Tra qualche ora: Firefox 3.5

Il nuovo logo di Firefox1 è solo una delle molte caratteristiche della nuova versione
il cui rilascio è previsto nelle prossime ore
Questo volpacchiotto lo aspettavamo ardentemente: lo abbiamo seguito al suo concepimento e osservato in ecografia. Per la sua salute ci siamo spesso preoccupati, scossi a causa dei continui ritardi del parto e dal vantaggio che i compagni di giochi rivali sembravano aver guadagnato sul nostro pupillo. La buona notizia è che la cicogna è ormai in viaggio e presto potremo stringere tra le braccia il nostro cucciolo. Desiderato, cullato e come ogni frutto succolento maturato lentamente e in modo naturale, Firefox vedrà finalmente quest’oggi ad un anno dalla nascita del suo fratellino maggiore campione di download, con il quale il nuovo nato condivide ovviamente parte del suo DNA. Nonostante la dura prova di pazienza che mamma Mozilla ha chiesto a noi tutti – autentici estimatori del Panda Rosso – la lunga gestazione ci darà un prodotto più maturo e succulento, capace di incorporare alcune tra le più brillanti caratteristiche già viste nei browser della concorrenza ma condite e rimescolate grazie all’esperienza dell’unico browser che è stato finora in grado di intraprendere e vincere l’arduo confronto nella guerra dei browser contro Internet Explorer.
Ecco in dettaglio quali sono le caratteristiche salienti2 di questa nuova versione:
Velocità e leggerezza
Dopo quasi un anno di sviluppo, il nuovo Firefox sarà finalmente in grado di competere in velocità con Safari 4 e Google Chrome 2 e questo grazie al nuovo motore JavaScript Trace Monkey che rivaleggia con V8 e che consentirà una più rapida esecuzione delle applicazioni web based più avanzate, come ad esempio Gmail, Google Docs, Maps e tutti quei servizi internet interattivi a cui l’appellativo di “sito” sta effettivamente un po’ stretto.
Il nuovo motore di rendering Gecko 1.9.1, inoltre, promette un uso molto più parsimonioso della nostra memoria e grazie allo “speculative parsing” una velocità di rendering ulteriormente migliorata.
Supporto alle nuove tecnologie del web
Firefox è ora in grado di sfruttare tutte le funzionalità offerte da HTML 5, tra cui le tanto decantate capacità di gestione dei formati video e audio senza bisogno di plugin o convertitori flash e la capacità di immagazzinare dati per l’esecuzione offline delle applicazioni web. Oltre a questo, Firefox supporterà nativamente le immagini SVG, l’uso di fonts e caratteri non standard3 e grazie all’implementazione nativa del formato JSON4 consentirà una migliore esecuzione di applicazioni web complesse. Firefox potrà inoltre trarre vantaggio alla proprie capacità di geolocalizzazione. Grazie infatti al supporto di appositi standard aperti, Firefox sarà in grado offrire servizi e risultati di ricerca ottimizzati per l’area geografica in cui ci troviamo. Al momento non molti servizi web sono in grado di sfruttare questa funzionalità, ma è lecito pensare che nel prossimo futuro sempre più applicazioni web utilizzeranno questa possibilità per offrire servizi più pertinenti alle nostre esigenze.
Private Browsing
Chiaramente ispirata alla funzione “incognito” già introdotta in Chrome, la nuova funzione “Private browsing” di Firefox 3.5 consentirà di navigare il web senza che i dati relativi alle nostre consultazioni più segrete vengano registrate in cache e cronologia. Ogni cookie raccolto dal browser durante una sessione di navigazione “privata” verrà eliminato insieme al resto dei dati alla chiusura della finestra di navigazione in modo da garantire il massimo della privacy quando lo desideriamo. Ma mozilla non si limita a copiare le funzionalità di Chrome. Il private browsing di Firefox 3.5, infatti, è un concetto trasversale al browser e se per caso volete nascondere i dati relativi la consultazione di un sito consultato in modalità “normale”, un apposito comando vi consentirà di eliminare tutte le informazioni relative a quel sito, o alla navigazione su quel sito negli ultimi giorni o nelle ultime ore. Nonostante alcuni credano che questa funzione di Private Browsing serva unicamente a consentire la consultazione segreta di siti pornografici (non a caso questa funzione viene goliardicamente definita “Porn Mode”) va ricordato che eliminare le proprie informazioni personali può essere invece molto utile anche quando si naviga sul computer di amici e dove si vuole evitare di lasciare tracce, password o informazioni sensibili che potrebbero essere trafugate ad usate a nostra insaputa.
Personalizzazione migliorata
Oltre ai consueti temi ed estensioni, firefox supporta ora le “Firefox Personas”, in pratica dei temi più avanzati che vi consentiranno di personalizzare in modo più avanzato il vostro browser preferito
Supporto multipiattaforma
Nonostante le parole e le promesse di Google, a tutt’oggi Firefox resta l’unica applicazione “full-featured” e completa disponibile per tutte le piattaforme contemporaneamente e con lo stesso numero di funzionalità. Firefox mira ad essere il miglior browser in ogni contesto e per questo è concepito per integrarsi perfettamente nell’ambiente operativo in cui viene utilizzato. Sia gli utenti GNU/Linux che quelli Windows e MacOSX avranno dunque da subito a disposizione uno strumento potente e perfettamente integrato nel proprio sistema per una migliore esperienza d’uso.
Ora non ci resta che attendere con trepidazione il rilascio ufficiale. Nonappena saprò che è disponibile per il download comunicherò la cosa tramite Neffscape Live (potete seguirlo automaticamente usando twitter). Nell’attesa, se lo desiderate, potete provare a scaricarvi una release candidate. Io la uso da qualche tempo con soddisfazione grazie ai repository PPA per ubuntu, peccato solo per il supporto un po’ zoppicante ad alcuni siti con video in flash… speriamo che questo problema sia stato nel frattempo risolto!
Note:
- Notate i maggiori dettagli nel pelo della volpe e le fiamme 3D che avvolgono il globo
- per chi lo desidera Mozilla ha presentato negli scorsi giorni un interessante video in lingua inglese… eccovelo
- gli sviluppatori potranno utilizzare la funzione @font-face linkabile ad un CSS per definire l’uso di un font alternativo che sarà caricato sul server insieme alle pagine web create. In questo modo tutti gli utenti saranno in grado di visualizzare caratteri “esotici” anche se il font previsto dallo sviluppatore non è installato sul client utilizzato dall’utente
- Acronimo di Java Script Object Notation, si tratta di un formato adatto per lo scambio di dati in applicazioni client-server e viene utilizzato molto nei programmi che utilizzano la tecnologia AJAX
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Nel bene o nel male siamo tutti un po curiosi di vedere le mirabolanti innovazioni che la versione 3.0 di Gnome porterà con se soprattutto dopo l’avanzamento tecnologico e grafico fatto registrare da KDE con la sua release 4.x.













