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Hewlett–Packard ha, finalmente, optato per rendere open source webOS

 

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HP webOS

Hewlett–Packard ha pensato di fare un doppio “regalo” di Natale agli sviluppatori della comunità: webOS, il sistema operativo Linux–based acquisito insieme a Palm nel 2010, diventerà open source. E così Enyo, il framework dedicato alla creazione delle applicazioni. È la scelta migliore, accantonati gli ambiziosi progetti per webOS.

Nell’annuncio di HP non è citata quale licenza adotterà il rilascio di webOS ed Enyo come open source. È probabile che la società stia valutando la compatibilità delle licenze dei singoli componenti per evitare dei problemi legali. Adesso, però, l’obiettivo si sposta su un altro aspetto: c’è davvero uno spazio per webOS sul mercato?

Rispetto a Tizen, il progetto open source annunciato dalle “ceneri” di MeeGo – nato a sua volta dal fallimento di Moblin – webOS è una soluzione più simile ad Android. La necessità di un’alternativa a Google è sentita, il problema è sempre stato come realizzarla. webOS ha le carte in regola per il successo: speriamo non le sprechi.

Via | HP webOS Developer Blog

Hewlett–Packard ha, finalmente, optato per rendere open source webOS é stato pubblicato su Ossblog.it alle 11:00 di sabato 10 dicembre 2011.

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