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Ricoh risponde alla chiamata: 785 nuovi driver ID!

 

Ricoh GX 3050SFN Gelsprinter 29 PPM Color Printer/Scanner/Copier/Fax
Poco tempo fa ho parlato dell iniziativa di Tim Waugh mirata a migliorare il supporto alle stampanti in Linux, in special modo per quanto riguarda la nuova feature di Fedora 13 che permette l installazione automatica dei driver delle stampanti.

Ricoh in particolare si è distinta per avere risposto alla chiamata fornendo i driver ID di ben 785 periferiche: se siete in cerca di una stampante o multifunzione da ufficio fateci un pensiero!


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Uhm… Non so come dirlo…

 

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post inutile: cosa ne dite di queste icone modificate?

 

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31

Lightworks un potente editor video

 

Sapete cosa unisce film come: Pulp Fiction, Shutter Island, Batman Forever, Mission Impossible o The Aviator?

È il fatto che parte dei lavori sulle riprese, sono stati fatti mediante il software di video editing Lightworks.

Bene, direte voi, ma cosa centra tutto ciò con Linux? Centra, centra perché Lightworks verrà rilasciato sotto licenza aperta, libera quindi.

Il software, è compatibile con Linux, Mac OS e Windows.

Tecnicamente, il software è compatibile con Adobe After Effects Plugin, ed è conosciuto per le sue capacità di editing multi-camera.

Lightworks supporta molti codec (AVI, QuickTime, MXF, DPX, RED R3D, DV, DVCPRO 50, DVCPRO HD, XDCAM HD, XDCAM EX, P2, AVC Intra, DNxHD ..).

Lightworks, è decisamente un ottimo software, decisamente migliore degli attuali contendenti Open Source, l unico svantaggio, è che per la versione libera dovremo aspettare fino al terzo trimestre del 2010.

In breve, con Kino , OpenShot , VLMC, Cinelerra, Kdenlive e presto Lightwork, Linux comincia ad essere un sistema operativo interessante per l editing video amatoriale o professionale.

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31

Ubuntu e i font

 

Un problema che ha afflitto Linux sin dall inizio è la mancanza di font, il semplice atto di installare i font ha sempre sconcertato gli utenti meno smaliziati. Beh, questo problema, non esiste più.

Con il rilascio di Ubuntu 10.04 e l aiuto del software di Ubuntu Center, l aggiunta di nuovi font è ormai un gioco da ragazzi in Ubuntu Linux.

Per prima cosa, vediamo come installare i font alla vecchia maniera.

Questo è molto semplice, quello che dovete fare è creare una cartella chiamata ~/.fonts, assicurandovi prima che non esista, è possibile creare questa cartella con il comando:

mkdir ~/.fonts

Una volta creata è possibile aggiungere i caratteri, spostando tutti i font ttf nella nuova directory:

mv *ttf ~/.fonts

Ora, effettuando il logout e login, dal desktop, le applicazioni avranno pieno accesso a tali tipi di carattere.

Ora, diamo uno sguardo al nuovo metodo di scuola Ubuntu.

Aprite l Ubuntu Software Center, entrate alla sezione Fonts, potrete vedere una selezione di caratteri che è possibile installare.

Per installare il font voluto, selezionare il font e quindi fare clic sul pulsante “Installa”.

Dopo aver installato i vostri nuovi font, è sempre meglio fare un log in e log out per garantire che quei caratteri siano disponibili per tutte le applicazioni.

Installare i font non è mai stato così facile in Linux, grazie ad Ubuntu e al nuovo tool Ubuntu Software Center, chiunque può installare nuovi font sulla propria macchina Linux.

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31

Notifiche per facebook?si… in italiano :) GOOD

 

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Zim, Wiki personale per il desktop

 

Zim è un programma che vi consente di tenere un wiki sul vostro desktop.

Utile soprattutto per chi vuole tenere delle note personale, organizzare alcune conoscenze o magari usare come base per scrivere articoli o documentazione. L’idea alla base del progetto è quella di eliminare la parte web e collaborativa perché non utile in questi ambiti, ma di mantenere tutte le normali caratteristiche di un Wiki.

Ogni pagina è, in realtà, un file di testo con all’interno il markup che viene salvato automaticamente. Dopo il salto potete trovare un video che mostra le caratteristiche di Zim.

Via | Zim

Zim, Wiki personale per il desktop é stato pubblicato su ossblog alle 15:00 di lunedì 31 maggio 2010.

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31

Lifeograph, diario personale

 

Quanti di voi da piccoli hanno tenuto un diario personale in cui trascrivevano tutte le proprie esperienze?

Lifeograph è una versione moderna dello stesso concento dove trascrivere per alcuni pezzi della vostra vita che magari non volete raccontare su un blog o su facebook. Il programma è molto semplice e vi consente di creare molteplici note per ogni giorno, associarvi dei tag ed effettuare ricerche.

La formattazione è simile a quella di un wiki e c’è la possibilità di aggiungere dei link. I diari sono salvati automaticamente e potete scegliere se tenerli in forma criptata. Il progetto è stato rilasciato sotto licenza GPLv3 o superiore.

Via | Lifeograph

Lifeograph, diario personale é stato pubblicato su ossblog alle 13:59 di lunedì 31 maggio 2010.

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Altek: Cellulare a 14 megapixel

 

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MeeGo 1.0: Già ottima,anche se serve qualche fix

 

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xVideoServiceThief, scaricare video dalla rete

 

xVideoServiceThief, xVST, è un programma che vi consente di scaricare i vostri filmati preferiti da molti siti web.

Il programma è molto completo e supporta più di 70 dei siti più famosi nella rete fra cui si possono contare anche una quindicina di siti per soli adulti. È possibile effettuare download multipli, metterli in pausa o pianificarli durante la propria assenza dal computer.

Dopo aver effettuato lo scaricamento i video possono essere convertiti nei formati in uno dei formati AVI, MPEG1, MPEG2, WMV, MP4 e 3GP. Il programma è rilasciato sotto licenza GPL e disponibile per Linux, Mac Os X e Windows.

Via | xVideoServiceThief

xVideoServiceThief, scaricare video dalla rete é stato pubblicato su ossblog alle 13:00 di lunedì 31 maggio 2010.

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Gish

 

Come promesso in seguito all’Humble Indie Bundle sono stati rilasciati i sorgenti anche per il gioco Gish.

Il codice è stato rilasciato da Alex Austin che spiga come il codice non sia di qualità eccellente perché sviluppato velocemente negli ultimi mesi. Sono disponibili già dei nuovi progetti su GitHub. Le texture ed i dati del gioco non sono diventati open.

Via | Wolfire

Gish é stato pubblicato su ossblog alle 12:23 di lunedì 31 maggio 2010.

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Mozilla e Opera spingono per VP8 in HTML5

 

WebM Open Web Media Project

Da quando è stato presentato al grande pubblico in occasione del Google I/O 2010, WebM ha catalizzato l’attenzione dei media soprattutto per un aspetto: il codec video di Mountain View non è open source come sostengono i suoi sviluppatori. Questo perché l’Open Source Initiative (OSI) non ha approvato la licenza di rilascio per VP8, sebbene sia stata “modellata” su BSD e Apache License v2.

Tesi, questa, che non ha mancato di “scatenare” polemiche… alcune delle quali più interessanti dello stesso WebM/VP8: l’OSI è davvero deputata a stabilire cosa sia o, non sia considerabile aperto? Il CEO di Mozilla, John Lilly, e il CTO di Opera, Håkon Wium Lie, non sono d’accordo e “spingono” per l’inclusione del codec in HTML5: il tag <video> fu proprio una proposta di Opera nel 2007.

Il discorso è complesso: HTML5 non include apertamente alcun codec video perché non è stato raggiunto un accordo tra le parti, ma li supporta potenzialmente tutti. In realtà il fatto che sia necessario indicare VP8 o, chi per esso come formato “ufficiale” è del tutto facoltativo: il dibattito rischia di trasformarsi in un sequel di Adobe vs. Apple (che peraltro possiede i diritti di H.264 insieme a Microsoft).

Via | The Register

Mozilla e Opera spingono per VP8 in HTML5 é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di lunedì 31 maggio 2010.

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Installare Express Gate da Ubuntu

 

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Errore all’avvio dei programmi con Wine

 

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