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gWakeOnLan 0.3 su Debian sid

 

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Un altro “anno di linux” sta per finire…

 

Eh si, questo 2009 sta per concludersi, un altro “anno di linux” annunciato, anche se a dirla tutta ste grandiose novità non si sono viste.. intanto però piccoli passettini avanti verso un SO “completo” sono stati fatti, KDE inizia ad essere in qualche modo “usabile”, GNOME si prepara alla grande transizione verso il numerino di versione 3, il comparto grafico vede novità come il KMS, i driver nouveau introdotti nel kernel, sviluppo di robe eye-candy tipo plymouth che pur secondarie, contribuiscono a rendere ai neofiti la transizione a Linux meno traumatica (e più appetibile, basti vedere l’”effetto compiz” cosa ha prodotto).. teoricamente a fine anno si dovevano vedere novità proprio in compiz (appuntamento rimandato questo).. vedremo se il 2010 sarà più “anno di linux” di questo 2009 ormai agli sgoccioli!

comunque vada, Auguri e Felice anno nuovo a tutti!

Posted in archlinux, Generica, Linux

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sidux 2009-04 installazione fresca

 

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Alla ricerca di un browser leggero per ubuntu

 

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Firefox: cercare nel sito corrente con Google

 

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sidux 2009-04 ????? is here!!!

 

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Shell tips #125: Scandire i secondi alla mezzanotte

 

Siamo al 31 Dicembre, domani è il primo gennaio del 2010, perchè allora non fare scandire i secondi che passano alla shell?

Vediamo come fare:

per prima cosa installate il pacchetto figlet, per i sistemi Debian based, anteponete “sudo” per Ubuntu:

apt-get install figlet

e poi mandate in esecuzione quello che segue:

while V=$((`date +%s -d”2010-01-01″`-`date +%s`));do if [ $V == 0 ];then figlet Felice anno nuovo! ;break;else figlet $V;sleep 1;clear;fi;done

Buon anno a tutti

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Happy GNU year a tutti! in anticipo :D

 


Buon anno a tutto da Ubuntu discovery! per l occasione ho sfornato l immagine che vedere sopra ^-^

happy GNU year!

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10 grandi software open source del 2009

 

Come sempre a fine anno è tempo di bilanci e di riepilogare cosa è successo di bene e di male nei dodici mesi precedenti.

Dopo una classifica similare di IBM ecco un’altra che prova ad eleggere i migliori software open source per l’anno 2009. Voi avete delle idee differenti o vi trovate d’accordo con queste posizioni?

  1. Inkscape (Vector Graphics Editor)
  2. 7-Zip (Archiver)
  3. VLC (Media Player)
  4. VirtualBox (Virtualization)
  5. Miro (Internet TV)
  1. TrueCrypt (Disk Encryption)
  2. Calibre (eBook Converter and Reader)
  3. GnuCash (Financial Management)
  4. GIMP (Graphics / Simple Photo Editing)
  5. Audacity (Sound Editor / Recorder)

Via | CyberCity

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OpenTumblr per il blogging dal desktop in Qt

 

OpenTumblr OpenTumblr è un editor WYSIWYG avanzato e cross-platform per Tumblr — la popolare e “veloce” piattaforma di blogging: disponibile per Linux, OS X e Windows è passato alle librerie Qt per la costruzione dell’interfaccia grafica.

L’installazione di OpenTumblr è molto semplice e il suo utilizzo non è da meno: è potenzialmente configurabile su qualunque desktop e non dovrebbe essere granché problematico predisporne una versione per il proprio smartphone (secondo la stessa filosofia di Tumblr).

Il layout – tralasciando gli elementi propri delle finestre di sistema – è pressoché identico su tutti i sistemi operativi, garantendo una certa predicibilità d’utilizzo: il codice sorgente è ospitato da Google e Python consente l’uso di OpenTumblr anche senza effettuare il setup dei binari.

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jsCrypto, crittografia simmetrica in Javascript

 

JsCrypto è una libreria scritta in javascript che implementa la crittografia simmetrica puntando molto sulle prestazioni.

Come potete vedere dalla copertina le prestazioni utilizzando AES sono decisamente migliori rispetto alle alternative utilizzando tutti i maggiori browser. Una libreria che può essere utile quando volete, per esempio, salvare dei dati sul server senza che quest’ultimo possa vederli in chiaro, ma può essere utilizzata anche per scrivere applicazioni desktop o estensioni per firefox.

Sul sito potete trovare anche alcuni esempi che mostrano il funzionamento di base della libreria senza la necessità di installare alcunché.

Via | JsCrypto

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Vi piacciono i treni?

 

Usate spesso la shell, e vi piace controllare quali e quanti files, sono presenti nelle varie directory.

Vi piace controllare i vari permessi e i dati di accesso a files e cartelle …


In pratica utilizzate spesso ls, ma avete mai sbagliato a digitarne il comando, magari trasformando “ls” in “sl”?

Sapete che esiste un pacchetto che si chiama “sl”?

Nei sistemi Debian e derivati si può installare mediante apt-get:

# apt-get install sl

anteporre “sudo” per Ubuntu.

Ecco il perchè del titolo:

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Motorola Milestone: ho incontrato un Androide

 

Da qualche settimana Motorola ha lanciato sul mercato il suo prodotto di punta per quanto riguarda il sistema operativo Android, ovvero il Milestone (conosciuto negli States come Droid).

Grazie ad Umberto di Promodigital da qualche giorno sto provando questo dispositivo e come sempre, sono qui per condividere con voi le prime impressioni di utilizzo. In seguito mi riservo di scrivere qualche post più dettagliato, magari consigliando qualche software dall’android Market oppure qualche tweak particolare…

Telefono:

La scocca mi sembra solida ed è buona la qualità dei materiali: nonostante la plastica avverto una sensazione di robustezza.  Dimensioni e il peso sono nella media di apparati della stessa fascia (più piccolo dell’iphone ma più pesante) il peso è sopra la media anche grazie alla tastiera QWERTY a scorrimento orizzontale. L’attacco USB è di tipo MicroUSB ed è presente un connettore da audio da 3,5 mm che permette di utilizzare anche delle comuni cuffie per l’ascolto musicale (potrò anche utilizzarlo in macchina come “aux”). Lateralmente sono posti i tasti “volume” e il tasto “fotocamera”. L’impressione è quella di trovarsi di fronte ad un dispositivo di fascia alta progettato in maniera scrupolosa.

Display:

Molto luminoso e grande, ben 3.7 pollici, si può navigare in internet senza grossi problemi. Al tatto risulta “duro” (un po’ come quello iphone). La risoluzione è di 480×854 a 16 milioni di colori. E’ molto comodo il multitouch che però si attiva solo durante alcune applicazioni. Lo schermo termina con dei tasti in basso che fanno accedere alle funzioni: “indietro” “opzioni” “home” “cerca. Avrei sinceramente evitato questi tasti (in realtà sono aree sensibili): è capitato che utilizzando il touch screen si tocchino involontariamente quelle aree. In questo caso sarebbe stato d’uopo il paradigma “less is more”.

Internet:

Una delle prime cose che ho provato è stato il collegamento Wifi e 3G. Ottima la velocità e la fluidità di connessione il browser integrato fa egregiamente il suo dovere. A mio parere è ancora una spanna sotto l’iphone in quanto non è ancora perfetto il rendering delle pagine e non gestisce in maniera rapidissima il multitouch: peccati di giovinezza che l’andrioide correggerà crescendo :-)

Altri due peccati di giovinezza… Primo: non è possibile impostare account differenziati per le connessioni Wifi. Mi spiego meglio: a casa mia uso IP statico, mentre a lavoro uso IP assegnato tramite DHCP. Ogni qual volta mi sposti devo modificare le impostazioni manualmente. Sono alla ricerca di una applicazione che possa aiutarmi in questo (ogni suggerimento è ben accetto) e possa colmare questa lacuna di android.
Secondo: il cellulare si autoconfigura per la rete 3G (e questo è apprezzabile) ma si collega indiscriminatamente quando ne ha bisogno senza curarsi del nostro credito o del nostro eventuale piano dati. Per limitare questa pratica prosciuga-ricarica, ho dovuto installare un semplice programmino che disattiva gli APN (si chiama APNDroid e si trova sull’android Market).

Fotocamera:

Posso dire senza indugi che questa è la migliore fotocamera che io abbia mai provato. Ottimo il doppio LED che permette di illuminare ad una distanza accettabile, sono presenti gli strumenti di editing di base anche se non è possibile effePersonalmente non amo scattare foto con il cellulare tuttavia dalle prove che ho fatto la fotocamera del Milestone si è rivelata abbastanza buona, inoltre la presenza del flash a LED permette di fare video/foto anche in condizioni di scarsa luminosità. Certo non siamo ai livelli di una macchina digitale ma ci stiamo avvicinando. Inoltre sono presenti strumenti per il photo-editing di base. Non molto immediato lo zoom, che si effettua toccando lo schermo. Anche la qualità dei video è eccellente. Unica pecca è che gli scatti non eccellono per rapidità.

GPS e Posizionamento:

Per quanto riguarda il GPS, il Milestone viene distribuito in Europa, con il software Motonav in prova gratuita per un mese, oppure il classico Google Maps. L’aggancio ai satelliti e pressoché immediato e in generale l’esperienza d’uso è buona, in coppia con un software come TomTom o Garmin, il Milestone potrebbe competere con i navigatori satellitari.

Ho specificato che questo è l’allestimento software proposto in europa, il Motorola Droid Americano, ha Google Maps con il nuovo servizio di navigazione turn by turn con indicazioni vocali. Peccato che per problemi di “diritti” Google in Europa non può renderlo disponibile. Io non so stare fermo e ho già provato già ad installare questa Killer application sfruttando la connessione per scaricare “on fly” le mappe di google maps ma avere le indicazioni vocali turn by turn! (una guida all’installazione è reperibile qui)

Apprezzabile il fatto che il Milestone utilizzi anche la rete GSM e Wifi per determinare il posizionamento del dispositivo. Molto ultile nei casi di assenza del sengale GPS o per risparmiare batteria in alcune situazioni in cui le applicazioni ci richiedono un tag geografico.

Telefonia e Audio:

Ottima la ricezione e la qualità audio in conversazione classica ed in vivavoce. L’audio mp3 è discreto e gli auricolari forniti in dotazione sono in linea con la qualità media dei competitors. Durante la telefonata, quando si avvicina l’apparecchio all’orecchio, lo schermo touch-screen viene bloccato grazie al “sensore di vicinanza” (come fa l’iPhone…). E’ inoltre presente un piccolo led che lampeggia se ci sono eventi non esaminati (chiamate non risposte, sms o mail non lette).

Batteria:

Ho letto su molti forum che questo rappresenta il punto debole del Milestone. Ho provato ad attivare il Wifi GPS e 3G e devo dire che la batteria mi è durata circa 10 ore. Con un uso attento e parsimonioso sono arrivato anche a due giorni di utilizzo. Ho anche letto alcune considerazioni secondo cui dopo 10 cicli di carica la durata della batteria migliora.

Software:

Non avevo mai provato un terminale con Android 1.x. Questa versione 2 (nome in codice eclair)  mi ha lasciato a bocca aperta, integra perfettamente i servizi Google (l’account gtalk e gmail sono praticamente indispensabili per l’utilizzo completo del Milestone, devo aprofondire sul calendario), permette la ricezione delle mail “push”, ed è integrato di default con Facebook.

Eccellenti le funzioni di condivisione del telefono con tutta la rete a cui il terminale è connesso in Wifi. Tramite Phone portal possiamo gestire il Milestone da pc attraverso l’attivazione di un piccolo server web interno. L’applicazione MySign permette di impostare delle gestures “touch” e di assegnarle a determinate applicazioni (ad es. posso disegnare una “S” sullo schermo per far apparire immediatamente il box di scrittura SMS). Ottimo anche il supporto ai comandi vocali ed il text to speech.

Una pecca è quella che non è possibile monitorare in maniera immediata le applicazioni che girano in background. Questo per chi come me, è un perfezionista amante dell’ottimizzazione delle risorse può risultare fastidioso.

Market & Community:

Che quello di Android fosse un mercato in forte espansione era un dato di fatto, è un dato di fatto anche che sia molto giovane e che le previsioni sulla sua crescita futura siano abbastanza generiche. E’ emblematico che si prevedano le 150.000 applicazioni per la fine del 2010 (maggiori info qui).

L’android Market è quindi una certezza in espansione. E’ curioso però constatare che durante il periodo natalizio circa la metà dei download di applicazioni dal market sono stati effettuati dal nuovo smartphone di Motorola (contro il 18% ciascuno di G1, Magic e Hero). Una notizia molto importante, specialmente per i possessori di questo terminale, perchè significa maggiore visibilità e maggiore attenzione da parte degli sviluppatori.

La community di sviluppo, ma soprattutto la community di supporto, è già attiva nel pieno stile Open Source. La mia speranza in merito, è che Motorola continui a supportare questa politica che l’ha portata ad abbandonare il suo “ostico” software proprietario, per abbracciare l’Open Source targato Google.

Commenti

:

Indubbiamente il Motorola Milestone è un apparecchio valido e che giustifica il prezzo abbastanza elevato di 500€. Lo comprerei ad occhi chiusi confidando nella potenza del Software Libero. Tra le altre cose, secondo la classifica del noto settimanale americano “Time Magazine”, il miglior gadget del 2009 è il super chiacchierato Milestone/Droid di Motorola. Come dargli torto, dal punto di vista della popolarità bisogna ammettere che ha seriamente compromesso il primato del suo rivale Apple vendendo un milione di dispositivi in meno di due settimane, battendo qualunque record nel primo weekend e sfoderando una poderosa campagna pubblicitaria costata a Verizon oltre 100 milioni di dollari.

Attendo di provare il Motorola Milestone ancora per un po’ per darvi le mie ulteriori impressioni d’uso.

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Moovida media center su Ubuntu

 

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