feb
23

Legend e Desire: cuore e potenza

 

La primavera, si sa, è la stagione degli amori e in controtendenza con le previsioni meteorologiche i miei sensi iniziano a risvegliarsi e con essi certi appetiti finora ben domati dal mio super ipotalamo.
Tranquilli. Per il momento, da bravo geek, sto parlando di pulsioni puramente tecnologiche. Ebbene si, il Mobile World Congress di Barcellona, tenutosi in questi giorni, non ha lasciato indifferente il mio cuore hi-tech e già i primi conflitti iniziano a turbare la mia anima sensibile e vulnerabile al fascino dei gadget tecnologici.

Settimana scorsa HTC ha infatti rilasciato due gioielli che mi hanno letteralmente rapito e che mi stanno facendo rapidamente dimenticare gli entusiasmi mai sopiti verso il Palm Pre Plus. Sto parlando del bellissimo HTC Legend e il nuovo “Nexus-killer” meglio conosciuto come HTC Desire (ritratti uno dopo l’altro nelle seguenti foto).

Entrambe i terminali montano un fantascientifico Android 2.1 (che come sapete poggia su un succulento kernel Linux) arricchito da un’interfaccia “Sense” elegante e reattiva. Ciononostante, se devo essere sincero, è principalmente l’aspetto estetico dell’ HTC Legend a farmi sbarellare: Design pulito, compatto, moderno e rifinito. Come il mio MacBook Pro è ricavato da un solo pezzo di alluminio, un vero e proprio abito “unibody”, particolarmente pratico (oltre che attraente) proprio perchè ad indossarlo è un cellulare: un mini-computer superportatile dal quale ci si aspetta prestazioni ma anche resistenza e tenacia. La super corazza del Legend, che lo fa sembrare un MacBook Pro “compresso” fa un po’ sfigurare in un primo momento l’HTC Desire che nasconde il suo “charme” principalemente sotto il cofano. Se infatti il Legend sembra essere progettato per colpire gli amanti del design, il Desire può essere considerato un vero e proprio cavallo da corsa concepito per distruggere e far dimenticare il Nexus One di Google. Se infatti il Legend si presenta armato di un seppur ottimo processore Qualcomm da 600 Mhz, il Desire ha un cuore pulsante chiamato Snapdragon, il cui silicio è in grado di sprigionare ben  1,0 Ghz di potenza di calcolo. In pratica, il Desire è un Nexus One migliorato, con un’interfaccia Sense supersexy, un trackpad ottico al posto della trackball del Nexus e il cui costo sarà inferiore di quasi 180 franchi svizzeri rispetto alla controparte griffata Google. Mica male eh? Non dimentichiamo che lo stesso Nexus One è stato costruito da HTC per Google. In pratica si tratta quindi di una guerra combattuta nello stesso laboratorio tra HTC e HTC stessa.1.

Indipendentemente dal successo che il Nexus One avrà in Europa, non ho dubbi nell’affermare che questi due modelli rispondono perfettamente alle esigenze del mercato. In genere il pubblico Geek preferirà il Desire mentre altri, meno interessati alla componentistica interna dei due telefoni, preferiranno il più economico Legend. E qui sopraggiunge la mia battaglia interna: io da che parte sto?
Il mio cuore batte irresponsabilmente per il Legend ma in cuor mio so che il Desire potrebbe offrirmi di più, non da ultima una maggiore longevità. Uff, ma perchè le decisioni amorose devono essere sempre così difficili? Cosa faccio? Seguo il cuore o il cervello? :) Per confondervi maggiormente vi lascio con un paio di video del tutto fuorvianti, tanto abbiamo tempo fino ad aprile per discutere della faccenda!

Note:

  1. Non è difficile a questo punto fare un pronostico su chi la spunterà

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