apr
13

La carta d identità del comune di Grosseto

 

Nel 2003 il Ministero dell’Interno ha deciso di introdurre la nuova Carta d’Identità Elettronica.

I comuni dovevano avviare e gestire il nuovo sistema locale che si basava su un software sviluppato da Società Appaltatrice per conto dello stesso ministero. Il comune di Grosseto a metà del 2008 si è reso conto delle implicazioni legate alla dipendenza del software proprietario fornito.

Il sistema avrebbe dovuto essere a costo zero per i comuni, ma la società aveva aggirato questo vincolo escludendo il plugin per internet explorer dalla fornitura. Plugin necessario per l’uso del software da parte dei cittadini su cui veniva caricato un costo agguintivo.

Come se non bastasse Società Appaltatrice aveva persino deciso di non utilizzare i protocolli SSL/TLS per la protezione delle connessioni, ma uno incompatibile con le realtà esistenti.

Per questi ed altri motivi il dipartimento IT del comune ha lanciato lo sviluppo del progetto OpenPortalGuard, una piattaforma open source per garantire al cittadino il pieno controllo ed accesso ai servizi della nuova carta.

Il progetto ha riscosso successo ed stato preso in considerazione da altre amministrazione per gestire l’autenticazione single-sing-on basata su certificati e smartcard X.509, senza imporre sui cittadini alcun vincolo sul browser o sistema operativo utilizzato.

Via | FabioMarzocca

Popularity: unranked [?]

  • OkNotizie
  • Upnews
  • Wikio



Puoi visualizzare il post originale qui.




Fatal error: Call to undefined function wp23_related_posts() in /home/tuxfeed/public_html/wp-content/themes/df_marine/index.php on line 68