrittura SMS). Ottimo anche il supporto ai comandi vocali ed il text to speech.

Una pecca è quella che non è possibile monitorare in maniera immediata le applicazioni che girano in background. Questo per chi come me, è un perfezionista amante dell’ottimizzazione delle risorse può risultare fastidioso.

Market & Community:

Che quello di Android fosse un mercato in forte espansione era un dato di fatto, è un dato di fatto anche che sia molto giovane e che le previsioni sulla sua crescita futura siano abbastanza generiche. E’ emblematico che si prevedano le 150.000 applicazioni per la fine del 2010 (maggiori info qui).

L’android Market è quindi una certezza in espansione. E’ curioso però constatare che durante il periodo natalizio circa la metà dei download di applicazioni dal market sono stati effettuati dal nuovo smartphone di Motorola (contro il 18% ciascuno di G1, Magic e Hero). Una notizia molto importante, specialmente per i possessori di questo terminale, perchè significa maggiore visibilità e maggiore attenzione da parte degli sviluppatori.

La community di sviluppo, ma soprattutto la community di supporto, è già attiva nel pieno stile Open Source. La mia speranza in merito, è che Motorola continui a supportare questa politica che l’ha portata ad abbandonare il suo “ostico” software proprietario, per abbracciare l’Open Source targato Google.

Commenti

:

Indubbiamente il Motorola Milestone è un apparecchio valido e che giustifica il prezzo abbastanza elevato di 500€. Lo comprerei ad occhi chiusi confidando nella potenza del Software Libero. Tra le altre cose, secondo la classifica del noto settimanale americano “Time Magazine”, il miglior gadget del 2009 è il super chiacchierato Milestone/Droid di Motorola. Come dargli torto, dal punto di vista della popolarità bisogna ammettere che ha seriamente compromesso il primato del suo rivale Apple vendendo un milione di dispositivi in meno di due settimane, battendo qualunque record nel primo weekend e sfoderando una poderosa campagna pubblicitaria costata a Verizon oltre 100 milioni di dollari.

Attendo di provare il Motorola Milestone ancora per un po’ per darvi le mie ulteriori impressioni d’uso.

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dic
24

Master Nuovi Media e Formazione

 

Sono aperte le iscrizioni al Master “Nuovi Media e Formazione”, giunto alla quarta edizione.
Fra le novità di quest’anno, la collaborazione tra l’Università di Bari e l’Università di Foggia.
Rinnovate per l’edizione 2009/2010 l’offerta formativa, le metodologie didattiche e la strumentazione tecnologica.
Il Master prevede lezioni on-line e laboratori didattici in presenza, e gli studenti potranno scegliere se frequentare i laboratori presso la sede dell’Università di Bari oppure dell’Università di Foggia.
I corsisti realizzeranno anche stage presso qualificate aziende di comunicazione e presso emittenti televisive, redazioni giornalistiche, enti di ricerca.
Il master ha un costo di 2000 euro, pagabili in due rate.
Gli studenti potranno fruire di borsa di studio di 7500 euro erogata dalla Regione Puglia (si veda il bando)

Chiusura delle iscrizioni: 22 gennaio 2010.
Infotel. 0805714628  -  3405329927
Tutte le informazioni su www.masternmf.it
e su http://www.uniba.it/notizieuniba/master-in-nuovi-media-e-formazione.-bando-di-ammissione-alla-quarta-edizione

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dic
09

Action For Women

 

Umberto di Promodigital, mi segnala l’iniziativa “Action for Women” dedicata ai registi emergenti (e maggiorenni) che risiedono negli stati membri del consiglio di Europa che potranno caricare i loro cortometraggi – con sottotitoli in inglese e della durata massima di 5 minuti, entro il 15 gennaio 2010 – sul tema della lotta contro la violenza alle donne.

Il concorso, promosso da Camera dei Deputati, Consiglio d’Europa in collaborazione con Cinecittà Luce e CSC Production, è ospitato su un canale YouTube dedicato. I premi in palio sono prestigiosi stage e, come primo premio, la proiezione speciale alla prossima mostra del cinema di Venezia.
Tra i membri della giuria che valuterà i contributi video vi sono nomi d’eccezione come Giuseppe Tornatore, Francesca Comencini, Roberta Torre, Renata Litvinova e Enrico Magrelli.

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dic
09

The Big Escape by Nokia

 

Nokia è sempre all’avanguardia nel Marketing non convenzionale, l’iniziativa di questo periodo è un “advergame”: un gioco con cui solitamente si promuove un brand.

Il gioco in questione ha per protagonista un ragazzo che scappa attraverso una fitta serie di vicoli urbani da un gruppo sempre più nutrito di malintenzionati che vogliono catturarlo. Grazie all’aiuto delle mappe però, il protagonista cercherà di superare gli ostacoli e di portare indenne a termine il proprio percorso.
Si può trovare il gioco “Nokia The Big Escape” su http://www.nokiamaps.it la durata va dal 1 dicembre 2009 al 31 gennaio 2010.
I livelli di gioco previsti sono 4 e i premi complessivi sono: 8 cellulari Nokia N97 e 20 voucher Maps 3.0 licenza di navigazione per 1 anno e il super premio finale un’automobile MINI modello “RAY D”.

I partecipanti devono risultare sul territorio italiano, la partecipazione è gratuita e il regolamento completo di può leggere qui.

Di seguito il trailer di questo advergame

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