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Rilasciato Ubiquity 0.1, il nuovo rivoluzionario progetto dei Mozilla Labs

 

ubiquity_side Rilasciato Ubiquity 0.1, il nuovo rivoluzionario progetto dei Mozilla Labs Ubiquity è una nuovo interessante strumento sviluppato dai Mozilla Labs. Si tratta di un estensione per Firefox che permette di compiere tantissime operazione da una specie di riga di comando. Quando ne ho sentito parlare per la prima volta, ho pensato che si trattasse di un’applicazione simpatica tipo Goosh, ma niente di più. Beh, mi sbagliavo. Ubiquity è un prodotto molto evoluto in grado di rivoluzionare i metodi di interazione tra noi e il nostro web browser. Potete scaricarlo da qui ed installarlo come una comune estensione di Firefox. Una volta installato potrete impostare le preferenze da questa pagina:

about:ubiquity

La cosa più importante è settare la combinazione di tasti per lanciarlo (ALT+Space è quella di base) in modo da poter lanciare Ubiquity in ogni momento, il più rapidamente possibile.

logo Rilasciato Ubiquity 0.1, il nuovo rivoluzionario progetto dei Mozilla Labs

Questa release, Ubiquity 0.1, rilasciata due giorni fa, è più che altro una versione sperimentale, pensata per dare un idea agli utenti delle potenzialità di questo nuovo progetto. Ecco l’annuncio ufficiale corredato da un video dimostrativo. Eccolo:

Qui invece trovate un tutorial che ne spiega le funzioni, e qui la lista dei comandi. Con Ubiquity si può fare veramente di tutto, da operazioni semplici come le ricerche su: Google, Yahoo, Wikipedia, YouTube, Amazon, eBay, ecc, l’invio delle mail e la traduzione delle pagine web, ad operazioni più complesse come l’inserimento di mappe nelle mail e l’editing di pagine web. Insomma un prodotto molto utile che apre interessanti scenari nell’utilizzo del Web Browser di casa Mozilla e nell’interazione tra le principali applicazioni web (Google Maps, Gmail, Google Calendar).

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Applicazioni di KDE su GNOME…QUESTIONE DI STABILITA’

 

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Guida all installazione software

 

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Il punto sull Asus Eee PC 901

 

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[Riflessione] Quanto ti senti GEEK?

 

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Kde 4.1 – K come kalvario

 

L’inizio.

Non metto in dubbio che Kde sia nato prematuro, che la mia curiosità di sperimentare software instabile sia senza limite e che il DE non sia ancora completo (sebbene si possa lavorarci sopra in maniera produttiva) …

Il fatto.

Ma, come nelle più belle fiabe c’è anche il lupo cattivo: questa volta lo chiamiamo phonon, il rivoluzionario sistema audio di Kde4 che, attravarso i backends dovrebbe sfruttare gstreamer, xine, vlc, mplayer come uscita sonora. Bello, certo, ma non so per quale oscura ragione la mia HDA Intel  ALC883 non ne vuole far sapere di farmi sentire gli audio da Youtube. Solo quelli delle animazioni flash.

Il Kalvario.

Ho pensato che fosse un problema del Flash stesso (cosa che non posso negare, visto il codice proprietario del software); ho pure installato il libflashsupport (sventando un possibile problema con pulseaudio). Per sfizio ho avviato Konqueror da Gnome e l’audio si sentiva perfettamente. Infatti, eliminando altre possibili cause, sono giunto alla conclusione che è phonon, o uno dei sui backend (uno vale l’altro, non funziona nulla in ogni caso :P ) che non va molto d’accordo con la scheda audio. Da notare che il sistema sonoro sembra partire all’inizio, la musica di benvenuto la sento, ma appena sfioro il mouse si interrompe e mi appare un messaggio d’errore di phonon riguardante la configurazione con la scheda intel suddetta. Per rimediare sto perfino pensando ad aggiornare alla Intrepid Ibex (nonostante possa incorrere ad una devastazione totale, ma tanto sono per il “vincere o morire!”).

La resa?

Quindi che fare?
a) Cercare per la millesima volta un workround o reinstallare qualcosa che mi sia sfuggito.
b) aggiornare alla Intrepix Ibex e sperare in un miracolo di Chuck Norris.
c) darmi all’ippica.

p.s. Sono su una Ubuntu Hardy Heron 8.04.1 64bit.

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ISO Linux per PC DELL

 

A tutti i possessori di pc Dell in particolare di dell XPS 1530,XPS 1330, 1420n,1525m,530m voglio segnalare che nei meandri del server ftp DELL sono ancora disponibili le iso preparate da DELL per l’installazione sulle macchine che vende con linux incorporato (naturalmente in italia no ..).

Le iso sono di ubuntu sia Gusty che Hardy ecco i link disponibili :

Gusty

[   ] ubuntu-dell-530n-nvidiavideo-reinstall.iso   18-Dec-2007 09:55  4.2G
[   ] ubuntu-dell-1420n-intelvideo-reinstall.iso   18-Dec-2007 09:27  4.2G
[   ] ubuntu-dell-1420n-nvidiavideo-reinstall.iso  18-Dec-2007 09:36  4.2G
[   ] ubuntu-dell-1525n-intelvideo-reinstall.iso   18-Feb-2008 14:08  4.2G
[   ] ubuntu-dell-M1330n-intelvideo-reinstall.iso  24-Jan-2008 09:10  4.2G
[   ] ubuntu-dell-M1330n-nvidiavideo-reinstall.iso 24-Jan-2008 09:23  4.2G

Hardy

[   ] ubuntu-8.04.1-dell-reinstall.iso 08-Aug-2008 17:15  2.1G

Inoltre nella directory della versione hardy e gusty potete trovare anche i driver dei softmodem che distribuisce DELL.

Comunque per chi ha bisogno di aiuto per problemi vari elenco i forum e i wiki ufficiali DELL e Ubuntu dedicati ai PC DELL:

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Pyano 1.3.1 con tante Novità

 

Tempo fa vi ho presentato la versione 1.0 di Pyano il noto softwre scritto in python per i nokia internet tablet come il nokia n800 e n810 su cui gira Maemo. Oggi sono qui a presentare la versione 1.3.1 perchè a differenza della 1.0 introduce funzioni aggiuntive davvero importanti. LA cosa più importante che salta subito all’occhio è la possibilità di scegliere lo strumento che vogliamo come una tastiera elettronica , ad esempio scegliamo flauto, batteria, piano o chitarra e tramite i tasti di pyano possiamo suonare quello che vogliamo. Un’altra interessante funzione è quella di poter suonare con una base in sottofondo infatti è possibile avviare da menù la nostra base in modo semplice .. ora cmq vi consiglio di vedere il breve video dimostrativo per apprezzare davvero la qualità del progetto pyano

Per effettuare il download di pyano 1.3.1 e relativi strumenti : https://garage.maemo.org/frs/?group_id=746

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Wacom Bamboo e Arch

 

Martedì mi è finalmente arrivata la tavoletta grafica Bamboo della Wacom.
Scrivo qua la procedura che ho seguito per farla andare correttamente su Arch.

1)Scaricate e installate da AUR linuxwacom.

Nota:Per qualche strano motivo la versione 0.8.1 mi da problemi.
Usando la versione 0.8.0 (quella stabile), i problemi non ci sono.

2)Aggiungete tra i moduli su /etc/rc.conf il modulo “wacom”.

3)Ora sistemiamo xorg.conf.
Aggiungete queste righe:

Section "InputDevice"
Identifier “stylus”
Driver “wacom”
Option “Type” “stylus”
Option “Device” “/dev/input/wacom”
Option “USB” “on”
Option “Vendor” “WACOM”
Option “Threshold” “5?
Option “Button1? “1?
Option “Button2? “1?

EndSection

Section “InputDevice”
Identifier “eraser”
Driver “wacom”
Option “Type” “eraser”
Option “Device” “/dev/input/wacom”
Option “USB” “on”
Option “Vendor” “WACOM”
Option “Threshold” “5?
Option “Button1? “1?
Option “Button2? “1?

EndSection

Section “InputDevice”
Identifier “cursor”
Driver “wacom”
Option “Type” “cursor”
Option “Device” “/dev/input/wacom”
Option “USB” “on”
Option “Vendor” “WACOM”
EndSection

Section “InputDevice”
Driver “wacom”
Identifier “pad”
Option “Device” “/dev/input/wacom”
Option “Type” “pad”
Option “USB” “on”
EndSection

e nella sezione ServerLayout:

InputDevice "cursor" "SendCoreEvents"
InputDevice “stylus” “SendCoreEvents”
InputDevice “eraser” “SendCoreEvents”
InputDevice “pad”

4)Per fare funzionare correttamente il pad, create uno script con questo contenuto all’interno:

xsetwacom set pad AbsWDn "5"
xsetwacom set pad AbsWUp “4?
xsetwacom set pad button3 “core key Delete” # key
xsetwacom set pad button2 “core key *” #FN1 key
xsetwacom set pad button4 “core key +” #FN2 key

Nel mio caso, ho impostato i tasti del pad per corrispondere alle scorciatoie di Gimp che uso più frequentemente.
Per un layout più “classico” si può usare qualcosa del genere:

xsetwacom set pad AbsWDn "5"
xsetwacom set pad AbsWUp “4?
xsetwacom set pad button3 4 # key scroll dn
xsetwacom set pad button2 1 #FN1 key left mouse button
xsetwacom set pad button4 3 #FN2 key right mouse button

Questo comandi dovranno essere eseguiti all’avvio del WM/DE/QuelCheVolete.

5)Infine, per sistemare Gimp, andate sulle Preferenze->Input Devices->Configure extended input devices e mettete “eraser”,”stylus”,”cursor” in modalità “Screen”.
Fatto!
Ora la tavoletta dovrebbe funzionare perfettamente.

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GUIDA – Come installare aMule Adunanza su *Ubuntu

 

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GUIDA – Installare DC ++ su *ubuntu

 

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phpMinAdmin: alternativa leggera a phpMyAdmin

 

MySQLSe avete mai lavorato e manipolato i database MySQL è probabile che abbiate utilizzato phpMyAdmin per gestire il vostro database da un’interfaccia web. Nel caso in cui siate alla ricerca di un’alternativa più leggera dovreste però provare phpMinAdmin: l’installazione è estremamente veloce (si tratta di un singolo script PHP) e possiede un’interfaccia grafica semplice ma completa, che permette di accedere alle funzioni più importanti di MySQL. Per utilizzarlo è sufficiente caricare il file PHP nella root directory del web server e loggarsi dopo aver impostato le credenziali di accesso al database.

Queste caratteristiche lo rendono uno strumento ideale per coloro che necessitino di un’interfaccia grafica per la gestione di MySQL ma non abbiano il tempo (o la voglia) di installare phpMyAdmin. Per i più curiosi è disponibile anche una demo.

via | Linux.com

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Installare Ubuntu senza lettore CD/DVD attraverso PXE

 

Per chi possiede un PC sprovvisto di lettore CD e/o DVD e non può fare in nessun modo il boot neanche attraverso un dispositivo USB, unica alternativa per installare Ubuntu o qualsiasi altra distribuzione Linux è quello di utilizzare il Preboot Execution Environment (PXE), ovvero ambiente di esecuzione pre-boot, metodo per eseguire il boot di [...]

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Droopy, un nuovo tool Open Source per condividere file

 

droopy-browser-small Droopy, un nuovo tool Open Source per condividere file

Spesso capita di dover ricevere file di grosse dimensioni da amici e colleghi. Esistono varie modalità per compiere questo tipo di operazione: possono inviarcelo tramite mail, ma i server mail impongono limiti di dimensione, possono mandarcelo durante una sessione di chat, con Pidgrin o uno dei tanti programmi di messaggistica istantanea, ma impiegheremmo molto tempo, oppure possono utilizzare servizi di file hosting come Rapidshare e Megaupload, ma anche qui, se non si possiede un account premium, esistono dei limiti di dimensione. Questi sono solo alcuni semplici esempi, in alternativa, potremmo settare un server FTP sul nostro PC. Se nessuno di questi metodi vi soddisfa appieno, potete utilizzare Droopy, un nuovo interessante strumento Open Source. In poche parole si tratta di un semplice script python che ci permette di creare un mini Web server, e quindi di ricevere il file del nostro ipotetico amico. Come dicevo è Open Source, rilasciato sotto licenza Python, e multi-piattaforma: Gnu/Linux, Mac, BSD e Windows. Ma vediamo come funziona.

Installazione ed utilizzo

Uno dei principali pregi di Droopy, oltre alla comodità, è la semplicità: sia d’installazione che di utilizzo. L’unica dipendenza è Python, che trovate già pacchettizzato, praticamente per tutte le distribuzioni. Per installarlo, non dovete fare altro che scaricare lo script di Droopy (cliccando col destro, scegliendo “Salva destinazione con nome” e chiamandolo droopy), spostarlo in /usr/bin/:

sudo mv droopy /usr/bin

e renderlo eseguibile con:

sudo chmod +x /usr/bin/droopy

Così, dopo aver aperto la porta 8000 nel vostro firewall, potrete lanciare Droopy. Le opzioni sono solo tre: -m ( –message) per scrivere un messaggio da mostrare a chi vi invierà i file, -p ( –picture) per inserire un immagine o il vostro avatar e -d ( –directory) se volete specificare una directory in cui salvare i file. Se non specificate una cartella di salvataggio, Droopy salverà i file nella directory corrente (dalla quale l’avete lanciato). Ecco un esempio di comando:

droopy -m “Ciao, inviami pure i tuoi files” -p ~/avatar.png

droopy-xterm-small Droopy, un nuovo tool Open Source per condividere file

Per utilizzare una porta diversa dalla 8000, dovete scriverla dopo le opzioni. Una volta lanciato, potrete accedere al vostro profilo aprendo il web browser ed andando alla pagina:

http://localhost:8000/

Ora non vi resta che cliccare su  “Discover the address of this page”, in alto a destra, e segnarvi l’indirizzo che apparirà. Datelo al vostro amico e ditegli di aprirlo nel suo browser e di inviarvi, da quella pagina, i file. Una volta terminato il trasferimento chiudete Droopy con Ctrl + C.

droopy2-300x190 Droopy, un nuovo tool Open Source per condividere file

Insomma, Droopy è un prodotto molto comodo ed interessante per condividere i file. Penso che potrà rivelarsi utile in svariate circostanze. Questa è l’home page del progetto e questo l’articolo di Linux.com da cui ho tratto l’articolo.

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