nov
30

Sistema-Preferenze in Ubuntu – Parte 1

 
Linux per tutti – Ubuntu facile – Manuale
Capitolo 8 – Sistema / Preferenze
Paragrafo “a “:  Preferenze – Parte 1

Questo articolo contiene 8 Video Guide del Prof. Ing. Antonio Cantaro

NOTA:  le videoguide sono disponibili alla PAGINA ORIGINALE



“Il menù Sistema-Preferenze di Ubuntu

Il menù Preferenze di Ubuntu, lo troviamo in alto a sinistra dello schermo, sotto la voce del menù  a tendina: Sistema. Il menù Preferenze, presenta molte voci (vedi figuara in basso) e vedremo  pure come poterlo personalizzare (aggiungere o togliere delle voci). In questa prima parte tratteremo le voci delimitate dal bordo rosso di forma rettangolare. Fondamentalmente, il menù Preferenze, ci permette una prima personalizzazione del sistema, consentendoci di adeguarlo alle nostre preferenze o ai nostri gusti.

Preferenze-1 Sistema-Preferenze in Ubuntu - Parte 1


fraccia-dx-piccola Sistema-Preferenze in Ubuntu - Parte 1Applicazioni preferite – Serve per impostare l’applicazione predefinita con cui vogliamo aprire un file. Ad esempio se abbiamo installato tre lettori multimediali e facciamo doppio click su un file musicale, pur avendo tre lettori, si aprirà il programma predefinito. Con Applicazioni preferite, noi diremo ad Ubuntu quale dei tre lettori multimediali sarà quello di default, che si dovrà aprire, in automatico, per l’ascolto del file musicale. La seguente videoguida, oltre a darci un’illustrazione sommaria del menù Sistema, tratterà in particolare di Applicazioni preferite.

Applicazioni preferite

-  Video guida


fraccia-dx-piccola Sistema-Preferenze in Ubuntu - Parte 1Aspetto – Vedremo come cambiare il tema di Ubuntu e lo sfondo della scrivania. Indicheremo, pure, dove reperire ulteriori temi, sfondi e risorse grafiche. Ci occuperemo dei tipi di carattere, ossia, come cambiare dimensione e font e come poterli vedere con la migliore nitidezza in base al tipo di motor che utilizziamo. Infine diremo come scegliere gli effetti visivi, anche in funzione delle prestazioni della nostra macchina.

Aspetto – Temi, font, effetti

-  Video guida


fraccia-dx-piccola Sistema-Preferenze in Ubuntu - Parte 1Audio – Consente di scegliere vari dispositivi  per la riproduzione dell’audio. Possibilità di associare un suono ad un evento ed anche quale tipo di suono associare. Possibilità di scegliere anche una campanella sonora e/o visiva nel caso si commette un errore in un’applicazione.

Audio – Dispositivi ed eventi

-  Video guida



fraccia-dx-piccola Sistema-Preferenze in Ubuntu - Parte 1AWN Manager – Lo troviamo nella nostra versione Ubuntu 8.10 PLUS. Serve a settare la barra di Avant Window Navigator (spesso abbreviato in AWN).  Si tratta di una barra che risiede nella parte bassa dello schermo dell’utente e mostra le applicazioni preferite dall’utente (che le trascina tramite il puntatore del mouse o le inserisce tramite AWN Manager). La stessa barra mostra anche le applicazioni aperte e quindi in esecuzione. Il movimnto e la bella grafica della barra (anche con effetti 3D), rende più accattivante l’intero ambiente grafico. Tratterò AWN nel capitolo 10, allorquando parlerò delle personalizzazioni.



fraccia-dx-piccola Sistema-Preferenze in Ubuntu - Parte 1Bluetooth – Scegliendo bluetooth  si aprirà la finestra preferenze di bluetooth che consente la configuarazione delle impostazioni. Inserendo la chiavetta bluetooth, nella finestra di cui allla sottostante videoguida, apparirà anche la scheda con le “modalità operative”. Ad esempio se vogliamo abbinare un telefonino dovremo agire anche su questo per abbinare il computer ed il cellulare.

Bluetooth – Preferenze

-  Video guida

Per maggiori dettagli, vi rimando ad una guida del sito ilSoftware.it :     Pagina 1 Pagina 2

Altre informazioni le trovate nel sito quadrantegamma.it:    Bluetooth Trasferimento e Ricezione files su Ubuntu



fraccia-dx-piccola Sistema-Preferenze in Ubuntu - Parte 1Cifratura e portachiavi – Serve a configurare i server di chiavi ed altre impostazioni di cifratura. Cifratura e portachiavi si integra con il file manager Nautilus. È possibile cifrare, decifrare, firmare e verificare i file, così come importare chiavi pubbliche dal gestore di file senza avviare Cifrature e portachiavi. Lo stesso si integra pure con  l’editor di testo Gedit grazie ad un plugin di cifratura ed ancora col browser web consentendo di cifrare, decifrare, firmare e importare i contenuti dei campi di testo. Maggiori notizie le trovate facendo click sul tasto aiuto dell’applicazione stessa.

Cifratura e portachiavi

-  Video guida


fraccia-dx-piccola Sistema-Preferenze in Ubuntu - Parte 1Configurazione del metodo di inserimento SCIM – Si tratta di un metodo per l’inserimento delle lingue orientali. Se pensiamo al giapponese, al cinese ed alle lingue orientali in genere, esse sono costituite da moltissimi simboli che non potrebbero essere contenuti in una tastiera da computer. Il metodo consente di inserire questi numerosi simboli con delle combinazione particolari di tasti. Ritengo che non sia un’applicazione che, normalmente, non verrà usata dagli italiani.

Configurazione metodo SCIM

-  Video guida


fraccia-dx-piccola Sistema-Preferenze in Ubuntu - Parte 1Desktop remoto – Con  Ubuntu, possiamo fare in modo che il nostro computer venga controllato tramite tastiera e mouse da un altro computer (per esempio dall’ufficio scarichiamo la posta sul computer di casa). Tanto è possibile sia che i computer facciano parte di una rete interna, quanto per computer con connessione internet. Basterà operare dei semplici settaggi. Nella seguente guida vedrete un esempio pratico di connessione.

Desktop remoto – Preferenze

-  Video guida

Ulteriori notizie le trovate nella guida contenuta in “Preferenze del desktop remoto”, faceno click sul tasto in basso a sinistra della finestra con scritto “Aiuto”.  Potrebbe essere utile consultare questa pagina del blog danielpix

fraccia-dx-piccola Sistema-Preferenze in Ubuntu - Parte 1Dispositivi PalmOS – Si tratta di un’applicazione che serve a configurare questo genere di dispositivi. Facendo click sulla relativa riga si aprirà “Impostazioni di gnome-pilot” che con procedura guidata configurerà la sincronizzazione. Basterà collegare il dispositivo palmare e fornire le informazioni richieste.


fraccia-dx-piccola Sistema-Preferenze in Ubuntu - Parte 1Finestre – Ci consente di operare alcune scelte relative agli effetti  sulle finestre aperte come ad esempio il modo di selezionarle, di portarle in primo piano, di massimizzarle o minimizzarle, di spostarle, ed altro. La seguente videoguida mostrerà cosa è possibile ottenere ed in quale maniera.

Finestre – Preferenze

-  Video guida


fraccia-dx-piccola Sistema-Preferenze in Ubuntu - Parte 1Gestione configurazione Compiz – Gli strabilianti effetti offerti da Compiz Fusion  sono godibili anche con Ubuntu. Compiz Fusion è già incluso nei pacchetti di installazione. Quindi si tratterà solo di installare il Compiz Settings Manager (Gestione configurazione Compiz) per selezionare gli effetti da utilizzare. Per far funzionare correttamente Compiz Fusion, la vostra scheda video deve essere correttamente configurata per supportare l’accelezaione grafica 3D. L’applicazione è già immediatamente disponibile nella nostra versione Ubuntu 8.10 PLUS. Tratterò di Compiz nel capitolo 10, allorquando parlerò delle personalizzazioni.



Indice del manuale

Manuale on-line con video-guide

INDICE
Fare click sui link:  capitoli o paragrafi, se attivi.
I link inattivi sono ancora in fase di realizzazione.


Capitolo 1 – Perché passare a Linux: 27 validi motivi per innamorarsene

(consultabile  senza la registrazione al sito)

Capitolo 2 –  Procurarsi Ubuntu (consultabile senza la registrazione al sito)
a – Richiedere il CD ufficiale di Ubuntu
b – Scaricare Ubuntu – varie versioni
c – Masterizzare il CD o DVD di Ubuntu
Capitolo 3 – Provare Ubuntu direttamente da CD (modalità Live) (consultabile senza la registrazione al sito)
a – Come utilizzare il CD di Ubuntu in maniera Live-CD
b – Il CD di Ubuntu non viene caricato (metodo 2: Settare il Boot del Bios)
c – Uno sguardo veloce ad Ubuntu (panoramica)
Capitolo 4 – Installare Ubuntu (necessaria la registrazione al sito)
a – Quale metodo scegliere per installare Ubuntu?
b – Ubuntu sotto Windows (come un normale programma Windows)
c – Partizioni per Ubuntu e Windows, partizionare con Gparted
d – Ubuntu da solo (partizionamento automatico)
e – Ubuntu da solo (partizionamento manuale)
f  – Ubuntu e Windows insieme (dual-boot: partire con l’uno o con l’altro)
g – Ubuntu Virtuale da Windows (macchina virtuale)
h – Come Avviare Ubuntu e come Uscire
Capitolo 5 – Settaggi di base di Ubuntu (consultabile senza la registrazione al sito)
a – La connessione Internet
b – La lingua italiana e le altre
c – Configurare Synaptic
d – La Stampante

Capitolo 6 – Applicazioni: iniziamo ad utilizzare Ubuntu (consultabile senza la registrazione al sito)
a – Accessori
b – Il terminale
c – Audio e Video
d – Giochi
e – Grafica
f  – Internet
g – Ufficio
Capitolo 7 – Operazioni Fondamentali (consultabile senza la registrazione al sito)
a – Installare e disinstallare programmi (pacchetti) – aggiungi/rimuovi, synaptic, apt
b – Le risorse, il computer, gestione dei file e delle cartelle, la rete
Capitolo 8 – Sistema – Preferenze (consultabile senza la registrazione al sito)
a – Preferenze – Parte 1  Sistema-Preferenze in Ubuntu - Parte 1(SEI QUI’)
b – Preferenze – Parte 2
Capitolo 9 – Sistema – Amministrazione (consultabile senza la registrazione al sito)
Capitolo 10 – Ubuntu alla “Massima Potenza” (necessaria la registrazione al sito)
a – Persanalizzazioni di base
b – Abilitare i repository necessari
c – Migliorare la nitidezza dei font
d – Audio e video senza limiti
eInternet tutto il necessario
fUfficio le migliori applicazioni
g – Grafica applicazioni e plugins
hProgrammazione strumenti
iPersonalizzazione di Sistema
l – Personalizzazione grafica avanzata
Capitolo 11– Altre applicazioni utili in Ubuntu (consultabile senza la registrazione al sito)

Capitolo 12– Le distribuzioni Linux più diffuse (consultabile senza la registrazione al sito)
Capitolo 13– Indice delle Video-Guide (necessaria la registrazione al sito)

Popularity: unranked [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
30

Anche la Calabria adotta l’open source

 

A passi lenti, certamente non confrontabili con quelli del resto d’Europa, le Amministrazioni Pubbliche locali italiane stanno realizzando il loro percorso verso l’Open Source. Dopo le recenti notizie sulla Regione Sardegna e la Regione Lazio, occorre segnalare che l’amministrazione regionale della Calabria ha completato la migrazione della sua infrastruttura IT su piattaforma open source.

Il progetto, nato da una collaborazione con IBM, prevede l’installazione di SUSE Gnu/Linux su un mainframe IBM z9, ubicato nel Centro di Elaborazione Dati regionale. Il mainframe sarà così in grado di ospitare numerose applicazioni open source sviluppate internamente o da sociaetà locali, garantendo un miglioramento generale delle prestazioni e un abbattimento dei costi.

      

Popularity: unranked [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
30

Fedora 10: un passo avanti e due indietro.

 

Già da qualche giorno (25 Novembre) è disponibile la nuova release della nota distribizione basata su RedHat (o è viceversa? mah!). Ho deciso di installare 3 delle sue decisamente numerose versioni: il cd live “standard” (ovvero la versione i686 a 32 bit), il cd live x86_64, e la versione (sempre x86_64) del livecd con KDE 4.1.

Rispetto alla versione “beta” che avevo installato da qualche settimana, l’installazione è filata liscia ed in pochissimi minuti mi sono ritrovato un sistema funzionante in 2 occasioni su 3. Già, 2 occasioni su 3 perchè non c’è stato verso di portare a termine l’installazione dal cd live in versione kde. Un errore di checksum sul cd mi ha fatto desistere dopo 3 tentativi (con relativo ri-scaricamento dell’immagine e successiva masterizzazione, sia da bt che da sito web).

Per fortuna il cd in versione “gnome” non lamenta questo genere di problemi e l’installazione fila liscia in entrambi i casi. Ad onor del vero, la versione KDE sembra mostrare una scarsa cura dei dettagli, già a partire dalla mancata possibilità di scegliere linguaggio/layout della tastiera.

La versione i686, per altro, denota una qualità realizzativa davvero impressionante, senza però scadere nello stucchevole sistema a maschere “a prova di idiota” che caratterizza la “stilosa” ubuntu. Tutto viene riconosciuto senza problemi ed anche la spinosa scheda wireless 802.11n (una dlink DWA 547), viene riconosciuta ed abilitata correttamente da Network Manager mediante l’ottimo driver ath9k di atheros incluso recentemente nel kernel 2.6.27.

Per quantor riguarda invece la versione x86_64, valgono le stesse considerazioni della i686, con l’unica eccezione, ahimè, della scheda wireless. Sembrerebbe che la scheda non venga rinconosciuta correttamente da qualche sottosistema (udev?) perchè nè il driver viene caricato automaticamente all’avvio, nè, in caso di caricamente manuale dello stesso, vengono create le due interfacce wireless presenti in maniera automatica nella versione a 32 bit.

E questo è il bilancio per quanto riguarda direttamente Fedora. 1 passo avanti (i686) e 2 indietro (x86_64 e KdeLive).

Rimane però in sospeso la questione driver “restricted” della ati. Rpmfusion ha rimosso i suddetti dai repository a 10 giorni dal lancio della nuova versione di fedora causa un’incompatibilità tra i driver ati e la nuova libreria libdrm. Attualmente tutti i tricks che si possono trovare in giro spiegano un downgrade della libreria in questione, per l’utilizzo dei driver di ati.

In conclusione, la distro nasce sotto ottimi auspici, e se sistemeranno questi piccoli problemi di gioventù, ci troveremo davanti ad un ottimo prodotto.

Popularity: unranked [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
30

Towards kde 4.2: “Office”

 

Un Desktop Environment di alto livello non può prescindere dalle grandi applicazioni e Koffice è una di queste. Il passaggio da kde 3 a kde 4 non è ancora concluso, siamo alla beta 3 della versione 2.0, ma il risultato è veramente importante e le prospettive assolutamente di prestigio. La compilazione della versione svn avviene col più classico dei kdesvn-build koffice e, sul mio notebook ideaprogress con ubuntu 8.10 e kde 4.2 svn installato secondo la mia oramai famosa guida Towards Kde 4.2: “Kde 4.2 su Intrepid Ibex”, ha impiegato circa due ore e mezza del mio prezioso tempo.
Le applicazioni di questa suite sono:

  • KWord, un Word processor;
  • KSpread, un foglio di calcolo;
  • KPresenter, gestore di presentazioni;
  • Kexi, per creare database e applicazioni per database;
  • KPlato, un Project management software;
  • Karbon14, un editor di grafica vettoriale;
  • Krita, un editor di grafica bitmap;
  • Kivio, un’ applicazione per la costruzione di flow chart;
  • Kchart, un gestore di grafici disponibile come plugin e quindi integrato nelle altre applicazioni.
  • Kformula, potente editor di formule matematiche;
  • Kugar, un tool per la creazione di report per il business.
Un attimo...








Questo articolo fa parte della serie Towards kde 4.2: “un post la settimana fino al 27/01/09?.

Post precedenti:

  1. Towards kde 4.2: “un post la settimana fino al 27/01/09?.
  2. Towards kde 4.2: “Kwin e gli effetti desktop” .
  3. Towards kde 4.2: “La magia di plasma”.
  4. Towards Kde 4.2: “Kde 4.2 su Intrepid Ibex”.
  5. Towards Kde 4.2: “Sound and Video”.
Segnala presso:
Aggiungi 'Towards kde 4.2: “Office”' a Del.icio.usAggiungi 'Towards kde 4.2: “Office”' a redditAggiungi 'Towards kde 4.2: “Office”' a TechnoratiAggiungi 'Towards kde 4.2: “Office”' a Stumble UponAggiungi 'Towards kde 4.2: “Office”' a DiggitaAggiungi 'Towards kde 4.2: “Office”' a Wikio

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
30

WPA : scoperta grave vulnerabilità

 

Wi-Fi Protected Access (WPA) è un protocollo per la sicurezza delle reti senza filo Wi-Fi creato per tamponare i problemi di scarsa sicurezza del precedente protocollo di sicurezza, il WEP.
E’ stato scoperto che WPA soffre di una preoccupante vulnerabilità. La violazione è possibile tramite una falla presente nel Temporal Key Integrity Protocol (TKIP).
Al momento [...]

Popularity: unranked [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
30

Intervista al Prof. Ing. Antonio Cantaro

 

Popularity: unranked [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
30

Film in Programmazione: Bolt – Un eroe a 4 zampe

 

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
30

Livestation: procedimento per la disinstallazione del software

 

Popularity: unranked [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
30

Il pc parla,è possibile con Festival

 

Popularity: unranked [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
30

Contest di programmazione Made in Italy

 

Popularity: unranked [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
30

Tagliare file troppo grossi

 

Il modo più comune di splittare file troppo grossi è attraverso RAR, ma forse non tutti sanno che esiste un altro programmino molto comodo che si chiama hjsplit.

Hjsplit è disponibile per tutte le piattaforme e si trova anche nei repository Lenny sotto la voce lxsplit. Una volta installato con sudo apt-get install lxsplit è possibile usarlo in due modi, split e join, per tagliare il file o ricrearalo. Ecco due esempi: lxsplit -s hugefile.bin 15M
lxsplit -j hugefile.bin.001

Nel primo si “splitta” il file in file più piccoli da 15M, verranno generati dei file con estensione .001, .002 e così via. Nel secondo esempio si “joina” il file partendo dal primo 001.

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
30

Funny-manpages

 


Chiusi in casa bloccati dal freddo?. Perché non aprire un terminale e leggere alcune pagine man . No, non le solite pagine man, ma qualcosa molto più divertente. In primo luogo, è necessario installare il pacchetto funny-manpages :

sudo apt-get install funny-manpages

Poi il pacchetto tradotto in italiano manpages-it (sudo apt-get install manpages-it).
Infine prova questo semplice comando :

man sex

………

Altre pagine man divertenti (comando man seguito da una di queste chiavi) :

celibacy
condom
date
echo
flame
flog
gong
grope, egrope, fgrope
party
rescrog
rm
rtfm
tm
uubp
xkill
xlart
sex (…)
strfry


Popularity: unranked [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
30

Un pinguino sull’iPhone

 

Forse un aspetto a me secondario, quello di veder girare il noto sfeniscide sul notissimo *cellulare* di casa Cupertino.

D’altronde la diffusione di GNU/Linux si avvantaggia proprio della sua estrema flessibilità e portabilità su sistemi embedded.

Mi auguro che questa ventata di libertà possa sbloccare anche i dispositivi più ostici a vantaggio di tutta la comunità :)

      

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
30

Python 3.0 arriva alla RC3

 

python 3Il potente linguaggio di programmazione nato ad Amsterdam nel 1989 sotto la mano del suo creatore Guido Van Rossum, è ormai arrivato alla terza release candidate della sua più nuova versione 3.0. Python è un linguaggio orientato agli oggetti. Supporta le classi, l’ereditarietà e si caratterizza per il binding dinamico, ma soprattutto il suo principale punto di forza è la portabilità: lo stesso programma potrà girare su una piattaforma Windows, mac o Linux purché vi sia installato il suo l’interprete. In Italia l’interesse per questo rivoluzionario linguaggio è in continuo crescendo.

Il nuovo Python 3000 alias “Py3k” rilasciato come Python 3.0 è incompatibile con le precedenti release 2.x. In sostanza il linguaggio è lo stesso ma molti dettagli, come dizionari e stringhe di lavoro sono cambiati notevolmente ed altrettante funzionalità obsolete sono state rimosse. Il team invita gli sviluppatori a concentrarsi sul fixing del maggior numero di bug possibili, sperando di rilasciare la versione definitiva entro dicembre. Per il download e tutte le novità vi mando alla pagina ufficiale.

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

nov
30

Quasi pronto il client Steam per Linux

 

Per gli amanti del sistema operativo del pinguino che allo stesso tempo non riescono a separarsi da Windows per far girare Steam le parole che seguiranno saranno sicuramente d’impatto.

Sei mesi fa vi avevamo anticipato come Valve avesse in cantiere una versione Linux per il best seller Half Life 2 ed oggi, dopo aver ormai perso quasi tutte le speranze, eccoci di nuovo a parlare di qualcosa che ha molto, se non tutto, a che fare con suddetto argomento. Pare infatti che la casa della “valvola rossa” sia ormai ad un passo dal rilascio di una versione Steam per il pinguino più famoso del mondo!

La notizia ci arriva direttamente da Phoronix che sezionando la prima demo del nuovo survival horror per Windows Left 4 Dead, ha trovato inequivocabili segni di tale possibilità. File come steamclient_linux.so, studiorender_i486.so, vstdlib_i486.so, libsteam_api_linux.so, ed engine_i486.so sono infatti un chiaro segno di un quanto mai prossimo futuro rilascio del videogioco (e di conseguenza di Steam) anche in versione nativa per Linux. Staremo a vedere…

Via | Phoronix

Popularity: 1% [?]



Puoi visualizzare il post originale qui.

top