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Clonezilla 1.2.11-23 introduce il supporto al “multi-restore”

 

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Recentemente, il team di sviluppo di Clonezilla ha rilasciato la versione 1.2.11-23 del proprio prodotto con alcune novità e un comparto software totalmente aggiornato. Derivata da Debian Sid, Clonezilla ci offre un ambiente fondamentale per la clonazione di partizioni in caso di errori di vario genere. Questa nuova versione include il kernl Linux 3.1.1-1, la nuova versione 0.2.38 di Partclone e la versione 0.8.1 di Gdisk; un bell’insieme di software per una delle migliori soluzioni open source per la clonazione, recupero e ripristino dati.

Questa nuova release inoltre, introduce una nuova feature il “multi-restore”: una nuova funzione che permette di ripristinare una immagine su altri dischi allo stesso tempo. Gli sviluppatori hanno definito questa funzione veramente utile quando è necessario copiare il contenuto di più dispositivi USB con un solo sistema. Altre novità riguardano principalmente la UI: l’interfaccia per principianti offre ora la possibilità di controllare varie partizioni utilizzando fsck.

Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questo rilascio all’interno della pagina del sito ufficiale che ne annuncia il rilascio e nel corposo changelog. Possiamo inoltre scaricare questa nuova versione direttamente direttamente dalla pagina “Download” del sito ufficiale.

Via | Clonezilla

Clonezilla 1.2.11-23 introduce il supporto al “multi-restore” é stato pubblicato su Ossblog.it alle 14:00 di mercoledì 30 novembre 2011.

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Rhythmbox sarà il player musicale predefinito di Ubuntu 12.04

 

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Il codice sorgente di Doom 3 sarà open source

 

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Rilasciato KDE Telepathy 0.2

 

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Come possiamo apprendere dal blog di David Edmundson, nelle scorse ore è stata rilasciata la tanto attesa versione 0.2 di KDE Telepahty, la versione adattata del famoso framework alla base di Empathy per il desktop KDE. Dopo appena due settimane dalla pubblicazione delle anticipazioni su questa versione, ecco il rilascio stabile che porta con se’ numerose novità.

Le novità sono parecchie e riguardano: l’integrazione con KWallet, l’introduzione di un nuovo plasmoide per i contatti, l’impostazione automatica di uno stato predefinito quando non si è al computer, l’aggiunta della feature “Ora in ascolto” ed una progress bar durante il trasferimento dei file. Le novità, appiano molto simili a quelle già citate in precedenza.

Nonostante questa nuova versione sia uscita da poche ore, possiamo apprendere che il team di sviluppo ha cominciato a preparare dei piani di rilascio per la prossima versione. Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questo rilascio direttamente dalla pagina ufficiale del progetto su KDE.

Via | David Edmundson’s blog

Rilasciato KDE Telepathy 0.2 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:00 di mercoledì 30 novembre 2011.

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Lenovo presenta tre nuovi tablet

 

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L’Android Market si aggiorna e supporta nuovi device

 

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CyanogenMod 9 disponibile per il Nexus S

 

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Acer presenta il Liquid Express con NFC

 

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Ubuntu vuole andare in TV

 

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Cerchi lavoro? Affidati all’open source

 

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Rilasciata pf-kernel 3.1.2

 

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TuxLa patch o per meglio dire la raccolta di patch «post-factum»-kernel Linux arriva finalmente alla versione 3.1.2. Da sempre, «software libero» è sinonimo di sperimentazione e, attorno al kernel ufficiale, esistono moltissimi rami paralleli più o meno ufficiali. Un esempio significativo sono le patch -ck e -cks per i server (ora non più supportate) di Con Kolivas.

Lo sviluppo del kernel Linux deve rispondere a necessità di carattere generale e spesso molte patch considerate poco stabili o dal comportamento non sufficientemente prevedibile vengono scartate da Linus Torvalds. Si vengono così a creare comunità di sviluppatori e di utenti che sperimentano e utilizzano versioni di Linux “eretiche”.

Oleksandr «post-factum» Natalenko è l’autore della patch pf-kernel e ha introdotto nella sua creatura una serie di caratteristiche interessanti. Per utenti intrepidi. BFS, lo scheduler di Con Kolivas ottimizzato per utilizzi desktop, BFQ (Budget Fair Queueing) per una diversa politica di utilizzo del disco, la patchsalva consumi” di Matthew Garrett e TuxOnIce. Almeno sulla carta si tratta di una patch che punta a rendere il kernel performante e responsivo. Con un occhio di riguardo ai laptop.

Via | OpenSourcePixels

Rilasciata pf-kernel 3.1.2 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 16:00 di venerdì 25 novembre 2011.

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YaCy 1.0, un motore di ricerca “decentralizzato” per il web con Java

 

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YaCyYaCy 1.0 è il primo rilascio stabile del motore “decentralizzato” di The Free Software Foundation Europe (FSFE) per la ricerca sul web. Si tratta d’un prodotto open source, rilasciato sotto licenza GPLv3, disponibile per Linux, Mac OS X e Windows: l’intuizione è quella di creare una rete non presidiata per rintracciare i contenuti.

Il progetto è libero su due piani: non soltanto è free software, ma soprattutto non dipende dagli archivi di società e privati. Ogni installazione di YaCy contribuisce all’espansione del database dei risultati ai quali s’aggiungono degli archivi compilati da alcuni progetti che sono mantenuti da enti od organizzazioni non lucrative.

Esisterebbe un’interfaccia web per provare YaCy senza alcuna installazione: purtroppo, però, è spesso sovraccarica. Su Linux è richiesta l’installazione di OpenJDK 6, mentre Mac OS X e Windows hanno tutti i componenti integrati nell’installer. YaCy 1.0 è compatibile con Solr per connettere il proprio motore di ricerca col database.

Via | LWN

YaCy 1.0, un motore di ricerca “decentralizzato” per il web con Java é stato pubblicato su Ossblog.it alle 15:00 di martedì 29 novembre 2011.

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Node.js 0.6.3, un installer per Windows e Node Package Manager (NPM)

 

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Node.jsNode.js, il popolare evented I/O per V8 JavaScript, ha inaugurato la versione 0.6 all’inizio del mese: nonostante sia un aggiornamento “minore”, la disponibilità della versione 0.6.3 merita d’essere trattata per due buoni motivi. Il primo è un nuovo installer grafico per Windows, che sostituisce l’eseguibile dal prompt dei comandi.

Microsoft e Joyent avevano annunciato l’arrivo di Node.js su Windows lo scorso giugno e già in luglio il rilascio della versione di sviluppo 0.5.1 ha introdotto un eseguibile. Un passo avanti piuttosto modesto, rispetto alla compilazione di Node.js con Cygwin o MinGW. L’installer grafico è più apprezzabile su Windows Server 2008 R2.

Il secondo motivo per il quale è d’obbligo scrivere di Node.js 0.6 riguarda piuttosto i sistemi operativi UNIX–like ed è il supporto di Node Package Manager (NPM). Quest’ultimo è un gestore dei pacchetti per Node.js sulla falsariga di RubyGems per Ruby. È lo strumento ideale per risolvere le dipendenze dei vari progetti su Node.js.

Via | Node Blog

Node.js 0.6.3, un installer per Windows e Node Package Manager (NPM) é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di martedì 29 novembre 2011.

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Finalmente VectorLinux 7.0 è tra noi

 

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Gli sviluppatori di VectorLinux hanno finalmente annunciato, dopo ben due anni di rilascio dalla versione 6.0 la tanto attesa versione 7.0. Definita come “il desktop linux più veloce” dagli stessi sviluppatori, VectorLinux 7.0, nome in codice “GG” si presenta al grande pubblico con la nuova versione di XFCE la 4.8 come desktop primario e con la possibilità di utilizzare FluxBox come desktop alternativo.

La distro integra di default numerosi codec per la riproduzione dei file musicali e DVD, insieme ai pluging per Java. Tra le altre applicazioni che compaiono nella scuderia software di VectorLinux troviamo Gimp, Inkscape, Shotwell,Firefox, Opera, Pidgin, XChat, the Brasero CD burner, Mplayer, Xine, Exaile, Gnumeric e Abiword. Per i più esigenti, i repository della distro offrono numerosi pacchetti, tra cui LibreOffice per chi non ama Gnumeric e Abiword.

Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questo tanto atteso e acclamato rilascio sul sito ufficiale di VectorLinux, dove possiamo trovare una galleria immagini, il changelog ed una breve introduzione a questa versione.

Via | VectorLinux

Finalmente VectorLinux 7.0 è tra noi é stato pubblicato su Ossblog.it alle 12:00 di martedì 29 novembre 2011.

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ANGLE ha superato tutte le prove di certificazione per OpenGL ES 2.0

 

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Microsoft DirectXANGLE (Almost Native Graphics Layer Engine), il progetto di Google per Chrom* su Windows, ha acquisito la certificazione di Khronos con OpenGL ES 2.0. Gli utenti del sistema di Microsoft, quindi, potranno beneficiare d’un migliore supporto a WebGL: ANGLE provvede alla “traduzione” delle API di OpenGL ES 2.0 in quelle di Direct3D 9.

Per realizzare ANGLE, Google s’è avvalsa della collaborazione di TransGaming: Microsoft, insomma, dovrebbe ringraziare Linux se Windows potrà supportare al meglio WebGL su Chrom*. Il problema risolto da ANGLE riguarda la compatibilità di OpenGL ES 2.0 coi driver di Windows, decisamente inferiore a quella di Mesa 3D per X11 su Linux.

La fruizione dei benefici di ANGLE è subordinata al possesso d’una scheda video che implementi in hardware le DirectX 9 o superiori: essendo state pubblicate nel 2002 per Windows XP, tutti i prodotti attualmente sul mercato le supportano. Grazie ad ANGLE la versione di Google Maps in WebGL (MapsGL) può essere utilizzata su Windows.

Via | The Chromium Blog

ANGLE ha superato tutte le prove di certificazione per OpenGL ES 2.0 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 11:00 di martedì 29 novembre 2011.

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