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Non di solo PowerPoint vivono le slides… 2/2

 

In questo secondo post vedremo un modo forse più complesso, ma sicuramente perfetto per creare presentazioni estremamente professionali, e, cosa che non tutti probabilmente conoscono, vedremo come utilizzare le animazioni e gli effetti di transizione in documenti PDF. Il metodo che vado a presentarvi sfrutta un pacchetto di LaTeX: Beamer.

Con Beamer è possibile creare delle slides seguendo la filosofia di LaTeX, ovvero focalizzandoci prevalentemente sui contenuti, lasciando a LaTeX il compito di gestirne la visualizzazione

Ecco un esempio molto banale di slide con Beamer:

frame
{ ranssplitverticalin
frametitle{Alcune osservazioni}
egin{itemize}
item Il problema dell’esposizione dei dati è già stato affrontato nell’ambito della programmazione ad oggetti: esistono tecnologie consolidate (ORM, JDO)
item Il modello ad oggetti è abbastanza espressivo da poter descrivere diverse tipolpogie di sorgenti
item Il modello ad oggetti contiene molti costrutti presenti anche nei modelli ontologici del Semantic Web (classe,proprietà, gerarchie)
end{itemize}
}

Ed ecco il risultato:

Esempio di slide con Beamer

Esempio di slide con Beamer

Il risultato è estremamente professionale, LaTeX crea sia l’indice interattivo (utilizzando i classici comandi di sezionamento di LaTeX, come section), sia la barra di navigazione presente in basso a destra.
L’unico difetto è dato dai pochi template presenti di default nel pacchetto, anche se sono tutti molto belli e professionali.
Come è possibile vedere nell’esempio che ho riportato, è possibile specificare il tipo di effetto di transazione per ogni slide ( ranssplitverticalin). Inoltre sono supportate anche le animazioni interne alle slide.

Per vedere realmente all’opera Beamer, guardate questo esempio, o quest’altro (utilizzando la visualizzazione a tutto schermo)

Io da quando l’ho conosciuto l’ho sempre usato per le presentazioni più serie, l’unica eccezione è stata la discussione della tesi, in cui ho dovuto far uso di molte animazioni ed avevo troppo poco tempo, per cui ho utilizzato OOo.

Per maggiori informazioni vi rimando al sito del progetto:

http://latex-beamer.sourceforge.net/

Per concludere vi ricordo che se volete sperimentare altri metodi per costruire delle slide, esiste Slidy, di cui avevo parlato in questo post.

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